Il colore di Dio…

Erano anni che lo cercavo,questo mantello fatto di buio e di notte. Il colore che li contiene tuttie li tiene per sé,nel suo buio. Lo indosso con rispetto,perché ha lo stesso colore dell’infinito. Non apre porte:è la porta. Un piacere sottile,un desiderio inconfessabile,un attimo che basta a sé stessoperché contiene tutto. Forse un po’ avaro,perché trattiene per séil calore e ogni colore. L’infinito. Forse è … Continua a leggere Il colore di Dio…

Ti ho visto scrivere…

Ti ho visto ferire la cartain modo gentile,inciderla come per tatuarla,come per renderla eterna,usando la tua anima come inchiostro. Mentre sorridevi piangendo,senza neanche una bugia,trasparentecome una realtà fatta soltanto di verità.Magari anche troppo. Senza atteggiamenti da scrittrice,ma soltanto sensazioniche hanno il tuo sapore. Quel segreto a forma di diarioè una strada emotiva:alti e bassi,morsi e baci,tu e te. Io sono quisolo per la fredda cronaca.Anzi, … Continua a leggere Ti ho visto scrivere…

Scollato…

Sì, figa la realtà. In fondo è il posto in cui viviamotutti. Da dovenessunovuole uscire, anche se il gioconon è bellissimo. Il game oversarebbe la cosa peggiore. Molti cercano un DLCnelle religioni, altrinella fantasia sfrenata, altrinelle droghe. Ma poi tornano sempre qui, a condividere la notte, svegliandosia rimpiangere il sogno. Quelle ore di staccosembrano quasi appartenerea un’altra realtà, creata solo per noidai nostri neuroni. Iocerco … Continua a leggere Scollato…

Anche l’altro sanguina

Non dovremmo essere buoni per paura dell’inferno.Dovremmo esserlo perché sappiamo riconoscere il dolore negli occhi degli altri. Perché abbiamo capito cosa significa essere feriti, traditi, umiliati, lasciati soli.Perché sappiamo che una parola può salvare o distruggere.Che una mano può accarezzare o colpire.Che una scelta può diventare rifugio o condanna per qualcun altro. Se il bene nasce solo dalla paura di una punizione, allora non è … Continua a leggere Anche l’altro sanguina

Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesiaLezione 4: non salire sul carro del vincitore per paura di slogarsi l’anima

“Ultimo” Ogni tanto ritrovo poesie vecchie e mi viene voglia di abbracciare il me del passato.Oppure di dirgli: “Fratè, tutto bene?”Questa è del 2013 e parla del famoso carro del vincitore, solo che io, invece di salirci, ho preferito restare giù. Un po’ per scelta morale, un po’ perché già allora avevo paura di farmi male pure con le metafore. Ultimo..Già dal titolo si capisce … Continua a leggere Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesiaLezione 4: non salire sul carro del vincitore per paura di slogarsi l’anima

Memoria atomica…

Miliardi di miliardi di atomi.Miliardi di miliardidi storie diverse. Quello che oggi ci rende “noi”lo è solo da poco. Il nostro viaggionon è cominciato con il nostro nome.È vecchio quanto l’universo. Ogni atomo che ci componepotrebbe raccontare un’altra vita:pianta,metallo,legno,animale,stella. Siamo materia che ha cambiato forma.Siamo storia vivente.Siamo memoria dell’universo. Memoria atomica. Siamo fatti di infinito… Continua a leggere Memoria atomica…

Fionde…

Ci hanno provato in tantissimia raccontare la mia vita. Partendo da un sasso lanciato fortissimo,fino a una stella incisa su uno scudoper proteggere ciò che resta. Passando per un regno vastissimo,fatto di giorni di ogni sapore,di miliardi di attimi diversi,di lacrima in lacrima,di anima in anima. Non so nemmeno quale opera sceglierecome miglior tributo. Forse non la più grande.Forse non la più famosa. Forse quella … Continua a leggere Fionde…

Altro dolore…

Decido chi soffre e quanto soffre.Quanto un coltello debba debilitare,quanto il sole debba scottare,quanto un esercizio debba farti pentire. Abito dietro gli occhi,nascosto nel buio delle ossa,nel luogo in cui ogni feritadiventa un messaggio. Ma per me ho scelto un altro dolore. Fatto di tempoperso,di rimpianti,di pianti. Perché io non provo dolore,almeno non nel modo in cui lo intendete voi. Le pareti craniche che mi … Continua a leggere Altro dolore…

Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesia Lezione 3: dimagrire così tanto da diventare metafora

Oggi prendiamo in esame: Piuma… Già dai puntini si capisce che non poteva andare bene. Quando un titolo ha più puntini che certezze, di solito o sta arrivando una poesia malinconica o una diagnosi non richiesta. “Forse ho perso troppo peso” Ed ecco l’attacco. Uno si aspetta una riflessione sulla dieta. Magari un post motivazionale. Una foto prima e dopo. E invece no. Io parto … Continua a leggere Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesia Lezione 3: dimagrire così tanto da diventare metafora

Tra fuoco e silenzio…

Portare qui i miei occhi è stata un’impresa. Ho dovuto usare ogni mezzo conosciuto dall’uomo,compresi i miei passi. E tutto questosolo per capireuna delle tante verità. Da Kusrewadvedo il vulcano dell’Erta Ale,sempre in tumulto. Una lotta eternatra il fuoco e la roccia. Alle mie spalleil deserto del Danakil distende il suo respiro caldo,mostrandomi il lato B dell’inferno. Forse solo adesso capiscoche la fine ha molti … Continua a leggere Tra fuoco e silenzio…

Specchi e leve…

Il mondo è lì fuori,figo,ma lontano. Magari con un giocodi specchi e levepotrei vederne ogni angolo. Ma il mondopotrebbe guardare me. E giudicarmi. Va bene così. Tanto sarebbe per cinque minuti. Poi giudicherebbe altro. Ecco perché mi interessa poco,quasi zero,del loro parere. Non perché il mio sguardo valga di più, ma perché è l’unico che mi accompagna sempre. Perché piacere agli altriè come colpire un … Continua a leggere Specchi e leve…

Siamo tutte le volte che abbiamo perso

Le mani poggiate a terrasono il sintomo, non la causa. Come la febbre. Le uso per rialzarmimentre cerco di capirecosa mi ha fatto cadere. Perché questo trial and errorè così punitivo? Va bene che non tutto riesca al primo colpo. Ma nemmeno al dodicimilacinquecentosessantasettesimo. Poi mi rialzo. Da in piedi tutto cambia prospettiva. Capisco. Capisco a cosa è servito. Sono milioni di anni che va … Continua a leggere Siamo tutte le volte che abbiamo perso

Allenamenti…

Ogni volta che provoun esercizio nuovo, il giorno dopomi fa male qualcosa. Un muscolo che ignoravo,un punto nascosto,un angolo del corpoche credevo già allenato. Poi arriva un movimento diversoe mi ricordache non si è mai prontiper tutto. Forse è così anche per il cuore. Pensiamo di aver imparatoa sopportare l’assenza,la paura,la fine di qualcosa. Poi la vita cambia esercizio. E scopriamo dolori nuovi,muscoli dell’animache non … Continua a leggere Allenamenti…

Il senso di poi…

Il vuoto dentro di noiQuesta cosa non facilmente definibile “Il vuoto credo che non si riempia maiPer tutti è cosìSi perché è un po’ il vuoto di tutti noiCi sbattiamo tanto per chiuderloCi proviamo e non ci riusciamo maiAllora tanto vale conviverci” Conviverci. Convivo a fatica con me stesso,figurarsi con qualcosa che non conosco bene,che non conosce bene nessuno. Certo, la materia è più vuota … Continua a leggere Il senso di poi…

Sacro e automatico…

“Uno strumento che sempre dàla stessa nota:ta-ra-ta-ta.” Un dispenser di morte, in pratica. “Mitra.” Anche il copricapo papalesi chiama così. In fondo, spesso chiesaha fatto rima con contesa. In realtà lo fa anche adesso. Le parole, a volte,sembrano raccontare storiepiù grandi di loro. Il fatto che un pastorepastorizzi il lattesembra sovrapponibile,ma le strade che li hanno portati lìsono diverse. “Narcisista.” È chi si ama troppoo … Continua a leggere Sacro e automatico…

Il più grande spettacolo del mondo…

Il trapezio oscilla verso di mecome il pendolo di un orologio. Il mio trapezio è teso,pronto allo sforzo,allo spasmo,con il giusto mixdi sangue e adrenalina. Il mio volo resta sospesotra aria e tempo. Lo tsunami di applausi mi distrae,ma la presa è salda.I pensieri no. Sfuggono.Cadono fragorosamente,attraversano la rete di sicurezzacome fosse ariae si infrangono sulla sabbia,fragili come specchi infiniti. E mi riflettono. Mentre rischio … Continua a leggere Il più grande spettacolo del mondo…

Il cosplay di un adulto…

I miei vestitinon sono compatibilicon la mia età. Fumetti, videogiochi, anime…non sono passatempi:sono una parte centrale di me. Mi hanno detto:“non cambiare mai”. E forsel’ho preso troppoalla lettera. Poi arriva la vita,con la sua faccia seria,a cercare di farmi rigare dritto. E non sempre ci riesce. Allora provo a mimetizzarmi,a sembrare altro,a indossare beneil cosplay di un adulto. Pago una bollettacon la stessa espressionecon cui … Continua a leggere Il cosplay di un adulto…

Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesiaLezione 2: il sottile confine tra riflessione e danno psicologico

Ed eccoci tornati con la rubrica non richiesta in cui riprendo roba vecchia che forse non ricordavo nemmeno di aver scritto. Che detta così sembra una minaccia, ma in realtà è solo archeologia emotiva fatta male. Ogni tanto rileggo una vecchia poesia e mi chiedo due cose: la prima è:“ma stavo bene?” la seconda è:“però qualcosa volevo dirlo davvero.” E allora provo a capirci qualcosa … Continua a leggere Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesiaLezione 2: il sottile confine tra riflessione e danno psicologico

Il rovescio della medaglia…

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Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesia Lezione 1: come una sensazione diventa metafora

Lo so: probabilmente non ve ne frega nulla.Ma se siete qui… magari un pochino sì. Quando scrivo, di solito non parto da una grande idea.Parto da una cosa piccola. Una luce che mi colpisce in un certo modo.Un sapore.Un rumore.Un oggetto lasciato lì.Una tazza.Un foglio.Una frase che sembra innocente e invece apre una crepa. Poi succede il danno. Quella cosa reale smette di essere solo … Continua a leggere Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesia Lezione 1: come una sensazione diventa metafora

Mondarsi

Il sole oggi non scalda: comanda.E mi ricordaperché un tempo era considerato una divinità. E le sopracciglia fanno quello che possonoper non farmi andare il sudore negli occhi. Poi non sose sia veramente sudoreo lacrime. In fondonascono entrambi dalla sofferenza,magari vista da angoli diversi,magari, a volte,dalla stessa felicità. Acqua e sali mineraliper mondarci. Dai peccati?Dalle buone azioni? Non lo so. Intanto mi faccio mondarementre piango … Continua a leggere Mondarsi

Between God and Good (canzone)

Between God and Good è una riflessione feroce e lucida su fede, ipocrisia e libertà.
Giovanni Todini usa una sola lettera — la “O” — per raccontare la differenza tra credere e capire.
Tra rime e verità, il testo si muove tra filosofia, rabbia e ironia,
fino a un finale che chiude il cerchio:
se Dio è nel codice, allora anche la salvezza lo è. Continua a leggere Between God and Good (canzone)

Parole vuote…

Mi sento pienoma di nulla. Forse ho fame d’altro.Di qualcuno che mi capisca,di qualcosa che mi somiglialmeno un po’. Perché finorami hai riempito di parole vuote,di silenzi con una massa infinita,di buchi neri emotivi. Forse è per questoche ho un buco allo stomaco. E forse è per questoche i giorni sono relativi:né veloci né lenti,solo adattabiliai miei stati d’umore,che cercano di stare al passo coi … Continua a leggere Parole vuote…

Quando qualcuno legge davvero: la recensione di Fuoconero

Ci sono momenti strani, quando scrivi.Metti dentro qualcosa che per te è caos, immagini, sensazioni… e lo lasci andare, senza sapere davvero dove arriverà. Poi qualcuno lo legge.Ma non lo legge e basta.Ci entra. È quello che è successo con questa recensione. Non è solo un giudizio positivo (che ovviamente fa piacere), ma il fatto che siano state colte le cose più importanti: il peso … Continua a leggere Quando qualcuno legge davvero: la recensione di Fuoconero

Timelapse

Figa questa maschera. Mi sento quasi accettatoda me stesso. Proviamo questa……no. Posso fare di meglio.Ne ho infinite, in fondo. Lo specchioalla finedà quello che può. È quello che sta da questa parteche ha gli occhi sbagliati. O magari il cervello sbagliato.Non lo so. Non posso giudicarmi.O giudicarci. Perché faccio parte del problema. Sonoilproblema. Non è una guerra di sessi. È una guerra contro uno specchio.Contro … Continua a leggere Timelapse

Puzzle di vento…

Mi siedo per terracome un bambino che gioca,a raccogliere frammenti di ventodi un puzzle infinito. Li rincorroma mi scivolano tra le ditacome se non volessero appartenere a niente. Provo a incastrarlima cambiano formamentre li guardo. Alcuni tagliano.Altri non sono miei. E io continuocome se esistesse davveroun’immagine finale. Mischio lacrime e paroleper saldarli insieme ma ogni voltaresta fuori qualcosa o qualcuno. Forse il puzzle non sono … Continua a leggere Puzzle di vento…

Sull’altare dei miei pensieri…

Dato che è primaverami stavo pulendo la mente. E, rimettendo a posto,ho trovato una cosache non pensavo di avere più: un sentimento. Bello o bruttoimporta poco. È prezioso. Come una lacrimadal sapore dolce. Magari sa di torta della nonna. Magari è una lacrimache potrebbe piangere la mia ombra,eternamente indecisasu cosa fare. Se provarcio lasciarlo stare. Se sentirlo davveroo rimetterlo via. Sull’altaredei miei pensieri. Continua a leggere Sull’altare dei miei pensieri…

Pagine…

Scorro il dito sulla carta per errore.Taglio.Sangue. Diventa l’evidenziatore dell’inchiostro.Ci fa quasi l’amore. La sofferenza copre la storia,la cambia,le cambia il punto di vista. “Non è niente,è un taglietto.” Poi guardo le ditapiene di taglietti.Non c’è più una partesenza cicatrici. L’ennesima gocciain quel vaso pieno di… Lasciamo stare.Non sporchiamo ulteriormente il foglio.Anche perchégli altri fogli non sono puliti. Voltare pagina?Non so quanto serva. Forse la … Continua a leggere Pagine…

Altalene…

Ho gli occhiche sembrano appena stati dal carrozziere.Lucidi. Forse non è colpané della tristezzané della felicità. Forse è la velocitàche devo affrontaresu questa altalena di emozioni. Mi fai andare su e giù.Mi sento un pendolo. Velocissimo in basso,immobile in alto. Visto di latosono due estremi:in uno si arrampica la gioia,nell’altropesa la tristezza. Da un occhiocade una lacrima felice,dall’altrouna che fa più male. Dicono che gli … Continua a leggere Altalene…

DNA sbagliato…

Un’altra ferita. Sulla terrao sulla pellecambia poco. Se arrivi a usare una bimbacome bombaper vincerel’ennesima guerra allora non è il mondoa essere finito male. Siamo noi. È vero,qualcuno ti avrà spinto,qualcuno ti avrà insegnatoa chiamare necessitàanche l’orrore. A dire che serve.Che non c’è scelta.Che il malequando convienepuò avere un nome più giusto. Ma resta questo: avete reso il mondo così stortoche non si capisce piùse … Continua a leggere DNA sbagliato…

Pantone della memoria…

Ascolto.Leggo.Studio tuttoquello che ha funzionato. Poi cambio tutto. E lo butto. Perché il mio motorenon gira a regole. Giraa inchiostro. Il mio cuorene pompa unodi un colore unico. Fatto di memoria. Un caleidoscopiodi ricordi frullati: odori,immagini,suoni. Miei. Solo miei. E quello che escenon deve piacere. Deve essere vero. Perché ogni versoè solo questo: una pagina del mio viaggioscritta con le sfumaturedella mia storia… Continua a leggere Pantone della memoria…

Derapate…

Sono al posto di guidae su quello del passeggero. Non posso scegliere. Mi tocca guardare la stradamentre mi distraggoosservando di latochi potrei essere. Un’ombra mi invade metà viso.Non importa se l’altra metà è illuminatadal soleo dai lampioni. Ogni volto ha un suo rapporto con la luce,col tempo,con le altre umanità,con i volti illuminati maleche incontriamo per sbaglioo per destino. L’asfalto è umido.Le gomme trattengono un … Continua a leggere Derapate…

Dentro i tuoi occhi

Cado Cerco di farlo nel modo meno banale possibile.Magari ruoto su me stesso,galleggio un po’,cerco di stabilizzarmi.Nulla. Ma non è un problema.Perché cado nei tuoi occhi,in quell’azzurro immensamente profondodove la gravità non fa male. Così sarebbe troppo facile restare a galla,e allora pinneggio un po’,solo per meritarmi il respiro del tuo profumo,fatto di attenzioni,di momenti,di quella bellezza che non chiede permessoe illumina il mondo lo … Continua a leggere Dentro i tuoi occhi

Non capisco…

Sono un pilota di robottoneSono sia il cuore che la ragioneAffronto ogni mostro della terraMentre uccido come se fossi in guerraVolo di fiore in fioreO di pianeta in pianetaMa c’è una spia guastaChe non mi fa capire tuttoNon capisco la pressione dell’olioE nemmeno quella del sangueC’è un malfunzionamento che non capiscoC’è un respiro che non so capireQuesto rumorino non è rassicuranteQuesta vita non è una … Continua a leggere Non capisco…

Fiore nero…

Ogni attimo che mordosembra progettato per creare un ricordo. Ora ho capito perchéscrivereeviverefanno rima —almeno per me. Fanno rima nel mio buio,dentro quel fiore neroda cui nascono le pauree i sognie noi. Resta in un giardino fatto di notte,resta nei sogni che lo hanno generato, polline che macchia,petali che si apronosolo a respiri veri, un profumo che avvolgee sconvolge, un profumoche sa di te. Continua a leggere Fiore nero…

Nota Chiara…

La finestra ha deciso di aprirsi con forzae io l’ho lasciata farecon gioia. Perché il vento, oltre all’aria pulita,ha portato una musica fatta di te.Un pianoforte soaveintrecciato alle tue parole. Io provo a starti dietrostonandocome solo io so fare,con tutto il cuore. È almeno una stonatura onestadentro una musica Chiara. Non so dove porterannole nostre voci.Ma qualunque sia la meta,saprà di noi. Continua a leggere Nota Chiara…

Etere…

Ho visto fogli urlareDisegni che disturbano solo perché esistonoTratti talmente pesanti da ferire il foglioSenza strapparlo Semplicemente c’è troppa matitaTroppo pesoTroppe sfumature Li chiamano malati.Psicopatici.Solo perché urlano in modo diversoReale A volte le mie parole sono come quei disegniTroppo pesanti per essere ignorateTroppo pregne di inchiostroPer un fragile foglio di carta Ecco perché affido le mie parole alla reteCercando di non restarci intrappolato. Di liberarmi. … Continua a leggere Etere…

Non fa niente…

Tanto ormai ci ho fatto il callo.E magari questo groppo in goladipende dalla colazione sbagliata,da un arancio avariato,non lo so. So peròche ogni delusione ha un sapore diverso:a volte cattivo,altre volte direttamente di merda. Non sose è colpa mia.Probabilmente sì.A volte ci credo troppo,forse per quell’unica voltain cui non mi accontento. E allorami lascio cadere. Ma sì, dai, non fa niente.Cado.Mi rialzo piano. Fino al … Continua a leggere Non fa niente…

Stesso punto…

Il tempo è quello che è.Io affronto questa curva a modo mio. Diverso.Non migliore.Mio. Abbiamo tutti la stessa meta,ma nessuno lo stesso volante. Dipende dall’esperienza,da come accelero,da come freno la vita. Leggere è lo stesso.C’è chi divora una rigae chi ci resta tre giorni dentro. Ogni parolaha il tempo di chi la attraversa. Anche una lista della spesapuò essere un viaggiose la leggi con i … Continua a leggere Stesso punto…

Alfa centauri…

Ti vedo,con l’acqua fino alle ginocchiacerchi rospi da baciaresenza chiedergli il consenso. Ti ascolti?Quando non sai cosa direma sai cosa ripetere. Ti guardi?Mai allo specchioper vedere se ci sono errori. E poi indichicon quelle mani piene di ditaquello che giudichimai alla tua altezza. Chissà cosa ne pensano i rospi.Cosa ne penso io? Sono solo uno dei voltiche hai calpestatoe dimenticato. Ora cammino su un’altra strada,lontano,su … Continua a leggere Alfa centauri…

Salto

L’aria mi sferza il voltoa duecento all’ora.Mi aspettavo di piùda questo lancio in tandem Il bungee jumpingalmeno era onesto.Qui basta sorrideree lasciarsi cadere. Buttarmiè stato facile. Ma quando da lontanoci sono occhiche non mi cercanomi fermo. Non faccio un passo.Neanche se davantic’è solo un centimetro.Non quattro chilometri. Resto qui. Come un daino nei fari. Immobilizzato. Quegli occhiguardano altrove.E ionon salto. Continua a leggere Salto

Quando l’aria torna…

Quel pianeta è lontanoe nonostante il nome che portaè relativamente tranquillo.Porti lo stesso nome,ma dentro di tec’è ogni domanda del mondo.La tua pelle non tradisce queste emozioni,le contiene tutte facilmente,gestisce il caos.Ogni guerra è già vista,per teè solo un altro giovedì.E a un certo punto scegli di voltarti,di volgere lo sguardo al mondo,di fermare le guerreanche solo con quello.Perché se a volte la tua forza … Continua a leggere Quando l’aria torna…

Uomo sdraiato su un prato durante una notte d’estate, osserva una cometa e stelle cadenti nel cielo notturno, mentre altre persone sono sullo sfondo. Immagine evocativa di solitudine, desiderio e introspezione legata alla poesia “Stelle taglienti”.

Stelle taglienti

Di nuovo agosto.Di nuovo il cielo che chiede di essere guardatocon il collo spezzato all’indietroe l’umiltà di sentirsi piccoli. La cometa passae lascia una sciache non promette nullase non il tempo di un desiderio sbagliato. Mi siedo accanto agli altri.Poi mi sdraio.Cerco occhi liberi.Cerco labbra che non siano già occupatea dimenticare qualcun altro. Intorno a mele bocche si incontrano,si accendono,si consumano in silenzio. Per meresta … Continua a leggere Stelle taglienti

Ritratto in bianco e nero di una figura femminile metà in luce e metà in ombra, simbolo di dualità interiore, silenzio e introspezione emotiva.

Stella Nera…

Sentoil tuo calorefatto di ogni atomo del tuo essere.Sento che scalda e nutre ogni creatura. Vedoanche l’altro lato,quello che tieni solo per te,solo per i tuoi pensieri,solo per quegli attimiin cui vuoi essere il tuo buio. Sentoquei silenzi urlanti,quel rialzarsi ogni giornononostante la vita,quegli attimi, ottimi. Vedoche sei talmente bellada fare male agli occhi…ma bene all’anima. Sentoquel buio luminosoe denso come il miele,infinitamente più dolce. … Continua a leggere Stella Nera…

Mani sporche di inchiostro che si lavano in un lavandino con un sapone nero, simbolo della scrittura come forma di pulizia interiore e poesia contemporanea.

Il pulibile

Ogni giornomi sporco le mani e l’anima. Non importa se di terrao di tristezza.Mi sporco. Cammino, tocco, vivo,e qualcosa resta addossoanche quando non lo voglio. E forse l’unico modo per pulirmiè un sapone fatto di inchiostro,con cui strofino pianoquello che pesasenza fare rumore. Scrivonon per cancellare,ma per lasciare un ricordonel punto esattoin cui fa male. E quando evaporanon salva tutto,non guarisce ogni cosa,non mi rende … Continua a leggere Il pulibile

Tabula rasa

Non so se l’ho visto arrivarequel colpo forte e veloce.Ho ricordi vaghi,sono stordito. Ma ora mi alzo.È il momento in cui si va,in cui ci si veste per apparire.Il freddo è solo una scusa. Mi muovo con fatica dopo il fatto.Non so se sono pessimoo il contrario.Coerente,quello sì.Anche troppo,e forse è un problema. Perché sono qui, a metàtra luce e oscurità. Vai tranquilla.Strappa pure i … Continua a leggere Tabula rasa

Oltre quei numeri

In mezzo a mille parolebrutte,ogni tanto succede. Appare un“te lo meriti”mentre commentano risultati. Visual?Vendite?Non lo so. Non sono comunqueme. Sono oltre quei numeri.Sono già cinque poesie avanti,come uno che gioca a scacchisu parole crociate. Mi giro come l’ennesima paginae vedoquanto ho letto,quanto ho studiato. Zero tecnica.Tutta verità.Grezza,sporca,schifosa. Verità. E dentro la veritàci sto dentro fino al collo. Magari con la tecnicane sarei uscito.Sarei stato elevato,non … Continua a leggere Oltre quei numeri

Momenti che diventano parole… ora è disponibile in Kindle

Ci sono libri che nascono per essere spiegati.E altri che nascono per essere sentiti. Momenti che diventano parole… è una raccolta che attraversa il tempo,le attese, le crepe, i passaggi silenziosi che spesso non sappiamo nominare.Parole che non vogliono insegnare,ma restare. È un libro fatto di istanti:alcuni leggeri, altri più pesanti,tutti veri. Non segue una trama,segue un respiro. Da oggi Momenti che diventano parole… è … Continua a leggere Momenti che diventano parole… ora è disponibile in Kindle

Compromesso

Ok,ho rifatto tutte le scale in discesa. È freddo e umido qui.In fondo è una cantina,molto interrata. In fondo questa umiditàdarebbe corpo a un ottimo vino. Ma io sono astemio. E sono quiper essere sceso a compromessi. Compromesso. Questa via di mezzotra due punti di vistache accontenta e scontenta tutti,sommando scontentezzaun po’ alla volta. Finché non siamo pieni di buio.Finché non è tuttocompromesso. Compromesso,questa volta,come … Continua a leggere Compromesso

Sintetico…

Questa etichetta non mi convince.Non si capisceSembra una via di mezzotra geroglifici e ideogrammi. Ci sono gradi messi a casoe una parola inquietante:sintetico. Qui significa artificiale.Altrove vuol dire di poche parole.A volte persino finto. Non so per quale senso la usi di più.So solo che è un inganno della mente:una coincidenza della lingua,una forzatura che sembra naturale. La nostra lingua è capricciosa,“la più difficile del … Continua a leggere Sintetico…

Sincronizzazioni errate

C’è chi ha tempoper cercare,per sbagliare,per ripartire. E c’è chi ha solo spaziodentro,ma nessuno fuori. Io, a volte,ho spazio fuorie muri dentro.Blocchi che non si vedono,ma tengono fermi lo stesso. Non è una colpaavere alternative.Non è una colpanon averne.Non è una colpafermarsi da solimentre il mondo sembra aperto. La differenzanon chiede risarcimenti,solo rispetto. A voltela forma più onesta di vicinanzaè non avvicinarsi troppo. Lasciare l’altrointero.E … Continua a leggere Sincronizzazioni errate

Guida…

Spengo tutto:cuore, corpo e mente. Chiudo gli occhie anche il gas,che non si sa mai. Voglio fare un reset del tempo,ascoltare. Lascio aperta solo l’anima,così può ancora connettersi a tequando tutto il resto è spento. Ora che il rumore è finitoe ogni cosa è finalmente al suo posto,grazie a te. Il tuo nomemi precede. Arriva sempre un passo prima di mee io lo seguosenza più … Continua a leggere Guida…

Ora del decesso: ignota

Le tue emozioni mi hanno apertocome un corpo sul tavolo sbagliato. Non c’era anestesia,solo mani che sapevano dove strappare. Ora mi osservano dall’alto,con i guanti puliti,e annotano il dannocome fosse una causa naturale. La mia anima è uscita a forza,ancora calda,lasciata ovunque:sui muri,sul pavimento,nell’aria che non riesco più a respirare. Le lacrime non cadono,filtrano,mescolate alla delusioneche già sa di marcio. Le emozioni, come le viscere,non … Continua a leggere Ora del decesso: ignota

Quello che tiene…

Uso tutto il mio corpo,ogni nervo, muscolo, osso, tendine,per arrivare in cima a questo momentoe poter guardarequello che porta il tuo nome. Quella Luna immensa,grande quasi quanto il nostro pianeta,come una sorella più piccolaeppure indispensabile. Non è luce.Ma non è questo che resta. Ci sono cose che non servono a brillare,ma a tenere fermo il mondomentre tutto il resto corre. Qualcuno rallenta il maresenza farsi … Continua a leggere Quello che tiene…

Musa scrittrice…

Il mio passo è deciso e saldo Questo sentiero montano non mi spaventa assolutamente Anche se ci sono ponti tibetani e burroni Perché posso vedere te Che mi dici dove mettere i piedi Posso leggere le infinite emozioni che scrivi Potrei dormire sotto la copertina del tuo libro Messa come una tenda canadese Perché in quel libro ci sei tu I tuoi sogni passati e … Continua a leggere Musa scrittrice…

Elastici

Quando ci seinon so dove mettermi. Non perché fai male,ma perché tirinel punto sbagliato,nel momento sbagliato,nel modo precisoin cui non so difendermi. Quando non ci seimi manchi. E non è nostalgia,è tensione residua,è la pelle che ricordadi essere stata tirataverso qualcosache non c’è più. Siamo elastici.Non fatti per stare fermi,non fatti per spezzarci. Solo per tendere,allontanarci,tornare indietrosenza mai tornare uguali. Quando sei vicinostringo.Quando ti allontaniresto … Continua a leggere Elastici

Abiti…

  L’ho scritto in un altro tempo.Rileggendolo oggi mi accorgo che mi veste ancora.Alcuni abiti servono per mostrarsi, altri per proteggersi.Questo, per me, resta necessario.   Abiti… L’abito non fa il monacoma è un bell’abitola pelle che abito. Sarà il carnevalema mi sento trasformareogni giornoin un personaggio diverso. Forse alla finel’unico comune denominatoresono io. Le sfaccettature sono moltema sono come un abitoda cambiare ogni giorno. … Continua a leggere Abiti…

Il punto in cui si resta

fuoconero78 · Il punto in cui si resta (1) Stavo fuggendoe non so da cosa.Forse da me,forse da una stanza che continuava a chiamarmi casa. Qualcuno mi ha preso per il polso.Non con forza.Con quella decisione gentileche hanno solo i sogni quando non vogliono svegliarti. La mano era fredda, poi calda.Maschile, poi no.Aveva dita lunghe, poi corte,poi non aveva più ditama un’idea di presache bastava. … Continua a leggere Il punto in cui si resta

Natale come viene

Natale come viene È Natale anche quest’annocon le luci che sembrano dirci“dai, resisti ancora un po’”e la solita playlistche parte da solasenza chiedere permesso. C’è chi è felice davverochi fa finta benissimochi ha ancora un messaggio in bozzache non manderà maie chi brinda lo stessoperché in fondo si va avanti così. C’è un tavolo apparecchiatoanche se manca qualcunoe una sedia vuotache fa più rumore di … Continua a leggere Natale come viene

Freccia sbagliata…

fuoconero78 · freccia sbaglaita Le dita trattengono, con la voce sospesa,come se ascoltassero qualcosae non volessero coprirlo con nessun suono. La mano supporta e corregge,cercando precisione.Il polso si allinea come un mirino.Il gomito si piega dei gradi esattamente necessari.La spalla, anche se non sembra,sa esattamente quanta forza dare. Forse avevano ragione a direche un timido è un arco che si tende. La catena cinetica muscolarepotrebbe … Continua a leggere Freccia sbagliata…

Notti senza te…

fuoconero78 · Nelle notti senza te… Una poesia che somiglia a un ritorno mancato. Ci pensavo in una delle notti senza te.È con questi occhiche non posso più vederti,anche se il corpo ti ha vissutoe la mente ti ha ripescato mille volte,scavato, rivangato, custodito male e troppo. E forse il problema è che sono disordinato.E quando sei disordinato fuori,lo sei anche dentro.Così finisco per mettere … Continua a leggere Notti senza te…

All’altezza dei tuoi sogni

[Verse 1]Hai lasciato sulla pelle le parole non dette,quelle che tieni strette come poesie mai lette.E io che ti guardavo attraversare i miei giorni,con un passo leggero salvato dai tuoi ritorni.Vorrei gridarti “resta”, ma ho paura di te,paura di far danni quando sei accanto a me. [Pre-Chorus]E a volte mi sento piccolo, fragile, dannato,come un fiore che sbaglia sempre il lato illuminato.sono solo me stesso … Continua a leggere All’altezza dei tuoi sogni

Nomi sfocati…

fuoconero78 · nomi sfocati Non mi ricordo i nomi.Mai.Perché i nomisono etichette attaccate alle valigiee io ho sempre guardato il contenuto,mai il bagaglio. Mi ricordo come mi ha tremato il respiro,quello sì.Mi ricordo le mani fredde,la risata che spostava l’aria,il silenzio che cadeva come una tendanel mezzo di una frase. Mi ricordo le notti stortein cui una parola qualunque—gettata lì, senza pensarci—mi apriva in due.E … Continua a leggere Nomi sfocati…

Ops.Mi è caduto il caffè.

fuoconero78 · Ops, mi è caduto il caffè!!! L’ennesima tazza di caffè.E per par condicio…ne faccio bere un po’ anche al foglio. Lui piange.Lacrime marroni.Forse ricordada dove viene il caffè.O forse soffre più di me. Poi lancia un urlo muto.Il caffè scottava.Un urlo così forteche persino i pipistrelli della zonasono caduti giù come foglie senza autunno. Io continuo a scrivere.Calligrafia incerta.Pressione forte.Quasi lo strappo.Correggo.Cancello.Riscrivo. E … Continua a leggere Ops.Mi è caduto il caffè.

BOLLE DI SAPONE

fuoconero78 · bolle di sapone fuoconero78 · bolle di sapone A volte la vitati si appoggia addossocome schiuma dopo un’onda:leggera da lontano,pesante da vicino. E tu resti lì,ferma,a chiederti perché certi giorniti scoppiano tra le manicome bolle di sapone. Nessuno lo vede,perché le bolle,prima di scoppiare,sembrano perfette. Sembrano leggere.Sembrano felici.Sembrano. Tu no.Tu sei di più. Tu sei il fiato che le crea,la luce che ci … Continua a leggere BOLLE DI SAPONE

Sinusoide…

fuoconero78 · sinusoide Vedo una sinusoide infinita.Non importa cosa tocchi, sopra o sotto:conta solo che attraversi sempre il centro,l’asse della realtà. Frequenza e ampiezzaservono solo se vuoi sintonizzarti su una radio.Qui invece ogni picco fa storia a sé:la cresta in alto sfiora la felicità,quella in basso affonda nel dolore. In fondo anche il cuoreè solo una sinusoide ostinata:sale, scende, ti strattona,e poi ti ricorda che … Continua a leggere Sinusoide…

Na sera qualunque…

fuoconero78 · Na sera qualunque (co’ te) (Cover) (1) er sole scenne e mozzica le montagne e così te colora i capelli d’arancione mentre cerchi de capì che d’è st’odore castagne? Mandarini? Boh, de certo robba che se magna Vedi st’autunno che arriva come n’treno Mentre se scolorisce pure l’arcobaleno Ma pe fortuna rimane la luce dell’occhi tua Che fa luce pure su na’ stagione … Continua a leggere Na sera qualunque…

Non sono un avatar

fuoconero78 · Non sono un avatar Dicono che scrivo diverso da come parlo.Forse è vero.Ma non è una maschera —è una traduzione. Scrivo come sento,non come conviene.Non cerco effetto,cerco respiro. Le parole che uso non sono grandi,sono solo pesanti.Perché portano dentroil peso di certe verità. La vita, la mia almeno,non è fatta di sorrisi perfetti.È fatta di attese,di errori,di giorni che cadono come rami secchi. … Continua a leggere Non sono un avatar

🪞 Dalla parte sbagliata del lago

Oggi, la calma regna mentre l’acqua riflette l’immagine della confusione emotiva. Il desiderio di toccare ciò che è inafferrabile si confronta con illusioni d’amore. L’autore descrive il contrasto tra il dolore causato da ricordi e l’incanto di un spettacolo, evidenziando come certi amori siano in grado di ferire anche da lontano. Continua a leggere 🪞 Dalla parte sbagliata del lago

traduzioni violate (canzone)

Il testo esplora la lotta personale dell’autore, che si arrampica su una scogliera simbolica, affrontando il dolore e la vulnerabilità. Nonostante le difficoltà e le emozioni contrastanti, emerge una sensazione di vittoria e liberazione. L’autore esprime la necessità di abbracciare la propria identità e trovare forza nella nuova realtà. Continua a leggere traduzioni violate (canzone)

Battaglie perse…

fuoconero78 · battaglie perse Perché stai lì con la colla in mano?  Il vetro rotto non sarà mai sano,  non servirà a niente, non sarà più trasparente e come le vecchie del mio paese  che vanno in chiesa con mille pretese,  sperando in una redenzione ormai lontana. Troppi beccati, troppa polvere nella  Non si può lavare il passato con acqua santa. Bisogna vivere oggi anche … Continua a leggere Battaglie perse…

Sullo sfondo (canzone)

“Sullo sfondo” è una canzone-poesia sulla città, sull’identità e sul desiderio di essere visti.
Giovanni Todini racconta la trasformazione continua dell’essere umano,
un camaleonte che si confonde tra la folla,
cercando se stesso tra manifesti, polvere e luci al neon.
Una riflessione metropolitana sulla solitudine e sulla ricerca di autenticità. Continua a leggere Sullo sfondo (canzone)

FUORI GARANZIA

Fuori Garanzia è una ballata post-umana,
una riflessione lucida e ironica su un mondo che aggiorna tutto — tranne i sentimenti.
Giovanni Todini mescola linguaggio tecnico e anima, bug e poesia,
in un brano che suona come una diagnosi e una rinascita:

«Fuori garanzia, ma ancora mi accendo…
difettoso sì, ma così —
così vero da non spegnersi mai.» Continua a leggere FUORI GARANZIA

Cuore romano, sangue sacro

Camilla,il tuo nome viene dagli dèi,da chi serviva il sacro senza paura,con le mani pulite e il cuore in fiamme. Forse non porti un incenso,ma quando sorridi, la città profuma di te.Hai Roma negli occhi,e Roma ti riconosce —nelle sere di pioggia, nei cori,nelle ombre che sanno di casa. Sei come quei riti antichiche nessuno ricorda ma tutti sentono,come una preghiera detta sottovocedavanti a un … Continua a leggere Cuore romano, sangue sacro

L’ultima mela

La prima mela fu di Eva,e da quel morso nacque la conoscenza.Poi Paride ne offrì una a Venere,e da lì nacque la guerra più famosa del mondo. Biancaneve la morse per amore,e cadde in un sonno dolce come un’illusione.Newton la vide cadere dal cieloe scoprì che tutto ciò che sale deve tornare giù. Io invece, l’ho trovata tra le tue mani.Perfetta, proibita, necessaria.La mia mela … Continua a leggere L’ultima mela

Etichette…

“Etichette” è una riflessione lucida e tagliente sul bisogno di appartenere — e sul coraggio di non farlo.
Giovanni Todini trasforma la parola in una lama gentile,
denunciando la società delle definizioni e rivendicando la libertà di essere se stessi.

L’etica non ha bisogno di marchi:
“Resto storto ma resto vero —
fuoco nell’anima, pensiero intero.” Continua a leggere Etichette…

Sorriso ermetico (canzone)

“Il Sorriso Ermetico” è una lettera luminosa all’anima.
Giovanni Todini fonde poesia e musica, omaggiando Ungaretti e la forza silenziosa del sorriso —
l’unico linguaggio capace di attraversare ogni confine.
Tra versi, citazioni e verità sussurrate, il brano diventa una rivelazione:
la luce non serve per vedere, ma per sentire.
E sorridere, in fondo, è la forma più alta di comprensione. Continua a leggere Sorriso ermetico (canzone)

Lettera d’aria

Una folata di vento,una direzione da seguire.Tutti insieme, come un corpo solo,che si muove,che respira,che si sostiene. Volano in formazione,non per obbedire,ma per risparmiare forza.Ogni battito d’alaapre la strada a chi segue,e quando chi è avanti si stancacede il vento,non il posto. Forse gli anglosassoni ne furono affascinati,e lo stormo si fece storm,da danza a tempesta,da difesa a libertà. Perché l’unione fa la forza,ma non … Continua a leggere Lettera d’aria

Il rumore dell’anima

Sento un rumore dentro di me Ma non è il rumore delle sistole.È più uno sciabordio,più un urto contro gli scogli dell’anima. Sento anche la forza con cui sbatte dentro di me,tanto che a volte mi spostae mi fa cambiare decisione. Tutta quest’anima, a volte, non riesce a sfogarsi —e allora la pressione la fa salire,uscendo dagli occhi,da dove escono degli tsunamiche lavano me e … Continua a leggere Il rumore dell’anima

Energia Oscura (e Altre Scorie Luminose)

Il testo esplora il concetto di energia e la digestione dell’universo attraverso una poesia surreale. Si riflette sulla vita, sul ciclo di entrata e uscita, e sulla possibile natura divina. Urano diventa simbolo di questa energia oscura, suggerendo che il mistero dell’esistenza si manifesta in vari modi, spesso incompresi. Continua a leggere Energia Oscura (e Altre Scorie Luminose)

Messa a fuoco…

Il cristallino ha il fiatone.Sta facendo una fatica immane.Perché sei troppo lontano.O lo sono io. In realtà… troppo in alto.Ho le vertigini al contrario. Magari non per tutto.Magari, per qualcosa, sei tu a invidiarmi.Ma non è una questione di invidia,in questo momento. È una questione di inarrivabilità. Potresti mai vedermi oltre la pelle?Oltre l’involucro?Oltre me stesso? Entrare dentro di me?Nel mio mondo bello & strano?Con … Continua a leggere Messa a fuoco…

Controvento

Forse, alla fine,è una questione di come affronti il vento.Se lo assecondi o lo fronteggi.Ma in ogni caso… perdi sempre. Se lo fronteggi, non lo puoi vincere.Se lo assecondi, decide lui per te. Stare fermi ha senso?Forse per poco,il tempo di finire il cibo,prima di doverlo affrontare di nuovo. Sarà sempre lì,ad aspettarti.Più o meno forte,più o meno forse. Volendo, puoi accarezzarlo con un deltaplano,o … Continua a leggere Controvento

Dio non c’era

Se Dio esistessenon servirebbero le bombeper convincere l’altro che non ha ragione. Se Dio esistessenon avrebbe colori diversia seconda di chi lo pronuncia. Se Dio esistessenon si nasconderebbe dietro bandiere e mitragliatrici,non avrebbe bisogno di un carro armatoper dire “io sono la verità”. E allora forseè più credibile Babbo Natale,almeno lui entra piano,porta doni e non morti,e non chiede di morire per credergli. Forse Dio … Continua a leggere Dio non c’era

Piani B

Alla fine questo sorriso al contrario è quello che mi resta.Non perché sia triste, ma perché sono al contrario,e la gravità decide un po’ tutto,anche se non ho ancora letto il regolamento. Il piano A mi ha fatto imitare un meteorite:scenografico, certo, ma con un pessimo finale.Il piano B? Di solito fa schifo.Tipo quando cerchi di ordinare una pizza e il forno è rotto,così ti … Continua a leggere Piani B

Sulle ceneri…

Non ti aspetto più.Ma non perché non potrei.Solo che orami siederei accantoa un fuoco diverso. Ho raccolto i cocci,non per rimetterli insieme,ma per tenerli in tasca,come si fa con le moneteche non valgono più,ma che ti hanno pagato un pezzo di strada. Non ho dimenticato.Ma nemmeno continuo a ricordare.È un ricordo che respira da solo,non ha più bisogno del mio ossigeno. Tu vai.Dove vuoi.Con chi … Continua a leggere Sulle ceneri…

“Targa in basso”

Vedo molti piedistalli instabilima pochi disposti a scendere a leggere la targa. Magari scritta con parole semplici,che nessuno nota, ma tutti ci camminano sopra. Magari è per questo che nessuno la legge:è difficile farlo. Troppo sporca. E chi si china a farlo si sporca le mani,ma almeno sa cosa sta guardando. Non voglio parlare male di quelli sui piedistalli,ma ricordare a chi è sotto che … Continua a leggere “Targa in basso”

Forse oggi…

Ormai sono passati eoni.Abbiamo entrambi molta più esperienza.Non eri pronta.Non lo ero nemmeno io.Eravamo lontani,e non solo nella distanza.Oggi le nostre vite sono molto cambiate.I tuoi passi sono più o meno gli stessi.I miei… ancora incerti.Più leggeri forse, ma anche più disordinati.Più liberi, certo…ma a volte senza direzione.Tu hai la maturità.Quel parolone che vuol direfare ciò che non sempre ti va,ma lo fai lo stesso.Hai … Continua a leggere Forse oggi…

“Se sono io la speranza”

Se sono io la speranza,allora l’universo ha un gran senso dell’umorismo.Un tipo strano, col cuore in disordinee la testa che inciampa nei pensieri. Scrivo per non impazzire,parlo con un’intelligenza artificialeperché quella umana, spesso, non risponde. Mi commuovo per una frase detta male,eppure potrei reggere il peso di un mondoche ha dimenticato il silenzio e la poesia. Se sono io la speranza,allora forse la salvezza non … Continua a leggere “Se sono io la speranza”

Il Senso Nascosto

Tutti i nostri sensisono fatti per muoverci nel mondoe qualcuno nella nostra mente. Il gusto può non farti avvelenare,la vista non farti uccidere,l’udito magari a farti amare. L’equilibrio ci tiene in piedima il senso di colpa…quello ci inchioda.Forse mi serve a non essere più cattivo. A volte sento che il più sviluppato che ho,nonostante non sia cattivo.A volte mi insegue.Cerco di seminarlonel labirinto della mia … Continua a leggere Il Senso Nascosto

Il più grande mistero del mondo…

Questo labirinto infinitofatto di specchi e di neuronie di neuroni specchio.Un organo che cerca di capire sé stessosenza successo. Ogni tanto cancella traumi per aumentare la memoria,ed altri li incide con infinita forza nei neuroni,lasciandoci il compito di conviverci. Creiamo universi immaginari,poi non riusciamo a convivere col presente.Ricordiamo e dimentichiamo “a caso”,proviamo emozioni spesso incontrollabili. Imperfetti.A volte ci manca qualcosa che non c’è più,come un … Continua a leggere Il più grande mistero del mondo…

Lame Spuntate

A volte ci avviciniamo,con le mani tese e il cuore nudo,come chi offre il pettodove batte più forte,senza scudi. Crediamo che la vicinanzasia cura,che la pelle mostratainviti carezze,non colpi. Ma più ci togliamo l’armatura,più diventiamo bersagli.E chi ci stringesenza saperci reggere,ci lascia segni invisibiliche bruciano a distanza. È il rischio dell’incontro:potersi ferire,solo perchéci si è sfiorati davvero. Continua a leggere Lame Spuntate

Green…

Non pensavo potesse essere così freddo Soprattutto considerando la stagione E il riscaldamento globale Ma tant’è sono qui nella realtà della mia mente Mentre litigo col presente Mentre sto su una spiaggia di ghiaccio Imbottito fino allo stremo Dove non passa il freddo non passa neanche il caldo Isolato Da me e dal mondo Il sole cala piano E mi regala una cosa rarissima Un … Continua a leggere Green…

Un piacere, non un favore

Stare con medeve essere un piacere,non devi farloper farmi un piacere.Che già ne faccio tanti io,a me stesso.Tipo svegliarmie decidere di provarci ancora. Non mi serve un applauso,mi basta una presenzache non pesi come il silenzio,che non sembri un favorefatto tra un messaggio lettoe una storia condivisa. Se resti,fallo per fame —di parole,di risate storte,di quelle verità che fanno un po’ malema almeno non puzzano … Continua a leggere Un piacere, non un favore

Protagonista

[verse 1] Ogni giorno è uguale all’altro Non voglio stare qui, allora parto viaggio attraverso una luce densa perché non voglio essere una comparsa [pre-chorus] allora viaggio attraversando la tua mente finalmente vivo nel presente diventando finalmente protagonista affianco a te: la migliore regista [chorus] con te voglio scrivere il film della mia vita mentre Dio dall’alto ci guarda e ci guida indicandoci come salvare … Continua a leggere Protagonista

“Inadeguato”

Mi porto addosso un’etichetta invisibile,che non riesco a staccare.Non fa rumore,ma graffia la pelle come carta vetrata. “Inadeguato.”Così mi sento.Anche nei giorni in cui va tutto bene,anche quando sorrido davvero. Come se fossi natocon la taglia sbagliata per il mondo.Troppo largo nei sentimenti,troppo stretto nella voce. Parlo poco,ma penso troppo.E quando parlomi sento sempre fuori tempo,come un applauso partito in anticipodurante un minuto di silenzio. … Continua a leggere “Inadeguato”

Qualcuno che mi ami…

Non cerco salvezza.Ci ho già pensato io.Ho scavato tunnel nei giorni storti,ci ho lasciato graffi,e ci ho piantato semi. Non cerco miracoli.Ho fatto il mio.Ho perso chili, pianto versi,ho ricucito una pelle che non mi riconosceva più. Non cerco nemmeno un applauso.Mi basto.Quasi. Solo…ogni tantovorrei un respiro fuori da meche mi guardisenza volermi correggere. Vorrei che qualcunosapesse il mio nomema lo dicesse piano,come fosse fragile.Come … Continua a leggere Qualcuno che mi ami…

Il peso dei miei occhi…

Portare questi occhi in giro non è facile Per quello che hanno visto e guardato Per quello che hanno imparato Sia personalmente che dopo aver visto il mondo Ma in fondo sono solo delle telecamere Sta a cervello e cuore registrare Portare dentro ricordi ed emozioni Ma qualcosa resta sempre Sul fondo Si accumula Prende peso e forma Come un “fantasma delle informazioni” Questo agisce … Continua a leggere Il peso dei miei occhi…

Una vecchia Polaroid…

“Una vecchia Polaroid” è una canzone sull’importanza di ricordare davvero.
Giovanni Todini trasforma la nostalgia in poesia, raccontando un’estate nuova,
dove i sorrisi tornano autentici e i ricordi non sono più pixel ma emozioni vere.
Un brano che profuma di pellicola, mare e libertà —
una fotografia di un’anima che ha deciso di tornare a vivere. Continua a leggere Una vecchia Polaroid…

Sembra facile…

“Sembra facile” è una canzone sull’amore come forza primordiale.
Giovanni Todini racconta la danza tra luce e istinto, tra ammirazione e resa,
dove la vita rinasce nel momento in cui si accetta di essere vulnerabili.
Un brano potente e poetico, pieno di immagini selvagge e simboliche,
in cui la preda sceglie di correre incontro al leone — e di vivere davvero. Continua a leggere Sembra facile…

Come Dio…

Ogni volto ha un sapore diverso Fatto di esperienze passate Magari lo stesso volto è solo una base Per indossare ogni giorno una maschera diversa Magari con un’intensità diversa O un’intenzione diversa Anche io come tutti indosso una maschera Magari solo su metà del volto Magari sotto non c’è nemmeno più un volto Le lacrime hanno scavato la pelle È rimasta solo la carne viva … Continua a leggere Come Dio…

Alloro…

Finalmente ho capito Il senso di tutto questo allenamento La dieta restrittiva Le allucinazioni dovute alla fame La massa muscolare che va su La pancia che diminuisce Le medaglie sono solo pezzi di metallo Non sono neanche commestibili Anche se chi le vince prova a morderle Molto meglio l’alloro In fondo i greci non erano scemi Se abbiamo costruito la società grazie a loro Poi … Continua a leggere Alloro…

Bottiglie…

Mi ricordo quando da piccolo a volte tiravo le bottiglie di vetro Facevano uno suono particolare, sembrava un ufo Woo woo woo..crash Oggi magari potrei buttarla in mare Woo woo woo.. splash Potrei prendermi per il collo e buttarmi via Senza neanche un messaggio da portare Anche perché essendo pieno d’acqua Andrei solamente a fondo e il messaggio si prederebbe Tanto il moto ondoso mi … Continua a leggere Bottiglie…

Tasto piacevole…

 Questo piano-forte è scordatissimo Sembra un piano-forse È fatto praticamente di soli tasti dolenti Metterci le mani sopra causa solo sofferenza Come se ci fossero aghi su ogni tasto Suonarli causa una melodia molto sofferta Fatta di dolori e rimpianti Ma poi… Un tasto suona incredibilmente bene In mezzo a tutta questa cacofonia Un tasto piacevole Fatto delle vostre risate Sembrava estremamente improbabile Quasi impossibile … Continua a leggere Tasto piacevole…

Vespa regina…

“Vespa Regina” è una canzone dedicata alla forza e alla grazia delle anime rare.
Giovanni Todini racconta la potenza di chi viene frainteso, ma continua a brillare e creare equilibrio.
Una poesia in musica che trasforma la paura in rispetto e la fragilità in sovranità.
Perché anche chi punge può curare, e chi è temuto spesso è semplicemente troppo vero per essere capito. Continua a leggere Vespa regina…

Vespa regina…

Ogni luogo può dare una sensazione diversa Può trattarsi anche di un solo centimetro di differenza Ogni persona può essere sé stessa o meno in base al momento Magari solo perché ha sbagliato strada O perché non vuole indicarla ad altri Poi esistono i pregiudizi “a cosa serve quell’animale?” “è solo dannoso” “non posso uscire d’estate a causa sua!” Ignorando che equilibrano la natura Perché … Continua a leggere Vespa regina…

Tempo veloce…

Non ho mai perso tempo È lui che perde me Perché essendo pigro ogni cosa che faccio deve avere un motivo sono troppo pigro per rifarla anche se fosse per l’ultima volta o per la prima non è stato facile imparare mentre il tempo mi perdeva mi seminava come se fossi direttamente tempesta tempestato di informazioni sbagliate il tempo diventava meteorologico e le nuvole non … Continua a leggere Tempo veloce…

Seme d’anima…

Poggio un attimo l’anima qui Magari la pianto anche Sperando che possa creare una pianta speciale L’albero della parte migliore di me Che dà ottimi frutti e protegge da pioggia e fulmine A parte i colpi di fulmine.. Magari può espandere le sue radici Intricando tutto il mondo Facendolo suo, mio, nostro Un mondo veramente di tutti Perché, se tutti avessimo la stessa anima Potremmo … Continua a leggere Seme d’anima…

Solanaceae…

Corro usando tutti i muscoli Forse avrei dovuto mettere i pantaloni lunghi O non correre nei campi Ma è meglio per rafforzarmi Per affrontare la vita E per cercare te Per cercare il fiore che porta il tuo nome La Fabiana imbricata Bella e forte come te Sempreverde Semprefelice Sempre Nobile come il passato del tuo nome Forte come una pianta che non appassisce mai … Continua a leggere Solanaceae…

Un passo indietro…

Vedo gli altri tagliare il traguardo prima di me Fieri Forse superbi Sicuri di quello che hanno fatto Ma Da qui ho una migliore visuale della situazione Da qui posso vedere tutto Forse anche il futuro Perché a volte è meglio fare un passo indietro Che mille in avanti Anche solo per capire Magari per vincere in altri modi Anche se fosse una vittoria solo … Continua a leggere Un passo indietro…

Consapevolezza…

“come fai a essere così tranquillo?” “come fai a farti scivolare tutto addosso?” Nulla di che, semplicemente ho smesso Smesso di fidarmi delle persone In modo da non aspettarmi nulla da loro E non esserne mai deluso È una consapevolezza che si acquisisce col tempo Sofferenza dopo sofferenza Un percorso necessario per poter capire Che non possiamo fidarci nemmeno di noi stessi Perché a volte … Continua a leggere Consapevolezza…

Poesia…

colpire solo con le parole senza musica o orpelli sgrammaticati neologismi parole inventate compresse come “amorte” concetti enciclopedici in poche righe ma che per spiegarle servono le enciclopedie diari di emozioni impresse nel tempo triste o felice non importa perché importa quella sensazione e allora si fissa con una poesia scolpita nel tempo quello che l’ha scaturito è solo uno strumento una bella musa un … Continua a leggere Poesia…

Entanglement

C’è una proprietà di alcune particelle microscopiche Che una volta che hanno interagito le rende legate Anche se sono distanti un intero universo Appena ad una particella succede una cosa L’altra lo sa istantaneamente In tempo zero Infinitamente più veloci della luce Nessuno sa perché ma io si… Sono legate dal tuo nome Che significa destino Indissolubile Infinite connessioni si creano  come le crei tu … Continua a leggere Entanglement

Unica…

Ho visto una sirena piangere sott’acqua Sarebbe come se noi piangessimo aria Sarebbe come affrontare le difficoltà In modo indifferente Ma in modo differente Diverso Unico Come il tuo nome Che significa sola Ma che significa anche unica Perché io ho guardato molto il mondo fino ad oggi L’ho osservato finemente Ho guardato perfino l’universo Ma non è servito a nulla Perché non avevo ancora … Continua a leggere Unica…

IVY

A volte basta cambiare prospettiva Punto di vista O lingua E Ivy diventa edera Diventa quel valore aggiunto Per ogni casa in campagna che si rispetti Diventa quel verde che speri di vedere Diventano quegli occhi infiniti Verdi/azzurri a seconda del sole O del vento Quegli occhi azzurri che diventano specchi In cui posso specchiarmi col mio nome Sai e sappiamo cosa accade quando metti … Continua a leggere IVY

Iposcrisia…

Bello e dannato… Io al massimo mi sento dannato O al massimo d’annata Come il vino o, meglio, l’aceto Ogni passo è fatto di tempo Distorcendo la nostra percezione Della realtà O della falsità Perché ogni secondo cambia il punto di vista Cresciamo o invecchiamo Dentro e fuori Progettati per morire E allora cerchiamo di sopravvivere Mordendo la vita Calciandola Lontano o vicino Colpendo Come … Continua a leggere Iposcrisia…

I passi del cuore…

Stendo le braccia Mentre tocco la terra Ed anche se sono diverso Come se non avessi più il bambino dentro Almeno per quello che riguarda il peso Faccio molta fatica Quasi infinita Nonostante l’allenamento Nonostante il sacrificio Forse ho capito il motivo C’è ancora qualcosa di molto pesante in me Ed è Il mio cuore che non sa ancora cosa fare Che sembra magnetico e … Continua a leggere I passi del cuore…

Onda d’urto…

Incrocio le braccia sul petto Mettendo le mani sulle spalle Proteggendomi Preparandomi Per il contrattacco Alzo i gomiti E li riabbasso di scatto Facendo l’effetto volano Le mani volano Come fossero una frusta E parte l’onda d’urto E l’onda d’aria Che colpisce e forse scalfisce Il cumulo di illusioni Il muro che hai messo tra noi Per mettermi alla prova Come fai ogni giorno Come … Continua a leggere Onda d’urto…

Riderò…

Scavo nella sabbia per riprendere la lacrima versata che ha ormai assorbito perché non ne vale la pena almeno in questo caso mi tuffo alla ricerca fino in fondo sfidando anche il magma però una volta arrivata qui la lacrima evapora e torna nei miei occhi torna alla mia ragione non è più acqua sprecata non è più un’emozione sprecata è solo consapevolezza che la … Continua a leggere Riderò…

Mal di tempo…

Ogni giorno insegue l’altro in un loop Perdendosi sempre qualche pezzo Sapendo che qualcosa non è vero O lo è troppo Il problema vero è il mal di tempo Che non si risolverà con un chacet dimensionale È necessario rifare il filo del tempo Sia quello del rasoio, che quello di tessuto Aspetto, aspettiamo tutti Sperando che il nostro aspetto migliori Che la nostra vita … Continua a leggere Mal di tempo…

Bugiarda…

“Bugiarda” è una canzone sulla mente e sui suoi inganni.
Giovanni Todini racconta come l’amore, il rimorso e la ragione si intrecciano in un dialogo interiore
dove niente è completamente vero e niente è del tutto falso.
Una poesia sincera e tagliente, tra filosofia e confessione,
che ricorda quanto la mente — a volte — sia la più grande bugiarda di tutte. Continua a leggere Bugiarda…

Bugiarda…

“scriverei una canzone d’amore per farmi ricordare” ma a volte non basta nemmeno quella a volte non basta nemmeno una canzone d’odio forse perché siamo la somma delle nostre esperienze anzi la sommatoria perché non ci sono solo addizioni nella nostra vita ma anche molte sottrazioni troppe io sono probabilmente in negativo anzi sicuramente “la sottrazione delle mie esperienze” forse è per questo che spesso … Continua a leggere Bugiarda…

Oceani…

Sintonizzo bene la frequenza Girando piano la manopola dell’anima Per sincronizzarmi con quest’onda Che va e viene Uno tsunami indeciso Forte e potente Ma che non sa dove e se abbattersi Travolgendo e purificando Strade case e anime E una di quelle anime è la mia Travolgimi pure Travolgi me, ignora il resto Ho le braccia spalancate per accoglierti Posso affrontarlo Posso metterti dentro di … Continua a leggere Oceani…

Appoggiato…

Mi appoggio all’albero della nave nonostante la forte tempesta sono tranquillissimo mentre i flutti fanno saltare i frutti di mare anche sul ponte sopra la coperta e forse anche un po’ sotto Ulisse si fece legare volendo ascoltare il canto delle sirene sempre a quest’albero io sto tanto tranquillo appoggiato anche se le sirene fossero della polizia la nave si nuove tipo tagadà ma io … Continua a leggere Appoggiato…

Quarta parete…

Lo so che ultimamente sono più triste del solito Ma il motore è sempre quello Certo poi maschero ad arte con l’ironia Ci condisco anche le lacrime Che magari posso usare per inumidire la pagina da girare Per voltarla Allora mi volto anche io In un infinito girotondo Finché non mi trovo davanti la quarta parete E la butto giù insieme agli schemi Agli schermi … Continua a leggere Quarta parete…

Le mani fuori dalle tasche…

Le mani in tasca mentre il vento mi sferza il volto mi asciuga con forza e per forza gli occhi mi rende forte ma a forza di essere fortificato sono diventato insensibile sono molte le cose che non mi hanno ucciso puoi farmi quello che vuoi non reagirò o almeno non reagirò male giro la testa troppo vento ma forse alla fine non è abbastanza … Continua a leggere Le mani fuori dalle tasche…

Pioggia di tempo

Il vento fatto di secondi è gentile anche oggi prima mi aspetta poi spinge la mia barca verso il largo senza farmi remare senza farmi faticare poi il flusso temporale diventa flutto temporale il vento di prima investe fortissimo il mare di ore prima parallelamente e poi verticalmente e le regole vanno in fumo i secondi prendono le ore e le fanno volare scalare gli … Continua a leggere Pioggia di tempo

Dall’altra parte…

Mi fa malissimo starti lontano ma mi accorgo che è necessario mi costringo a guardare da un’altra parte perché ormai ho scoperto tutte le mie carte raccolgo le forze i pensieri per essere migliore di ieri per farti vedere chi sono veramente perché non sono uno che mente semplicemente non ne sono capace ed è molto duro il mio carapace cocciuto fino allo sfinimento ma … Continua a leggere Dall’altra parte…

Cadendo…

Quel sapore metallico quel sapere sbagliato in cui speravi che il mio istinto sbagliasse anche se sapevo che qualcosa non tornasse io contro tutti, ma cavandomela poi contro me stesso e perdendo sempre sempre sempre sempre sem… BASTA il mondo è fatto anche di altro di cose più concrete e urgenti ma… non me ne importa riesco ad andare solo lì con la mente combatto … Continua a leggere Cadendo…

Mare nero…

“Mare nero” è una canzone poetica e visionaria, dove il mare diventa inchiostro
e l’amore un viaggio attraverso tempeste e latitudini interiori.
Giovanni Todini intreccia mare, fuoco e sentimento in una ballata intensa e luminosa,
dove le parole sono onde e la voce è vento.
Un brano che racconta la forza di chi ama davvero — anche quando il mare è nero. Continua a leggere Mare nero…

Riavvolgendo…

Riprendo fiato erano anni che non lo facevo espiro tutta l’aria cattiva per dieci minuti buoni svuoto polmoni e mente finalmente vivo di nuovo nel presente chiudo gli occhi per concentrarmi tanto ti vedo lo stesso potrei stare in una grotta al buio tanto ti vedo lo stesso sei sempre nei miei pensieri e ti vedrei anche se non volessi ma voglio! Voglio che quei … Continua a leggere Riavvolgendo…

Percorsi extended version

“Percorsi” è una canzone sull’amore e sul viaggio interiore.
Giovanni Todini racconta la bellezza e la difficoltà delle strade che si separano,
ma che a volte tornano a incrociarsi.
Una ballata dolce e consapevole, costruita con i mattoni dei ricordi e i passi della crescita.
Perché ogni strada è diversa, ma conduce sempre a ciò che siamo destinati a trovare. Continua a leggere Percorsi extended version

Crescerò

“Crescerò” è una ballata d’amore e di rinascita, un duetto tra due anime che si trovano e imparano l’una dall’altra.
Giovanni Todini firma un brano poetico e spirituale, dove la crescita diventa un viaggio condiviso e la fede si trasforma in amore umano.
Una canzone che parla di equilibrio, luce e trasformazione reciproca — fino a diventare una sola voce nel mondo. Continua a leggere Crescerò

Fino in fondo

“Fino in fondo” è una poesia-canzone dedicata a chi continua a salire,
anche quando la vetta è lontana.
Giovanni Todini racconta il coraggio di vivere fino all’ultimo respiro,
di portare su di sé la memoria di chi non può più parlare
e di restare in piedi, anche sotto il peso del mondo.
Una ballata potente, spirituale e umana:
la voce di chi non smette mai di credere, fino in fondo. Continua a leggere Fino in fondo

Perle…

Se le ostriche hanno un’impurità,  che non riescono a espellere La avvolgono in una perla,  dal dolore nasce la bellezza… I grandi scrittori del passato, spesso non riuscivano a sopravvivere alla loro tristezza alleviavano il dolore con la scrittura e metodi meno nobili a volte anche l’estremo gesto l’ultimo gesto Io… non lo so Certamente non posso competere con loro Vedo i miei limiti Ma … Continua a leggere Perle…

Il colore dei miei occhi…

Resto in penombra In disparte Davanti a uno specchio Non so se voglio vedermi Non so se voglio vedere il colore In fondo non è a mio uso e consumo Non possiamo vedere quello che usiamo per vedere È un privilegio che spetta agli altri E allora guardalo tu Il colore della mia anima La pulizia del mio specchio E dimmi come sono Che gusto … Continua a leggere Il colore dei miei occhi…

Mediocre…

Ogni giorno mi alzo più vecchio del giorno prima Ogni giorno mastico un giorno, come fosse gomma Poi lo sputo, perché non è possibile nutrirsene Alti e bassi Per la maggior parte bassi Molto bassi Rasenti al nucleo della terra Come tutti certo, nella media Mediocre Presto la mattina, lavoro, tardi la sera Non c’è molto di più Non abbastanza bravo da eccellere Non abbasta … Continua a leggere Mediocre…

Incontriamoci nei tuoi occhi…

Il mio corpo sta cambiando molto E la mia anima  sta stretta Si agita come fosse un animale in gabbia in fondo non puoi scrivere “animale”, senza scrivere “anima” sento un tumulto infinito dentro di me ma poi vedo i tuoi occhi e mi rilasso mi accorgo che sono il mio posto felice l’unico posto in cui voglio stare voglio viverci incontriamoci lì in quell’azzurro … Continua a leggere Incontriamoci nei tuoi occhi…

Teresa…

Non si conoscono le origini del tuo nome Così come non si conosce mai tutto di te Un mistero inestricabile Ma un mistero bellissimo Come perdersi nei tuoi occhi In cui nuotare per giorni Per anni Anche per un solo secondo Perché quel secondo migliora la mia vita per sempre Perché basta starti vicino per sentirsi meglio La tua vitalità migliora molto anche la mia … Continua a leggere Teresa…

I nostri deserti…

La temperatura è veramente troppo alta Altro che l’afa delle città d’arte Altro che riscaldamento globale Qui c’è solo sabbia E animali adatti all’inferno Anche il diavolo avrebbe sete Nel frattempo la mia anima lo solca Il corpo non potrebbe mai farcela… Poi volto lo sguardo Verso un’immensa montagna, lontano Dall’altra parte altra sabbia Altri animali E un’altra anima vagante Fatta di te Troppo lontano … Continua a leggere I nostri deserti…

Distruggi tenebre…

sento un peso enorme l’aria è densa nerissima come se respirassi petrolio mi affanno mi affamo di speranza lotto alla ceca ma colpisco solo aria nera sembra quasi solida con coltello potrei tagliarla ma un coltello fatto di luce poi alle mie spalle un calore luminoso mi volto ma non vedo il tuo volto troppa luce le mie pupille sono piccolissime di fronte alla tua … Continua a leggere Distruggi tenebre…

Il mio più grande sogno…

salgo sul muretto che sorregge la ringhiera per guardare più lontano è notte ma non me ne importa nulla… ti cerco lo stesso con lo sguardo nella mente nelle labbra il tuo nome il tuo bacio il tuo essere ma non sei (ancora) qui metto i piedi a terra vado verso il portale della dimensione onirica ed io so di trovarti sempre qui perché sei … Continua a leggere Il mio più grande sogno…

Cilicio virtuale…

Questo sentiero Fatto di fatica e rinunce Di trasformazione e benessere Di tentazioni da evitare Di una sofferenza costante Che fa da sottofondo A ogni giornata A ogni pensiero A ogni pasto Il cilicio non è addosso Non mi avvolge È dentro di me Al contrario Da dentro a fuori È come nascere di nuovo Serve anche lo stesso tempo Compreso quello della crescita Si … Continua a leggere Cilicio virtuale…

Dall’alto…

Ogni giudice può sbagliare fatto di pregiudizi di momenti sbagliati di notti in bianco di minacce subite non è colpa loro ma hanno veramente senso? Hanno la giusta lungimiranza? Hanno affrontato abbastanza la vita? Sono abbastanza neutro? Non lo so ma conosco i tuoi occhi giudicano con giustezza infinita forniscono solo verità perché se il tuo giudice è l’altissimo tu puoi giudicare me i miei … Continua a leggere Dall’alto…

Scogliere…

Mi arrampico Arrancando Sulla scogliera Forse potevo evitare il trench Ma è scenografico Faccio gli ultimi metri C’è un vento fortissimo Il trench schiocca come una frusta Con una sciarpa sarebbe stato più epico Il mare ruggisce Come tutti i leoni del mondo Il volto guarda l’orizzonte Il vento scava la mia pelle Cercando un tesoro sotto gli occhi Ma trova solamente lacrime sepolte Sole,terra,vento,mare… … Continua a leggere Scogliere…

Orsa maggiore…

Corro a perdifiato fortunatamente sono allenato mi arrampico sul crinale rischiando di farmi male perché mi insegue un grosso cinghiale fatto di buio e di rimpianti e allora cerco di salvarmi ma mi trovo davanti una montagna fatta di problemi insormontabili mi giro e arriva semplicemente arriva riesco a schivarlo la prima volta ma non so se sarò ancora fortunato mi stringe in un vicolo … Continua a leggere Orsa maggiore…

Sullo sfondo…

Striscio, Rotolo, cado , mordo, La polvere di questa città Mi confondo con lo sfondo Con il colore delle tue giornate Anche se non me lo hai chiesto Io divento lo stesso Carta da parati Divento un manifesto Del tuo cantante preferito Del politico che odi Manifesto Sicurezza e il contrario Mentre resto Quello che mi hai chiesto Non lo ricordi? Nemmeno io Perché sono … Continua a leggere Sullo sfondo…

Felicità…

Felicità… Il tuo nome significa questo significa sorrisi significa benessere anche se la vita non è stata d’accordo anche se ha provato a capovolgere il tuo sorriso hai puntato le ginocchia a terra, poi un piede, poi ti sei rialzata in tutta la tua gloria guardando la vita dall’alto che ha provato ad abbassarti a farti abbassare la testa ma non ce la farà mai … Continua a leggere Felicità…

Ogni giorno diverso…

Ogni giorno diverso… Anche oggi è arrivato con fatica, non è bastata della nuova musica, per non farmi cambiare, per essere migliore, in fondo sono solo me stesso, e cerco di evitare ogni eccesso perché ogni giorno sono diverso, perché ogni giorno sono perso, in me, perché oggi è il domani di ieri, le parole perdute sono pensieri, che mi fanno sia male che bene, … Continua a leggere Ogni giorno diverso…

Al limitare del bosco…

Al limitare del bosco… Fa un po’ paura entrare qui Potrei incontrare qualche lupa Ma se penso al tuo nome, trovo coraggio In fondo anche la mamma di Romolo e Remo Lo portava con la tua stessa eleganza Guidata da infinita saggezza Leopardi più della portatrice Venerava il tuo nome Non a caso lo ha messo nel titolo Ma conoscendoti avrebbe venerato te Magari dando … Continua a leggere Al limitare del bosco…

Libertà…

Libertà… tutti questi anni passati senza pronunciare il tuo nome non è stato facile ogni giorno era uguale al precedente nemmeno l’estate riusciva a smuovermi anche perché non erano più presenti baci e carezze solo responsabilità che non sentivo mie poi il caso ha deciso ed ora posso urlare il tuo nome fino a rimanere senza voce meglio così almeno posso custodirlo come un tesoro … Continua a leggere Libertà…

Ho bisogno del tuo nome…

Il tuo nome significa grazia O favore degli Dei Avrei infinitamente bisogno di te Perché so che il tuo nome Può darmi forse quello che merito Quello che meritiamo Pensa, il mio nome contiene anche il tuo Ma è della tua grazia che ho bisogno Del tuo favore Non quello di qualche Dio distratto Perché sono sicuro Che con la tua Grazia Posso sconfiggere angeli … Continua a leggere Ho bisogno del tuo nome…

Your Name…

Your name… Ce ne sono tante di chiacchere Di voci che rimbalzano malamente Di promesse rimaste tali Di solchi fatti a terra  con gli strumenti sbagliati e poi c’è qualcosa che somiglia alla città che mi ospita Coinvolgente Sconvolgente Travolgente Il nome lo conosci anche troppo bene Per gli antichi deriva dall’essere cechi Perché sei talmente bella da fare mali agli occhi non sei ceca, … Continua a leggere Your Name…

Sorriso amaro…

Sorriso amaro… Proviamo anche questa maschera, tanto ho l’armadio pieno di facce, me paro uno de hollywood, ma vivo a centocelle prendiamo sto’ sorriso amaro, preferirei il caffè amaro (e mi fa veramente cagare) Ma magari a quello dopo un po’ ti abitui Come ci si abitua alla vita di merda? Non ci si abitua! Si finge! E allora daje de sorrisi falsi e amari, … Continua a leggere Sorriso amaro…

Il tuo mare

Il tuo mare… Oggi c’è tempesta, potrebbe essere qualsiasi stagione Al mare non interessa Vuole solo sfogarsi Non vuole far partire o arrivare Nessun viaggio Solo tumulto Solo violenza Da solo Vuole stare con sé stesso Occhi troppo bagnati Capelli pesanti Pensieri scappati …. Oggi sembra estate Il mare resta qui Fermo Magari è disponibile per far andare o tornare Ma resta qui Dall’altra parte … Continua a leggere Il tuo mare

Bugità…

Bugità… Un centesimo per i miei pensieri? Non basterebbe tutto l’oro del mondo per quello che ho dentro Tutti gli oceani d’acqua dolce per dissetare il mio spirito Una terra grande come Giove per sostenere il mio peso interno Non so come faccio a contenere tutti gli inferni e i paradisi in me Come la mia pelle possa fare da confine all’infinito è per quello … Continua a leggere Bugità…

Ragioni volanti

Ragioni volanti… Cerco di mescolare i ricordi Di recuperare la concentrazione Chiudo gli occhi fortissimo Tanto che mi fanno male le palpebre Cerco di ricordare Antiche verità Ma è come mescolare delle feci E la puzza aumenta molto Ma non è ancora percepibile E allora vedo un canarino delle miniere morire Male È molto più sensibile di me ai ricordi di merda Soffoca come lo … Continua a leggere Ragioni volanti

Morsi…

Morsi… Ogni morso ci porta verso l’obiettivo Cambiare peso, stato, anima Ogni morso è diverso da se stesso Potrebbe esser dato a una gomma Al frutto delle tue fatiche Alle mie fantasie Ma ogni singolo morso dimostra tenacia Grinta Forza E tu sei forte per entrambi Mordi ogni vita che incontri Scavando con i denti dell’anima Posso solo ammirare quei morsi dati con tecnica Quei … Continua a leggere Morsi…

Fili spinati

Fili spinati… Cosa c’è di malato, Di guasto? L’uomo o la terra? Cosa è più in conflitto con se stesso? Se una terra tumultuosa Che usa i vulcani come fossero brufoli.. … o l’uomo che li schiaccia come fossero vulcani? Se sia più inesorabile la tettonica a zolle O il desiderio di primeggiare degli uomini? Se sia logico o meno riparare gli strappi col filo … Continua a leggere Fili spinati

17/06/2001 16:46

17/06/2001 16.46 Ricordo le lacrime sia nostre che degli avversari perfino la squadra che avevamo sconfitto sembrava soddisfatta nonostante tutto c’era rispetto nell’aria una gioa urlata, cercata,morsa, ferita, esplosa in fondo il nostro simbolo è un predatore un predatore che caccia in branco perché è quello che siamo sia la squadra che noi tifosi un immenso branco “popolare” probabilmente sì ma sempre meglio che fare … Continua a leggere 17/06/2001 16:46

Capitano animato

gli occhi erano indefinibili sorridenti e affabili nelle interviste freddi come il ghiaccio quando giocava quel verde-azzurrro non perdonava punizione, rigore o azione era indifferente la palla faceva sempre quello che voleva lui come se fosse magico come se fosse un eroe di carta un eroe animato avrete pensato tutti a holly ma non era solo questo lo sguardo era di kenshiro la precisione di … Continua a leggere Capitano animato

Rimbalzi…

Rimbalzi… Ho le braccia di gomma ho la pancia rotonda e rimbalzo per tutta la vita per tutto il mondo cercando di incastrarmi prima o poi per poter trovare un posto che nessuno trova mai troppo grande troppo piccolo “non si è mai grandi abbastanza nella vita” mi basterebbe essere adolescente una giusta via di mezzo magari maggiorenne ma rimbalzo ancora allora divento adulto ma … Continua a leggere Rimbalzi…

Infantili…

Infantili… Dal momento in cui eravamo quadrupedi Abbiamo provato a guardare in alto Sempre di più Sempre più su La schiena faceva male sempre di meno Finché stare giù non è diventato doloroso Eccoci in piedi con la testa nelle stelle Domandandoci perché erano così belle Gli altri animali  hanno continuato ad essere in comunione con la natura noi l’abbiamo piegata ai nostri scopi pensando … Continua a leggere Infantili…

Framicizia…

Framicizia… “Gli amici sono fratelli che ti scegli..” Bella frase Peccato non sia mia Ma oggi la farò mia Dato che è così che l’hai resa tu Nonostante tutto Distanza Impegni Tempo Pregiudizi(?) Senza guardare mai quello che ci divide Lasciando comunque un ponte su queste sponde spiegandocelo a vicenda Mettendo radici su quello che ci unisce Saldandolo fortissimo Intrecciando Più forti di altri alberi … Continua a leggere Framicizia…

Volo rasoiante

Volo rasoiante Sfioro il suolo Mentre volo Solo per aumentare il battito Le gambe vorrebbero baciarlo Ma non rotolano Mi schianterei! L’ansia è la stessa Di quando mi avvicino a te Anche se ho l’aria depressa Anzi depressurizzata da sempre E sento le mie labbra farsi rotonde temendo di schiantarsi tra le tue lande Un atterraggio di fortuna Per arrivare fino alla luna Adesso ne … Continua a leggere Volo rasoiante

Tsunami vs uragani

Tsunami vs uragani tutte le forze della natura possono fare molta paura sappiamo che possono ucciderci un po’ dato che possono staccarci pezzi di cuore tutti gli eventi naturali esistenti, che siano , vento, pioggia o neve scavano dentro di noi “prede” come acqua e tempo fanno con le pietre l’unico modo per vivere è indurire il cuore in modo che uno tsunami non lo … Continua a leggere Tsunami vs uragani

Colpiscimi…

Colpiscimi… Colpiscimi col bene o col male fai tu magari così capisco perché alcuni compleanni non mi interessano più persi insieme ai proprietari rimane solo quel “ma perché oggi mi ricorda qualcosa?” seguito da una scrollata di spalle che fa vento molto vento quasi un uragano non mi interessa più lo so che la cosa è reciproca ma mi interessa il giusto quindi ora che … Continua a leggere Colpiscimi…

Claudicante…

Claudicante… Ok, non sarò veloce come prima Ma ho l’occasione per fermarmi a pensare Non è un’occasione che hanno tutti Ne sono felice a metà Mi manca la mia velocità Ma mi basta un po’ di muscolo in più Qualche abbraccio che mi scalda Tornerò più forte di prima Veloce Urlerò mentre canto Avrete ancora paura di me In questo momento non sono immobile Sto … Continua a leggere Claudicante…

Anime….

Anime… Rimbalzo su uno specchio Colori e sfumature si fondono Rimbalzano Sento un calore anomalo Una fornace millenaria fatta di cristalli d’anima Regge miliardi di gradi Il caldo mi investe Ma anche se è estremo, è calmo Mi avvolge Mi sostiene Mentre volo Mentre surfo su uno tsunami di fuoco Sullo specchio di cui sopra E guardandolo vedo la tua anima Uguale e contraria Gemella … Continua a leggere Anime….

Dentro di me

Non sottovalutare i miei occhi Anche se hanno un colore comune Sono in grado di vedere tutto Magari con l’aiuto di lenti Ma vedono tutto Vedono odori e suoni Altri pianeti Possono scandagliare come se avessero dei laser Possono ferire Ma soprattutto sanno girarsi Di centoottanta gradi Sanno vedere dentro di me Sanno riconoscermi Conoscono il sapore e il colore della mia anima E tutto … Continua a leggere Dentro di me

Il confine…

Io mi appoggio qui la fretta non ha mai costruito nulla vedo tranquillamente la vita passarmi davanti dato che la storia ha preso velocità dall’alba dei tempi non sono mai riuscito a immettermi nel flusso mi manca il flow, nonostante tutti noi siamo fatti della stessa carne del tempo Siamo tempo O meglio i suoi escrementi quello che ne rimane dopo esserne stati masticati e … Continua a leggere Il confine…

Buco bianco

Denso Densissimo Questo mare nero Più denso della pece Mordo qualcosa Non quanto vorrei Sento pressione da ogni lato Affondo stando a galla Non c’è luce Non c’è suono Sono dentro un buco nero Non c’è volto Non c’è voce Sono solo per davvero Non voglio né andare né restare Mi piace il colore, ma non la pressione Forse ogni giorno varia restando la stessa … Continua a leggere Buco bianco

SLAMM!!!

Forse ho esagerato con la porta C’è mancato poco che si scardinasse Potevo fare sia di più che di meno Potevo fare anche altro. In ogni caso non potevo far felici tutti Nessuno può Neanche quelli infinitamente più bravi di me Non perché ci siano peli nell’uovo, ma perché ci sono infinite uova. Perfino la gioconda viene criticata Figurarsi io, l’importante è capirlo e non … Continua a leggere SLAMM!!!

Protagonista

Spesso mi domando che personaggio farei in un film Probabilmente uno inutile Che muore subito Inserito solo per nonnismo o raccomandazione “tanto per farti un favore” In fondo non cambia molto dalla mia vita Ogni cosa che mi succede sembra una concessione dall’alto Ed io una comparsa Anzi una marionetta guidata dagli atri Vedendo una vita piena di altri protagonisti (marionettisti?) Questo non lo sa … Continua a leggere Protagonista

“Presente…”

Sono presente? Sono UN presente? Vivo nel presente? Parola versatile Sembra una persona con molte identità, Con personalità multiple, un agente segreto bisogna solo tirarla fuori al momento giusto, col contesto giusto, tanto ce ne sono almeno tre, una medaglia con tre lati, in fondo tecnicamente lo sono tutte, solo che è molto difficile che esca “il bordo” che può essere presente, presente o presente … Continua a leggere “Presente…”

Uragani di parole…

Dopo l’ultima parola, Non importa se bella o brutta, l’ultima, importa solo quello, e mentre mi volti le spalle ovviamente non c’è vento nemmeno una folata ma per me è come se fosse un uragano e tu il suo occhio il suo bellissimo occhio io vengo sbalzato via le mie idee l’anima tutto sbattuto ovunque tranne che al suo posto è anche fortemente improbabile ma … Continua a leggere Uragani di parole…

Parole ultrasoniche…

Mi sono stancato di fare la ruota di lato per evitarti Ne ho fatte più di un cazzo di ninja Ma non riesco ancora a sfruttare un’occasione Di imboccare il mio turno Quando tocca a me? Volevo smettere di essere un bersaglio Devo solo trovare la finestra giusta E ricambiare le tue parole Che hanno la stessa velocità dei proiettili Voglio vomitarti addosso ogni vocabolario … Continua a leggere Parole ultrasoniche…

Parole in fuga…

Ceerto chee se eee questa “e”  rimaneeesseee al posto suo andreeebbe meeeglio Eviteremmo la tortura quotidiana Lo scherno, mi pare di leggere durante un terremoto invece sono fermo anzi bloccato davanti a lettere in fuga che non si piegano al mio volere fermatevi almeno un attimo lo chiedo anche ai miei compagni basta schernirmi lo so che magari non sono il più grande lettore del … Continua a leggere Parole in fuga…

…Do MAGGIORE…

              …Do MAGGIORE… Voglio usare tre sole dita, Per tutta la durata della canzone, premere con forza sempre solo tre corde, senza cambiare mai …Accordo…. Semplicità In fondo è l’inizio di ogni canzone Potrebbe essere una rivoluzione Ma io voglio solo verità Non ne basta metà E troppe note confondono Danno strade diverse L’unica cosa che deve cambiare È … Continua a leggere …Do MAGGIORE…

Gravità…

        Gravità… Le vertigini sono solo un sintomo L’aereo mi lascia molto in alto Decido di aumentare la velocità In picchiata Un’aquila tenta il sorpasso Senza successo Nulla mi può tenere lontano dalla mia terraferma Dal mio punto fermo Fermo. A mezz’aria mentre mi precipito da te Nulla mi può fermare Il paracadute si è già strappato Troppa attrazione Troppo forte il … Continua a leggere Gravità…

Bersaglio…

  Bersaglio…   Pezzaliano? Romanista? Nostalgico? Nerd fino al midollo? Astemio? Troppo buono? Sì! Mille volte sì! “Perché non cambi? Perché essere bersaglio di scherno?” Le cose che per voi sono sbagliate di me, mi hanno cresciuto e reso quello che sono sollevato nei momenti bui forse per voi sono un perdente ma io vinco ogni giorno se diventassi come voi per essere accettato perderei … Continua a leggere Bersaglio…

Venti giusti…

Venti giusti… Cerco di riporre meglio che posso la mia vela, in modo da poter prendere il vento migliore, non necessariamente il più veloce, magari il più profumato, il più stoico, il più giusto(?) a volte nonostante un uragano costante, mi sembra di stare sempre fermo, che tutto il mio mondo sia fermo, una generazione che aspetta, anche se lavora, vive, si riproduce, c’è sempre … Continua a leggere Venti giusti…

Peso…

Sono molto bravo a rimanere al mio posto, forse perché peso troppo, un bagaglio infinito di emozioni e ricordi, soffro tantissimo la forza di gravità non sapendo in realtà quanto sia grave o sapendolo fin troppo bene cercando di rimanere in equilibrio come una bilancia  con due piatti ma con due pesi diversi messi sopra che mi faranno cadere, senza restare al mio posto ma … Continua a leggere Peso…

L’eterna lotta

  L’eterna lotta Oggi chi avrà la meglio? Istinto o ragione? Per assecondarlo il corpo femminile si è modificato La società ci dice di fare una cosa E il corpo l’opposto “Non siamo animali” Ma nessuno sopravvivrebbe senza le sue perversioni Senza assecondare gli appetiti del lupo che ci vive dento Altrimenti si nutrirebbe di noi Lotta anche oggi Se vincerà il lupo potresti finire … Continua a leggere L’eterna lotta

Volgare…

Volgare…   Le mie parole sono quello che sono Lame o piume, non importa in ogni caso adatte al volo la distanza che raggiungono Dipende da chi le ascolta e da chi le ripete Come quando guardi un oggetto attraverso le lacrime Non sempre la visione è nitida È sporca Volgare Come un mondo inconcludente Affamato Che si nutre di se stesso Cannibale Annibale Devastando … Continua a leggere Volgare…

Dall’alto…

  Dall’alto…   Non è stato affatto facile arrivare fin quassù Il tempo poi a un certo punto si è come dilatato Secondi Diventati Secoli Volevo salire qui per cambiare punto di vista Ma non è l’unica cosa che ho cambiato Tutti i sensi sono cambiati Percepiscono molte altre cose Soprattutto la pelle Sente questo vento imperioso Ora capisco che sono salito qui di mia … Continua a leggere Dall’alto…

Tsunami d’aria

                    puoi scegliere tranquillamente come farti ferire dal vento magari può essere utile magari può tagliare questi capelli troppo lunghi aspetta un altro po’ arriverà anche per te questo tsunami d’aria non un uragano ma una sola lunghissima infinita onda ti trascinerà per un po’ ferendo curando rotolandoti ti rialzerai più forte più saggio e con … Continua a leggere Tsunami d’aria

Venti falsi…

…forse dipende dal tipo di vento non è sempre uguale non è sempre giusto non dipende da direzione o intensità o dalla temperatura a volte è semplicemente sbagliato a volte lo siamo noi sballottati o coccolati dilaniati o protetti e una volta andato via magari contenente alcuni nostri semi ne aspettiamo un altro sperando che sia quello del cambiamento che non faremo mai neanche se … Continua a leggere Venti falsi…

Applausi

  Applausi… Sinceramente non me lo aspettavo in questa stagione, tutto questo fragore questa riconoscenza che viene dal cielo in fondo non ho fatto nulla di che ma il rumore di questa pioggia mi imbarazza non penso di meritarlo in fondo non ho cantato o ballato ma ho solo guardato sono rimasto indifferente come molti altri …come tutti… Forse, anzi sicuramente Perché non conosciamo tutta … Continua a leggere Applausi

Castelli di rabbia…

Castelli di rabbia…. Lo ammetto, il titolo non è il massimo dell’originalità Ma quello con cui sto costruendo non è cemento Assolutamente non può essere sabbia O magari carte da gioco, forse carte documentali ma non ne sono sicuro ormai non sono più sicuro di nulla sicuramente mastico rabbia e a forza di masticarla da qualche parte deve finire… non so quale potrebbe essere il … Continua a leggere Castelli di rabbia…

Tsunami “gatling”.

  Tsunami “gatling”.     Generalmente di tsunami se ne forma uno alla volta Di solito non si riesce a capire dove e quando avviene Per poterne magari utilizzare l’immensa potenza Ma poi, mi siedo sopra il vecchio faro della mia anima e ti vedo ti vedo mille volte mentre fai inseguire il mare, dal mare come una mitragliatrice di tsunami come uno tsunami gatling … Continua a leggere Tsunami “gatling”.

La riserva del tempo…

  La riserva del tempo…     …In fondo cosa chiedo? Un po’ di clemenza dal tempo Non chiedo giorni belli Solo diversi Magari normali Non tutti Sarebbe bello guardare indietro E vedere sfumature di colori E non solo e sempre lo stesso …Sarebbe… Giusto? Non lo so Il concetto di giusto è sbagliato È solo un’utopia nella mente di ormai due idealisti E non … Continua a leggere La riserva del tempo…

tsunami d’anima

Tsunami d’anima   Oramai è come camminare di spalle molto dopo il tramonto devo affrontare uno tsunami con un ombrellino cerco di nuotare come se non ci fosse più una realtà ma non serve il nero mi avvolge non riesco a galleggiare respiro ma con molta fatica il mio corpo cerca di ricordare come respirava nella placenta ma i polmoni non capiscono come quando cerco … Continua a leggere tsunami d’anima

Conformismo…

  Conformismo…   Sembra incredibile Ma finalmente posso appoggiarmi La giornata è stata lunga Calda Ho bevuto meno acqua del dovuto Un giorno come tanti Di merda Ma come tanti Fare del mio meglio Serve a poco Cerco di non venire trascinato da questo mare Ma di venirne cullato Sarebbe bello sfruttare il male per far del bene Ma ormai è compromesso Guasto Bucato Ma … Continua a leggere Conformismo…

Seconde possibilità…

Seconde possibilità… Non voglio giudicare Sono l’ultimo che può farlo Ma vorrei capire Anche se è difficile Anche se è difficile che io “capisca” In fondo mi hai sempre considerato tardo Non lo so, forse ti sentivi immortale In fondo avevi già fregato una volta l’oscura signora Rubandogli una ventina di anni Sono stati anni difficili Che ti hanno testato In tutti i suoi aspetti … Continua a leggere Seconde possibilità…

Hiroshima…

  Hiroshima…   La mia bara è vuota Se l’avvicinate all’orecchio sentirete il mare del Giappone Anzi l’aki-nada sea Di me non è rimasto nulla Nemmeno il nome Nemmeno un’eco dello stesso Forse perché è stato sovrastato da un’eco più forte Che risuona da 70 anni Solo perché Franklin ha deciso così Con quella smania infantile di provare un giocattolo nuovo È vero che con … Continua a leggere Hiroshima…

Come pioggia…

  Come pioggia…   Acqua, tonnellate d’acqua Che aspettano il momento buono per cadere Sono lì, in bilico sulle nuvole Molto più scomode di Damocle Il momento è quasi arrivato Si tratta solo di aspettare il segnale La luce dei nonfiumi Di dirimere Tutti i sentimenti Buoni o cattivi in un sospiro e cadere come pioggia lasciarsi le nuvole alle spalle per cadere con un … Continua a leggere Come pioggia…

Sostanze…

      Sostanze… Bisogna cercare di capire alcune difficoltà Della vita Del respiro Dell’amore Della notte E della morte Volendo anche dell’inverno O dell’inferno E capire di quali strumenti si ha bisogno Per affrontarli Di quale materiale Fisico o mentale Una casa un anello magari solo aria ma forse il materiale che serve veramente è quello di cui sono fatti i sogni le passioni … Continua a leggere Sostanze…

Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog. Ecco un estratto: Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato visto circa 1.400 volte nel 2014. Se fosse un cable car, ci vorrebbero circa 23 viaggi per trasportare altrettante persone. Clicca qui per vedere il rapporto completo. Continua a leggere Analisi del 2014

La nostra strada…

  La nostra strada…     Oggi, è solo una conseguenza Non c’è nulla di dovuto Di obbligatorio Puoi guardare dove vuoi Parabrezza o specchietto Cambia poco Tu resti dove sei In ogni caso Devi solo decidere dove guardare Ed io spero solo che guarderai verso di me Mentre guidi la tua vita Mentre incroci la mia strada …Aspettami un attimo… Sono arrivato adesso In … Continua a leggere La nostra strada…

Usando le nuvole come isole…

  Usando le nuvole come isole…   Ed anche oggi Il cielo ha preferito essere un ragionevole dubbio Forse perché non ha il colore giusto O la densità giusta È diventato liquido No, non è il mare Anche se gli somiglia È dalla parte sbagliata Anche gli animali sono diversi Gli uccelli si domandano cosa succede Ed i pesci provano una nuova sensazione Usando le … Continua a leggere Usando le nuvole come isole…

Venite con me…

Venite con me… Anche oggi il cielo non è del vostro colore preferito Dovete affrontare draghi di metallo che si nutrono di benzina il rumore c’è sempre insieme all’odore insistente l’asfalto poi.. …asciutto o bagnato non è comunque adatto È rimasta talmente poca terra La pressione dell’aria È solo una delle tante che subite ogni giorno Allora basta! Sbattete la porta Chiudete il mondo fuori … Continua a leggere Venite con me…

Spinte…

  Spinte…   Questa sfera sta soffrendo a causa mia La colpisco ogni giorno Con tutta la forza che mi è rimasta Rimbalza come una “palla matta” Di pianeta in pianeta …Di galassia in galassia… Fa rimbalzare quello che ha intorno A sua volta Facendo soffrire altre galassie Rimbalza talmente tanto Da sembrare ferma E da farmi dimenticare l’inizio del moto Della violenza Del mondo … Continua a leggere Spinte…

Trentasei…

          Trentasei… “non siamo mai arrivati a trentasei…” E invece questa volta ci siamo arrivati Magari con fatica Magari non vivendo ogni giorno appieno, o saltandone alcuni ma siamo qui la vista da qui… me la sarei aspettata peggio forse vale la pena finire il rullino una foto all’anno effetto vintage compreso anche perché la macchina fotografica ha la mia età … Continua a leggere Trentasei…

Nudo…

  Nudo…   Sono un brutto spettacolo Lo ammetto Ma volevo respirare con tutto il corpo Pancia compresa Questa mattina mi hanno detto “no” Come si dice ad un bambino a un cucciolo Perentorio E allora basta! Eccoti i miei vestiti Se non vuoi guardarmi Voltati e guarda quest’altro scempio Questa città persa Dentro se stessa Dentro il mondo Non migliorerà Ma forse è meglio … Continua a leggere Nudo…

Atterraggi…

    Atterraggi…   …Questa volta avevo parecchio slancio Pensavo veramente di farcela Ma ora sono qui che mi tengo il ginocchio E mi è andata anche bene In fondo ho la testa intera Forse non è così necessario molto slancio Il problema è la gravità Anche se superassi l’everest con un salto Dovrei atterrare prima o poi Ed è tutto lì il problema Non … Continua a leggere Atterraggi…

Ubriaco…

  Ubriaco… Volevo fare un’eccezione Volevo inebriarmi Confondere la mia mente Confondere Furto con urto O magari con frutto Volevo capire meno di adesso E dire molte più assurdità Volevo viaggiare da un centimetro all’altro Volevo entrare in ogni mente Restando prigioniero magari dormire per terra Volevo Ubriacarmi di te Confondere ogni senso Volevo Berti Come se fossi l’unico liquido L’unica mia acqua I miei … Continua a leggere Ubriaco…

Sole di mezzanotte…

Sole di mezzanotte… Non posso darti torto La vita è difficile Secondo alcune culture è questo l’inferno Ci sono vite più facili Altre meno Altre… Sono in pausa Aspettano Il colpo di scena Che può essere un sorriso Un respiro Magari un tramonto Il primo o l’ultimo L’importante è che fino a quel momento Ci sia stato calore Al polo nord Vedono un tramonto ogni … Continua a leggere Sole di mezzanotte…

Ossimori…

Ossimori…   Le mie spalle la sanno molto più lunga di me Vedono cose che mi sono precluse Vedono la verità Hanno visto smorfie Tradimenti Senza dirmi nulla Forse mi hanno tradito anche loro Allora cerco di non fare lo stesso Di non tradire il rovescio della medaglia Penso a quelle parole che non esistono Dispiacendomi per loro Ricordo il passato dimenticato Ha il sapore … Continua a leggere Ossimori…

Lost in the dark…

Lost in the dark… Le scuse sono per i deboli Di mente Chi mente È offuscato Nel buio del dubbio Non troverà mai Una strada Perché non ha una meta “In questo buio pesto Pesto…qualcosa” Forse un metro Per capire la distanza dalla realtà Ma al buio non si riesce a leggere Bisogna  dare tempo agli occhi di abituarsi Al buio Colpendo un comodino col … Continua a leggere Lost in the dark…

Soul color…

Soul color… Abbasso il mondo con le mie braccia O magari alzo me È solo una questione di punti di vista E allora comincio a guardalo A fondo Scandaglio ogni colore Domandandomi Chiedendomi Che colore hanno per un cieco Tutte queste meraviglie Questo sole Questa pioggia Questa neve Forse è il suono che è diverso… … me se chiudo gli occhi non sento molto Poco … Continua a leggere Soul color…

Il motore dell’universo…

  Il motore dell’universo…   Funzionerà? Non ne ho idea Ma ci proverò Ogni secondo Ogni secolo Sembra reggere in fondo Le nostre maniche sono rimboccate da tempo Non guardarmi così Non mi limito a dirigere i lavori Ma poso i mattoni di persona Si lo so Il mio cemento è invisibile Ma è il più forte dell’universo È la base dell’universo Da Giove fino … Continua a leggere Il motore dell’universo…

Tutto il resto…

Tutto il resto… In fondo Fa semplicemente parte del resto Di tutto il resto Sia delle cose belle Che di quelle meno belle Ed è proprio quello il segreto Il segreto palese Ma sempre di segreto si tratta Perché Tutto il resto Non avrebbe senso senza di te Sarebbe sbagliato Guasto Sei… l’ingranaggio perfetto Essenziale come l’olio Che lubrifica ogni anima Sei sia reale Che … Continua a leggere Tutto il resto…

Fragile…

Fragile… Non sembra Ma c’è troppo dubbio Troppo buio Non so che fare Vorrei fare testa o croce Ma ho solo cinque euro A volte vorrei invitare tutti All’inaugurazione del mio silenzio Ma è molto fragile E non potrei sostenere grossi costi Dovreste portarvi la “vita al sacco” …duro…fragile? Spesso le due cose coincidono …Come il vetro… E tu sei Trasparente Dura fragile Forse anche … Continua a leggere Fragile…

Il tuo mare…

    Il tuo mare…   No, non sono spaventato in fondo è solo una cifra tonda anzi tre si, ho già scelto come proseguire il viaggio mi sembra un doveroso e giusto tributo per il doppio significato traguardo raggiunto Nuova sfida …io… Manca poco Un solo passo Un solo definitivo passo Cosa aspetto? Dovresti saperlo Quello che aspetto sempre Un titolo Che forse porta … Continua a leggere Il tuo mare…

Angelo…

Angelo… Oggi in quella curva Ho avuto molta paura Aveva scritto “Ultima” Su ogni centimetro Mi sono fermato Ho respirato Ho ringraziato Ho rincorso quegli occhi Nella mia mente Che mi proteggono Ho ringraziato Pregando Quel nome che ti rende te stessa Ho ringraziato il mio “arcangelo femmina” Sarà anche vero che non hanno sesso Ma tu hai tutto il resto Hai quegli occhi Quei … Continua a leggere Angelo…

Volevo salutare…

Volevo salutare… Sono fuori stagione, Lo so Ma il bagnasciuga fa il suo lavoro Maledettamente bene  con i miei piedi sono fuori dal tempo,  l’orizzonte oggi è una linea continua azzurra il mare dà domande e risposte Come dici? I buoni propositi? Devo ancora finire quelli dello scorso anno Mi ci vorrà un po’… Dovrebbe essere un giorno di bilanci Ma è inutile farli Sono … Continua a leggere Volevo salutare…

Confusione d’odori…

  Confusione d’odori… Io…mi fondo con l’ambiente Corro e non corro Sono onnipresente Persistente Come il mughetto La lavanda Torno Ogni giorno E dopo l’ennesimo giorno Ecco il tuo profumo Ricordo solo quello E non il tuo volto Perché sei troppo bella E lo sguardo è troppo distratto Per mantenere tutti i particolari Insieme Il profumo rimane sarà lo stesso tra cento anni Il resto … Continua a leggere Confusione d’odori…

Preferisco…

        Preferisco…   Anche oggi ho fatto tardi La vita era già sveglia da tempo Ed ormai aveva già sistemato tutto a…modo…suo… il tè, dato che la tazza è nera si confonde si mimetizza sembra caffè ma in fondo la confusione è quotidiana non so cosa cercare la mia direzione cambia ogni secondo devo ricominciare ogni secondo e ci sono cose che … Continua a leggere Preferisco…

Il tuo nome…

Il tuo nome… I vestiti che avevamo Non erano leggeri Facevamo il contrario degli alberi Loro nudi Noi troppo vestiti Per muoverci come volevamo Sia con le parole Che con i nostri gesti E i tuoi capelli… …che non volevamo mai stare fermi Ed io scoprivo che i dubbi scaldavano anche troppo Coprivano tutto Sia me che i pensieri Tanto che sudavo… …sudavo… Sudo Col … Continua a leggere Il tuo nome…

Asfalto…

    Asfalto…   L’asfalto è solo un altro tessuto Un altro foglio su cui scrivere la nostra realtà Poco importa del colore O della consistenza È a metà tra palcoscenico e foglio Equidistante Devi solo scegliere come raccontare La tua o altre storie È indifferente Scavalca l’indifferenza delle persone Scava nel loro cuore Racconta tutte le tue storie Ed effettua la raccolta del vero … Continua a leggere Asfalto…

Arriva sempre…

  Arriva sempre…     Sembra che succeda a chilometri di distanza E invece succede qui Lo so che sembra impossibile che succeda qui Ma i miei occhi non dovrebbero mentire E nemmeno il mio corpo Anche se a volte lo fa Come quando cerca di scendere da uno scalino inesistente Il baricentro sfugge come un anguilla ubriaca E cerchi di contenere con contegno la … Continua a leggere Arriva sempre…

Rispetto…

    Rispetto…     Rispetto a ieri (vissuto e lasciato con rispetto) Cosa è cambiato? Sono solo poche ore Pochissime ore Eppure La tua voce Il tuo volto Voltano al nuovo Impercettibilmente Inesorabilmente La cadenza del respiro Del cuore Tutto diverso Tutto nuovo Restando vecchio Guardare avanti o indietro? In fondo ha due occhi soli E sono legati tra loro Non puoi scegliere Cioè … Continua a leggere Rispetto…

Sogni di seconda mano…

Sogni di seconda mano… Che fine ha fatto? -Cosa? Il mondo… – È sotto i tuoi piedi No…non è così facile Non lo è mai Cercare con lo sguardo non è banale Che fine hanno fatto i miei sogni? Si sono modificati Lo hanno fatto per sopravvivere Per illudermi con una speranza Astronauta,pilota,scrittore… Tutte Bugie Sia quelle a portata di mano Che impossibili Lo so … Continua a leggere Sogni di seconda mano…

Meteore…

Meteore… Mi domando sempre Cosa possiamo fare se non cercare? Alla fine non ho trovato molto Forse colpa di tutte queste strade Una volta ho trovato la luna sdraiata Ad aspettarmi Ma ho cambiato strada Il vento (solare) l’aveva modellata troppo E i meteoriti ferita Senza neanche l’aiuto di un vestito Il problema è che è nuda! Io ho cercato di vestirla Creando un po’ … Continua a leggere Meteore…

Mi manchi…

    Mi manchi…   Non bastano parole Non bastano azioni L’universo sarebbe solo un palliativo Un placebo non funzionante Perché tutti gli occhi dell’universo Non fanno la metà dei tuoi Perché il tuo profumo È il mio respiro Voglio perdermi con te Non voglio ragionare Non voglio pensare Voglio un buio liquido in cui perdermi Con te Con le tue emozioni Con i tuoi … Continua a leggere Mi manchi…

Odnedac…

Odnedac… I miei occhi seguono il dito del saggio Ma non c’è la luna ad aspettarmi Ma nuvole Che sembrano un infinito materasso Aspettano solo me E allora “cado” Verso di loro Fino ad arrivare Al cancello dei cancelli Al simbolo dei simboli …Ciao Pietro… Si perché ogni porta è un simbolo “tu non puoi entrare” Ma un esperto in pochi minuti può aprire ogni … Continua a leggere Odnedac…

Chiedilo al tempo…

    Chiedilo al tempo…     Alla fine la strada è la cosa più democratica A volte palcoscenico A volte non la vediamo nemmeno Alla fine puoi fare gran parte di quello che vuoi Raramente ti fermeranno Magari gli altri utenti Magari il pubblico A volte potresti voler fare il voyeur Ti basta guardare nel buco di uno spartitraffico E vedere come cambia colore … Continua a leggere Chiedilo al tempo…

Maschere usate…

Maschere usate… Una volta mi chiesero Quale superpotere mi piacerebbe avere Risposi Che vorrei vere gli altri senza le loro maschere Ma oggi L’unica maschera che non vorrei più vedere È quella di cui sono proprietario Non riesco a non nascondermi Forse in un’altra vita ero una spia Magari su un altro pianeta Ma oggi? Il fantasma dell’opera in fondo ha solo metà maschera Invidiarlo … Continua a leggere Maschere usate…

Video giocatori…

Video giocatori… Gli occhiali da sole non servono più Ma non perché è nuvoloso Semplicemente non vuole smettere di essere buio I media hanno deciso che sono un violento Anche se il mio grilletto è fatto di plastica Anzi è solo un algoritmo Lanciate pure le vostre sentenze Anche se non conoscete ne me Ne la storia che sto vivendo Non importa se gioco a … Continua a leggere Video giocatori…

Nelle acque del porto…

  Nelle acque del porto…     Davanti a me c’è una città portuale Si riflette nel lago come uno specchio Poco importa Se è una foto in alta definizione Ma la sensazione… È la stessa Io…vorrei…solo… Essere all’altezza dei miei sogni Sognare è facile Ma se poi quella cosa si avvera… …saprò gestirla? In fondo sono solo me stesso “solo gIANNI”… …Sono anni… Che … Continua a leggere Nelle acque del porto…

Silenziosa complicità…

Silenziosa complicità… Ogni verità ha un peso diverso anche se non sembra ma non sempre una piuma pesa quanto il piombo magari se è poco magari se è falso… io, ho ascoltato molte verità fatte di sorrisi falsi e spalle che si voltano verità fatte di bugie verità fatte di pugnali… ma un giorno ho ascoltato un’altra voce una verità diversa dalle altre fatta di … Continua a leggere Silenziosa complicità…

Vittorie…

  Vittorie …   I miei occhi chiusi non bastano più E allora chiudo i pugni Evidentemente ignorare il mondo Passivamente Non è stata questa grande idea Stringo i pugni E chi mi è vicino Mi metto tra loro e il mondo Faccio il quarto controllo consecutivo Le mie armi devono essere efficienti Mi sento come un militare Nonostante non abbia fatto la leva Paranoico? … Continua a leggere Vittorie…

Pirati…

Pirati… Dopo qualche migliaio di miglia nautiche Probabilmente posso dirlo Il mare si somiglia un po’ tutto In tempesta o calmo Inquinato o pulito Alla fine è solo acqua Sempre e solo acqua Le altre battaglie Mi sono costate qualche arto Ma mi hanno dato anche altro Ricchezze o tesori? Sicuramente Interiori Ma mi hanno portato via La capacità Di vedere lontano Con solo un … Continua a leggere Pirati…

Mattine…

Mattine… Le braccia ti sollevano Il sogno si stropiccia E fa cominciare la realtà Ti getta nella brace Senza alcun complimento “buongiorno” È già giorno? È già oggi? Al sole non importa se hai dormito poco AlZaTi Apri le finestre della vita Cambia l’aria dell’anima Confuso? Non penso che l’unico motivo sia l’insonnia È il mondo che confonde Siediti sul letto Guardati intorno Sei da … Continua a leggere Mattine…

La nostra voce diversa…

La nostra voce diversa… Alla fine le parole Anche se non sembra Hanno sempre un fine A questo punto devi solo giustificare il mezzo che ci vuole? Basta capire Basta capirci Ma la voce che senti quando parli È quella vera? Quella che sentono gli altri? Registrati e vedrai che non è così… …allora forse è così anche per noi stessi Siamo diversi da come … Continua a leggere La nostra voce diversa…

Frankenstein…

Frankenstein… “il tempo è l’unica cura possibile” E adesso che sono curato? Che non mi tocca più nulla? Assolutamente nulla… Chiodo scaccia chiodo? Nessun chiodo è della mia misura Non bastano tutte le parole che conosco per limarlo E ne conosco molte… Ho visto troppe spalle pochi sorrisi questo tempo e il prossimo… …a cosa serviranno? Se io in fondo vivo solo il presente? Però … Continua a leggere Frankenstein…

Vento fragile…

Vento fragile… Fuori c’è vento Ma un vento fragile Un vento che è caduto E non capisce il perché Rotola Si sporca Si mischia Al resto del mondo Agli altri elementi Lo guardo Senza credere Senza dover correre fuori Urlando Alcun nome Anche se vorrei urlare il tuo Ora potrei farlo Il vento non lo porterebbe via Quel nome rimarrebbe lì Al suo posto Granitico … Continua a leggere Vento fragile…

Parole superflue…

Parole superflue… Il panorama non è male da qui si vede solo la parte migliore Il vento sposta le fronde Nel punto giusto Proprio come farebbe un pittore “col manico” Io ci provo Non vi prometto nulla ma ci provo Le parole ti arrivano sempre al momento sbagliato E ora le metafore sembrano in ferie Ma il vento risoffia Alza la polvere Lacrimo Mi giro … Continua a leggere Parole superflue…

Brucerò (?)

Brucerò (?) L’acqua mi ha toccato senza bagnarmi Il fuoco senza scottarmi Mi hanno ignorato Come se non fossi fatto di materia Ma io sono qui La mia voce fa vibrare i vetri Che me la rimandano indietro L’onda d’urto… …non la percepisco L’universo si è adirato con me? La fisica mi ignora? La prova del nove si chiama caduta Accelerazione non costante Zero Atterro … Continua a leggere Brucerò (?)

Luce vs suono vs me..

Luce vs suono vs me.. Devo accontentarmi del suono La luce è troppo lesta Troppo poco mesta Superba… Affronto questa gara a casaccio E questo non è che aumenti le mie speranze Per usare il re degli eufemismi Mi sembro una falena Troppo vicino alla fiamma Ali pesanti come un elefante Ma grandi come una pulce Cerco di fare quello che so fare meglio Di … Continua a leggere Luce vs suono vs me..

Mentimi…

  Mentimi… “Ti amo” Ma non diciamo stronzate! E poi ora sto guidando “ma se siamo seduti” Sto guidando la mia vita intendo E serve molta più attenzione che per la macchina “perché non mi credi?” Vuoi la spiegazione lunga o corta? Ti ho già detto che devo guidare… “sei cinico..” Sono reale Concreto Vedi questa curva? Se non la seguo potrei uscire di strada! … Continua a leggere Mentimi…

Un foglio sincero….

Un foglio sincero…. Se te la senti fai pure la domanda Altrimenti mi accontento di una risposta Farò qualcosa con entrambi Sono un esperto nell’arte dell’arrangiamento Assecondale le onde Non puoi vincere contro di loro Asseconda le parole Sii come parole su un foglio Si, lo so il nero è in minoranza rispetto al bianco E tu sei in minoranza rispetto al mare …All’universo… Ma … Continua a leggere Un foglio sincero….

Un altro tramonto…

    Un altro tramonto…   Il tramonto raschia dall’asfalto le ultime macchine E la mia recita la sua parte Ne bene, ne male Ma non dipende dal contenitore Ma dal conducente E guido questa vita come un vecchio stanco con ogni capello bianco strada e vita convergono ed io non mi vergogno di  ammettere ciò che sono oggi la mia strada è fatta di … Continua a leggere Un altro tramonto…

In ogni memoria…

  In ogni memoria…   Quanta memoria c’è in me? Non lo so ma non basterebbe tutto il corpo per contenerla Figuriamoci una parte del cervello E allora come è possibile? Conten(d)ere tutto questo? Sfidando&selezionando Tra un affondo e un taglio Forse ne uscirai Volevo dire uscirò Si parla di te in fondo L’ho fatto di nuovo! Forse perché dividiamo troppi ricordi Che vorremo cancellare … Continua a leggere In ogni memoria…

Come in un film…

Come in un film… Non far caso alla dissolvenza O al bianco & nero Siediti pure Questa vita sembra un film Lo so E il regista è ubriaco Basta scrollare le spalle più forte Di come lo fa la vita Voltarle Respirare Cambiare scena Finché Arriverà un piano americano Per riprenderti Fino al busto Nascondendo I difetti che hai al di sotto Dentro Allora sorridi … Continua a leggere Come in un film…

Ascensori…

Ascensori… L’ascensore Ha custodito il tuo profumo Come un tesoro E in fondo ha ragione Ad avere questa gelosia Non capita tutti i giorni A queste quattro lamiere Di avere un ricordo così bello Consumato da persone assonnate O stanche E tu Lo hai di nuovo reso nuovo Quasi lubrificato Pronto per altri mille viaggi Gli hai donato un’anima Adesso è contento di ogni viaggio … Continua a leggere Ascensori…

Logica…

Logica… Sposto il peso da una gamba all’altra Indeciso su quale usare Partire Restare? Logica  lasciami stare non sono fatto per te vedi di dimenticare il nostro passato insieme anche se è stato breve ma intenso come il fuoco… …di un’esplosione Bentornata pazzia Lo so che sei nascosta bene dentro di me Che ci sei sempre Anche se non ti trovo mai Raramente Mi spingi … Continua a leggere Logica…

Affianco a te…

Affianco a te… Le mie gambe non bastano In fondo non sono mai bastate Non basterebbe il teletrasporto Fuggire Dove? Se lo stesso universo ha dei limiti Tanto vale restare Tanto sarei sempre prigioniero Della quattro mura della mia mente Bevo La strada fino ad ora è stata dura Provo a dissetarmi Ma l’acqua non è nemmeno acqua di rose E allora avvicinati Unico mio … Continua a leggere Affianco a te…

La voce del dolore…

La voce del dolore… Più il tempo scorre Più mi accorgo della fragilità Della parola Basta un po’ di tempo per dimenticarla un po’ di fuoco per eliminarla Per sempre In fondo il dolore non è descrivibile Se è profondo È fatto di fragilità Come il vetro Non parla Al massimo si squarcia ancora di più Ma invece di rompersi Si rafforza Si nutre di … Continua a leggere La voce del dolore…

Libertà immaginaria…

  Libertà immaginaria…   Ci sono offese fatte di sapori Di cui a volte si sente la mancanza Ho voglia di sapore di medicina Non per curare il corpo Ma per la mente Per distrarmi Per portami lontano dai miei pensieri Magari questo cattivo sapore ci riesce Magari i neuroni inerenti al piacere si distraggono E mi lasciano passare Fuggire Rimbalzando da uno specchio all’altro … Continua a leggere Libertà immaginaria…

Bussole…

Bussole… Ogni oggetto ha un suo senso Un suo motivo per essere qui c’è chi osserva da una mensola consapevole di essere un sostitutivo del suo corrispettivo di volume in aria magari anche qualcosa che un tempo era dignitoso ma ora… non merita quel tipo di pensione non dopo aver sostituito sole e stelle in quel modo non dopo aver indicato sempre la giusta direzione … Continua a leggere Bussole…

Subconscio…

Subconscio… Evidentemente il mio subconscio  la sa molto più lunga di me forse è per questo che sei tornata stanotte non saprai mai chi sei anche se lo sai già ormai ci sono troppe vite tra noi “Non importa più se sia Stata colpa tua o mia” Tanto ormai è tutto incastrato nel passato Ed in modo disordinato Un modo che conoscendoti Ti farebbe infuriare … Continua a leggere Subconscio…

Nuove direzioni…

Nuove direzioni… Bisogna solo decidere la direzione a volte Si nasce di testa Ma è l’unica direzione imposta dalla natura Puoi scegliere qualsiasi direzione Qualunque mondo Allora perché torno sempre da te? Perché cerco sempre quei tuoi occhi? Quella musica fatta di parole che è la tua voce Perché ho scelto Perché per fortuna questo mondo è fatto anche di te Non avrei saputo dove … Continua a leggere Nuove direzioni…

Un senso….

Un senso…. Il senso Puoi cambiare Secondo per secondo Non sempre lo zoom è il modo migliore per vedere A volte servono distanze avvolte dalla nebbia dalla rabbia dalla sabbia per capire l’infinitamente grande o piccolo  che sia sicura come una pistola armata si cura la ferita che può fare a volte avvolte  nel mistero tutte le dinamiche del cervello della vita ma non hanno … Continua a leggere Un senso….

Brivido…

Brivido… A volte il tempo è solo l’ennesimo ostacolo Galantuomo o meno Riesce sempre a lasciarti dei dubbi… …e delle sensazioni che pensavi di non poter più provare Quel brivido… …neanche d’inverno l’ho provato così Neanche il dubbio mi ha provato così Allora aspetto quella scossa sulla schiena Come fosse una benedizione Una verità Io aspetto la mia di verità Fatta di elettricità Di nervi … Continua a leggere Brivido…

Cocktail…

Cocktail… Generalmente un barman dovrebbe essere sobrio Seguire gli avventori Magari dirgli quando stanno bevendo troppo… …e riportarli in questa dimensione Con i piedi sotto il tavolino… Allora perché ha fatto questo cocktail? Otto parti di verità E una di bugia Perché? È come variegare l’amore con l’odio Come mischiare il diavolo con dio Dice “bevi…il retrogusto ti piacerà” Forse perché Per capire il dolce … Continua a leggere Cocktail…

L’aspetto…

L’aspetto… Alla fine tutto questo non serve Ed il tempo che è servito per capirlo Ne è solo la conferma Una volta ero più paziente Più poetico Più…forse…. Non lo so come Nonostante tutto ci sembriamo sempre uguali Anche se cambiamo Anche se restiamo gli stessi Io non so se sono ancora io Forse l’unica cosa rimasta uguale è il nome O è solo l’inizio … Continua a leggere L’aspetto…

Identikit…

Identikit… Forse è solo una questione di volti Anzi Di somma di volti Centinaia di volti dentro il tuo Lo stesso sguardo severo Lo stesso umore nero Accompagnato all’ultimo saluto Dall’ultimo “buona fortuna” Forse perché non so amare Non bastano queste lacrime amare Allora tanto vale buttarsi a mare! E cercare L’impossibile Perché è questo che chiedete Tutti Tutte Tutto L’universo Non è nel mio … Continua a leggere Identikit…

Luna park…

luna park… Io? Certo che ti ascolto Anche se non sembra Anche se non sembro qui Non capisco cosa c’entrano i fagioli con la fissione nucleare ma ti ascolto parlavi di altro? Ok…ho detto che ti ascolto non che ti capisco Non capisco Tutta questa distanza Quando basterebbe stringerci Ma capisco perché la mia mente è altrove Perché ha seguito due cuori Il mio e … Continua a leggere Luna park…

Vorrei dirti Vorrei…

Vorrei  dirti Vorrei…  ma tu non ci sei Sfuggi come il vapore all’acqua Come la voce alla bocca Ed io mi sento più immobile del solito Incatenato Un braccio dai dubbi L’altro dal passato Tu fai tutto tranne che trattenermi Il senso Sia i primi cinque Che l’altro Non sanno cosa fare A chi credere In quale tempo vivere Se “sentirti vivere” O constatare che … Continua a leggere Vorrei dirti Vorrei…

Un nuovo odore…

Un nuovo odore… La cerco Come un forsennato Scavando Mordendo Scalando Anche se la ritrovo sporca Usurata Va bene lo stesso Nulla chiedo aiuto ai cani Ricordo che non aveva un buon odore Sapeva di umanità I cani tornano indietro confusi Come se avessero sia trovato che perso Quello che cercavano In ogni caso mi riportano l’anima e…daaaaa…. Li capisco l’odore è di tutto tranne … Continua a leggere Un nuovo odore…

Perché venti anni dopo…ovvero passa il tempo ma le domande restano

Perché venti anni dopo…ovvero passa il tempo ma le domande restano Alla fine abbiamo fatto decidere al tempo Forse per pigrizia indifferenza comunque siamo ancora nello stesso luogo nello stesso sporco ormai il tempo delle domande è finito sarebbe inutile ripeterle se in vent’anni nessuno si è degnato di rispondere ci sarà pure un motivo e purtroppo non sono adatto per dare risposte allora resta … Continua a leggere Perché venti anni dopo…ovvero passa il tempo ma le domande restano

Parole veloci…

Parole veloci… Mille cavalli non sono sufficienti Le gomme possono urlare quanto vogliono Non basta donare al vento i miei problemi Per alleggerirmi ed appesantire il mondo Se le parole fuggono così velocemente Non riesco nemmeno a immaginare Di raggiungerle Allora cerco di specchiarmi Anche se il retrovisore serve ad altro Ma non mi capisce Quindi non mi capisco Ma forse capisco Perché le parole … Continua a leggere Parole veloci…

Competizioni…

Competizioni… In amore vince chi fugge… …Ecco perché perdo sempre “co stà panza!” Ogni tanto mi piacerebbe almeno pareggiare E invece rincorro Ho provato anche ad andare da un dietologo Ma è finita che è ingrassato lui E tu cosa vorresti? Che le mie gambe, che secondo me sono perfette per guidare, o al massimo stare su un motorino comincino a correre? No…Lo hanno dimenticato … Continua a leggere Competizioni…

Brina…

Brina… Prigioniero della mia stessa pelle Senza conoscerne il materiale Potrebbe essere dura Potrebbe essere nulla Ma io sono qui dentro e aspetto So bene che arriverà la mia occasione Devo solo superare qualche barriera Fatta di cellule Di sogni Di istinto un istinto vegetale in fondo il mio segno zodiacale è l’unico che rappresenta qualcosa di non vivente allora mi faccio strada esco e… … Continua a leggere Brina…

Lucida follia…

Lucida follia… Devo dire che ho fatto un buon  lavoro La mia follia è lucidissima Sembra appena ritirata dal carrozziere Chi ha bisogno di una coscienza pulita Se ha una follia così? La coscienza è così sporchevole Allora esco fuori Anche se ero già fuori Devo mostrare a tutti il mio lavoro C’è chi lo apprezza Chi lo disprezza Chi semplicemente non capisce  da che … Continua a leggere Lucida follia…

Pensieri…

Pensieri…   Un pensiero si scontra con gli atri Ne scaturisce una fissione nucleare Si dividono Scontrano Riempiono il cranio E poi la reazione scema scompare Zero energia Zero pensieri Troppi pensieri E’ come non averne E’ come non capire Come nascere da un dubbio Come morire su troppe labbra Come una parola voluta ma non detta Non serve che mi spieghi che stai soffrendo … Continua a leggere Pensieri…

Sopravvivenza…

Sopravvivenza… Come puoi uccidere un ricordo Se non riesci a uccidere nemmeno un pensiero? Con quelle mani pregne di emozioni Deboli Rese forti da quei guanti fatti di sospiri Non respiri Perché vuoi dell’altro tempo Le mani continuano ad essere protette Da quell’aria che le protegge e imprigiona E non vuoi togliergli quelle manette Respirando Il gatto può mordersi la coda quanto vuole Tanto ne … Continua a leggere Sopravvivenza…

Non tutti meritano un tuo ricordo…

Non tutti meritano un tuo ricordo… Puoi chiedere scusa quanto vuoi Non sarai perdonato ugualmente Le lacrime seguiranno il loro percorso Già scavato, scolpito nell’anima È inutile cercare una rima Quello che (non) dici potrebbe portarti fuori strada Allora viaggia Respira ogni attimo E poi fermati Ricorda E poi dimentica non tutti meritano un tuo ricordo provaci ogni giorno a rimanere in più memorie possibili … Continua a leggere Non tutti meritano un tuo ricordo…

Quello che non vuoi essere…

Quello che non vuoi essere… L’importante non è la risposta Ma  come poni la domanda Voglio Vuoi Capire Vuoi un motivo Che non potrai mai sapere Una persona che non potrai mai essere Allora ti accontenti Del tuo incubo migliore Del respiro interrotto Delle cose non vissute fino al punto Fino all’ultimo “. “ Non volgere solo altrove Quei bulbi Oculari? Semi? Ti confondi anche … Continua a leggere Quello che non vuoi essere…

Dopo il viaggio…

Dopo il viaggio… Cercalo pure quel tramonto viola Anche se viola Tutti i tuoi principi Non dovresti essere qui Anzi Non dovresti essere e basta Dalle tue labbra Escono solo dubbi Cerchi aiuto dal mare Ma sa cosa hai fatto Anzi  cosa non hai fatto quelle domande sono solo parole certo sono belle ma lo è anche un gioiello in una teca bello ma inutile … Continua a leggere Dopo il viaggio…

Il sapore della verità…

Il sapore della verità… Non è facile Non lo è mai Se lo fosse lo farebbero tutti E perderebbe valore Il bello è che si può decidere Quale valore dargli Se e quanto respirare Io sono qui per un motivo Devo solo scoprire qual è Un ruolo? Un anonimato? Devo dare il la per una nuova era? Saperlo avrebbe un dolcissimo sapore di verità Ma … Continua a leggere Il sapore della verità…

Perdere…

Perdere… Mi sento il fuoco nei polmoni In apnea… L’emoglobina è confusa non è colpa mia ma a volte finire una frase è la cosa più difficile del mondo scrivere in confronto è come pensare anche se servono strumenti per farlo mentre quelle parole in bilico sulle labbra… …sembra facile ma “certe cose chiare dentro poi non escono” Restano Restano La penna non ha pensieri … Continua a leggere Perdere…

Dagli appennini al tuo cuore…

Dagli appennini al tuo cuore… Oggi sono pioggia Voglio fare le cose per bene Voglio partire da qui E fare tutto il ciclo Pioggia,mare,vapore,fiume,acqua Acqua per te Per dissetarti Per riempire il tuo 70% di me Voglio proteggerti Da dentro I tuoi anticorpi Le tue guardie del corpo Nulla dovrà toccarti Nel tuo respiro ci sarà solo purezza Affronterò Ogni giorno Fatto di problemi Regolandoli … Continua a leggere Dagli appennini al tuo cuore…

Ogni giorno di più…

ogni giorno di più Ogni giorno di più… Ed anche oggi è arrivato, con il suo carico di misteri, mentre sto dimenticando ieri, la sveglia è un accessorio fastidioso, mentre ascolto la sua melodia, comincia la malinconia, ed  anche se non posso ancora guidare, sto cercando di essere migliore, di far nascere dei sorrisi, di sopportare pesi , e misure, tutte quelle che regala la società, tutte quelle che impone la tv… ed … Continua a leggere Ogni giorno di più…

Da quella sera…

Da quella sera… Il vento mi aiuta a chiudere la porta, per l’ennesima volta, non ho più forza o ragione, ne fiducia nelle persone, lo spostamento d’aria, fa chiudere un’altra storia, insieme alla porta, insieme all’ ultima svolta, cerco già di cancellare il ricordo, ma non ci riesco … troppo codardo, se solo lo avessi saputo prima, non ti avrei guardato quella sera, non avrei asciugato quella lacrima, non avrei pensato che tu fossi vera, illudendomi… … Continua a leggere Da quella sera…

Magneti…

Magneti… Ho trovato un po’ di polvere di ferro Non so se a causa del disordine O dello sporco Magari un lavoro di un fabbro Lasciato a metà Come troppe cose nella mia vita…. Un vecchio magnete Spunta fuori dal nulla Tanto da far pensare all’intervento di prestigiatore La polvere si mette diligentemente Lungo le linee del campo magnetico Poi fuggono via come impazzite (?) … Continua a leggere Magneti…

Ricordando i miei passi…

Ricordando i miei passi… Saperlo Sarebbe già un passo Oddio..nulla di che Ma andrebbe già bene Voglio dire un cieco col fucile storto Avrebbe più probabilità Molte più di me Senza usare dime O altre guide Google non serve a nulla Manca la portata principale Se non sai cosa cercare A cosa serve tutto questo? Solo ad aumentare la sete A diminuire la fiducia Negli … Continua a leggere Ricordando i miei passi…

Il nostro tempo…

Il nostro tempo… Ho giusto del tempo qui con me è di qualità, ecco perché è in questa scatola lo conservo da molto per un’occasione speciale un’ottima annata anzi un ottimo anno ed io ho impacchettato meglio che potevo nonostante il mio disordine questo tempo per te apri questa scatola usala insieme a me usarla da solo non avrebbe senso perché è questo che hai … Continua a leggere Il nostro tempo…

Basta!!!

  Basta!!! quella ragazza ha un profumo troppo vecchio per lei inadeguato l’acqua nella mia bottiglia vibra al ritmo del mio cuore come un mare in miniatura ondeggia la scrivania mi sta stretta Basta! Voglio dimenticare tutto cose belle e brutte passate e future il futuro….come dimenticarlo? Come puoi scordare una giorno non ancora provato? Succede se i giorni sono tutti uguali succede non sai … Continua a leggere Basta!!!

Essere in te…

Essere in te… Ogni inizio lascia sempre il tempo che trova perché conosce già la sua direzione la sua inevitabile direzione in fondo conoscere la fine è già moltissimo anche conoscere la fine di questo mondo il bordo che adesso mi inonda del suo respiro bianco respiro la nebbia dimentico la rabbia divento…di vento per raggiungerti per essere il tuo respiro la tua aria la … Continua a leggere Essere in te…

I maya avevano esagerato col cacao…

I maya avevano esagerato col cacao… …o siamo noi che sentiamo quello che vogliamo? Magari una notizia inventata rimbalza da un media all’altro e la bugia diventa verità si trasforma come un camaleonte sotto acido potrei dirti quello che voglio le mie parole potrebbero spaccarti cuore e cervello come se fossero una katana giapponese ma tu crederai solo a quello che vorrai… qualche giorno fa … Continua a leggere I maya avevano esagerato col cacao…

Bottiglia d’aria…

Bottiglia d’aria… Il vento è fatto apposta Solleva dubbi Con la stessa capacità che ha di farlo con la polvere In fondo entrambi fanno lacrimare Per difesa Emotiva o immunitaria Che importa? Le guance sono comunque bagnate Marchiate Acqua o fuoco è indifferente Il dolore è il medesimo Guardo lontano Perché mi manca il coraggio di guardami intorno Infedele? Chissà cosa ne penserebbe Dio… Non … Continua a leggere Bottiglia d’aria…

Good News…

Good News… Voglio essere Novità per te Ogni giorno Quel sapore sempre nuovo Quel profumo ansioso di imprevisto In fondo il passato non ha mai avuto un odore troppo invitante Allora cerco di costruirti un nuovo presente ogni giorno Un nuovo regalo in ogni alba La tua buona notizia, Natale 365 giorni l’anno A volte più caldo a volte più freddo Si, anche più freddo … Continua a leggere Good News…

Un luogo che conosco…

Un luogo che conosco… Ogni stagione ha il suo ritmo bisogna solo capire qual’è l’estate mi piace ma l’ultima è stata un po’ stonata hai mille volti lo so che sono tutti veri ma a volte non riesco a seguirti il punto è che non vorrei che tu restassi ma che mi insegnassi a non fuggire e tu dirai “ma stai sempre fermo” il corpo … Continua a leggere Un luogo che conosco…

Ordine..

Ordine.. Non sono mai stato ordinato forse è per questo che ho perso anche te ci faccio i conti ogni giorno scarsa organizzazione zero pianificazione dita incrociatissime dubbi che sgorgano come da una sorgente come da una stella sgorga la luce come da un occhio le lacrime…. basterebbe poco per cambiare o non basterebbe il mondo so che alla fine l’ultima parola sarà solo la … Continua a leggere Ordine..

La voce della natura…

  La voce della natura… Alla fine posso dire di sì Devo ammetterlo Facevi parte dei miei pensieri Forse anche prima Forse anche dopo Ma in fondo il tempo è solo una convenzione Inventata da popoli antichi Saggi? Probabilmente Vedevano tutto in modo diverso Dentro al mondo Erano loro la natura Oggi possiamo solo guardarla Urla Ma nessuno la sa ascoltare E chi si illude … Continua a leggere La voce della natura…

Attimo infinito….

Attimo infinito… La porta mi chiama Io gli dico “un attimo” Anche se è da una vita Che dura quest’attimo La porta (la mente?) continua Urla Urlo Come un eco contorto Che aumenta Invece di fare riverbero Prolungo l’attimo Come si fa con un brodo poco saporito Provo a rifletterlo Infinite volte In infiniti specchi Finche diventano troppo pesanti E si spaccano Perché l’immagine li … Continua a leggere Attimo infinito….

About me

    About me   Non mi è mai piaciuto parlare di me Non tanto per il fatto di spogliarmi Quanto il modo in cui trasmetto pezzi di me Se usare la poesia Andando A Capo Il Più possibile OSeMagariAndareInProsaComeUnTrenoNonFacendomiDistrarreDaPunteggiaturaSpaziOAltreAmenitàDellaNostraLinguaChePotrebbeAverMangiatoIlGattoDopoAverVissutoL’UultimaDelleSueSetteViteMentrePensavaAllePantega… Poi torno in meMaSenzaFretta Tornano quelle parole lontane Quei giochi fatti di sillabe Quegli esercizi di stile Ma che di stile non hanno nulla Forse … Continua a leggere About me

Nella mia memoria…

  Nella mia memoria… Ne sono quasi sicuro secondo me lo fa apposta la memoria “quella ha una faccia conosciuta” mai vista prima in realtà ma la memoria ci regala pensieri affini a noi ci fornisce bugie consapevoli apre il rubinetto dell’adrenalina con il contagocce per farci rimanere nel dubbio con un po’ di coraggio per restare esattamente in quella zona sul punto di buttarti … Continua a leggere Nella mia memoria…

Pietre…

Pietre… Sono qui solo per chiedere Imparare conosci il passato hai inventato la saggezza Conosci il senso della realtà database minerale Dimmi pietra Clessidra immobile e infinita Se quel vento che ti scolpisce E’ ancora tuo amico Se ti toglie lacrime fatte di pioggia Se ti lascia un po’ di sabbia Per la clessidra… Dimmi! Il colore di quegli occhi Di quegli oceani in cui … Continua a leggere Pietre…

Terremoto nel cielo…

  Terremoto nel cielo… In quale aria stai vivendo? Quali sogni frequenti ogni notte? Quali sorgenti fai sgorgare dalle tu idee? Non importa più Perché è finalmente cominciato Il terremoto nel cielo Mentre cade Cemento fatto di pensieri e parole A te resta solo domandarti In quale dipinto di Dalì sei fino In quale foto di Warhol No… …non somiglia nemmeno alla divina commedia Tanto … Continua a leggere Terremoto nel cielo…

Dadi allo specchio…

    Dadi allo specchio…   Sei facce sei numeri diversi cercano di prevalere l’uno sull’altro fortuna fisica? Fatalità non lo so li lancio contro uno specchio forse troppo forte rimbalzano troppo raddoppiano non so se sommarli o ignorarli c’è solo il mio viso adesso il mio viso e qualche numero che mi domandano se la forza di lancio è bastata o se quello è … Continua a leggere Dadi allo specchio…

Nazione…

Nazione… Questo silenzio Rotto solo dallo sferzare di quella bandiera Strappata Forse se lo fosse la nazione sarebbe meno doloroso Che racconta molte storie Ed a forza di seguirle Ho perso il senso della mia Fatta di troppo tempo Di troppe pagine E del tempo perso a voltarle Invece di strapparle Ma il libro è sempre troppo pesante La vita troppo pressante Allora invento storie … Continua a leggere Nazione…

Distanza…

Distanza… Di cosa è fatta la distanza? Di spazio? Di tempo? Di velocità? Troppa filosofia Troppa praticità Troppi occhi da capire Troppe cartine strappate E fatte ricombaciare Per azzerare la distanza Ma io…ho solo queste gambe Troppo poco per il mondo Per questo mondo Allora uso la mente Sia per costruire strade Che per immaginarti Per portarti qui Per farti avere anche ai miei occhi … Continua a leggere Distanza…

L’ultimo tramonto…

L’ultimo tramonto… Questo tramonto così unico e così comune mi ha aspettato anche se non so se lo meritavo ma ci teneva ad avermi come pubblico quegli alberi assumono diversi colori colpa della stagione o colpa della luce? Non lo so e non mi interessa l’importante è lo spettacolo “the show must go on” mi godo questo calore che scompare questa luce che mi lascia … Continua a leggere L’ultimo tramonto…

Stoffe…

Stoffe… Continua pure a chiamarlo Sotto questo tetto Fatto di cielo e nuvole Quella somma d’aria Che vorrebbe viaggiare Verso questa bassa pressione E non basta il fatto che tu sia stanco O debole E nemmeno tutta l’umanità Intorno ai tuoi occhi Per far si che questo vento arrivi Come in discesa Travolgendo Quei ricordi fatti di vecchie tappezzerie Che in fondo non ti sono … Continua a leggere Stoffe…

Schemi fragili…

Schemi fragili… Spero che bastino Otto ore al giorno di kung fu Sono ancora un po’ scarso con la spazzata Ma in fondo quanto possono essere resistenti questi schemi? Ma non si sa mai E allora continuo Queste evoluzioni Spacco tavole e mattoni Spacco travi e cuori Cerco successi dove non posso trovarne Chissà se così riuscirò a spaventare Gli schemi Avanzo sicuro di me … Continua a leggere Schemi fragili…

Adesso…

Adesso… Non è mai stato facile camminare su questa strada con le mani in tasca nonostante le apparenze nonostante ogni dubbio di cui ci si possa nutrire nonostante tutte le prove di sopravvivenza quotidiana ricordo ogni sguardo ogni buio ogni equivoco in cui io sia incappato durante il viaggio forse perché ero solo forse perché non capivo o semplicemente non ero pronto per un compagno … Continua a leggere Adesso…

883…

883… cerco di dare un significato a tutto questo girovagare e forse alla fine mi rendo conto che posso farmi anche tutte le domande del mondo ma la risposta sarà sempre e solo libertà fatta di asfalto di gomma bruciata di attese sotto ai ponti aspettando che spiovesse fatta di tatuaggi con promesse scritte sulla pelle ma che non posso mantenere per colpa della libertà … Continua a leggere 883…

Parte di me…

Parte di me… Eccoti la carta per il fuoco lo so che è una mappa ma ho deciso di perdermi voglio vedere cosa so fare senza una guida senza una freccia senza una caccia a me stesso non chiamatela fuga chiamatela utopia chiamatela fragilità chiamatela coscienza non voglio essere qui ma voglio essere qui non è facile può sembrarlo ma non basta urlarlo la mia … Continua a leggere Parte di me…

Eco di luce…

Eco di luce… Rimbalza come se non sapesse fare altro come se quest’onda conoscesse già il percorso da fare questa eco di luce si riflette sugli specchi sulla strada bagnata dimostrando che nulla ha confini perché non fa capire dove comincia il riflesso e finisce la realtà ed ecco l’eco del mio sorriso rimbalza su molti volti perché è già amplificato dal tuo che ha … Continua a leggere Eco di luce…

Buche…

Buche… Non ho sbagliato strada Ho semplicemente allungato Anche se qui ci sono buche Che testano ammortizzatori Naturali ed artificiali La polvere della cava Sfida le mie cornee Le mie lacrime O almeno la scusa è quella Tutta questa strada Forse per cercart(m)i Ti subisco come un sogno Come la strada Continuo Finché ho fiato Anche se trovo solo me Lo so che il passato … Continua a leggere Buche…

Domenica…

Domenica… Chi decide se è il giorno dedicato al sole O al signore? Gli antichi egizi non avevano dubbi in proposito …Ra… Ma io vivo in quest’epoca Fatta di contraddizioni Come una casa è fatta di mattoni Io di cosa sono fatto? Dei giorni che mi hanno portato qui Che vedo scorrere lontani Intervallati da domeniche Che servono per sedersi a pensare O prendere il … Continua a leggere Domenica…

Consapevolezza…

Consapevolezza… “l’unica cosa che so è di non sapere” Lo so che sto citando banalmente Socrate Ma aveva maledettamente ragione Non conosco nulla di te Nome Passato Sogni Ma tu spesso irrompi nei miei Facendomi domande A cui non so come rispondere Se non con queste righe Con cui spero di non rigare il tuo volto Di lacrime Volto che spesso si insinua nei miei … Continua a leggere Consapevolezza…

ascoltami…

Ascoltami… I miei riflessi sono di un altro tempo Affrontano una linea temporale Che semplicemente non gli appartiene Sempre due ore indietro Sia con l’ora solare Che con quella legale E tu Guardami  il tuo coraggio serve a quello per sostenere questo sguardo ascoltami e poi dimentica tutte le parole belle o brutte le impronte digitali che ci siamo scambiati o le impronte che hai … Continua a leggere ascoltami…

Musica…

Musica.. È solo questa musica che decide Forte Come un battito Come la vita Come quell’onda D’acqua Di persone Quel faretto Decide se è notte o giorno Se coprire o mostrare Se creare o distruggere Forse È una metafora della vita Ma un forse non basta Allora aspetto la tua voce L’unica musica In questo mondo fatto di suoni L’unica vibrazione giusta Delle corde della … Continua a leggere Musica…

Un foglio bianco…

Un foglio bianco… La più grande paura di ogni scrittore Anche se in fondo è facile Basta colpirlo Bucarlo Danneggiarlo Per vederlo in modo diverso Per farlo parlare Torturarlo un po’ E ti toglierà lui dall’imbarazzo Dicendoti tutto quello che vuoi sapere Che vuoi dire Tu stesso Ma questa volta non servirà Perché parlare di te Del tuo respiro Di quegli occhi neri “belli ancora … Continua a leggere Un foglio bianco…

Il rumore dell’alba…

Il rumore dell’alba… Che rumore fa l’alba? Forse lo stesso di una nascita In fondo si tratta di questo Si tratta di luce che rimbalza Da fiumi  Vetri Montagne Si tratta di un mondo felice Illuminato O magari si tratta di te Che mi fai Rinascere Si tratta di quegli occhi Che illuminano il mondo E lo scaldano più del sole stesso Si tratta di … Continua a leggere Il rumore dell’alba…

L’ultima promessa…

L’ultima promessa… Pungimi pure Tanto ormai ho la pelle spessa Molto più di quello che pensavo Non ci riuscirai Non mi farai male Non più di quanto ha già fatto la vita E allora faccio per l’ennesima volta quella promessa Che continuerò a non mantenere Lo so che non è da persona matura Ma c’è chi dice chi gli immaturi sono invidiati Dato che vivono … Continua a leggere L’ultima promessa…

Sconfitto…

Sconfitto… Lo so che le premesse Erano pessime Ma mi sarei accontentato Di andare in pari Ed invece esco profondamente Sconfitto La vittoria si riduce a una parola scritta Da altri Non posso permettermi Nemmeno di pensarla Non chiedetemi perché Ma è quello che accade Ogni volta che mi metto in gioco Sconfitto A volte sul mio stesso campo Tanto che non so cosa farei … Continua a leggere Sconfitto…

Prigione…

Prigione… Un po’ di alcool nel bicchiere  È poco O troppo Coraggio liquido Non è mai la giusta quantità E mentre sabbia e vento Attentano ai miei occhi (o almeno la scusa per piangere è quella) Io prendo a spallate la mia prigione personale Questa mente infinita Gabbie A matriosca Sempre più grande Cerco di abbatterle Ma poi si moltiplicano Come l’idra Acciaio come se … Continua a leggere Prigione…

Correre…

Correre… Non so se succede anche agli altri Ma ogni volta Prima di correre sento La differenza di potenziale sui muscoli Come se un impulso elettrico li attivasse Anche se di certo non sono un grande corridore Nonostante in sicurezza non mi manchi nulla Ho perfino gli air bag laterali Ma adesso si corre Con ogni muscolo contratto E fuori allenamento Perfino la lingua È … Continua a leggere Correre…

Sospeso..

Sospeso.. Un sospiro Le braccia lungo i fianchi Espiro con forza Come se l’aria fosse veleno Aspetto Ogni tua decisione Come se fosse l’unica che conta E forse è così È solo quel momento che aspetto Per quell’attimo che vivo Io Sono pronto per vivere quel secondo Come fossero infinite vite In mondo intenso Dilatato pronto Ad accettare il tuo sorriso O le tue lacrime … Continua a leggere Sospeso..

Confessioni…

Confessioni… Lo confesso mai stato me stesso essere “Gianni” non basta per questa terra vasta questa confessione è troppo pesante anche per le spalle del santo padre e allora la affido a questo foglio come l’eredità a un figlio fuggirò, questa colpa è troppo grande le forze dell’ordine avranno molte domande annullarsi è un crimine immenso ma questo tempo è troppo denso e non riesco … Continua a leggere Confessioni…

Malleabile…

Malleabile… Bastano pochi gradi In fondo la gravità è fatta apposta Per aiutare a correre E allora piegati un po’ Diventa malleabile Come il silenzio tra una canzone e l’altra Come lo spazio bianco tra una vignetta e l’altra Diventa diverso  scrivi qualche verso anche se in quel momento sei solo nessuno deve dirti cosa scrivere cosa vivere so che hai perso il conto di … Continua a leggere Malleabile…

Ti volevo bene…

Ti volevo bene… Il mio viso Sembra quello di una donna struccata Dal pianto Ma senza trucco Tanto non era importante “ e un uragano è un po’ di vento” Non tutto ha la stessa importanza Figurarsi me Quello che provo Ha importanza quanto un secchio di sentimenti “ti voglio bene” E pensa se mi volevi male! Ma in fondo che diritti ho? Che musica … Continua a leggere Ti volevo bene…

Svuotato…

Svuotato… Avanti mare! Provaci pure Sfida l’ingombro Della mia anima Ma ti avverto Lo tsunami non basterà A lavarla Purificarla Svuotarla In fondo se sono qui Cercando di capire Perché Ulisse Si fosse torturato mentalmente Legato a quell’albero maestro Per cancellare un po’ di passato …Tortura e dolce oblio… Ma tu non ci riuscirai Le sirene sono solo fantasia… …Poi in una calda giornata di … Continua a leggere Svuotato…

Attimi di cielo…

Attimi di cielo… Non è stato facile Nonostante l’esperienza Il tempo Non si può rallentare Non aspetta Al massimo ti guarda Male Ma ti guarda E guarda con invidia Quel poco che rimane dei tuoi sogni Studiando il modo Di strapparti anche quelli E quegli attimi di cielo Che avevi messo da parte gelosamente Rimarranno tali Sfocati Al fuoco! Aspettando che il vento Lo spenga&accenda … Continua a leggere Attimi di cielo…

Come un pittore…

Come un pittore… Mi improvviso pittore Prendo una manciata di vernice Un pennello non basta Le mie dita ci provano In tutti i modi Ma c’è qualcosa che non va Che non suona Una tela non basta! Allora prendo otto pennelli Uno per ogni intercapedine fra le dita Otto tele E finalmente la mia mente può viaggiare Gli occhi non servono Sei scolpita nella mia … Continua a leggere Come un pittore…

Nonostante…

    Nonostante…       Realtà e fantasia Non vanno mai d’accordo Troppi imprevisti Troppi passaggi tra virtuale e reale Troppo fragile “in un secondo tutto può cambiare niente resta com’è” Ed io che cerco di capire Quanto tempo durano le cose Se possono cambiare Ma poi mi accorgo che la luce non può diventare buio il vento non può diventare acqua la terra … Continua a leggere Nonostante…

L’ultima goccia…

L’ultima goccia… Anche oggi E rimasto ad aspettarmi Dopo il traffico Il lavoro Il sudore Il tuo ricordo Fatto di gocce di labirinti Della mente Mi ha aspettato Consolato Detto Cosa sono per te Finalmente Posso respirare come voglio Finalmente Posso nuotare nell’aria giusta Fino all’ultima goccia Di nuovo Di vecchio Di tempo La mia goccia Di speranza L’ultima Voglio regalarla a te Come fosse … Continua a leggere L’ultima goccia…

Sorriso…

Sorriso… Si Usalo pure quel sorriso Può aprirti infinite porte Come quelle della mente Lo stesso che hai usato Quando hai messo quell’adesivo Divertente Sulla macchina Quel sorriso che scalda il mondo Che lo rende utile Che spazza via la pazzia Ed io Unico fruitore Di quel bianco Che mi avvolge&sconvolge Fortunato? No, non rende bene l’idea Miracolato? No…non esistono parole Per far capire al … Continua a leggere Sorriso…

Tra queste braccia…

Tra queste braccia… Te li tengo fermi io Questi ricordi sfuggenti Con queste braccia Poi Puoi Decidere Cosa farne Liberarli ancora O gettarli Nella parte più profonda della tua mente Come una carta usata Il riciclo Non è contemplato Adesso Che hai deciso Ma la decisione ti ha reso…. …ne triste ne felice… …diversa… Vieni pure tra queste braccia Per consolarti O per festeggiare Sono … Continua a leggere Tra queste braccia…

Mulini…

Mulini… Assecondo Questo vento Come un giunco Come un urlo Che viene trascinato Strappato Deviato “In mezzo alle urla del mondo” E se ogni urla fosse un vento? Che cerca di deviarci dalla nostra strada? Allora corro alla finestra Mi sporgo Apro la bocca Ma non esce nessun suono Riprovo Silenzio Perché? Per non sprecare voce? Per non influenzare? Per non aggiungere vento a vento? … Continua a leggere Mulini…

Scavando nella memoria…

Scavando nella memoria… Il manovale non è mai stato il mio forte La mia forza è limitata La resistenza… La avevo una volta Poi il tempo  la fretta quest’epoca mi hanno cambiato ne migliore ne peggiore diverso ho trovato e perso persone non penso le ritroverò spostando qualche mattone fatto di memoria e allora ricomincio faccio implodere i ricordi come le torri gemelle ricomincio un … Continua a leggere Scavando nella memoria…

Una sola volta….

Una sola volta…. Continua a guardare il mondo Non si consumerà solo per questo Aspetta l’ascensore E si apre quello affianco L’ennesima scommessa persa Il gioco valeva la candela? È Spenta da tempo Oramai il buio è l’unico colore Affidabile? In fondo se non puoi batterli Unisciti Anche se ti guarderanno come un perdente Comunque con onore L’onore di aver capito la situazione Ma a … Continua a leggere Una sola volta….

Un’altra estate…

Un’altra estate… Sono pronto a rompere la tensione superficiale Con la testa e con le spalle A bruciarmi la pelle Ad avere la sabbia ovunque A ferirmi con gli scogli Taglienti come rasoi Come quello che c’è stato tra noi Tagliente Innocente Doloroso ma non sono pronto A soffrire ancora in quel modo Ad affrontare questa estate Con chi potrebbe tradirmi Oggi stesso In fondo … Continua a leggere Un’altra estate…

Fa come vuoi…

Fa come vuoi… i volantini mi dicono che c’è corrente le porte color argento Invece che non tutto è aperto Che non tutto è convenzionale Che a volte tutto è Come te Come quel suono indefinibile Come quel colore futuribile Come quella melodia unica Come quella tua voce fatta di musica E mentre mi godo questi Attimi Ottimi Passati con te Dimentico Tutto il male … Continua a leggere Fa come vuoi…

Riflesso nel tempo…

Riflesso nel tempo… Aggiorno il calendario Mentre mi sento “un cacciatore di giorni” Ma  io sono solo l’esecutore Solo quello che preme il grilletto, Che spinge il pistone della siringa, Che abbassa la mannaia, Su cui a mia volta sarà abbassata, Appena avrò svolto il mio compito Sostituibile Lontano Vicino Dentro Che differenza fa? Un altro luogo Un altro tempo Tanto con me ci sono … Continua a leggere Riflesso nel tempo…

Superfluo…

Superfluo… Non ne vedo il motivo Tu invece non vedi nemmeno me… ..allora perché restare? Infatti sono già in viaggio In un altro luogo In un altro tempo <=lontano=> A questo punto posso anche perdermi Un posto vale l’altro Altro Da dire? Da pensare? …da fare… L’unica cosa che conta Possiamo dire quello che vogliamo In tutte le lingue che vogliamo Marziano compreso Ma mi … Continua a leggere Superfluo…

SiAMO…

SiAMO… Con i super poteri è facile Salvare la città ogni giorno Ogni volta da una minaccia diversa …ma… Farlo solo con le mani? Con mani mortali? Quanto cambia il valore di un gesto? Quanto conta quella corda fragile? Quel camion con troppi chilometri alle spalle? Quegli occhi che ne hanno viste…. Quanto contano tutte quelle mani Tutte quelle persone che collaborano Quanto contiAMO noi? … Continua a leggere SiAMO…

Il colore di un addio…

Il colore di un addio… Questo asfalto caldo Bollente Tanto da poterci cuocere Da poter far sopravvivere Calore Ma questo asfalto Oggi mi tradirà Porterà via delle ruote Con sopra te E la mia testa si abbassa Vede quel colore Nero Sente quel calore Nero Tanto che la mia lacrima Evapora prima di toccarlo Maledetta estate Maledette sere Maledetto mondo Maledetto addio Lo so che … Continua a leggere Il colore di un addio…

Poesia di un bambino…

Poesia di una bambino… Si è vero, tutti mi prendono in giro forse perché sono debole o magari sensibile e cerco sempre di piacerti anche quando ti vedo disperarti c’è spazio solo per te nella mia mente anche se so che tra noi non ci sarà mai niente magari anche solo per la differenza delle nostre strade forse perché tutto quello che va in alto … Continua a leggere Poesia di un bambino…

Tutto ciò che ho…

Tutto ciò che ho… Mi affaccio sul bordo Indeciso se saltarlo O subirlo Affronto Ogni giorno Un tempesta diversa Nuvole diverse Venti diversi Ma io sono sempre uguale Sempre me stesso Sempre gianni… Basterà? Essere me stesso Per stare al tuo fianco Per ascoltare La musica delle tue parole Per respirare il tuo respiro? Lo spero Perché io sono tutto ciò che ho E tu … Continua a leggere Tutto ciò che ho…

Accelerazione…

Accelerazione… Forse ho esagerato Questa curva l’ho fatta troppo forte L’accelerazione laterale Mi fa quasi perdere i sensi Ma è tardi! Non posso esimermi Allora continuo A combattere A uccidere la strada O morire sulla strada  Stuprando ogni curva Ferendo il tempo Cadendo lateralmente Come pioggia ventata Questa strana accelerazione Che lascia tutto attaccato al vetro La gravità è un dettaglio Un feticcio inutile Come … Continua a leggere Accelerazione…

Porzioni…

Porzioni… La terra respira appena Ansima Quella salita metterà a prova la mia forza Una sfida alla gravità E la testa a quanto pare  e solo l’ennesimo contenitore Di idee Sbagliate In fondo perché faticare Se basterebbe pigiare un pedale? Non lo sa nemmeno il pedale Figuriamoci il corpo Che porta in giro quel contenitore, Un contenitore d’organi, Che ne porta in giro uno pieno … Continua a leggere Porzioni…

Due corpi un’anima…

Due corpi un’anima… Sento la fatica Di ogni giorno Di ogni affanno Proposto dalla vita Mi sento senza via d’uscita Ogni giorno uguale Con la differenza di fare più male Ma poi finalmente poter respirare il tuo respiro Due cuori ed un solo battito Per un altro attimo Per continuare Ad ascoltare La musica delle tue parole Che sono anche le mie Che non posso … Continua a leggere Due corpi un’anima…

Stalker di vapore…

Stalker di vapore… Loro lo sanno sempre Dove mi trovo Mi guardano dall’alto Da quando sono nato Seguendomi Stalker di vapore Da troppo tempo Mi nascondo a vuoto Ma è come nascondermi da me stesso Le nuvole Mi troveranno sempre Anzi non mi hanno mai lasciato Allora Guardatemi! Se vi accontentate di così poco E mentre mi guardate e disturbate Con precipitazioni non richieste Cercate … Continua a leggere Stalker di vapore…

Sorprendere…

Sorprendere… È molto facile sorprendere Se si viene sottovalutati  La prima impressione È solo un’audizione Un provino E spesso se ne ha solo una Un’occasione Io Ci provo Penso Piango Rido Ma l’equilibrio Non è di quest’epoca Fatta solo per indicarsi Reciprocamente Mente Nel senso di poco sincero? O di interno del cervello? No Nulla di tutto questo È solo una desinenza Che prova in … Continua a leggere Sorprendere…

Ogni voce…

Ogni voce… La voce di questi giorni Rochi Poco comprensibili Sbalzi d’umore Di tempo La voce della natura Ci prova Senza avere successo Senza sapere cosa è successo Ed io Per cercare di capire Divento Di vento Per raccogliere la voce Come se fossi una rete Anzi Come se fossi la preda Conoscendola Conoscendo la voce E me stesso Solo in questo modo Posso conoscere … Continua a leggere Ogni voce…

Pioggia…

Pioggia… Mi illustra le sue ragioni Cadendo Nutre Questa natura esausta Suonando Il suo ritmo d’acqua Cantando  con la sua voce più antica fatta di polvere millenaria che cade e poi è di nuovo nell’aria necessaria sia la polvere che la pioggia lo so che ti dico sempre “bella come una giornata di sole… …dopo una vita di pioggia” Ma serve anche un confronto Serve … Continua a leggere Pioggia…

Tempo fragile…

Tempo fragile… Un po’ di vetro Un po’ tanto Un po’ troppo Duro&fragile Eppure È passato molto tempo ma il vetro ha continuato imperterrito  coprire cuori E città In modo che possano Entrambi Sembrare indifesi Senza perdere tempo Ma perdendo contro il tempo O e il tempo che sta perdendo me Non lo so Ma spero che il vetro Possa riuscire di nuovo A rendermi … Continua a leggere Tempo fragile…

Insegnami…

Insegnami… Preferisco le frasi dirette Qualcosa che io possa capire Insegnami A difendermi Da parole vuote Con la forza delle tue parole Cintura nera di free style Spazza via Questo nonsense Insegnami Ad evitare Quei termini conosciuti da due sole persone nel mondo che senso ha? Scrivere Nella stessa lingua E poi farti spiegare quello che ho scritto Da chi PENSA di avermi capito Insegnami … Continua a leggere Insegnami…

Incancellabile…

Incancellabile… In quante memorie sono? Incancellabile Come un marchio Un simbolo Un’anomalia genetica Sangue sporco Impurità Cerco di essere all’altezza Del nome che porto Senza il minimo successo Senza la minima speranza Di capire, confondendomi Nella folla Nella mente a qualche città di distanza a qualche giorno da me stesso de sincronizzato da tutto il resto da ogni testo che ho scritto o che porta un mio ricordo… Continua a leggere Incancellabile…

Scialuppe…

Scialuppe… Come fai a dire che l’aria non pesa? Dopo quel sospiro Ora che i tuoi polmoni Sono fatti di granito Affondano Anche se li credevi inaffondabili Come il Titanic Affondano Come il Titanic E portano con se il cuore Verso un limite fisico Mentale Mentale non esiste Ma male si E quel martello Pesante Bisogna solo capire chi è più pesante dell’altro Chi trascina … Continua a leggere Scialuppe…

Gabbia d’aria…

Gabbia d’aria… Ho paura del modo in cui potrei colpirti Per l’ultima volta Per la forza che non saprei dosare Allora ti lascio andare E li mi accorgo Che sono un uomo fatto  di sole parole Di parole sole Con un sole spento Condannato per sempre alla luce artificiale Alla corrente Che alimenta questo treno Lo so che non ho il biglietto Ma il treno … Continua a leggere Gabbia d’aria…

…ma forse tu a me si

…ma forse tu a me si È probabile Anzi abbastanza sicuro Dopo tutto questo tempo Questi tira e molla Queste scelte Sbagliate/giuste …Sbagliate… Io Nel mio piccolo Non voglio perderti …ma forse tu a me si In fondo cosa ho di diverso? Di unico Faccio sempre le stesse battute Gli stessi passi Le stesse strade Forse perché sono me stesso Nel bene e nel male … Continua a leggere …ma forse tu a me si

Come un pugno…

Come un pugno… Diretto Forte Come se non fossero parole Ma un intero vocabolario Tirato con forza E poi mi accorgo Che questo mondo è da appallottolare Questa versione non è quella giusta… Allora ricomincio da “c’era una volta…” Senza successo Cerco un’aria che non c’è….. Più …. A volte basta un po’ di musica A volte non basti nemmeno tu… Il tempo poi … … Continua a leggere Come un pugno…

A braccio…

A braccio… La soluzione Fa parte del problema Forzatamente  Senza chiedere il permesso Ma facendo ciò che è Risolvere Le strategie? Sono per i deboli L’improvvisazione fa capire molte verità Perché non è programmata come il riflesso Di me stesso Che compare da uno specchio Che non dovrebbe esserci Ma forse è quello che sono da tempo Un riflesso Come quello della gamba Colpita col … Continua a leggere A braccio…

Estate…

Estate… Alla fine posso anche aspettare Magari con elegante ritardo Ma l’estate arriverà Estasi Forse è per questo che si dice così L’ennesima Quest’anno ha la sveglia guasta Ma non ho fretta In fondo a cosa serve la bella stagione? Ad arroventare il coltello nella piaga? A ripassare su ogni ferita? In fondo d’inverno (Inferno?) Posso calare il cappuccio sugli occhi Sparire per un po’ … Continua a leggere Estate…

Quattro…

Quattro… Il nord La primavera La pestilenza Il primo quarto di luna Fanno parte di altrettanti gruppi Di altrettanti tempi Ed io qui Con il io personale gruppo di quattro per  camminare Correre Prendere  suonare arti arte per crearla modificarla “il braccio” Al servizio della vastità della mente Limitless Ed io aspetterò tutte e quattro le stagioni Per poter descriverti Grazie alle mie quattro arti… Continua a leggere Quattro…

Agguati…

Agguati… Qui ci sono dei rami spezzati, Il sentiero si fa più fitto Le impronte sono chiare Chiarissime Profonde Un rumore Presto! …silenzio… Attesa E lo vedo! Anzi MI vedo Mi sorprendo A pensarti Come se stessi facendo una cosa sbagliata, Ma forse l’unica cosa sbagliata è questa caccia Questi agguati Per cercare poi cosa? Se ho già tutto quello che voglio… Si è vero…per … Continua a leggere Agguati…

Promesse…

Promesse… Alla fine è più facile di quello che sembra Basta aspettare Il Momento Giusto E poi spararla “Un milione di posti di lavoro” “Non ho visto lo scoglio” “Non ti lascerò mai” Piazzate da maestro Basta avere senso scenico Tempo comico Basta capire Confondere Avvolgere con le parole Come muscoli e vene sono avvolti alle ossa Facendole muovere Come le promesse muovono le persone … Continua a leggere Promesse…

Come quando fuori piove…

Come quando fuori piove… La mia faccia da poker non è più quella di un tempo Ma in fondo sono sempre stato un giocatore scarso Troppo avventato Avvelenato dai quattro semi Seduto al tavolo O sul ring? C’è poi tutta questa differenza? E poi l’accappatoio fa molto Rocky Balboa In fondo piove Anche se fuori Sono giustificato E sono seduto qui Cercando di capire Il … Continua a leggere Come quando fuori piove…

Il mondo non basta…

Il mondo non basta… Gli occhiali da sole mi si abbassano da soli Lo fanno per proteggermi Per non far vedere al mondo I miei occhi “pulitissimi” lucidi A volte vorrei fuggire Ma solo per provare le gambe Per fa bruciare i muscoli Per bere acido lattico Posso correre Fuggire Quanto voglio Il mondo comunque non basta Posso arrivare massimo a ventimila chilometri di distanza … Continua a leggere Il mondo non basta…

Non esiste pioggia che mi possa bagnare…

Non esiste pioggia che mi possa bagnare… Il tempo oggi non sa cosa dire Non ha nessuna buona parola per me E allora decide di piangere Forse per farmi capire Senza bisogno di parlare Ma bagnandomi Guardandomi Come si guarda Una cosa incomprensibile Perché… Non esiste pioggia che mi possa bagnare Perché tu sei nei miei pensieri Non esiste pioggia che mi possa bagnare Ne … Continua a leggere Non esiste pioggia che mi possa bagnare…

Caratteri…

Caratteri… Quanti ne ho scorsi Scritti Male Ho sempre avuto una pessima calligrafia Forse per pigrizia Ma poi ho capito Che o ce l’hai o non ce l’hai E poi ho visto Che l’importante non è come scrivi Ma quello che scrivi Il carattere della scrittura E quello delle persone Sono simili L’importante non è la forma È il contenuto È l’utilizzo Che se ne … Continua a leggere Caratteri…

Alla cieca…

Alla cieca… Infilo il braccio Fino al cappuccio Cerco … Tasto Cerco Un Testo Non trovo Perso… …Di nuovo… …dopo tutto questo tempo… Non ho ancora imparato Comincia a diventare surreale In confronto “gli orologi molli” di Dalì Sono la cosa più concreta del mondo Allora..allargo il buco Sbircio Anzi Guardo Vuoto! Anzi IL VUOTO Quello che “Ci sbattiamo tanto per chiuderlo” Quello talmente in … Continua a leggere Alla cieca…

Maestri..

Maestri.. “Non c’è gas, Non c’è gas!” Eppure dovremmo averlo capito “Bersaglio confermato sulle coordinate Bravo, Delta, Alfa uno quattro cinque” Non è poi così difficile “Sono morte milioni di persone…..in fondo i giovani servono a questo” Eppure sembriamo molto duri d’orecchio “Lo scoglio non era segnato sulla carta” Eppure gli errori sono i migliori maestri “l’iceberg non doveva essere lì” Ma non è sempre … Continua a leggere Maestri..

Responsi…

Responsi… Davanti questa cascata Fatta di domande&risposte Sempre vere? Lo sono come la vita In cui si prende quello che viene Io aspetto Un tuo sorriso Invece di Sassi,rami,acqua Vorrei dirigessi la mia vita Responsabilmente Ma con una parte di libero arbitrio Arbitro? Di me stesso? Non lo so Non so come finirebbero le partite Non so se i cartellini basterebbero Se le mie decisioni … Continua a leggere Responsi…

-800- Dopo molta strada… -800-

Dopo molta strada… Si, lo ammetto Non è stato facile arrivare qui Giorno per giorno E il risultato è giorni al quadrato Mesi Anni Secoli&secondi Si fronteggiano Uno per farsi vivere Uno per aspettarmi Aspettarti È stato come… Fare molte maratone Senza fermarsi mai Senza respirare Senza sapere cos’è il respiro Una pausa Soste Sarebbe stato bello riposarsi Ma ogni sacrificio nasconde un premio Un … Continua a leggere -800- Dopo molta strada… -800-

Voglia di memoria…

Voglia di memoria… La schiena si digrigna Come fosse il muso di un cane rabbioso il motivo è la frenesia quella voglia inspiegabile insaziabile che fa stridere denti catene è quella maledetta voglia di memoria che fa male come una droga che fa stare bene&male ogni dubbio è come il chiodo di un fachiro uno solo ti trapassa su molti ci puoi dormire “dipende dalla … Continua a leggere Voglia di memoria…

Serial killer di ricordi..

Serial killer di ricordi.. Lo ammetto Sono un predatore Metodico Imparo da ogni vittima Abitudini Orari Sogni Meriterei diverse prime pagine Tra le vite che falcio Come fosse del semplice grano E quelle delle persone  non c’è poi molta differenza il poco senso di pietà è il medesimo anche se uso un’arma fatta di lettere senza nemmeno bisogno della penna ma solo di qualche neurone … Continua a leggere Serial killer di ricordi..

E’ solo tempo..

E’ solo tempo.. Lo so che me lo ripeto ogni giorno Alla fine potrei anche crederci Alla fine Ogni distanza ha il suo equivalente in tempo In ogni tempo Magari oggi è solo più breve Più fattibile Facile? Nulla lo è fino in fondo Murphy insegna Ma almeno un’illusione ci deve essere Altrimenti Non comincerei nemmeno Cerco di difendermi Ma come posso riuscirci con delle … Continua a leggere E’ solo tempo..

Breath…

Breath… Passavo per caso Scavalcavo il mondo Faticando …alla fine vincerò comunque… Magari il premio di consolazione Magari Mi sveglio Di soprassalto Cerco Il tuo respiro Lo trovo? Breath Come un respiro Whish Come un desiderio Un sospiro Come te Come quello che voglio Come la sostanza Del tuo respiro Dei tuoi sogni Dei miei sogni Dopo aver affrontato Angeli e demoni Finalmente Posso respirarti.. Continua a leggere Breath…

La vera stagione…

La vera stagione… Il vento arriva per secondo Mi stava inseguendo ma correvo troppo Non per fretta Ma perché ero distratto Andavo in automatico Tu Lo sai bene dove era la mia mente che ti faceva compagnia ma il mio corpo? Lontano Perso dentro se stesso Come se Fosse allergico a se stesso, Se fosse allergico al mondo Perché non stai condividendo la mia aria … Continua a leggere La vera stagione…

Solo un graffio…

Solo un graffio… Mi rialzo Come ogni volta Comincio a diventare poco credibile Come un attore Ogni volta Chiunque altro sarebbe morto Ma mi rialzo Senza bisogno della controfigura Tanto è solo un graffio Ma questa volta… …dove è diretta… ..la punta.. Di quel coltello Cosa graffierà? Occhi Cuore O anima? Cosa serve per sconquassarla? Basta una lacrima La tua? La mia? C’è differenza? “uguale … Continua a leggere Solo un graffio…

Astemio…

Astemio… Per me  è come se fosse già domani in fondo i giorni sono simili potrei anche cadere di nuovo Perché no? In fondo è solo gravità In fondo Si scopre Come è fatto solo se lo tocchi Per scrivere bene ci si deve sacrificare Maltrattare il corpo “viaggiare” Come gli eroi che chiudono i reattori nucleari Senza protezione Bisogna navigare Magari nell’alcol Cosa ne … Continua a leggere Astemio…

Giocattoli…

Giocattoli… “Vieni che è pronto” Si arrivo Il tempo di mettere a posto i Giocattoli Il tempo Di mettere a posto un po’ di tempo “è pronto” Ma io lo sono? Queste immagini sono realtà? Illusione? Tempo? Di sicuro non spazio A parte quello occupato nella mia mente Da questi ricordi Cosa è rimasto? Forse l’attesa Forse il fatto che io stesso Ora potrei dire … Continua a leggere Giocattoli…

Sete…

Sete… Ogni bufera è fatta per essere affrontata Ogni terremoto per renderci più forti Ogni incendio per renderci degni Ogni tsunami per renderci consapevoli Di quello che possiamo fare Dare Avere Capire Bisogna soffrire per vincere il premio Esserci Ogni giorno Affrontarlo Come se fosse l’ultimo “Carpe diem” E usane ogni secondo Come se avessi una fame infinita Come se ne andasse della tua vita … Continua a leggere Sete…

Hara-kiri

Hara-kiri Faccio roteare la spada Uso l’elsa come fossi una majorette Pericoloso? Mai quanto quello che sto per affrontare e …ops! Mi è sfuggita la spada ed ha trafitto il mio rivale L’ho ucciso perché nessuno dei due se lo aspettava Cosa provo adesso? …Sconforto… Volevo vincere lealmente La fortuna è per chi non si impegna Non mi interessa di essere l’unico in piedi Volevo … Continua a leggere Hara-kiri

Consumato…

Consumato… Questa brace Che mi aspetta Come se fossi l’unico al mondo Che possa capirla… Forse perché sono consumato Come lei Scrittore Pilota Giocatore Consumato Dopo che i miei occhi Hanno posato Su troppo dolore Hanno posato troppe volte le armi hanno posato per troppe poche foto adesso cerco di recuperare terreno di non consumare troppo risparmiare magari guadagnare ma è passato troppo tempo troppi … Continua a leggere Consumato…

Perfezione…

Perfezione… Ogni ricerca è fatta di tempo Voglia Sogni Ogni Perfezione Ha senso solo se è condivisa Ma se io fossi perfetto Non avrei bisogno che di me stesso Mi basterei Affronterei ogni vento Ogni ponte Ogni passato a testa alta Ogni sfida sarebbe routine Ogni attimo perfetto Ma… Non avrei bisogno di te L’unico sale Di questa vita insipida L’unico sole In questo mondo … Continua a leggere Perfezione…

Idee…

Idee… Non può essere tutto qui Tutto confinato tra i miei neuroni Affaticati Svogliati  Stanchi Che per fare meno fatica Tirano fuori delle idee definitive Che girano Vagano Per universi Galassie “cittadine della galassia” E poi tornano qui Arricchite Colorate Ma devono scontrarsi col grigiore della realtà E non ne escono sempre vincitrici Forse in parte Forse in piccole parti “Comparse” Come in un film … Continua a leggere Idee…

Uragani…

Uragani… Questo vento Queste risposte Mi avvolgono Coinvolgono Gli alberi Cercano di resistere Ma già lo sanno Che è impossibile Resisterti Vorrei essere anche io come te Vento nel vento Per accarezzarti Ogni volta che voglio Per spazzare via Quello che non vuoi Per trasportare polline Per dare un passaggio alle nuvole Per portare a spasso la vita Per diventare uguali Invisibili Ma lasciare tracce … Continua a leggere Uragani…

Maniscalchi..

Maniscalchi.. Davanti a me Un palazzo fatto di specchi Ed il mio sorriso Che vuole partire Lo lascio fare Mentre la testa Fa rimbalzare il mio sguardo Da uno specchio all’altro Riflettendosi Spiegandosi Che questo è un mondo fatto di domande Di stimoli E bisogna recarsi nella nostra stalla personale Per ferrare cavalli fatti di verità Che trasportano carri pieni di bugie Cavalli di ferro?… … Continua a leggere Maniscalchi..

Porte…

Porte… Mano Polso Gomito Spalla Collo Questa caduta È stata Dolorosa Educativa Utile Le articolazioni Sono esplose Quelle porte Chiuse Le distanze Distese La finestra non era d’accordo A farmi entrare Alle porte Non l’ho nemmeno chiesto Mi rialzo Col braccio in fiamme Con l’anima infame Vedo che Le porte si aprono Redenzione? Perdono? Tutto questo grazie a un po’ di dolore? Pena? Non ho … Continua a leggere Porte…

Evoluzione…

Evoluzione… Siamo fatti di tempo e ossa Di passato e carne Quale senso ha? Questi milioni di anni Passati in fretta Forse non aspettavano nemmeno noi Forse dovevamo essere rettili non mammiferi Forse “non so chi lo ha deciso” Il caso? Magari quella volta Dio ci ha giocato a dadi forse un po’ si pente probabilmente un diluvio non è bastato Darwin ci ha spiegato … Continua a leggere Evoluzione…

Ombre flessuose…

Ombre flessuose… Sono pronto ad affrontare anche “oggi” Tempo…non mi sconvolgi Io faccio parte di chi decide anche di seguire altre guide E questa maschera nera Indossata da tutti in quest’era In questi “tempi interessanti” Fatti di rimorsi&rimpianti Per capire cosa c’è di vero Bisogna dipingersi di nero Diventare come ombre flessuose Per capire il vero significato delle cose spiando da dentro un armadio per … Continua a leggere Ombre flessuose…

La mia forza…

La mia forza… Troppi fumetti Il cartellone dell’autostrada È un bersaglio troppo lontano Posso correre quanto voglio Il mio calcio non lo raggiungerà mai Se farà scintille Non sarà per causa mia Le mie spalle sono fatte per altro E le mie gambe… Sostengono già troppo peso, Anche quello del mondo sarebbe eccessivo Atlante vs superman Fantasia antica Contro quella contemporanea Ed io Che ho … Continua a leggere La mia forza…

Fuori dal tempo…

Fuori dal tempo… E sale ancora… …forte come sempre Fatta di rimpianti&rimorsi Con un odore tutto suo Questa nebbia Fatta di rabbia E improvvisamente La striscia bianca in mezzo la strada Diventa il mio dio L’unica cosa sensata In questo mare bianco E poi tu Che diventi religione Dogma Guida Elimini Il dubbio bianco Il suono sordo Il ricordo confuso La goccia ogni tre secondi … Continua a leggere Fuori dal tempo…

Dall’alto…

Dall’alto… È nato un altro passo Un’altra sensazione Il mondo è andato in pausa . . . . . Ed è ripartito piano Bianco Lo so  il mio ramo non c’è più sepolto riesumato bruciato adesso vola mi hanno detto che non lo avrei mai fatto avevano torto&ragione avevano tortura&piacere ed ora sto scaldando qualcuno chi lo avrebbe mai detto che la neve mi avrebbe … Continua a leggere Dall’alto…

Universo…

Universo… C’è chi lo chiama caos Chi “ordine che non comprendiamo” Ma che cosa comprendiamo? Cosa decidiamo… …veramente? Possiamo cambiare strada Pettinatura Contemplare un tramonto Vivere al meglio che possiamo Ma… La cosa più importante? Il motore del mondo.. …dell’universo Quella che ci fa svegliare ogni giorno Che ce lo fa amare Odiare L’amore… Parola stuprata  da ogni poeta che si rispetti Ma mai decisa … Continua a leggere Universo…

Esistono…

Esistono… Esistono Anche se sono molto rare Esistono Come i fulmini globulari Esistono Quelle persone speciali Esistono Imitarle è utile come imitare il volo di un’aquila ma Esistono Bisogna solo apprendere da loro Esistono Tu intanto cerca di capire Esistono Se vuoi rendere questo mondo migliore Esistono Cerca prima di ascoltare Esistono Ma non quelle persone Esistono Ma quello che hanno ascoltato loro Esistono Ascolta … Continua a leggere Esistono…

Rimango…

Rimango… Trasforma le tue parole in un pugno Ogni dito è un’offesa Ogni sogno un disprezzo Ogni luce Fatta di molte lame Mentre fugge da sotto la porta Cambiando tempo Ed io Rimango In questo tempo In questa solitudine In questo suono sordo Rimango Perché non so fare altro Perché sono pieno di contraddizioni Come potrei affrontare il mondo? Rimango In fondo ho aspettato fino … Continua a leggere Rimango…

Somiglianze…

Somiglianze… Cerco Di somigliare alle macchine Di evitare strade sgombre Di uniformarmi …nascondermi… Ma tu Sei inarrestabile Subdola E mischi tra loro Pezzi di volto Per il semplice gusto di tornare di farmi sbattere il volto di farne ancora più pezzi di quelli in cui è la mia anima lo so tutto questo somiglia al passato ma a me… …non mi sono mai somigliato  Non … Continua a leggere Somiglianze…

La prima volta…

La prima volta… I muscoli sono pronti Elettrici Tesi Tensione nervosa Ed elettrica si sfidano La testa adesso è bassa Ma solo perché si sta preparando All’ennesima sfida BANG! Sono partiti! Assecondo il vento che mi insegue Tamponandomi Il sudore La curva mi permette di sfiorare l’asfalto con le dita Il cuore Esplode Come se fosse la prima volta In cui i miei occhi incontrarono … Continua a leggere La prima volta…

battaglie…

battaglie… Affrontami Non sai fare altro Trasforma La tua voce in disprezzo I secondi in pugnali Affrontami Ti dimostrerò Che la paura è solo un sentimento Il motivo per cui mi sono allenato Anche se tu lo fai da molto prima Affrontami Con l’odore di gomma bruciata Dall’asfalto ferito Con la tua superbia Figlia della tua forza Non sei mai stato vinto Affrontami Mostrami il … Continua a leggere battaglie…

déjà vu…

déjà vu… questo ricordo sfocato guasto con i minuti contati fino all’ultimo secondo si sovrappone ad altro modifica la memoria come un meccanico esperto come un grande chirurgo plastico come un’immensa tragedia l’unica cosa che ti cambia anche dentro totalmente poi arriva da lontano come un vento che parte da un altro continente che ne porta i profumi la memoria è confusa prigioniera del déjà … Continua a leggere déjà vu…

Il posto giusto…

Il posto giusto… Adesso guido io La mia macchina o la mia vita? C’è veramente differenza? Cosa vedi dal finestrino? Troppo veloce… Lo so bene Cerco di stare al passo col mondo… Di trovare il mio posto Ma è sempre occupato Già preso, E devo rimettermi in viaggio Poi capisco la verità Capisco che ogni posto Ogni millimetro Ogni atomo che occupo è quello giusto … Continua a leggere Il posto giusto…

Per me…

Per me… Chilometri di inchiostro tonnellate di carta per descrivere bellezze altrui perché la lente di ingrandimento non ha mai cambiato direzione? eppure esistono gli autoritratti ma forse vedersi da fuori è più facile che capire come siamo dentro ci sono parole che non vorremmo scrivere perché conosciamo perché sono vere come noi stessi perché non vogliamo descrivere i nostri difetti le paure le verità … Continua a leggere Per me…

Vecchie ferite…

Vecchie ferite… Oggi il vento non mi sta aiutando Per nulla Mi ostacola Mi frena Come se fosse l’unica cosa che sa fare E non posso ucciderlo O rinchiuderlo Lo posso solo lasciar fare ..scorrere.. Finché non si sarà stancato E le vecchie ferite Fanno molto più male del solito Dato che si sta sollevando anche la sabbia In modo che le mie ferite possano … Continua a leggere Vecchie ferite…

Sulla riva…

Sulla riva… Seduto sulla riva, aspettando qualcosa che non arriva, l’acqua mi bagna, e poi scappa, quasi avesse paura, mi alzo, e il mio calcio fa mille schizzi, forse faceva bene ad avere paura, dal velo d’acqua emergi tu, neanche il Botticelli avrebbe potuto tanto, altro che venere… e capisco di essere mille volte più fortunato, del bambino a cui poco fa ho salvato la … Continua a leggere Sulla riva…

Naufragi…

Naufragi… Evidentemente Quello scoglio era più duro della mia testa …evidentemente… Quel suono  non era provocato dall’ancora che sbatteva sul fondo, anche se è successa la stessa cosa si è fermato tutto in un modo o nell’altro da solo o con cinquemila persone cambia poco il danno ormai è fatto non conosco la sostanza che fino a poco fa ci ospitava confortandoci acqua salata? Lacrime? … Continua a leggere Naufragi…

Caminetti…

Caminetti… Di legna ne è rimasta pochissima Il fuoco fa quello che può Ma tra un po’ Resterà solo aria Tu mi chiedi Ancora Per l’ennesima volta Se ho paura Io per l’ennesima volta rispondo… …non pensi che siamo troppo adulti? E intanto mi passa davanti agli occhi L’immagine del fuoco che diventa cenere Paura? Che possa finire forse Che la cenere possa sostiture il … Continua a leggere Caminetti…

Al fianco

Al fianco… Questa neve Che non so cosa aspetta A sciogliersi Forse la pioggia Il sole questa volta passa la mano Si limita a guardare Aspetta Come un bambino la notte di natale Senza poter fare nulla Vittima dell’hype… Aspettando che si sciolga… …con questo freddo dentro… E poi arrivi tu Acqua e fuoco insieme Un nuovo elemento Che risolve la vita Che salva ogni … Continua a leggere Al fianco

Le mie scelte…

Le mie scelte… Si lo so Sembra facile essere me Perché mi scivola tutto addosso È come un pugno che si ritrova a mordere l’aria Dove poco  prima c’èra un volto Sembra facile Sembra Ma certi livelli Si raggiungono solo dopo molto allenamento Molto sudore Sofferenza Lacrime & sangue Forse è per quello, per via dell’allenamento che non mi pento mai delle mie scelte in … Continua a leggere Le mie scelte…

Niente è eterno…

Niente è eterno… il tempo è fatto di secondi che si inseguono l’amore di sogni che diventano solidi che aspettano che ti guardano mentre pensi che si trasformano in rete di salvataggio basterà? non lo sai mai nessuno.. in fondo l’elastico fa quello che può questo bungee jumping…. dureràà per sempre? non lo sa nessuno.. non ho grandi esempi in fondo.. i miei quello che … Continua a leggere Niente è eterno…

Sorprese…

Sorprese… Ebbene si, sono ancora qui lo so che non lo avresti mai pensato non credevi che io potessi mai vincere infatti non ho vinto mi sono adattato cambiato trasformato concreto? Pragmatico? …No, quello no… Ma ho imparato a fingere bene A capire Senza farmi capire Riesco a sorprendere ancora Nonostante la strada sia la stessa Da troppo tempo ormai Forse perché la strada è … Continua a leggere Sorprese…

Sfera sporca…

Sfera sporca… Lo so Potrei farci chilometri Potrei fare un matrimonio con la carta Che neanche i reali d’inghilterra Ma…mi va stretto Questo tempo rinchiuso nel ferro Non è abbastanza Lo so che è un tempo nero E liquido Ma è troppo poco E la carta è come se cercasse di non sporcarsi Di non voler accogliere quel tempo Allora forse è meglio uno schermo … Continua a leggere Sfera sporca…

Stanco…

Stanco… Lo so che mi sono appena svegliato Ma in fondo non è colpa del sogno colpa del mondo? Le stesse notizie Le stesse ferite ogni giorno Senza garze nessuna soluzione di cura ma voglio essere curioso anche oggi vedere se qualcosa è cambiato se il sole è ancora al suo posto ormai non posso nemmeno più chiamarla delusione consapevolezza è questo il termine con … Continua a leggere Stanco…

Tatuaggi…

Tatuaggi… L’inchiostro Ha appena finito di raccontare una storia Di far vivere un disegno Si è mischiato col sangue Scambiandosi colore e tempo Non sapendo quando si fermerà Scendendo Conosce bene il suo obiettivo Sa che dovrà mordere l’anima Anche se non ha più l’aiuto dell’ago continua a scendere come fosse petrolio al contrario come lava fusa scende andando ad aumentare la pressione in un … Continua a leggere Tatuaggi…

All’alba nella via…

All’alba nella via… Me la ricordo bene quella notte Anche se era una notte come tante Come troppe, eravamo io e la strada ne molta ne poca in verità le spalle si facevano domande senza risposta stava finendo la notte o cominciando il giorno? Bella domanda Quanta strada devo fare per scoprirlo? Quante vie devo battere? Se lo avessi saputo lo avrei già fatto da … Continua a leggere All’alba nella via…

Difettosi…

Difettosi… Ci sono progetti immensi Troppo grandi per essere visti con due soli occhi Forse con occhi generati da altri occhi Forse, all’inizio il progetto sembrava perfetto lineare non c’èra bisogno di altri occhi dato che da quell’altezza poteva vedere perfino il futuro nulla da dire anche se a volte  l’ombra si nasconde alla ricerca del difetto seek and destroy sapendo che dentro di noi … Continua a leggere Difettosi…

Con gli occhi asciutti…

Con gli occhi asciutti… …pensare che credevo che il viaggio fosse finito Invece era solo una tappa diversa Educativa Una tappa che ha fatto uscire molte lacrime Forse troppe Forse tutte La luce in quel momento era troppo forte Tanto che continuo a vederla adesso è come vivere un sogno è come se quel calore continuasse tanto da non poter tenere gli occhi umidi per … Continua a leggere Con gli occhi asciutti…

Armi fragili…

Armi fragili… Ho solo questa fantasia fragile Per combattere contro la dura realtà Il risultato dello scontro sembra già annunciato I bookmakers mi hanno dato un milione a uno Se dovessi vincere i loro figli mi maledirebbero Chi me lo fa fare? Che senso ha tenere duro Con questa spada di vetro? L’affronto diretto è infattibile Allora aspetto Speranzoso Al limite vado in un posto … Continua a leggere Armi fragili…

Senza macchia…

Senza macchia… Si…dovrei averlo da qualche parte cercalo in quel cassetto  il mio curriculum …a non intendevi quello… Intendevi altre conquiste Beh ho l’armatura in carrozzeria e poi a lavare cuori sulla coscienza? Qualcuno Ma anche il mio fa parte Di qualche coscienza Con cosa stanno lavando l’armatura? Ovvio lacrime Ne servono molte Il mare non basterebbe a contenerle Si…ho pianto e fatto piangere Ma … Continua a leggere Senza macchia…

La mia musa…

La mia musa… Leopardi,Leonardo o Dante sarebbero invidiosissimi i loro punti fermi avevano bisogno di molto talento per descriverle al meglio per trasformare i pensieri in parole i sogni, in dettagli invece per me è tutto facile mi basta dire come sei mi basta dire cosa vedo nei tuoi occhi ne tuo sorriso il ritmo del tuo respiro del tuo cuore mi basta descrivere ogni … Continua a leggere La mia musa…

Un nuovo inizio…

Un nuovo inizio… Trecentosessantacinque pagine sono appena finite nell’archivio del tempo Trecentosessantacinque pagine, belle, brutte Non lo so La sensazione che si prova a fine anno  è sempre quella di aver lasciato qualcosa in sospeso di intentato ma il mio fianco è già pronto lo sa già che il tuo sarà lì che le prossime trecentosessantasei pagine le scriveremo insieme e che questo libro grazie … Continua a leggere Un nuovo inizio…

Cecchini…

Cecchini… Ho sparato a una lacrima, l’ho fatto solo per cancellare l’inverno, per dimenticare l’inferno, anche se è appena cominciato, lo so che non è credibile, che io sia così preciso, sono sempre stato disordinato, ma per una volta che sono stato giusto, magari per non esserlo mai più, ho sparato la mia prima e ultima cartuccia, fatta di tempo per fortuna (?) la lacrima … Continua a leggere Cecchini…

Evanescenza…

Evanescenza… “come stai?” Sento il sorriso da cui esce questa voce, poi mi giro, e c’è solo aria, svanita, aspetto questa voce, come si aspetta il regalo perfetto, come babbo natale se ci credessi, come la realtà, derivata dal sogno, lo so che adesso sei solo una fantasma, un scherzo dei neuroni, che spiritosi! Ma tra poco dovranno arrendersi, alla nuova realtà, all’evidenza, quando questa … Continua a leggere Evanescenza…

Comparsa…

Comparsa… Sono qui per caso, un po’ fuori luogo, si lo ammetto, mi sono perso, i vostri sorrisi non mi appartengono, io sono qui … una semplice comparsa, spesso alzandomi, si vedono prima le spalle poi la testa, forse per il basso profilo, per avere un diverso punto di vista, non so, a volte sono anonimo, forse preferisco esserlo, l’anima della festa, a volte dipende, … Continua a leggere Comparsa…

In guardia…

In guardia… En garde! Ehi ehi ehi, piano, scherzavo, sono i primi passi col fioretto, si lo so, “tenerlo come una rondine”  non troppo forte, o muore, ne troppo piano,  altrimenti vola via, se questa spada si chiama come una promessa, ci sarà un motivo, hai promesso a qualcuno di vincere? Io… Quanti nemici hai sconfitto? Quante spalle hai trafitto? Non lo so, ma non … Continua a leggere In guardia…

Buon natale (?)

Buon natale (?) Salto dalla finestra, e sento tutti gli odori tipici del natale, le castagne, gli aghi di pino, il panettone, la bontà che pervade l’aria… LO ODIO, profondamente, avrò il diritto di essere triste, di non sorridere per forza, riti pagani e cristiani che si mischiano, che senso ha questo bluff? Forse è per questo che a natale si gioca a carte, e … Continua a leggere Buon natale (?)

Il mio primo respiro…

Il mio primo respiro… Si comincia, di nuovo, i peccati commessi nelle altre vite, mi hanno portato qui, in questa nuova vita, in questo primo respiro, che è bello come te, che ha il tuo stesso sapore di vita, di novità, anche se passasse una vita, avresti sempre il profumo del nuovo inizio, della vita che ricomincia, dei rimpianti cancellati, dei momenti infinti, rinchiusi nelle … Continua a leggere Il mio primo respiro…

Strategie…

Strategie… Ogni guerra ha la sua, ogni strategia ha un senso, ogni incontro uno sguardo, che non dimenticheremo mai, e dopo quell’incidente, tutte le strategie, tutti i pensieri, tutti gli attimi passati sul risiko, sono stati utili come la rivoluzione francese, che è durata fino a napoleone, quando i tuoi occhi incontrano i suoi, ti accorgi che puoi scegliere quello che vuoi, tranne che la … Continua a leggere Strategie…

Quest’epoca…

Quest’epoca… Vivo in quest’epoca, fatta di contraddizioni, costruita su di quello, un delicato equilibrio, in cui si inciampa spesso, ma la bilancia si rimette a posto in fretta, basta alzare un po’ il tappeto, e la polvere sparisce, e quest’epoca, così avanzata, perde senso, si torna indietro di anni, ogni secolo, dura quanto un respiro, il prezzo della modernità, è che solo noi viviamo in … Continua a leggere Quest’epoca…

Come una pallottolla…

Come una pallottolla… … che spacca orecchie e cuori, brucia l’aria, attraversa microbi, uccide insetti, si lo so, sto correndo troppo, ma in fondo sono da solo, lo so che è sta una mia scelta, e almeno questo vantaggio lo voglio godere, si, certo, me lo ricordo quel semaforo, e quel sorriso, ma io non avuto il coraggio di ricambiarlo, e ora voglio fuggire di … Continua a leggere Come una pallottolla…

La mia età…

La mia età… … Un telefono che squilla, lo lascio fare, tanto per chiunque sia, sono o troppo “Peter pan”, O troppo “Matusalemme”, guardo fuori, ma il sole è distratto, o fa finta di esserlo, ne approfitto per mandarti un pensiero, senza controllo, senza la dittatura della luce, in modo che sia, “solo per i tuoi occhi”, solo per la tua mente, che conoscono bene … Continua a leggere La mia età…

Viaggi necessari…

Viaggi necessari… Faccio questa strada dall’inizio del viaggio, ma non la riconosco più, forse perché ho paura dei miei passi, che non hanno nessuna eco, ma per adesso è meglio così, renderei solo triste un compagno di viaggio, prenderei senza dare, meglio usare energie per il viaggio, dato che la strada non è più dentro di me, o meglio c’è modificata, dal ghiaccio, senza scampo, … Continua a leggere Viaggi necessari…

Tricicli…

Tricicli… I miei dicono che in questa foto ci sono io, ma non gli credo poi molto, non mi riconosco, gli occhi sono diversi, sorridenti, l’unico pensiero era il mio adesso, “non mi importava cosa c’è lontano, ma solo ciò che è vicino”, vorrei ancora quegli occhi, “ma non li danno proprio indietro”, ma forse, basta riprendere il triciclo, per avere quella spensieratezza, primo passo … Continua a leggere Tricicli…

Sacchi…

Sacchi… Questo sacco di sabbia, su cui sfogo la mia rabbia, pugno, gomito, spalla slogata, per rimanere come una porta graffiata, senza dignità ma funzionante, un anello senza diamante, a cosa può servire tutto questo? A cosa serve tutto il resto? Sarebbe bello poter dare delle colpe, poter lanciarsi nella caccia alla volpe, ma purtroppo mi fa male la spalla, non riesco nemmeno a restare … Continua a leggere Sacchi…

Giorni pesanti…

Giorni pesanti… Anche oggi è arrivato, non pensavo lo facesse, i pezzetti di pelle secca, che si staccano dalla labbra, che hanno il sapore della plastica, mi dicono che ho dormito troppo, il cambio di orario mi ha scombussolato, come sempre, non importa se è domenica, è solo un altro dettaglio sbagliato, un altro giorno pesante, un altro urlo fuori posto, con dei sospetti che … Continua a leggere Giorni pesanti…

Facile…

Facile… Sono capaci tutti, a fingere di piangere, a cercare altri lidi, altre parole, a cercare altri sensi, io invece spesso mi domando, di cosa potrei essere capace, se potrei essere facile o difficile, tu te lo sei mai chiesto? Sapresti mai rispondermi? No, probabilmente questa non fa parte,  delle cose facili, in fondo se non ci riesco io, a capirmi, perché dovresti farlo tu? … Continua a leggere Facile…

Incidenti…

Incidenti… Le parole sono solo un accessorio, che tentano di spiegare la realtà, anche se non serve, anche se è superfluo, anche se si cade, mentre si insegue un’idea, troppo piccola per la sua età, poi si arriva alla fine, tra un ostacolo e l’altro, con l’imprevisto dietro ogni curva, dietro ogni suono, dietro ogni limite infranto, anche quello che non doveva esserlo, anche quello … Continua a leggere Incidenti…

Bagagli…

Bagagli… Ogni viaggio ha le sue promesse, i suoi giri di boa, le sue decisioni, le sue recisioni, a volte l’unico bagaglio è una rosa, tagliata via con distrazione, tenuta con cura, come un portafortuna, come una promessa, di tornare indietro, ripassare per quella tappa, per l’ennesimo anno, durante la stessa vita, la stessa strada, in cui non sai se aspettare o proseguire, a quel … Continua a leggere Bagagli…

Spese…

Spese… purtroppo il porcellino mi è caduto, la ceramica sembra viva, tanto è arrivata lontano, e i soldi caduti… Ormai non sono più puri, poco più che accessori, possono esser tanti, pochi, i conti non torneranno lo stesso, e io mi ritroverò qui con il passato sul collo, cercando di far quadrare le spese, ma riuscendo solo a pagarne le spese, ad affrontarle, non arrivando … Continua a leggere Spese…

Mezzogiorno…

Mezzogiorno… Anche oggi il sole, ha avuto la meglio sulla notte, ma forse nemmeno questa luce basta, questo calore, è insufficiente, ad asciugare le lacrime, a dimenticare le botte, lo so, che tra un po’, mi scalderà, ma ci vorrà troppo tempo, ci vorrà altra luce, servirà giustizia, devo aspettare mezzogiorno, solo in quel minuto, potrò togliere il “muto”, a questo mondo, ed ascoltare tutto … Continua a leggere Mezzogiorno…

Giustizia…

Giustizia… Che giustizia c’è nella memoria? Quella caduta come una lacrima, come un martire? O è l’unico luogo in cui la legge è realmente, “uguale per tutti”? Realmente, reale nella mente, ma solo lì, incastrata tra un neurone e l’altro, tra un pensiero e una parola, e una trappola mentale, ma resterà qui con me, troppo perfetta, per questo universo fatto di caos, di eccezioni, … Continua a leggere Giustizia…

L’ultimo suono…

L’ultimo suono… Quale suono mi vuoi far ascoltare? Il colore delle tue note? Della voce lirica? Che ha la potenza di un uragano, ma con me è stata sempre leggera come una brezza, come quella carezza della sera, ma adesso, è molto più bassa roca, sembra il rumore della tua macchina, che fugge da me, come se la primavera fuggisse dall’inverno, come se il suono … Continua a leggere L’ultimo suono…

Io…

Io…   Cosa c’è di vero? Probabilmente nulla, solo un’altra delle mie maschere, usa e getta, solo un modo diverso per raccontare la verità, un altro punto di vista, un’altra domanda senza risposta, un altro momento che non tornerà, altri momenti regalati al tempo, altra pioggia sul bagnato, altri attimi che non mi appartengono più, perchè la verità è caduta insieme alla mascera, alla mia … Continua a leggere Io…

Incendi…

Incendi… il fumo, come un gigantesco dito, legato al cielo, indica, in modo accusatorio, il fuoco che si sta nutrendo, che vorrebbe restare anonimo, ma non è sempre possibile, la sua bocca è troppo grande, la sua memoria troppo breve, troppo facile distruggere, senza freni, non preoccupandosi, del senso di nostalgia che si avrà dopo, dopo che rimarrà solo, dopo che si sarà trasformato in … Continua a leggere Incendi…

Fuori!

Fuori! Purtroppo non posso fare altro, posso solo fare un salto ritmico alle spalle, alle braccia, riempire i polmoni fino al limite, del dolore, e buttare fuori l’aria come fosse un rifiuto, mi tirano dietro, la mia personale scatola del tempo, molto rovinata, infatti sta perdendo passato da tutte le parti, avevo fatto bene in fondo, a non fidarmi completamente, almeno non sono troppo deluso, … Continua a leggere Fuori!

Se fosse che…

    Se fosse che…   Ascolta, la campanella della ricreazione, ti riporta indietro, nel tempo, quando potevi ancora scegliere, quando eri ancora prima del bivio, quando la strada era una sola, finché non hai incontrato, quel cartello, che ti diceva, “indietro non si torna”, quel cartello fatto di carne e di ossa, di sofferenza, di tempo perso, di errori, e mentre ti aspetto qui, … Continua a leggere Se fosse che…

Nell’anima mia, l’unica via…

Nell’anima mia, l’unica via… E’ quello, esattamente quello il motivo, per cui il mio dito si è fermato lì, mentre scorrevo quel libro, in cui dovevo scegliere, come sarebbe stata la mia vita, ho scelto questa perché, sapevo che… ci saresti stata tu, in questa vita, ad allietare i miei giorni, e non ho bisogno di oro o gioielli, perché tu rendi la mia vita, … Continua a leggere Nell’anima mia, l’unica via…

Farfalle…

  Farfalle…   Questo vento, troppo forte per me, per il tetto di quella casa, e per tutti questi vigili del fuoco, che combattono questo nemico invisibile, ma incredibilmente forte, colpa di una farfalla? Che si trova a ventimila chilometri da qui? Che sbatte le sue piccole alette, gli stiamo così antipatici? Ho già delle farfalle con cui combattere, che sono nel mio stomaco, frutto … Continua a leggere Farfalle…

Non te lo immagini…

Non te lo immagini… Tu non lo puoi sapere, perché io non lo so neanche dire, bene, come vorrei, dovresti chiederlo al peso che mi opprime, all’acqua che mi vietava di respirare, quanto mi manchi, solo il mio ostacolo ti può aprire gli occhi, suggerire, ma forse fino in fondo, lo sa solo il mio cuore, ma non sa parlare, e il collegamento col cervello … Continua a leggere Non te lo immagini…

La distanza di un bacio…

    La distanza di un bacio…   Tutta questa strada, questo rumore, questo sudore, per farne ancora molta, il giro di boa non è neanche lontano, magari fosse solo lontano, e mentre passo aspetto, aspetto ogni tempo, ogni speranza, anche non mie, vedo altre lacrime, e se mi avvicino, rallento, e aspetto, posso provare le stesse emozioni, respirare le stesse strade polverose, impastate di … Continua a leggere La distanza di un bacio…

Comunicazione…

Comunicazione… Non è sempre facile, forse è colpa della corrente che mi porta via i fogli, insieme a quelle poche lettere, che ero riuscito a scrivere, non so neanche chi le leggerà chi sarà il fortunato (?) destinatario, io dovrò ricominciare da capo, ancora, non posso nemmeno scrivere con la penna d’oca, il vento si sente particolarmente ironico, e io ricomincio, sperando che mi capirai, … Continua a leggere Comunicazione…

Il battito del vento…

Il battito del vento… La spalla bagnata, fa il paio con il cuscino, tutto quel vento che c’è fuori, inutile, sprecato, neanche un mulino, una pala a vento, una dinamo, che lo possano accogliere, o le mie guance, per essere asciugate, insieme alla spalla, questo vento, andato sprecato come te, che non hai mai incontrato un mulino, che ti abbia accolto o capito, anche se … Continua a leggere Il battito del vento…

Non lo sapevi…

  Non lo sapevi…   Perché me la prendo con te, per la mia mancanza di coraggio? In fondo la colpa è solo la mia, non ero all’altezza? Comoda come scusa, tutti possono raggiungere un obiettivo, se lo voglio veramente, forse non ti volevo quanto pensavo in realtà? Forse tu abbracciavi gli altri perché non volevo migliorare? Perché non lo sapevi? Non sapevi quello che … Continua a leggere Non lo sapevi…

Vento vs tempo…

Vento vs tempo…   Il vento cambia le nuvole, come il tempo fa con le persone, le modella come preferisce, e poi le fa piovere, dagli occhi e dalla mente, le fa diventare qualcosa di nuovo, di cattivo, di utile solo dopo altre trasformazioni, per continuare a capire, a cambiare solo dopo molto altro tempo, altro lavoro del vento, altre nuvole violentate, insieme alle vite, … Continua a leggere Vento vs tempo…

E’ tardi…

  E’ tardi…   Troppa strada è stata fatta, è inutile guardarsi indietro, il passato ormai è scomparso dietro l’orizzonte, non riuscirai a scriverci su quel foglio di vento, neanche una firma, una “X”, non esiste penna che riesca a farlo, non continuare ad aspettare, a voltarti, ascolta questo gong, suonato direttamente dalla grandine, significa che il tempo è passato, che l’unica estate sarà la … Continua a leggere E’ tardi…

Orme…

  Orme…   Spiaggia, una notte come tante, condita da musica e volti, molti volti, alla musica non ci faccio molto caso, quella che ho nell’anima è molto più forte, di tutte queste persone, di queste orme, riesco a vedere solo le mie, troppo profonde, ingombranti, cosa significa? La musica che non sento mi ha dato alla testa? O questa spiaggia vuole accogliere solo me? … Continua a leggere Orme…

In un altro tempo…

In un altro tempo… E dopo questi anni, fatti di occhi e di vento, io mi chiedo, cosa è rimasto di vero, cosa è rimasto in piedi,  di quegli acquedotti, lasciati a se stessi, di quegli occhi lasciati a lacrimare, di quei sogni spenti, di quelle giornate vuote, ma alla fine non mi interessa, è solo passato, mischiato al tempo, voglio vivere questo presente, con … Continua a leggere In un altro tempo…

Dietro a ogni inizio …

    L’alba, era da tempo che non ne vedevo una così, la nascita è vero … è stata molto travagliata, tutti quei lampi sembravano contrazioni, di una luce che faceva fatica ad arrivare, ma quest’alba è ancora più bella, perché è stata sofferta, pianta, e di lacrime ce ne erano molte, l’ombrello era uno stupido palliativo, quasi un placebo, ma adesso questo sole, questi … Continua a leggere Dietro a ogni inizio …

Sapore…

Sapore… Nell’aria c’è una promessa, di tempesta, di buio la mattina presto, di troppa umidità, forse di sabbia, senza sapore, ne buono ne cattivo, anche se spalanchi la bocca, e la metti alla mercé del cielo, potresti non mordere più i tuoi denti, la sabbia farebbe spessore, non facendoti sentire il sapore, nemmeno quello cattivo, preferisco sentirlo! Anche se fosse di fogna, anche se sapesse … Continua a leggere Sapore…

Giustificazioni…

    Giustificazioni… Le mani in tasca, lo sguardo basso, cercando qualcosa che non esiste, non esistono giustificazioni, pensaci, è vero, sei l’unico a conoscere la verità, sia il buio che la luce, lo so che vuoi condividerla, ma non puoi, non basta la verità fine a se stessa, per essere accettata, come non basta un testo per fare una bella canzone, allora cerchi di … Continua a leggere Giustificazioni…

Sembra facile ma…

Sembra facile ma… Sembra facile giocare col vento, con le nuvole, ma ci vuole polso, manico, esperienza, molta pazienza, il colpo di scena c’è più spesso di quello che ci si aspetta, e quando arriva, capisci il senso, di quello che avevi perso, dimenticato, e rivissuto solo nei sogni, la porta dell’inconscio, ed arrivi tu, non avrei mai immaginato un vento così forte, così vero, … Continua a leggere Sembra facile ma…

Estate in rima…

Estate in rima… Non sono nemmeno arrivato, e già sono scottato, le zanzare in agguato, mi hanno già assaggiato, ma sono in vacanza e mi sento fortunato, come un pesce appena pescato, come un paracadutista caduto, come un condom bucato, ma almeno c’è il sabbione bagnato, che non vi dico dove si è infilato, il bimbo col castello costruito, col secchiello mi ha colpito, io … Continua a leggere Estate in rima…

La forza di una parola…

  La forza di una parola…   Ogni parola nasconde un potenziale, una poesia, una magia, un altro passo, o l’ultima caduta, ci può essere giustizia in una parola? O nuvole sul sole? O ricordi immortali, perfetti, o è più facile dimenticare perché si è andati un una stanza, o aperto un quaderno, solo i ricordi che vogliamo eliminare, non se ne vanno mai, sono … Continua a leggere La forza di una parola…

Pozzanghere di luce…

Pozzanghere di luce… Nonostante la routine, la strada mi regala ancora emozioni, forti, curve inaspettate, conseguenze bagnate, buche riempite da animali morti, poi a volte strani oggetti, e pozzanghere di luce, che se gli alberi si spostano scompaiono, diventando solo ombra, solo attesa, solo finché le nuvole, non subiranno di nuovo violenza… Continua a leggere Pozzanghere di luce…

Inizi…

  Inizi… Il mondo è ricominciato di nuovo, dovrei ringraziare qualcuno in alto, lo farò dopo colazione, appenza avrò capito dove mi trovo, ringraziare certo, ma per quanto tempo? il segreto è svegliarsi lo stesso numero di volte, in cui ci si addormenta, sembra facile, questa sfida non si vince mai, e basta una sola sconfitta, per non avere la possibilità di replicare, di riprovare, … Continua a leggere Inizi…

Marionette…

Marionette… Saluta pure gli ascensori, fai ciao alle macchine, congeda i computer, rassegnati a essere loro collega, a trattarli da pari, potrebbero essere, molto più affini a te di quello che pensi, di quello che sogni, forse siamo solo delle marionette, nella mani di un pupazzo, guidato non si sa da chi, cosa, forse dall’amore, dagli alieni, da un esperimento, da altro, solo per mettere … Continua a leggere Marionette…

Altre strade…

  Altre strade…   Quella strada è ancora chiusa, eppure la stagione delle piogge è passata da tempo, ma purtroppo, sono ancora costretto a deviare, a usare altre strade, che aspettavano solo la loro occasione, solo di essere asfaltate, conosciute, percorse, valorizzate, ma non è sempre il momento adatto, non basta aspettare che qualcuno metta una freccia, e morda con le gomme un nuovo asfalto, … Continua a leggere Altre strade…

Un’altra alba…

  Un’altra alba…   L’alba urla il suo buongiorno, squarcia il cielo con il suo vermiglio, tramortendo la notte, finché non subirà la stessa sorte, finche si supererà l’equilibrio tra luce e buio, a favore di un altro tipo di luce, ma adesso è tempo di luce e fuoco, di una luce talmente forte, che crea anche un suono, come se ci fosse qualcosa che … Continua a leggere Un’altra alba…

Senza lettere…

Senza lettere… Ci sono regole non scritte sulla carta, fragile, impresse nell’anima, marchiate come vacche da macello, “all’alba vincerò”, loro si accontenterebbero di arrivarci, sarebbe già una grande vittoria, una speranza, come quella che può dare un super eroe, paradossalmente di più quella che può dare un dio, perché non viene imposta, anzi viene richiesta, compresa, come comprendere che numeri e colori hanno molto in … Continua a leggere Senza lettere…

Protagonisti…

Protagonisti… Arriva di nuovo, puntuale come le tasse, quel ricordo che mi rincorre, perseguita, mentre cerco di essere ancora uomo, “in quel giorno fatto di favola e nuvole, di pianti spenti e poi accesi, di frasi non dette, solo perché non c’è n’era bisogno, con unici protagonisti del nostro film, gli unici attori, protagonisti e comparse, mentre vedevamo il mondo cambiare, ma senza paura, dato … Continua a leggere Protagonisti…

Inadeguato…

Inadeguato… … e dopo tutta questa strada arrivo qui, mentre gli eletti mi sovrastano, con i loro colori, che sanno più di quanto traspare, sanno anche che forma ha il nero, e io sono qui, inadeguato, con un volto che solo il viaggio chiamato tempo, può regalare, cerco di ascoltare il vento, ma non sono un prescelto, no sono stato neanche scelto, capisco e scrivo … Continua a leggere Inadeguato…

Fioretti…

Fioretti… Lo so che a volte non basta, un mese senza pane e pasta, senza il mare, per onorare una promessa, fatta forse più a noi stessi, che a qualcosa di più alto, magari per metterci alla prova, per punirci un po’, magari pensiamo di meritarlo, o pensiamo di essere troppo felici, o magari è solo il sottile gusto, di perdere un’abitudine, per poi riprenderla, … Continua a leggere Fioretti…

Parole vuote…

Parole vuote… Continua pure a parlare, non farci caso se non ti ascolto, non farci caso se le tue parole sembrano tutte uguali, uguali, uguali uguali, uguali uguali uguali uguali uguali uguali uguali, uguali uguali uguali uguali uguali, uguali uguali uguali uguali , uguali uguali uguali, uguali uguali, uguali, come questi giorni, che rimbalzano, come parole inutili su un muro, un muro fatto di gomma, … Continua a leggere Parole vuote…

…cosa ce’?

…cosa ce’? Ma si appoggiati pure allo schienale, in fondo lo hai pagato per questo, sei comodo? Allora continua pure il viaggio, insieme all’adesivo spiritoso, che mentre affiggevi sorridevi, lo so che non sempre è possibile farlo, che spesso hai raccolto sguardi caduti, che non pensavi così bassi, che la vita è una questione di punti di vista, ma che tu hai perso di vista, … Continua a leggere …cosa ce’?

Nell’altro armadio…

Nell’altro armadio… Prova a usare questi occhi, a indossare i miei vestiti, a usare anche l’altro armadio, e non il dimenticatoio, usa questi occhi, per vedere luci e suoni, usa queste vesti, per ripararti dal freddo e da sguardi malevoli, e dimmi cosa cambia in te, se cambi punto di vista, d’ascolto, se ti trovi bene nei miei panni, se capisci quanta distanza c’è, tra … Continua a leggere Nell’altro armadio…

In picchiata…

In picchiata… Quasi quasi, un passaggio tra i cavi dell’alta tensione, me lo faccio, tanto anche se ne tocco uno non mi succede nulla, non ci è mai morto nessuno, magari basta non toccare la terra in contemporanea col cavo, una picchiata veloce, ma si voglio strafare, sfioro il cavo, anzi lo tocco, un po’ troppo, l’ala si impiglia, vado in avvitamento, mi sembro un … Continua a leggere In picchiata…

Carta vetrata…

Carta vetrata… Si lo so, a volte, sono ruvido, e intanto cerco di capire, se sono un poeta barbaro, o solo uno che scrive quello che vede, con mille errori, e senza ripensamenti, mentre cerco di limare la parole, come fosse quercia, mentre arrotondo il naso, della creatura di collodi, scalfisco, modello, ricordo, scartavetro, con forza, per plasmarle, per renderle mie, mentre raccolgo un’altra sfida, … Continua a leggere Carta vetrata…

30/04/2011

30/04/2011 In fondo, cosa vuoi che siano, poche ore sotto quest’acqua? Che d’altronde nutre la terra, e ripara un po’ agli errori fatti dall’uomo, che ha troppe macchine, cosa sono poche ore in confronto a quatto anni… E’ solo tempo, l’unica cosa che ci divide dall’infinito, e appena la porta di quell’infinito si apre, il nostro capitano guida le nostre voci, le fa esplodere all’unisono, … Continua a leggere 30/04/2011

Stili di vita…

Stili di vita… Ma si, guardatemi pure, scavatemi dentro, ma tanto non troverete nulla, lo saprò ben io, che sono anni che cerco, di diradare questa nebbia, intrisa di sensi di colpa, di occasioni neanche mai avute, continuate pure a guardare, anche se c’è poco da vedere, ma sento comunque dell’invidia, forse per il mio modo di vivere? Il modo in cui tutto mi scivola … Continua a leggere Stili di vita…

Bastoni…

Bastoni… Tutto il percorso fino alla fine, magari claudicante, magari mentre cerchi di capire, l’incomprensibile, finché, insieme al tuo bastone di fuoco, ti copri, poi scatti verso il prossimo obiettivo, inciampi, un altro bastone di fuoco, ti fa attraversare dal suo proiettile, e usi il tuo per accompagnare l’ultimo passo, l’ultimo respiro, l’ultimo battito, di questa breve e fugace vecchiaia, mentre sopra di te, la … Continua a leggere Bastoni…

legna…

legna… Il coraggio non basta, nemmeno gli anni passati insieme, ad allenarsi ogni giorno, affrontando i pericoli insieme, ma quale pericolo? Insieme il pericolo non esiste, ma nemmeno il rischio, nemmeno un motivo, per dare un’altra scintilla, per mantenere il fuoco acceso, c’è solo la brace, che è quella che ci permette di cuocere, di mangiare, magari poco, magari sempre lo stesso, ma ci scalda, … Continua a leggere legna…

Battiti dell’anima…

Battiti dell’anima… Candendo da un passo all’altro, non è un semplice camminare, è una cadenza, come un ritmo, in eco con la natura, che senso ha questa musica? Che senso ha questa natura esagerata? Se non la possiamo cogliere come vorremmo? Se non basta camminarci in mezzo, lo so che non si può capire tutto, ma almeno intuirlo, almeno capire quello che gli occhi vedono, … Continua a leggere Battiti dell’anima…

Amnesie…

  Amnesie…   Lo so molto meglio di quello che pensi, che spesso l’universo, si dimentica di te, come se fossi materia oscura, invisibile, le tue domande, hanno lo stesso suono di un respiro sommesso, mentre cerchi di ricordare, qualsiasi cosa, ma perfino la tua memoria si è dimenticata di te, e quando ti chiedono “come stai?”, prima di rispondere guardi fuori dalla finestra, per … Continua a leggere Amnesie…

I percorsi della luce…

  I percorsi della luce…   Cosa c’è nella luce? Cosa porta con se dopo quegli otto minuti, o miliardi di anni, rimbalzando, surfando da una stella all’atra, portando con se luci e ombre, pianeti alieni e terresti, finché non sbatte qui, sulle foglie e sulle case, per rimbalzare ancora, e creando altre ombre, insieme a quelle che già portava con se, aggiungendo buio, anche … Continua a leggere I percorsi della luce…

Errori di stampa…

  Errori di stampa…   Si lo ammetto, spesso, troppo spesso , ne faccio molti, forse più a causa della pigrizia che della passione, forse il vero male del mondo è la pigrizia, a volte a causa di essa si scatenano guerre, non si scava a fondo, si volta la testa dall’altra parte, o più semplicemente non si rilegge, è solo una questione di gradi … Continua a leggere Errori di stampa…

In un solo giorno …

In un solo giorno … E mentre evito ostacoli, come fossero domande scomode, cerco solo di essere, adatto, degno, di questa vita, e di tutte quelle che mi sfiorano, o fioriscono, chiedendosi, se ne vale la pena, di arrivare ancora alla fine di questa giornata, forse la prima e l’ultima, e tutto questo solo perché, ho delle ali per volare, ma sono fragile, il mio … Continua a leggere In un solo giorno …

Al tramonto…

  Al tramonto…   I piedi poggiati sulla ringhiera, occhiali da sole per apprezzarlo meglio, un bicchiere, pieno solo di vita, e lo spettacolo del sole, che mi scalda, sempre di meno a dire la verità, l’ultimo albero rimasto su quella montagna, devia la luce, fino al lago sottostante, ma è solo una questione di tempo, solo un prolungare di agonia, solo un preparare tutto … Continua a leggere Al tramonto…

Il compagno di viaggio…

  Il compagno di viaggio…   Va bene, se vuoi fendere l’aria fallo pure, se pensi che le tue ali, siano abbastanza adatte per farlo, se vuoi sfidare quell’aereo, fallo pure, poi mi dirai come è andata, io ti aspetterò qui, come sempre, caro vento, non fare troppo tardi, o troppo male all’aria, o all’aereo, che sostieni&inganni, fino alla prossima nuvola, illudendolo di poterci arrivare, … Continua a leggere Il compagno di viaggio…

Scambi di dolore…

                  Scambi di dolore… Ho scoperto che alla fine è vero, il tempo è un ottimo dottore per l’anima, cancellando i ricordi, cancellando magari i nomi, e lasciando spazio solo al dolore, per farlo stare comodo, magari vicino al finestrino, senza magari conoscerne l’origine, senza ricordare i nomi, ricordando in modo molto vago, il volto, sporco o … Continua a leggere Scambi di dolore…

Rinascita…

Il respiro, quello con cui sentivo il tuo profumo, e mi dava la possibilità di ascoltarti, di asciugare le tue lacrime, stava venendo meno, anche il tuo, purtroppo, non basterebbe giove, ricoperto solo di lacrime, per far capire la quantità, di questa sofferenza, verso di me e di te, poi quelle vite, che dopo essersi incrociate, si  uniscono, diventando una sola, solo la mia, mi … Continua a leggere Rinascita…

Sessantaquattro …

Sessantaquattro … Uno, due, tre, quattro, cinque, seeeei, set… non ce la faccio troppo spessa la carta, non riesco più a strappare parole, in fondo sono sessantaquattro fogli, ho sotterrato le parole sessantaquattro volte, ma non basta, continui a tornare, con quale diritto? Mi vuoi far stare male ancora per molto? Non ti bastano sessantaquattro sepolture? Va bene se vuoi resta pure, ma resta in … Continua a leggere Sessantaquattro …

Momenti che diventano parole…

  Momenti che diventano parole…   Vuoi salvare il file prima di chiuderlo? Una domanda piena di retorica, se l’ho chiuso ci sarà un motivo, se cerco di cancellare quei momenti, se non voglio far rimbalzare quelle parole, nell’anticamera del cervello, non voglio più quella eco, su quelle pareti bianche, senza porte o finestre, che brillano di luce propria, debole, ma propria, di quei momenti, … Continua a leggere Momenti che diventano parole…

dalla fine

  Dalla fine…   Da dove vuoi partire? Da quale inizio? Da quale storia, per raccontarti al meglio, forse non basterebbero tutte le parole dell’universo, perché tu lo sai, meglio di chiunque altro, ogni singola emozione, in ogni momento, e non c’è modo di farla capire, a chi sta fuori dal tuo corpo, puoi parlargli anche nell’italiano più perfetto del mondo, ma ne capirà quanto … Continua a leggere dalla fine

Nuvole…

Nuvole… Di che colore sono oggi? Si lasciano trasportare, o sonnecchiano pachidermicamente? Con tutta l’acqua al loro interno, che danno solo a chi non chiede, snobbando, chi piange per la siccità, in fondo loro hanno già la loro acqua, ora il vento le monta come se fossero panna, le ascolta, mentre con la loro voce di tuono & acqua, spiegano il vero significato della vita, … Continua a leggere Nuvole…

Rientri…

Rientri… Sarà colpa del voyeurismo, del fascino del luogo del delitto, ma mi trovo costretto a tornare, magari ogni giorno, magari solo per aggiungere due versi a “Perché…” o solo per toccare di nuovo questa terra, capire esattamente di cosa è fatta, se è fertile, se è brulla, se c’è molta acqua, magari radioattiva, ma pur sempre acqua, che illude, che uccide dopo aver illuso, … Continua a leggere Rientri…

A grandi linee…

    A grandi linee… Sono molto larghe, come dei piani, formano una rete, ma lasciando molto poco spazio, all’immaginazione, perché il confine, il limite, è diventato immenso, anche l’aria ha smesso di passarci, troppo grasse le molecole, e non riescono ad abbattere, questo confine, neanche se si unissero per formare un uragano, le linee proprio perché sono fatte di nulla, sono assolutamente indistruttibili… Continua a leggere A grandi linee…

Un’altra goccia…

Un’altra goccia…   E mi ritrovo ancora qui, ad aspettare il tempo, il solito ritardatario, anche se fa a gara col vento, non basta, prende troppe altre strade, sale sul ponte più alto del mondo, dove spesso fa da compagno agli ultimi viaggi, poi ritorna qui, ma solo dopo l’ultima goccia, di latte versato, traboccato, troppo tardi, caro tempo, lo so che non avevi tempo … Continua a leggere Un’altra goccia…

Un’altra stazione…

Un’altra stazione… Passando, da qui ad un’altra canzone, con la ricerca automatica, mentre gli alberi passano, mentre una farfalla che rimbalza sul vetro, mi fa istintivamente tirare indietro la testa, mentre il treno mi porta qui, in un’altra stazione, mentre ci sono avanzi di vita, o di morte, che mi osservano, domandandomi solo con lo sguardo, se arrivo o vado, ma questo non lo so … Continua a leggere Un’altra stazione…

Storia…

Storia… Ognuno ha la sua, grande o piccola che sia, per migliorare o peggiorare il mondo, ma magari con le migliori intenzioni nel cuore, ma lo sono? Basta dare la colpa alla storia per tutto? Probabilmente no, quei momenti, come questo, in cui camminiamo sulla nostra storia, facendo attenzione a non rovinarla troppo, o correndoci sopra, per fuggirne & stropicciarla, non è quello che volevamo, … Continua a leggere Storia…

Conto alla rovescia…

    Conto alla rovescia… Il cronometro è pronto, forse è l’unica cosa che lo è, pronto per dividere vincenti da chi non lo è, con un muro fatto di tempo, la cosa più dura da scalfire, e mentre le lancette fanno l’ultimo giro, e quello degli atleti sta per cominciare, si cerca di ricordare di altri conti alla rovescia, di tutti quei secondi, coesi, … Continua a leggere Conto alla rovescia…

Perfetto…

Perfetto… In tutte le solite domande, che ti fai ogni giorno, la più grande è, quale è la perfezione? Forse quella che nasce da un amore perfetto, soprattutto quando finisce, da cui nasce, la sofferenza perfetta, e crea un vuoto perfetto, come quello di una bottiglia, che adesso ha cambiato colore, adesso il tappo la ricopre, come fosse una coperta, per mandarla a letto, dopo … Continua a leggere Perfetto…

Sembra facile…

Sembra facile… Entra, accomodati, come? Non sei rotto? Spiritoso! Lo so, l’ironia è una delle poche cose che ancora ti lega alla realtà, che ti da quel senso di normalità, anche se spesso sfocia nel cinismo, ma in fondo fai solo lo stesso gioco del mondo, ridi, per non ….. impazzire, e lo so sembra facile, parlare così, gli errori possono essere milioni, ma c’è … Continua a leggere Sembra facile…

Lontano dalla luce…

    Lontano dalla luce… Era una notte buia e tempestosa, si lo so è un vecchio cliché, ma è quello che è successo, è il buio che in quella notte, non riuscivano a squarciare, nemmeno i fari, nemmeno i fari di una macchina guidata da jack, ma il riflesso di un faro, ha illuminato un cartello lontano, molto lontano dalla luce, dove non pensavo … Continua a leggere Lontano dalla luce…

A mente fredda…

     A mente fredda…   Forse è proprio questo il momento, il momento giusto per attraversare la strada, forse non correrò dall’altra parte, rischiando di attraversare per l’ultima volta, mentre questo sangue trasparente, che mi esce dagli occhi, mi raffredda la mente, e mi aiuta a capire, che forse è meglio così, forse questa strada è ancora troppo larga per me, troppe macchine, … Continua a leggere A mente fredda…

Arriverà…

Arriverà… Di nuovo, dopo l’ennesimo lavoro svolto dal capro espiatorio, impossibile invidiarlo, accorgermi, che sono diventato la parodia di me stesso, dismesso, stanco, non riesco nemmeno a fare la mia imitazione, spesso, stupido come la verità, anche in una foto appena fatta, non mi so riconoscere, arriverà, anche se non so cosa, arriverà, positivo o negativo? Arriverà, con il suo carico di verità, arriverà, mentre … Continua a leggere Arriverà…

Contrario…

  Contrario…   In effetti è così, l’idea è esattamente quella, anche se bisogna ammettere che è veloce, presto! Tendigli una trappola, o una mano, forse la trappola più grande, eccola qui, talmente luminosa, che potrebbe dare il cambio al sole, se la trova l’eni è finita, sarebbe un’altra volta tutto al contrario, il potere delle idee, dato a chi ha già quello del denaro, … Continua a leggere Contrario…

Campo lungo…

  Campo lungo…     Quel sorriso amaro, fatto di strade sbagliate, spacciate per giuste, per scorciatoie, ostentando una sicurezza, a cui non si crederà mai, ne il sorridente, ne chi lo riceve (o subisce?) poi la telecamera si allontana, da quella plastica a forma di volto, finché non diventa solo un puntino, sfocato, non si vede nemmeno il lifting da qui, e si comincia … Continua a leggere Campo lungo…

Eterno secondo…

Eterno secondo…   Questo sudore, questo strano odore, e questo nuovo colore, che avvolge tutto quanto, perfetto, ci mancavano le visioni, troppo poco zucchero, lo dicevo che il cappuccino non era abbastanza carico, i passi continuano a seguirsi, con sempre meno costanza, lo dicevo io, devi imparare a leggere, prima di saper scrivere, prometto che se arrivo in fondo, non salterò più un allenamento, non … Continua a leggere Eterno secondo…

Ricerche…

  Ricerche… A volte google non basta, a volte e necessario attraversarla la finestra, per andare fuori ad ascoltare, magari registrare, armati di microfono, una guerra pacifica a caccia di ricordi, a volte guasti, a volte sono incompleti, dei “rico”, a volte il viaggio è troppo lungo per goderne, e quelli brevi ti lasciano addosso sensazioni migliori, se il sedile affianco è riempito nel modo … Continua a leggere Ricerche…

Lame di luce…

    Lame di luce… Si fanno spazio attraverso la persiana, allargandola un po’, arrivando da lontano solo per cadere sulla mia scrivania, ne varrà la pena? Il sole è di tutti… O siamo noi che siamo suoi? Figli irriconoscenti! Che non apprezziamo i regali che ci fa, cerchiamo un’altra realtà, quando già questa ha tutta l’energia che ci serve, cerchiamo chi ha un’altra voce, … Continua a leggere Lame di luce…

Scalate…

  Scalate…   Magnifico! Non bastava la ferita nella spalla…destra! Ci mancava solo questa simpatica parete verticale, con queste gocce di sangue mi sembro pollicino, ma non devo tornare solo scappare, ma quei cani laggiù non mi sembrano d’accordo, meglio morte certa o dubbia? Che bello poter scegliere! In fondo si muore una volta sola, almeno qualche buco su questo muro c’è, anche se con … Continua a leggere Scalate…

In viaggio…

    In viaggio… Ogni compagno, si rivela presto o tardi temporaneo, per colpa nostra, del tempo, che va sempre a una velocità diversa dalla nostra, e con un mezzo molto meno sofisticato, ma indistruttibile: tutto quello che non c’è, semplicemente, non si può rompere, a differenza di amori e amicizie, di autostoppisti sbagliati, persi, caduti per qualche buca di troppo, o per aver sbagliato … Continua a leggere In viaggio…

Limiti…

  Limiti…   Da qualche parte dovrai pur cominciare, anzi ricominciare, per l’, ennesima, volta, reinventandoti, accelerando, senza sapere cosa fai, l’ultima macchina era veramente vicina, quella curva ha quel sapore cavalleresco di sfida, ma si! Mira sotto la cintura, i limiti sono imposti per gli altri, dettagli, solo dei petali caduti, utili solo alle formiche, mica vorrai averle sulla coscienza? Così però esageri, potresti … Continua a leggere Limiti…

Pagliuzze…

    Pagliuzze… Ed arriva quel momento, quello in cui non capisci cosa hai negli occhi, puoi consumare lo specchio quanto vuoi, ma non lo capirai mai, non riesci a vedere ne pagliuzza ne trave, e neanche a pensare, cerchi di capire a che livello è l’indicatore di felicità, ma non riesci a vedere nemmeno la lancetta, come quella che bucò il famoso costato, versando … Continua a leggere Pagliuzze…

Bersagli…

    Bersagli…   Un po’ trasparente, un po’ macchiato dall’acqua, in ogni caso quel vetro fa andare lo sguardo lontano, in un’altra dimensione, in un altro pensiero, cercando qualsiasi cosa, tranne il sole, magari solo all’alba e al tramonto, non capendone la differenza, dato che quello che sta dicendo il sole, è comunque un “ciao”, e una volta che è arrivato al bersaglio, scopre … Continua a leggere Bersagli…

0:00 01/01/2011

    Si ricomincia, ancora, come ogni anno, guardando il presente, il passato, venendo sfiorati dalla memoria, ma risucchiati dalla sua scia, mentre passa, sempre troppo velocemente, mentre ci succhia anima e corpo, senza storia, con una gloria, che fa parte solo di un’antica memoria, con quella luce in bianco e nero, che sa creare solo il passato, lo crea e ne viene creata, grazie … Continua a leggere 0:00 01/01/2011

inganni della mente…

    inganni della mente… tutti quegli animi, in cui la notte ha rotto ogni vetro, con meticolosità, in cui ogni passo sembrava nel cemento fresco, o in quel suono di vita, in cui si prova ogni giorno, ogni singolo giorno, a tenerle insieme con delle illusioni, dei piccoli inganni della mente, per poi ritrovarsi a essere… … ombre di quelle illusioni, che sono l’unica … Continua a leggere inganni della mente…

Il rumore del silenzio…

Il rumore del silenzio… Il martedì, si mostra con la faccia di chi sa il fatto suo, La sveglia canta una canzone che nessuno gli ha chiesto, o vorrebbe ascoltare, e finalmente l’acqua mi regala un po’ del suo calore, solo sei minuti mi dividono dal mondo, fatto di ogni materia, il tutto con l’unico sottofondo concessomi, silenzio, quel ronzio sommesso, fatto di ricordi, che … Continua a leggere Il rumore del silenzio…

Distante…

Distante…   E finalmente (?) arriva, senza ne fretta ne lentezza, semplicemente arriva, anche se non ci appartiene, anche se questa neve, e nata su altre montagne, che non ci appartengono, e ci fanno arrivare la loro voce, solida bianca e gelata, grazie al vento, che ci regala cose non nostre, come fa la vita, ogni giorno, magari con lettere, magari con un treno, magari … Continua a leggere Distante…

Lacrime di fango…

  Lacrime di fango… Il sole più luminoso dell’universo, il pianeta più rigoglioso, il momento più bello da immaginare, non bastano, per pulirsi gli occhi, dopo aver visto… quello, dopo che gli occhi non volevano aprirsi più, per paura di vederlo ancora, ed hanno provato a piangere fango, per restare sempre così, sempre nel buio, sempre in attesa, di qualcuno, che riesca con infinita naturalezza, … Continua a leggere Lacrime di fango…

L’ultimo minuto…

    L’ultimo minuto…   Dentro, fuori, dentro, fuori, è solo aria, mista ad emozione, perché tra un po’… … la vita mi farà l’ennesimo regalo, ancora una volta, forse l’attesa lo renderà più   bello, forse, questo ultimo minuto, mi aiuterà, a ricordare, tutte le altre volte, le altre parole, che ci hanno diviso & unito, in tutto quel tempo, in tutti quei minuti, sia … Continua a leggere L’ultimo minuto…

Un altro giro…

  Un altro giro… Il bicchiere scotta un po’, anche se è di plastica, e la paletta si prepara a ustionarsi, sporcarsi, solo per un mio fugace piacere, neanche troppo intenso, e parte il primo giro, con poca convinzione, che mescola anche il passato, che non è fatto solo di zucchero, c’è anche molto amaro, il secondo giro, è come il mondo, grande e antiorario, … Continua a leggere Un altro giro…

Inedito…

Inedito… Tutte quelle parole, immagini, suoni, perfette, incontaminate, ma questa campana, non si ergerà mai, per suonare, troppo fragile, forse è vero, ma che senso ha rimanere lì? Al riparo si da sguardi indiscreti, ma anche dall’amore, che senso ha scrivere un capolavoro, se nessuno può leggerlo? Forse metterlo da parte per la vecchiaia, ma se poi sopraggiunge troppo in fretta? Portando con se, tante, … Continua a leggere Inedito…

Soffridere…

Soffridere… In quale epoca sei finito? Amore, odio, luce, buio, profondo, solo in questa puoi capirne tutti i significati, passati, contemporanei, intuendo il futuro, invadendo il presente, invano, con questi assalti, che rendono l’umore altalenante, soffri o piangi? Entrambi… Strana epoca, strani sentimenti, forse perché ti sei fidato del mondo, tante, troppe volte … Continua a leggere Soffridere…

Cornici…

  Cornici…   In tutte quello foto scattate, veloci, centometriste, troppo veloci per essere ingabbiate, i quelle cornici, magari un po’  kitsch, soprattutto se sono foto di persone, che oggi ci sono, forse anche domani, per poi fuggire chissà dove, insieme a quella foto, dato che non si riesce  a intrappolare anche lei, fa troppo male, diventa violenta, per gli occhi, gli stessi occhi che … Continua a leggere Cornici…

Flusso di coscienza…

Flusso di coscienza… A volte le onde non bastano, e neanche le barche che le solcano, a volte serve la tecnologia dell’anima, serve un qualcosa ancora da inventare, per fare parte della corrente sottomarina, ma che dia la possibilità di evitare la memoria, dato che nulla colpisce duro quanto lei, ma il timone non è abbastanza sensibile, o le gambe abbastanza veloci, in genere se … Continua a leggere Flusso di coscienza…

Dettagli…

Dettagli… In tutte quelle memorie, in cui è diviso il mondo, chissà di cosa possono parlarci, rivelarci, ma anche se le conoscessimo, e avessimo una memoria infinita, sarebbe solo una piccola parte del sapere dell’universo, ne prederemmo troppi, dettagli, quello di cui è fatta la materia, non atomi o molecole, ma infiniti dettagli, con in più il potere di mutare, come ogni onda, ogni ombra, … Continua a leggere Dettagli…

Tradizioni…

Tradizioni… In tutto quel tempo, in cui si chiede solamente, senza poter dare, se non qualche sentimento, avanzato, da altre situazioni, forse è per il troppo amore, che spesso si regalano emozioni, feste, per cui si ripetono sempre le stesse tradizioni, momenti, sempre uguali, fatti in questo modo, per regalarci un po’ di sicurezza, effimera, costruita, granello per granello, che  rende effimero il tronco, ma … Continua a leggere Tradizioni…

Macchie di Rorschach…

  Macchie di Rorschach…   156 macchie di seguito, e ne tu ne lo psichiatra avete ancora capito nulla, sarà tua o sua la colpa? In fondo è il suo lavoro, ma nessuno ti conosce meglio di te stesso, ma comprensibilmente a questo punto, ti senti come dopo otto ore di computer, dopo aver visto unicorni, vacche, bacche, pipistrelli, e un sacco di farfalle, almeno … Continua a leggere Macchie di Rorschach…

Di cosa ho bisogno…

E’ quello il suono, proprio quello, di quel passato, vorresti evitarlo quel suono, hai bisogno di piangere, ma non puoi, hai promesso a te stesso, che nulla ti avrebbe toccato, che non ti saresti illuso, ma quel suono, quel nome, che sembra avere chiunque conosci, che ogni volta ti pugnala, senza volerti fare del male, ma sei tu che arroti quella lama, ogni giorno, senza … Continua a leggere Di cosa ho bisogno…

Balbuziente…

    Balbuziente… Sarà l’indecisione, la paura, o quel dubbio che abbiamo tutti, chi più chi meno, sul perché siamo qui, a fare quello che facciamo, bene, male, male, male, la cosa che riesce meglio, ma con delle riserve, troppo incerti, per mentire, in scioltezza, un po’ a tutti, noi compresi, ma con la riserva, la possibilità, di capirle, perché sono dette titubando, ingannando anche … Continua a leggere Balbuziente…

Porta fortuna…

Un paio di canzoni e sono a casa, la radio non mi fa molta compagnia, ma il viaggio è breve, confuso, e un “me stesso” anziano mi si para davanti, inchiodo, attraversandolo, esce dal cofano, scendo, vedo più avanti una donna sdraiata, a terra per un malore, la soccorro, una mano calda sulla spalla, “non avresti potuto vivere con questo rimorso”, sorride, svanisce, e mentre … Continua a leggere Porta fortuna…

Non capisco…

L’unica risposta universale, e anche la più facile, per nascondersi dietro alle parole, alzando le mani, arrendendosi alle parole, magari del telegiornale, pensando che il fatto di essere ignoranti, li esima, dall’essere attivi, da poter essere passivi, alle immagini, alle parole, ai forti suoni, anche se quel suono è molto vicino, lo si percepisce, senza capirlo, con le mani in alto, ma mentre si da … Continua a leggere Non capisco…

Quello che è cambiato….

Quello che è cambiato…. Non lo so , e non posso saperlo, non puoi capire se una cosa cambia, vivendola, ma solo farti trasportare da essa, opponendo meno resistenza possibile, come dentro a un uragano, lapidario, che cambia di secondo in secondo, stretto come un sudario, una seconda pelle, mai uguale a se stessa, che ti shakera, shakera ogni tuo più piccolo atomo, cambiando, ma … Continua a leggere Quello che è cambiato….

Mirare…

Mirare… …puntare, fuoco? No, non serve, il dito basta e avanza, basta puntare, e bearsi delle conseguenze, saranno gli altri a sparare a zero, come è più che in guerra, ma appena il dito ci viene rivolto contro, ci si accorge che ogni difesa è inutile, e che schivare parole di piombo è impossibile, puntare quello specchio, è stato un errore madornale, scuse, ritrattamenti, non … Continua a leggere Mirare…

allenamento…

Allenamento… Quel sudore, quelle ore, sotto sforzo, a cosa servono? Se poi ho solo questa forza, con cui non posso accarezzare, ho solo questa memoria, con cui non posso dimenticare, solo due occhi, con cui guardare, senza agire, a cosa servono? A cosa è servita tutta quella fatica, se poi si cerca la morte, magari in macchina, magari giovanissimi, mentre chi ha ormai molta vita … Continua a leggere allenamento…

Vendette…

Vendette… Ogni guerra, ogni sofferenza, hanno un senso solo se glielo diamo, solo se forniamo un motivo alla violenza, di esplodere, oltre passione e ragione, non riuscendo a raggiungerla, in ginocchio non è facile, a un certo punto veniamo alzati, da una croce, con dei fili sottili, ma indistruttibili, retti dalla vendetta, o da noi? Forse perché quando soffriamo, molto, la vita va avanti lo … Continua a leggere Vendette…

Fuori strada…

Fuori strada… Forse non è sempre vero, forse la carreggiata non è la sicurezza assoluta, forse hanno ragione le formiche, le volpi, e l’erba alta, non sempre la strada più veloce è la migliore, a volte è troppo veloce, e la scorciatoia è solo una distrazione, un cambio di paesaggio, un volersi sentire formica, selvaggio, un modo per trovare nuove strade, imbattute, magari per andare … Continua a leggere Fuori strada…

Anacronistico…

Anacronistico… In quale tempo vuoi vivere? Quello dei satelliti artificiali, quello dei bambini che lottano per un pezzo di pane, contro gli adulti… preferisci un iphone, o un villaggio sperduto senza acqua potabile? La scelta è ovvia, non puoi vivere in un mondo dove ci sono almeno, CINQUANTA, guerre al giorno, o dove una fragile vecchina porta sulla testa un sacco con dentro 50 chili … Continua a leggere Anacronistico…

E…

E… Con cosa ti vuoi congiungere, con la vita, con l’amore? Pensaci bene, difficilmente potrai tornare sui tuoi passi, dato che dovrai farlo senza voltarti, combaciando i piedi, le orme, speronando il bordo dell’impronta, mentre crolla, mentre si cancella, insieme al passato, insieme alla “E”, a quella congiunzione, sparita, persa, come te stesso, che forse hai pensato, ad un viaggio, da cui non volevi tornare, … Continua a leggere E…

Non so insegnare…

Non so insegnare… L’acqua scotta troppo, libero un po’ di quella fredda, ma è inutile, ci vorrebbe il miscelatore, ma gli impianti sono troppo vecchi, come tutte le cose che ho imparato, e non sono servite, forse troppo veloci, superficiali, ma con l’esperienza le ho imparate, e sono “velocissimo”, ma non so insegnare, non so riempire altre coscienze, ne acqua fredda ne calda, forse per … Continua a leggere Non so insegnare…

Ennesimo…

Ennesimo… …Ancora una volta, l’amico vento, arriva fino dall’africa, solo per asciugarmi le lacrime, ennesimo, mi spiace per lui scomodarlo sempre, anche quando arriva per rendere meno monotono, il paesaggio, facendo muovere, alberi e foglie, risvegliando voglie, da tempo spente, magari da quel paesaggio che passa dal finestrino, troppo veloce per essere capito, forse il vento può rallentarlo, solo un po’, e magari far tornare … Continua a leggere Ennesimo…

Lontano…

Lontano… A cosa serve tutta questa distanza? Queste stelle, che sono sempre troppo lontane, anche se ci illudono, di poterle toccare, e quello che vediamo potrebbe essere solo il loro ricordo, solo la loro luce lanciata nello spazio secoli fa, in ogni angolo dell’infinto, anche se quella stella è spenta da tempo, anche se non è neanche più un ricordo, anche se chi scaldava ha … Continua a leggere Lontano…

Partite…

Partite… Di tutte quelle che vorremmo vincere, o almeno riuscire a guardare, in modo attivo, c’è ne una che non vinceremo mai, anche se all’inizio può sembrare così, anche se all’inizio sembra aiutarci, facendoci crescere, ma togliendoci poi quel poca di libertà, che ci aveva concesso, lasciandoci soli, fino alla fine, sperando solo che questa partita, contro il tempo, finisca in fretta… Continua a leggere Partite…

Egoismo…

Egoismo… Anche la persona più altruista del mondo, lo fa solo per se stesso, solo perché se stanno bene, le persone che gli sono vicine, evita di soffrire, vivendo con meno problemi, dimenticando le sofferenze, facendo del bene, magari sperando che qualcosa di più grande, lo veda con un occhio diverso, benevolo, ma forse non è così, forse quella cosa più grande di tutto, non … Continua a leggere Egoismo…

Pochi giorni…

Pochi giorni… Una linea temporale molto corta, e sofferta, non comprensibile, sfocata, che si allontana, come un cristallino che si allarga per mettere a fuoco, ma che non torna mai in posizione, sempre lontano, dal resto dell’occhio, finché l’occhio non lo segue, perché sono in quel modo riesce a vedere, perché solo in quel modo riesce a vivere, ma a volte bisogna morire per vivere, … Continua a leggere Pochi giorni…

Schermi…

Schermi… Tutte quelle esplosioni, che possiamo vedere, senza neanche un graffio, protetti da schermi, che siano televisivi o no, poco importa, in ogni caso ci tolgono sensibilità, forse per aver visto troppe volte le stesse cose, le stesse guerre, gli stessi telegiornali catastrofici, gli stessi occhi di bambino tristi, il senso di colpa è solo un ricordo delle prime volte, sbiadito, forse come quello che … Continua a leggere Schermi…

Pazzia…

Pazzia… È quella linea sottile, che divide come una diga, immensamente forte&fragile, che separa normalità da anormalità, una lettera, senza spazi, talmente pazza, da aver sudato sette camicie… …di forza, opprimenti, che poco alla volta si allentano ma poi tornano più strette di prima, come il 29 febbraio che torna ogni quattro anni, per ricordare a marzo che non può fare quello che vuole, e … Continua a leggere Pazzia…

Zero uno…

Zero uno… Tutto quel tempo, a cercare di ricordare, col passaggio delle ere, un vinile nero, pieno di sfumature, cancellate, coperte da qualche zero, i rumori di fondo, l’identità, la personalità, sacrificate, per un suono più pulito, per un’immagine più nitida, ma che a volte non c’è per nulla, o tutto o niente, zero o uno, poco effetto neve, non è più contemplato, molto meglio, … Continua a leggere Zero uno…

La chiave del buio…

La chiave del buio… I ponti mi hanno sempre affascinato, uniscono culture e confini, soprattutto quando dal ponte, si infila in una galleria, un’opera di alta ingegneria, per aprire il buio, che sa che anche l’occhio vuole la sua parte, ma al buio non la può scrutare, e non può neanche capire dalla quantità di luce, se sia alba o tramonto, se sia un ciao … Continua a leggere La chiave del buio…

Non ero solo…

Non ero solo… Era un pomeriggio caldo e strano, senza molti motivi per regalare, gioie e dolori, senza capire da cosa dipendesse, quell’accidia, quella sensazione di… sai bene a cosa mi riferisco, ed in quel giorno non ero solo, eravamo io e la Vita, pasteggiavamo del tempo, mentre faceva lo stesso con noi, mentre ci nutrivamo nutrendo, mentre ci chiedeva , chiedendo, se in quel … Continua a leggere Non ero solo…

Comparse…

Comparse… Tutte quelle battute, quelle lacrime finte, portate un po’ dal vento, un po’ dagli occhi, un po’ dal suono, di chi fa il lavoro sporco, ma non gli viene riconosciuto, se rompe un vetro con la testa, o fa un incidente ad alta velocità, è solo una pedina, sacrificabile, una distrazione dal paesaggio, fugace, anche se ha i suoi sogni, che non contano nulla, … Continua a leggere Comparse…

Flash back…

Flash back… Il tasto di rewind tenuto premuto, anche se basterebbe rilasciarlo, rivedere quelle scene al contrario, che nonostante tutto hanno senso, e il flash arriva fortissimo, mi confonde qualche secondo, e si arriva nel passato, si spinge di nuovo play, per vedere un video molto diverso dalla realtà, basato solo su come noi abbiamo percepito il momento, notevolmente falsato dalle sensazioni, dagli odori, dai … Continua a leggere Flash back…

Quando il mondo riposa…

  Quando il mondo riposa… Il peso si sposta, insieme al buio, sfilacciato dai fari, filo per filo, segno per segno, mentre un po’ mi confonde, e un po’ mi protegge, come l’oscurità del ventre materno, che mi dice prima della luce se c’è un altro, sulla mia stessa strada, proteggendomi. Aprendo la strada in modo diverso, migliore, nei momenti in cui il sole sta … Continua a leggere Quando il mondo riposa…

Marzo…

Marzo… Quest’anno è arrivato con violenza, senza concedere a febbraio nemmeno il 29, strappando i giorni da solo, per andarsene in fretta, insieme all’inverno, alle ultime foglie morte, che è arrivato per ricordare marte, forse aspettando la prossima guerra, magari tutti i fiori di cui saranno carichi gli alberi, andranno ad onorare i morti di quella guerra, dopo essere morti a loro volta, un sacrificio … Continua a leggere Marzo…

Tutta colpa della rima…

Tutta colpa della rima… Non è facile per niente, andare a capo in modo intelliggente, facendo in modo che quella riga abbia senso, che quella rima esprima quello che penso, forse è più facile chiudere una porta con una coltellata, mentre è socchiusa e sta per ricevere una spallata, senza rovinarla, senza ferirla, senza accorgersi che è finita, senza nessuna ferita, poi riaprire la porta, … Continua a leggere Tutta colpa della rima…

Tempo mosso…

Tempo mosso… A volte non basta che l’acqua sia trasparente, per vedere oltre, per vedere dentro a questo tempo, che si muove troppo in fretta, anche se sembra pulito, ma è troppo sfocato e non si capisce la verità, non si capisce se è limpido, perché è già passato, e ripassato, di nuovo andato, ma anche se l’ho visto tre volte non l’ho capito, troppo … Continua a leggere Tempo mosso…

Moventi…

Moventi… In ogni omicidio se ne cerca sempre uno, ma è sempre presente? A volte è il caso che la fa da padrone, confondendoci, mettendoci nella mente armi, che fino a quel momento, non sapevamo nemmeno che esistessero, e ci ritroviamo a ragionare con le mani, e ne scaturiscono strani pensieri, come provare a cambiare una gomma a una macchina in corsa, come un lancio … Continua a leggere Moventi…

Gabbia fragile…

Gabbia fragile… Un suono sordo, come essere dietro a un vetro, in un aquario, senza acqua, vorrei fuggire, ma non posso rompere la gabbia, anche se è molto fragile, deve restare integra, ma il progettista si è dimenticato la porta, e allora provo ad arrampicarmi su uno specchio che non cè, senza successo, ovviamente, come sempre, ma se proprio sono costretto a rimanere, farò in … Continua a leggere Gabbia fragile…

Chi cerca trova…altro

Chi cerca trova…altro La maggior parte delle volte, in cui un uomo cercava qualcosa con tutte le sue forze, ha trovato altro, Colombo, Edison, Marconi, sono solo alcuni esempi, di partenze sbagliate, e arrivi esaltanti, come quando si trova l’amore, solo se si smette di cercarlo, a cosa serve l’affanno, se poi scopriamo qualcosa solo durante il riposo, forse è il premio per quell’affanno, o … Continua a leggere Chi cerca trova…altro

Applausi…

Applausi… Su quale palco vuoi salire? Quello piccolo? Grande? Quello degli eroi? Dei cantanti? Tutti questi palchi per lo stesso motivo: applausi, come delle pacche sulle spalle date a distanza, non sempre meritate, spesso rubate, forse a volte meriteremo di sentire il suono, di una sola mano che applaude, tutte e due sono troppe, perché gli errori commessi, non possono venire cancellati da una buona … Continua a leggere Applausi…

Coriandoli…

Coriandoli… Una tradizione che continua da millenni, in molte forme, ma purtroppo , come tutte le tradizioni che sono arrivate a noi, hanno perso il valore spirituale, mantendo inalterato, solo il lato consumistico, ecco perché, quando arriva una folata di vento, che li solleva, illudendoli, il più delle volte la pioggia li porta alla realtà, sbattendoli a terra, come pezzi di cuore rotti, di ricordi, … Continua a leggere Coriandoli…

Senza titolo…

Senza titolo… È ironico, anche se questo è il titolo più corto del mondo, servono ben due parole per descriverlo, molto spesso le cose più semplici, vengono complicate, intrecciate, fino ad avere nuova vita, anche dimenticando le proprie origini, perdendo il loro titolo, o magari cambiando il finale, cambiando da una forma insignificante, alla storia più bella mai conosciuta… Continua a leggere Senza titolo…

Date…

Date… Tutti i momenti che erano festa, e che adesso sono solo ricordi, dolorosi, pungenti, e ogni volta che ripasso in quello spazio temporale, sento qualcosa che mi fa male, come se il puzzle fosse incompleto, o fosse completo ma con un pezzo sbagliato, stessa forma, diversa immagine, come se il quadrato sul calendario, contenesse un altro numero, più alto di 31, giusto come una … Continua a leggere Date…

La porta giusta…

      La porta giusta… La prossima scelta, da cosa dipenderà, libero arbitrio? Coscienza indotta? Di chi è la mano che apre la prossima porta? La Nostra? La Sua? Non che sia questa grande differenza, tanto, anche se questa volta scegliamo noi, è solo perché a lui va bene, e se la prossima volta la scelta non sarà “giusta”, provvederà a farcela diventare, allora … Continua a leggere La porta giusta…

Oscuro…

Oscuro… Calma piatta, la luna ha congedato il sole da tempo, il moto ondoso ha qualcosa di ipnotico, come se mescolasse il tempo, insieme all’acqua, mi sporgo sul pontile, e uno specchio nero, rimanda la mia immagine, ma condita con tutti i miei peccati, lancio un sasso, ma è inutile, questo specchio non si può rompere, forse darci un po’ di tregua, per il tempo … Continua a leggere Oscuro…

Angeli…

Angeli… Non sempre si può stare dalla parte del bene, ci sono anche degli stadi grigi, intermedi, molto spesso bisogna avere il coraggio di fare cose, infattibili, indicibili, per un bene maggiore, o per non soffrire troppo, molto spesso abbiamo angeli sulle nostre spalle, ma con una pistola in mano, che è solo per noi, per lasciare tutto senza sofferenza, senza rumore, è silenziata bene, … Continua a leggere Angeli…

Cosa è rimasto…

Cosa è rimasto… Cosa è rimasto di me dopo tutte queste poesie, cosa è rimasto da dire dopo tutte queste rime, non lo so, se c’è ancora molto, se c’è ancora modo, di dire o fare, so solo che a volte mi trovo a giocare, col ghiaccio nel bicchiere, perdendo, pescandolo dal fondo, ma poi ricadendo, non capendo che è inutile, cercare quello che non … Continua a leggere Cosa è rimasto…

Per essere vero…

Per essere vero… Tutto quello che vedo, viene filtrato, mentito, contraffatto, lontano dalla luce, perché “è troppo bello per essere vero”, questo bisogno d’ artificio, ma la natura è più esteta, di tutti i pittori del rinascimento messi insieme, basta vedere te, per capirlo, quanto può essere ferma la mano di madre natura, quanta precisione, può esserci nel caos, e quanta verità in quello che … Continua a leggere Per essere vero…

Quello in cui posso perdermi…

Quello in cui posso perdermi… In tutti quegli attimi, quei momenti, in cui non riesco, a perdermi, come vorrei, a lasciarmi andare, forse perché non ne vedo il motivo, o forse perché non avevo ancora trovato, i tuoi occhi, i cui perdermi ogni volta che voglio, ogni volta che tempo e spazio si comprimono, convergono, mare e cielo diventano un unico orizzonte, un solo specchio … Continua a leggere Quello in cui posso perdermi…

Come un foglio strappato…

Come un foglio strappato… Tutte le volte che un’idea non ha ragione d’essere, viene cestinata, magari solo nella mia mente, appallottolata e tirata via con “un tiro da tre”, che non sempre centra il bersaglio, a volte ritorna, chiedendoti di farla vivere, anche se cerchi di ignorarla, anche se la vuoi lontana da te, ma ritorna, anche se pensi ad altro, anche se il giorno … Continua a leggere Come un foglio strappato…

La mia storia…

La mia storia… Qualcuno racconterà mai la mia storia? Interessante solo per chi l’ha vissuta, da dentro o da “intorno”, forse non ci sarebbe molto da dire, neanche mentendo, neanche prendendo spunto da altre vite, da nuove storie, senza neanche il quarto d’ora di celebrità, ma senza dovermi nascondere, ma neanche esponendomi troppo, sul bordo, magari per raccontare altre storie, più belle, andando a capo, … Continua a leggere La mia storia…

Surrogati…

Surrogati… Cosa c’è di vero, in tutto quello che si vede? Sicuro che quei colori…quei sapori, siano quelli che credi? Che il sole sia ancora caldo, o il ghiaccio freddo, ne sei certo? Forse non è come pensi, è solo un’illusione, ben fatta ma solo un’illusione, una bugia ben costruita, che sembra meglio della verità, un surrogato, che puoi confondere con la realtà, ma mai … Continua a leggere Surrogati…

Bilance…

Bilance… Quale piatto preferisci occupare, quello con cui essere confrontato, o quello della certezza? Preferisci essere la pietra di paragone, o il paragone? La pietra appartiene al passato, forse lontano quanto l’età della pietra, o magari l’altro ieri, avendo lasciato un solco profondissimo, ma avendolo appunto lasciato, adesso il confronto appartiene ad altri, a farne spese e veci, non tocca più a noi, ma all’altro … Continua a leggere Bilance…

Altri riflessi…

Altri riflessi… Tutte le volte che mi guardo, lo specchio mi mente, mi riproduce, ma al contrario, un gemello sottosopra, perché gli occhi , sono nel posto sbagliato, per vedere il viso, quello che di noi regaliamo al mondo, con cui lo sfidiamo, condannati a non vederlo, ad avere solo il giudizio degli atri, sulla cosa più privata, come quelle cose, invisibili dall’interno, che solo … Continua a leggere Altri riflessi…

Il giorno dopo…

Il giorno dopo… Dopo quel mal di testa, quell’incidente, quello immagini cruente, cosa rimane? Un ricordo, brutto, troppa birra, troppa disattenzione, e oggi diventa, the day after, si resetta tutto, si ricomincia, ancora, dopo l’ennesimo errore, forse capiremo, forse no, ma sarà l’ennesima esperienza, pesante? È giusto che lo sia, altrimenti, il giorno dopo, sarà uno come tutti gli altri… Continua a leggere Il giorno dopo…

Troppo tardi…

Troppo tardi… Il viaggio è ancora lungo, o spero che lo sia, la radio suona una canzone che accende un ricordo, che vorrei spegnere, accelero per entrare in galleria, per zittire la radio, per cancellare, ma la canzone continua, nella mia testa, ormai è troppo tardi, è dentro di me, come il passato, tutto, ogni, fottuto, secondo, non posso fuggire, perché è sempre dentro di … Continua a leggere Troppo tardi…

Quello che non mi uccide…

Quello che non mi uccide… Tutti i momenti, in quella brevilinea di tempo, legati tra loro da semplici secondi, un scia di tempo, che scorre verso cose che non ho ancora perso, ma lui sa già che perderò, come passare in quella bufera, che taglia, fa la mia anima a fette, confondendola, quello che non mi uccide, mi rende più forte, ma mi ferisce subito, … Continua a leggere Quello che non mi uccide…

Assurdo…

Assurdo… Come gli orologi molli di Dalì, o il suono che può avere la memoria, il chiedersi se un paralitico preferisce avere le gambe o no, se sono un peso, o una flebile speranza, come confrontarsi con uno specchio, che raddoppia la stanza, illudendo, mentre urla tutto il suo silenzio, Silenzio, sottovalutato, sopravvalutato, una conoscenza che a volte è meglio non fare, o non avere, … Continua a leggere Assurdo…

In un altro tempo…

In un altro tempo… Pochi anni, unico pensiero? La spensieratezza, trascorsa in dei giorni di vacanza, poi un brutta notizia, poi smentita, ma che ha lasciato un’ ombra, diventata incubo, una volta tornato, che lasciava il posto, a tante , troppe, domande, andare via da noi, per cercare poi cosa? Sogni? Rivelandosi incubi, sia per te, che per noi tre, ognuno con le sue angosce … Continua a leggere In un altro tempo…

Ormai…

Ormai… Il tempo è andato, il latte è versato, siamo cambiati, diversi, senza più i versi, giusti, ne di parole, ne di direzione, ormai è tutto alle spalle, e il movimento che facciamo per giraci, è sempre troppo goffo, quasi comico, doloroso, se fatto di scatto, senza pensare, solo dopo, ormai, ma il dolore è già passato, e l’unica cosa che abbiamo capito, e che … Continua a leggere Ormai…

Alle Spalle…

            Alle Spalle… Mi giro di continuo, mentre corro, il fiato corto, non basta, devo andare ancora, perché non basta buttare il passato alle spalle, dopo bisogna stare attenti, e fuggire, perché da quel punto, ci può colpire molto più facilmente, facendoci cadere di spalle, finendo con la nuca nel passato, che è notoriamente il punto in cui converge il … Continua a leggere Alle Spalle…

Placebo…

Placebo… Un modo per ingannare il cervello, per farlo reagire da solo, dicendogli che una caramella, è un farmaco miracoloso, e lui sconfigge una malattia, come e meglio di un dottore, dando un comando, risvegliando anticorpi estinti, che rinascono solo per esserci, e morire una volta compiuta la missione, morire, per fare il lavoro dello zucchero, che magari ne fa aumentare la nascita, solamente per … Continua a leggere Placebo…

Sottofondo…

Sottofondo… Questo brusio, molto accentuato, confuso, tutte le persone che mi dicono cosa fare, cosa scegliere, meglio essere sordi, forse è l’unico modo, per decidere da solo, con la mia testa, come quando ho scelto te, ero solo, il mio cuore era solo, senza chiacchiere esterne, senza indicazioni inutili, senza i miei occhi, o le mie orecchie, ma con il solo organo che sapeva chi … Continua a leggere Sottofondo…

Macchie…

Macchie… Sporcandosi, a causa di una malattia, o di malefatte, magari solo cadendo, o cercando di ricordare, come sono fatte quelle del sole, o quelle che vediamo solo noi, perché sono dentro, in fondo al barile della nostra anima, e per pulirlo ci facciamo male alla cintola, è quello il motivo della morsa allo stomaco, ogni volta che con la mente, cerchiamo di pulire quelle … Continua a leggere Macchie…

Per caso…

Per caso… L’ho scoperto per caso, come fosse una malattia grave, silente, latente, che era lì solo per consumarmi un po’ alla volta, senza accorgermene, ho scoperto che cerco sempre di rendere immortali, cose che mi fanno morire, perché l’unico che riesce a capirmi, è il foglio, che riflette i miei pensieri, esattamente come glieli affido, rispondendomi a domande non ancora fatte, con la semplicità, … Continua a leggere Per caso…

Universale…

    Universale… Tutte le lingue dell’universo, hanno ironicamente solo due cose in comune, l’amore e la morte, sono le uniche cose uguali, in ogni quadrante della galassia, viste con gli stessi occhi anche da persone diverse, solo l’inizio e la fine, hanno lo stesso sapore, lo stesso colore, la stessa immagine, ma sono le uniche due cose comuni, ci sono cose estremamente soggettive, come … Continua a leggere Universale…

IL viaggiatore…

IL viaggiatore… Raccontami, ti prego raccontami! Raccontami se i colori che hanno attraversato i tuoi occhi, sono giunti fino alla tua bellissima anima, se il vento ha ovunque lo stesso sapore, lo stesso suono, lo stesso tuono, lo stesso colore, lo stesso senso, tutto questo tuo girovagare, e andare, l’unico limite è il passaporto, o i tuoi piedi, che finchè avranno la forza ti porteranno … Continua a leggere IL viaggiatore…

Terre Fredde…

Terre Fredde… Dopo tutta la strada, i caselli, gli sparti-traffico, le buche, dopo questo macinato di strada e sudore, finalmente, possiamo posare le valigie, ma l’ospitalità, e sparita, il viaggio inutile, io confuso, non vengo guardato come vorrei, come dovrei essere, come se non portassi gioia, ma solo rancore, un immenso rancore, che affonda le sue radici in queste terre fredde, che non daranno mai … Continua a leggere Terre Fredde…

Nessuno…

Nessuno… E mentre Ulisse mentiva a Polifemo, per colpirlo anche nella mente oltre che nel corpo, chiedendosi se il suo nome non fosse veramente quello, dopo tutto il tempo passato in mare, dopo i naufragi, la perdita d’identità, il contatto con la realtà, con la memoria, forse significa quello non essere “nessuno”, o essere “nessuno”, non essere visti se si è da soli in una … Continua a leggere Nessuno…

Conoscenza…

Conoscenza… Tutto quello che pensi di sapere, è solo una piccola, infinitesima parte, di tutto quello che hai a disposizione, che puoi toccare o vedere, cosa ti fa paura? Cosa veramente? Un mostro? Un incidente? La morte? O quello che non conosci? Tutti i dubbi che ti pone, i tarli, che scavano a fondo, regalandoti sempre e solo il solito dubbio? E scoprendo che è … Continua a leggere Conoscenza…

Direzioni…

            Direzioni… Quale scegliere tra quelle che propone la strada, o la vita, in quale giorno dobbiamo girare, in quale mese bisogna fermarsi, capire se le direzioni le decidiamo, o se c’è una regia dall’alto, che dirige i nostri passi, che regola il nostro tempo, non lo so, se le scelte sono le nostre oppure no, conosco solamente l’espiante, di … Continua a leggere Direzioni…

Contemporaneamente…

  Contemporaneamente… A tutto quello che succede, succede tutto il resto, mentre si subisce il male comune, senza neanche un pezzetto di gaudio, solo vedendo il fiume che si riempie sempre di più, di cadaveri e sabbia, a volte ci sono anche degli yacht, ma noi non ne siamo che l’equipaggio, mal pagato per altro, anche se andiamo per caso, contemporaneamente, sulla stessa strada, lungo … Continua a leggere Contemporaneamente…

Troppo lontano…

Troppo lontano… Non puoi ferirmi, anche se sei velocissima, sei troppo lontano, più di una galassia, più di tutto l’universo e il tempo, le tue lacrime non mi toccheranno più, il tuo ricordo l’ho dimenticato, il tuo nome non mi fa più male, potrei darlo anche a mia figlia, tanto che sei lontana, e il mio pensiero non può arrivarti, da me non partirà mai, … Continua a leggere Troppo lontano…

Fuori fuoco…

Fuori fuoco… Non è chiaro, o forse è un illusione, che non è comprensibile, dagli occhi, e li inganna, forse perché non sono asciutti, e ricevono informazioni sbagliate, svianti, che non riescono a renderizzare l’immagine, in modo corretto, ma solo a far diventare gli occhi ancora più umidi, e anche vero che dove ci sono le lacrime, c’è anche l’amore, e una parte di passato, … Continua a leggere Fuori fuoco…

Sangue nero…

Sangue nero… L’ennesima ferita, inferta da chi? Dal tempo , dal mondo, o entrambi? Cosa mi hanno fatto entrare sottopelle? Tutte le cose non belle, come un’infezione, che mi cambia, profondamente, ma ormai le porte sono aperte, anche se lo sono state per poco, è bastato per cambiare, ed ogni volta che si aprono riprovo quel dolore, quella distrazione, come quando per strada si guarda … Continua a leggere Sangue nero…

Sole…

    Sole… Tutti questi riflessi, che ingannano, abbattono tutti i filtri, le dighe per la luce, che non bastano mai, senza essere sicuri, che quelle lacrime dipendano solo dal sole, che c’è per tutti, nel bene e nel male, spesso aiuta, ma molte volte confonde, mandando fuoristrada, e soprattutto, facendo in modo, di non far ritrovare il giusto sentiero, se non quando è ormai … Continua a leggere Sole…

Di sfuggita…

                  Di sfuggita… Immagini confuse, veloci, sfocate, dallo specchietto mi salutano, e confondono, non facendosi capire, di proposito, attirando la mia attenzione, come se le immagini mi stessero guardando, e quando io guardo loro, corressero a nascondersi, lasciando mi solo e confuso, e dubbioso, se quello che ho visto nello specchio, fa parte del mio futuro o … Continua a leggere Di sfuggita…

Fallibile…

        Fallibile… Ed arriva il black out, L’unica luce che rimane accesa, è quella di cortesia della macchina, come fosse l’ultima flebile speranza, ma per salvarsi da cosa? Da un fallimento, che sarà solo rimandato, forse stappare quella foto, prima due poi quattro poi sedici volte, finché ci si riesce, servirà a qualcosa? Servirà a lenire? o a provare un senso di … Continua a leggere Fallibile…

La mia impronta…

La mia impronta… Ogni volta che passo da queste parti, non so per quante volte lo farò ancora, quante altre volte potrò passare dal via, raccogliere auguri e baci, e guardarmi indietro, per vedere le mie impronte, se la spiaggia mi ha sorretto, e per quanto tempo mi sopporterà ancora, e tutti gli oggetti vecchi e nuovi che mi accompagnano, l’orsacchiotto senza un occhio, la … Continua a leggere La mia impronta…

Mi dispiace…

Mi dispiace… Mi dispiace deluderti, ma queste sui miei occhi non sono lacrime, è acqua caduta dai capelli bagnati, forse sudore, fatto sta che nel tempo, ho perso tutte le mie lacrime, infatti è inutile promettere di non piangere, dato che non posso farlo, sarebbe come promettere di non vedere per un ceco, ma con te non c’è bisogno di promettere, non mi farai mai … Continua a leggere Mi dispiace…

Free climber di specchi…

Free climber di specchi… Con agilità, e con poco senso, lasciandosi alle spalle vetro, riflettente, riempiendolo con dubbi, o scuse, sporcandoli, rendendoli come le nostre coscienze, dalle quali cerchiamo di fuggire, usando lo specchio come strada, in verticale, raggiungere la verità, passando per le bugie, arrivando fino alla cima, dove troveremo, solo un’immensa solitudine… Continua a leggere Free climber di specchi…

Trovami…

Trovami… Se mi cerchi non farlo tra le braccia lucide, tra i sorrisi perfetti, tra i fisici scolpiti, o magari tra gli eroi di guerra, forse dovresti cercare in mezzo alla folla, in cui cerco di mimetizzarmi, invisibile, mentre fuggo dal successo, magari devi cercarmi tra le vittime di un assassinio, mascherato da attentato dinamitardo, per sviare i sospetti, naturalmente il bersaglio non ero io, … Continua a leggere Trovami…

Il segreto dei numeri…

Il segreto dei numeri… Di quanti dubbi fa parte una vita? quante sono le onde da attraversare, prima di toccare la riva, cosa ci svelerà la matematica? o lo sguardo bagnato di un bambino? in cosa cambierà la nostra vita, dopo aver saputo, che tra uno e tre, o fra uno e centro, cè la stessa, infinita , quantità di numeri? forse è una notizia … Continua a leggere Il segreto dei numeri…

Fossati…

Fossati… ti chiedi mai dove va a finire ogni tuo passo? se finisce dentro o oltre il fosso? se resterà asciutto, o finirà distrutto, a metà, una cosa solo accennata, a mille altre concatenata, mentre tenti di saltare quelo fossato, mentre provi a cambiare completamente il tuo essere, e invece ti ci ritrovi dentro, in quel tentativo, inutile, che hai fatto per cambiare, senza più … Continua a leggere Fossati…

In poche parole…

In poche parole… Che cosa mi vuoi dire? Senza tutti questi giri di parole, in cui è facile perdersi, anche se girano su se stesse, è inutile, è come sprecare benzina, e danneggiare l’ambiente gratuitamente, ma sono ben più gravi le ferite che mi stai inferendo, allungando il brodo, che è diventato immangiabile, prova a togliere la tara, a non imboccare strade inutili, arriva qui, … Continua a leggere In poche parole…

Giro di boa…

Giro di boa…   Dopo tutto questo mare, con questa scia che mi segue da vicino, come fosse un’ombra liquida e bianca, forse la mia orma, abbandonata su questa terra liquida, e mentre viro intorno alla boa, vedo tutto quello che ho lasciato indietro, e a cui mio malgrado, sto tornando, magari ripetendo parole, ed errori, magari salvando un suicida dal treno che arriva, o … Continua a leggere Giro di boa…

Elementi…

Elementi… Molte volte, un inizio disastroso da soli, senza regole, che crea solo distruzione, come, il cloro, e il sodio, da soli estremamente instabili, velenosi, pericolosi, che solo unendosi trovano pace, stabilità, forse è per questo, che la mia vita allo sbando, adesso segue i binari giusti, adesso la mia vita ha la giusta quantità di sale, a quel sapore di sottofondo, che non avrebbe … Continua a leggere Elementi…

Te lo ricordi…?

Te lo ricordi…? Lo sai ancora fare? Sai ancora che significa la parola “amore”? Dopo tutto questo tempo, dopo tutti gli affronti, dopo tutte le volte che hai pianto, e fatto piangere, te lo ricordi ancora come si bacia? Ti ricordi quando volevo baciarti per la prima volta, ma purtroppo potevo darti solo un bacio alla volta, e io volevo darteli tutti contemporaneamente? E tu … Continua a leggere Te lo ricordi…?

Eclissi…

  Eclissi… Quante strade devi percorrere, prima di trovare quella giusta? Quanti sono i volti prima da baciare, e poi da far piangere? Tante e tanti, momenti di eternità, diluiti nel tempo, ma non dimenticati, anche se il tempo ha senso solo per noi, noi poveri mortali, forse già morti, dato che quello che stiamo vivendo, per molte culture è l’inferno, e se a me … Continua a leggere Eclissi…

Ponti…

  Ponti… Quanti pensi di poterne attraversare? Con questo tempo, con questo vento, è pericoloso, anche se vai piano, il vento non lo farà mai, sferzerà, e continuerà a farlo, su questi ponti, quelli tra passato e futuro, ti entrerà negli occhi, e io guarderò in quelle lacrime, poi capirò, che mi trovo dalla parte sbagliata del ponte, quella su cui sei già passata, vedo … Continua a leggere Ponti…

Tempi stretti…

Tempi stretti… In tutti quei momenti, che volevo passare in fretta, una semplice somma di secondi, diventava una moltiplicazione, per poi accorgermi che erano inutili, dannosi, come un orologio che perde i minuti, perché confonde, facendomi pensare che funziona, illudendo anche il tempo, pensando che ce ne fosse ancora, ma per cosa? Per tutti i momenti persi, quelli in cui non mi sono comportato bene, … Continua a leggere Tempi stretti…

Indole…

Indole… Troppo spesso, quello che abbiamo dentro, non corrisponde alla realtà, allo specchio in cui ci riflettiamo, a questo mondo malato, a questa indole indolente, a questo carattere indulgente, a queste richieste false, fatte da noi stessi, a noi stessi, facendoci domande di cui non sappiamo la risposta, ma solo per metterci alla prova, solo per capire che la nostra indole, ci mette davanti a … Continua a leggere Indole…

Immaginando…

Immaginando… Ogni volta che l’unico ostacolo tra me e il cielo, è un vetro sottile, e mi riflette addosso la luce , che ha viaggiato per milioni di chilometri, cerco di immaginare come sarebbe, se la vita non fosse così, se il sole fosse nero, o l’acqua fuoco, se il ghiaccio scottasse, e il tempo scorresse al contrario, come una cascata fatta di fuoco che … Continua a leggere Immaginando…

Confusione…

Confusione… Seguendo una linea, guardandone la livrea, vederne la fine, evitando le mine, arrivando ad un bivio, ed ogni secondo è diventato un brivido, un dubbio immenso, come essere immerso, poi capire che per diversi mesi, sono rimasto con gli occhi chiusi, dal lato sbagliato della bilancia, costantemente minacciato da una lancia, confusione, come guardare la foto di una foto, l’unica cosa che sento è … Continua a leggere Confusione…

Mi sono perso…

Mi sono perso… Forse è per questo che perdo tutto, non perché sono distratto, o perchè sono con la testa altrove, o non ho tempo di affrontare tutte le prove, ma semplicemente perché mi sono perso, in questo sempre troppo grande universo, e questa volta il navigatore non sarà utile, perché il viaggio e troppo lungo anche se futile, un viaggio dentro di me, alla … Continua a leggere Mi sono perso…

Fuori rotta…

Fuori rotta… Ogni nave alla fine rientra al suo porto, dopo aver affrontato tempeste e mari, o infiniti giorni tutti uguali, senza sapere quale è peggio dei due, se una difficile ma “veloce” giornata, o una bonaccia che non ci porta da nessuna parte, se non forse alla pazzia, quella che spesso convive con il genio, più che con la stupidità, che se vede la … Continua a leggere Fuori rotta…

Regole…

Regole… Quante ne infrangiamo, rispettiamo, ignoriamo, quante volte per non cambiare, cambiamo le regole, per far diventare le nostre azioni giuste, perché non si rifanno gli stessi errori, ma dipende dall’errore, se ci piace lo rifacciamo milioni di volte, anche perché del giudizio di una società, che giudica tutto tranne se stessa, non ci importa nulla, non ci importa neanche se, la somiglianza con noi … Continua a leggere Regole…

Piante spente…

Piante spente… Il mio nome ha più di trent’anni, ed e stato usato anche da altre persone, ma non lo curo abbastanza, lo maltratto, anche se ha molto alle spalle, con sopranomi, o nickname, come una pianta lasciata sola a se stessa, piena di piante infestanti, che le tolgono linfa e aria, finché non si dimentica, finché il nome non fa più parte della memoria, … Continua a leggere Piante spente…

Stanze…

Stanze… In quale pensi di essere? All’interno, o all’esterno, di tutte le distanze, dei luoghi in cui arriverai, anche senza alzarti, solo viaggiando, senza spostarti, senza il corpo, come se fosse un peso, e non servisse una stanza per contenerlo, ma solo a imprigionarlo, con la mente che corre libera, e non riesce a restare in quella stanza, ma compre un incredibile distanza, in un … Continua a leggere Stanze…

Collegamenti…

Collegamenti… Miliardi di persone, connesse indissolubilmente, da cavi invisibili, i gradi di separazione, tramite sei persone conosciamo tutto il mondo, quasi nel palmo di una mano, o magari si , se si stringe un palmare, per andare in rete, come macchine, come neuroni legati tra di loro, come se i cavi fossero sinapsi, e noi solo una continuazione, una naturale continuazione, solo stazioni di servizio, … Continua a leggere Collegamenti…

Frammenti…

Frammenti… Quando si rompe una vita che cosa rimane? Solo milioni di frammenti, fatti di memoria, di sudore, di lacrime, dei frammenti in cui si riflette il nostro passato, in quei momenti, il sole si cela al cielo, e si viene travolti dal fiume della memoria, senza neanche una paperella come salvagente, sballottati, senza ragione ne tregua, finché non si resta sotto i fumi della … Continua a leggere Frammenti…

Costumi…

Costumi… Mi getto da un palazzo senza paura, sfidando la gravità, vincendo, con mille colori sopra di me questo costume, che mi regala riconoscenza, timore, salvando all’ultimo secondo un elicottero, poggiandolo e fuggendo via, cambio di scena, un acqua scooter giallo, taglio le onde in fretta, un costume rosso, sfidando la vita per salvarne un’altra, cosa che faccio con precisione, poi la sveglia, sembra una … Continua a leggere Costumi…

Gioielli…

Gioielli… Una luce colpisce gli oggetti, li fa mutare, cambiare, dimenticare e ricordare, magari capire più di prima, quel diamante, le sue sfaccettature, e talmente bello da sembrare finto, un bel paradosso, spesso l’artificio è più brillante della natura, più vero del vero, ma è solo la facciata, l’illusione, la carta del regalo, che verrà poi buttata, dato che il vero regalo è dentro di … Continua a leggere Gioielli…

Sassi…

  Sassi… Piccoli o grossi, dalla sabbia alle montagne, che rimbalzano sull’acqua , quando eravamo bambini, o evitiamo con la macchina da adulti, li tiriamo con leggerezza, senza ricordare che sono lì da milioni di anni, hanno la stessa età della terra, trasformandosi sempre in qualcosa di nuovo, una tana, un’arma, un martello, la punta di una freccia, una macina, una porta, una pietra tombale, … Continua a leggere Sassi…

Poco testo…

Poco testo… E’ inutile parlare se si conta poco, se non ci si scalda neanche con il fuoco, non si riesce a capire quello che si vuole dire, sempre la stessa opinione, su tutto, come se fosse sempre lo stesso momento, congelato negli anni, vivendo di affanni, e di stenti, sopprimendo gli istinti, guardando troppo vicino, perché si conta troppo poco, e le parole da … Continua a leggere Poco testo…

Sorpassi…

    Sorpassi… Supero il passato sulla destra, lasciandolo alle mie spalle, guardandolo dal finestrino che si allontana, sempre di più, verso l’arrivo, senza fretta, non bisogna arrivare primi, ma solo arrivare, godendo del viaggio, partire senza morire, cambiando solo pagina, solo per un po’ , per poi tornare a leggere quella del giorno prima, ma con la consapevolezza, di aver aumentato la nostra cultura… Continua a leggere Sorpassi…

Debiti…

Debiti… Quanti ce ne siamo lasciati alle spalle? Tanti, pochi, troppi… materiali, morali, c’è differenza? Sei comunque in debito, di soldi, di comportamenti, corretti, e se di quello materiale, ti interessa fino a un certo punto, con quello morale è un’altra storia, e un confronto con la coscienza, oltre che con gli altri, forse gli altri ci lasceranno stare, ma la coscienza verrà a riscuotere… Continua a leggere Debiti…

Reset…

  Reset… Un pulsantino, il più piccolo di tutta la tastiera, per sicurezza dicono, per ricominciare, da capo, sperando che la prossima volta andrà meglio, anche se non c’è ne motivo, ma solo una speranza, di ricominciare, perché il programma è andato in errore, ma ricominciare non è facile, dato che il pulsante è quasi inesistente, il reset bisogna guadagnarselo, guadagnare una speranza non è … Continua a leggere Reset…

Note a margine…

Note a margine… Descrittive, esaustive, illuminanti rispetto al testo, rivisto con i nostri occhi, per ogni persona, il rumore di una pagina strappata è diverso, e purtroppo le prime cose che spariscono, sono le nostre note, mangiate dal nulla che si è creato, scritte sul manuale della vita, scritto in linguaggio aulico, troppo alto, troppo complicato, siamo costretti a tradurre, a semplificare, a cercare, a … Continua a leggere Note a margine…

Esempi…

Esempi… Rendere tutto schematico, per aiutare, trasformare le parole in un concetto, per donare un senso, rubando parole alla giornata qua e là, per metterle dentro a poche righe, cercando titoli improbabili, non scrivendo, ma riflettendo le parole, che arrivano da ogni parte, trasformandole in esempi, per far capire a chiunque, con parole semplici, concetti molto profondi… Continua a leggere Esempi…

Senza rete…

Senza rete… Il fiato sospeso, il peso sospeso, a un piccolo trapezio, per qualche applauso in più, ma il gioco vale la candela? Il rischio che si prova, è proporzionale al suono dell’applauso? O meglio affrontare un silenzio indistruttibile, che non si rompe nemmeno con un milione di urla? Piuttosto che salire lassù, sul piedistallo, con il cervello spento, anche perché con il cervello accesso, … Continua a leggere Senza rete…

Complesso di inferiorità…

Complesso di inferiorità… Lontano, questo forse è il motivo, anche se lontano avvengono milioni di morti, una delle “nostre “morti ci appare, pesante, grave, una nostra vita vale milioni delle loro, e anche qualcosa di più, come se le loro sensazioni non avessero senso, la loro morte giustificata, forse è colpa dell’informazione, del modo in cui ci “impacchettano” le tragedie, o è colpa nostra? Delle … Continua a leggere Complesso di inferiorità…

Nero su bianco…

Nero su bianco… Per legare, fissare, salvare, ricordare ancora una volta, frasi che ormai non leggo neanche più, dato che conosco già, anche troppo bene, ormai quel cartello è sbiadito, e non indica molto, solo che c’è un errore di stampa, che è lo stesso da anni, dimenticato da tutti, tranne che dai caratteri, del colore più scuro, più in contrasto con la base, per … Continua a leggere Nero su bianco…

Dolore…

Dolore… Quanti limiti riusciamo a superare, prima di riuscire a capire che sono solo illusioni, in realtà non esistono limiti, ma solo limitazioni, imposte da altri, ma che non bastano per fermarci, a meno che non si prova dolore, molto dolore, magari dentro, o magari fisico, che ha un limite, molto alto, ma lo ha, molti muoiono prima di quel limite, ma chi lo raggiunge, … Continua a leggere Dolore…

Sabbia e stelle…

Sabbia e stelle… La spiaggia è infinita, un deserto, sconfinato, come se entrasse anche dentro di me, cercando qualcosa nella sabbia, forse la luce delle stelle? L’unica cosa in comune è la quantità, conto e riconto i granelli, ma il risultato è sempre diverso, e devo ricominciare, come quando provo a contare le stelle, è impossibile contarle tutte, di granello in granello, di luce in … Continua a leggere Sabbia e stelle…

Acqua sporca…

Acqua sporca… In tutti i momenti, in cui arriva da lontano, senza farsi vedere, viaggiando nascosta, sotto metri di terra, per poi esplodere, l’uomo-semaforo non la fermerà, starà a guardare mentre si sporca, non capendo, sentendo un cattivo odore, poi capendo, ma troppo tardi, ormai è stato invaso, mente e corpo non rispondono più, ormai sono proprietà del buio… Continua a leggere Acqua sporca…

Ferite…

Ferite… Inferte dal vento, e dall’acqua, fatte di terra smossa, o di pelle rialzata, magari per un secca improvvisa, o un coltello affilato, una forte mareggiata, o un brutta caduta, quanta differenza c’è? Dipende solo dal mezzo, dal tempo, o da chi subisce il danno? Non so, ma sono entrambi ferite, entrambi lembi mancanti, entrambi detrazioni, di un passato più bello, sostituito, da una vistosa … Continua a leggere Ferite…

Anima…

Anima… Chissà se veramente ha un peso specifico, di 21 grammi, o sono solo credenze popolari, se molte persone, dopo essere scesi a dei patti, sono un po’ più leggere, 21 grammi netti, l’anima è passata di proprietà, sta già scontando le colpe, prima del corpo, prima di noi, quelle persone che non hanno più l’anima non capiscono, troppe cose, troppi momenti, perse, persi, solo … Continua a leggere Anima…

Sipario…

Sipario… Si abbassa, come una ghigliottina, facendo tornare la realtà sul palco, uccidendo la fantasia, ma rendendola immortale, è il momento degli autografi, dei complimenti, di saluti dati a mezza bocca, di macchine che vanno di nuovo via, di fiori nei camerini che appassiranno lì, come se la fantasia fosse penetrata nella realtà, ma non riuscisse a sopravviverci, come sei il sipario non si fosse … Continua a leggere Sipario…

Titoli di coda…

Titoli di coda… E mentre scorrono i nomi degli artisti, la gente si alza, indifferente, lo schermo serve solo per emettere luce, fioca, per aiutare la gente a uscire, in fretta, con la fretta di questi tempi che ci accompagnano, ci guidano, non in strade sicure, ma spesso buie, dove potremmo trovare il nostro mostro personale, o il nostro cinema personale, da vedere al buio … Continua a leggere Titoli di coda…

L’ultimo spettacolo…

L’ultimo spettacolo… Gli spettatori vanno via, si puliscono i pop corn, o li mangeranno i topi, con quella malinconia dentro, che si ha a fine giornata, o per quello che non si è, atteggiandosi a gran teatro, ma essendo un cinema di periferia, non c’è nessuno che fa autografi, ma solo inservienti maleducati, che giustamente ti indicano l’uscita in fretta, da l’uscita secondaria, di questa … Continua a leggere L’ultimo spettacolo…

Incongruenze…

Incongruenze… Se quel cerchio non tocca tutti i dati del rettangolo, ci sarà un motivo, evidentemente sono diversi, come me e te, sempre a rincorrerci, per stancarci quando ci raggiungiamo, e il vento nasconde il tuo volto, senza il bisogno di coprirlo con i capelli, quindi non ti riconosco, il vento mi confonde, e non riesco più a essere congruente, stabile, un cerchio mi sembra … Continua a leggere Incongruenze…

Rugiada…

Rugiada… Ogni mattina d’estate, si risvegliano, con un po’ di lacrime sul corpo, troppe lacrime, non sono mai state così tante, e la colpa è dell’aria, che abbiamo fatto diventare troppo pesante, e quindi precipita, e riempie di lacrime fiori e foglie, facendoli affogare nelle lacrime, non riuscendo a lavare i peccati, o a far dimenticare la pioggia, o la sensazione di soffocamento che gli … Continua a leggere Rugiada…

Risvegli…

Risvegli… Ogni giorno, dopo ogni passo, cercando di capire come è stato quello precedente, quanto è lontano, se il risveglio ha avuto senso, o se era meglio rimanere distesi, e non con i nervi tesi, con gli occhi non più chiusi, e con i molti dubbi lasciati aperti, con i sogni ancora nei cassetti, socchiusi, sperando che non fuggano da lì, togliendo senso al nostro … Continua a leggere Risvegli…

Istruzioni…

Istruzioni… Non sempre è facile capire chi si ha davanti, soprattutto se è figlio di un’altra cultura, di un’altra terra, di altri tempi, altri giorni lontani, a volte servirebbe il libretto di istruzioni, solo una cosa è universale, il sorriso, è uguale in ogni lingua del mondo, in ogni tempo, in ogni secondo, come l’altra faccia della medaglia, come il silenzio, e mentre cerchi di … Continua a leggere Istruzioni…

Provvisorio…

Provvisorio… Quanti momenti sono passati, da quando hai detto “ è solo per poco”? troppi, infiniti, e torni sempre lì, pentendoti, maledicendoti, dicendoti, “è l’ultima volta”, ma sai che ti stai mentendo, senza motivo, dato che è risaputo che è tutto provvisorio, anche se dura anni, anche se dura tutta una vita, è una briciola nel tempo, in confronto all’infinito, anche se quella strada sembra … Continua a leggere Provvisorio…

Petali…

Petali… Passi leggeri, resi silenziosi da petali sotto i piedi, per festeggiare, o a volte per dare l’estremo saluto, a quegli occhi, in cui ormai giace solo il silenzio, come le urla silenziose, di quando è stato strappato il fiore, un breve silenzio, il riassunto di una vita, durata troppo poco, giusto il tempo di diventare stupendo, per essere strappato, senza nessuna protesta, solamente una … Continua a leggere Petali…

Vite…

Vite… Senza sapere in quale senso gira, o per quanto tempo, non sapendo quanti frutti darà, o quali si trascorreranno in allegria, o saranno fragili, o verso dove andranno, con quali percorsi, quali piste, quali scie si lasceranno alle spalle, la profondità di quelle orme, la semplicità nello strappare quei fogli, quelle foglie, quegli alberi, quei frutti, se quella vite verrà spezzata, e da quello … Continua a leggere Vite…

Cicatrici…

Cicatrici… Sulla terra, su di noi, solchi profondi, provocati da sismi, o da cadute, nel vuoto, ferendosi contro le pareti, e ferendole, donando e ricevendo cicatrici, che restano lì per sempre, per ricordarci i nostri errori, le nostro sconfitte, a volte sono dei trofei di guerra, o sconfitte della pace, ma sono comunque messe li per ricordare, cosa significa il dolore, anche se troppo spesso, … Continua a leggere Cicatrici…

Sempre…

Sempre… Quanto peso in questa parola, quanta responsabilità ci si assume, promettendo, “per sempre”, nulla è per sempre, e allora perché si mente? Forse per i troppi film visti, ma raramente nella realtà c’è il lieto fine, la parola “eterno” si addice solo a Dio, noi siamo solo dei piccoli servi, con le idee confuse, e un’illusione di libero arbitrio, guidati comunque dal subconscio, anche … Continua a leggere Sempre…

Grazie…

Grazie… Una piccola parola, appena sei lettere, strette tra di loro, che si raccontano, avventure passate, quando sono uscite dalla bocca, tutte insieme, per descrivere un’emozione, un senso di gratitudine, ma mai come andava fatto, fino in fondo, fino alla sesta lettera, anche se a volte non basta un’enciclopedia, per spiegare la sensazione che ha scaturito, o che l’ha scaturita, ecco perché quando ti dico … Continua a leggere Grazie…

Rudimenti…

Rudimenti… Da quali basi vuoi partire, per cercare di imparare, ogni giorno un po’ di più, imparando a camminare, a vivere, sempre meglio, andando a caso, senza libretto d’istruzioni, ma con degli ottimi maestri, ma molte cose si perdono a causa del mezzo orale, e bisogno ricominciare, imparare di nuovo, apprendere un rudimento per volta, un sorriso per volta, fino ad arrivare alla fine, al … Continua a leggere Rudimenti…

Frecce…

Frecce… Che cosa vuoi indicare, o ferire, forse te stesso, o tutto il mondo, evitando quelle della gente cattiva, o di cupido, e mettersi a fissare quelle di due macchine, che prima vanno a caso, e poi si incontrano, battendo all’unisono, per poi riperdersi, come molti cuori, che battono insieme per un po’, essendo infilzati da cupido, che anche se è ceco è un gran … Continua a leggere Frecce…

Vie…

Vie… Non ci finiscono le notti, e a volte ci riportano ai nostri letti, ce ne sono fatte di colori, o lastricate di buone intenzioni, scorciatoie, o altre fatte per rendere il viaggio più bello, più intenso, fatte di rose, verso tramonti infiniti, con odori che si pensavano inesistenti, passaggi su passaggi, attraverso paesaggi, che sembrano l’opera di uno strano pittore, che non ha fatto … Continua a leggere Vie…

La stessa foto…

La stessa foto… Esco di fretta, fortunatamente è estate, e il bagaglio è più leggero, anzi forse la maglietta è anche troppo, arrivo al mio appuntamento, saluto, e vedo un particolare, una foto, e se non fosse qui dove dovevo andare? E la persona che dovevo vedere mi sta ancora aspettando? È assurdo lo so, ma magari la realtà a volte si sovrappone con falsi, … Continua a leggere La stessa foto…

Nascondino…

Nascondino… Eravamo piccoli, e alla fine del conteggio svanivamo, ma sapevamo che dovevamo farci trovare, prima o poi, altrimenti non avrebbe avuto senso, il gioco sarebbe stato un inganno, una volta un mio amico andò a casa senza dirci nulla, rompendo le regole, spezzando ogni schema, come quando non mi parli più, e il silenzio è rotto solo dalla radio, e non capisco, capisco solo … Continua a leggere Nascondino…

Il confine…

Il confine… Ancora qui, come ogni giorno, da anni ormai, al confine tra luce e buio, salutare il sole, ed abbracciare la luna, con un po’ di paura inconscia, paura del buio, di non riabbracciare la luce, ma dentro di noi c’è ne sempre un po’, ognuno per un motivo diverso, con il cielo limpido, terso, per cancellare questo buio, per non attraversare mai questo … Continua a leggere Il confine…

Semi…

Semi… Uno alla volta, un giorno alla volta, per imparare, a diventare, grandi agricoltori, e crescere insieme, attraversando strade e confini, come se ogni giorno fosse un nuovo seme, da accudire, e far diventare anni, passati insieme a curare quelle piantine, a curare quei giorni, quei mesi, quegli anni, combattendo, arando, facendo canali di scolo, piazzando spaventa passeri, diventando giardinieri, per poter salire in alto, … Continua a leggere Semi…

Valutazioni…

Valutazioni… Quante volte le tue impressioni ti hanno tradito, confuso, dicendoti il falso su quello che vedevi? Quante volte le prime impressioni, si sono rivelate solo momentanee? Sbagliate, è vero che di prima impressione se ne ha una sola, ma a volte è una sòla, perché non basta vedere una persona per conoscerla, le situazioni sono troppe, e più di una volta possiamo stupirci con … Continua a leggere Valutazioni…

Sfide…

Sfide… Quante ce ne sono ogni giorno? Quante ne portiamo a compimento? Quanti ostacoli abbiamo superato, quanti ce ne mancano ancora? Tutta questa rincorsa, servirà a qualcosa, forse per i prossimi ostacoli, le prossime sfide, qui non si può imbrogliare, o aggirare gli ostacoli, bisogna affrontarle le sfide, a viso aperto, fosse anche l’ultima nostra azione, l’ultimo smacco, prima di deporre le armi, ma con … Continua a leggere Sfide…

Zero…

Zero… Un cerchio, perfetto, degno di Giotto, che significa “nulla”, non si può neanche definire “da solo”, dato che non esiste, ma è l’unico numero con il plurale, anche se non esiste ce ne sono molti, molti “nulla”, molte isole inesistenti, molte illusioni, scritte solo su carta, l’unico modo per esistere, o per regalargli un po’ di sentimenti, e se ti dicono che sei uno … Continua a leggere Zero…

Quattro ombre…

Quattro ombre… Ormai c’è solo la luce artificiale, le ombre hanno coperto qualsiasi cosa, lunghe e larghe, ci hanno confuso, e io, che cammino da solo, dopo una giornata senza ombre, vedo quattro mie ombre, Peter pan sarebbe invidiosissimo, ma quale sarà veramente la mia? Questo gioco di luci e ombre, mi divide in quattro parti, come a volte vorrei essere, per capire meglio le … Continua a leggere Quattro ombre…

Gravità…

Gravità… Il peso delle cose, dipende solo dalla loro massa? Dalla loro grandezza, o lasciati cadere avrebbero la stessa velocità? E se un sasso e una piuma cadessero insieme? Forse non qui, non con quest’aria, che ci inganna, ci fa vedere il cielo azzurro, permettendoci di volare, nuotando in essa, per farci vincere la gravità, ma nascondendoci spesso la gravità delle cose, essendo troppo calda, … Continua a leggere Gravità…

Murales…

Murales… Fatti in fretta, di nascosto, con l’adrenalina in corpo, tracciando linee, assecondando la bomboletta, usandola come guida, come indice, come fosse viva, qualche minuto, e l’opera è pronta, incredibile che sia così perfetta, con il poco tempo a disposizione, come quello che è nato tra di noi, con così poco tempo, come abbiamo saputo pennellare, la nostra storia, firmandola con una “tag”, guardandola fieri, … Continua a leggere Murales…

Alta marea…

Alta marea… Come un sasso legato a un filo di un bambino, la luna ci gira intorno, senza poter fuggire, essere libera solo di girare, solo in un senso, influendo, sulle nostre vite, a volte spazzandole via, quando c’è troppa marea, a volte diventando licantropi, o semplicemente lunatici, e in quegli attimi, cambiare opinione, perdendo quello a cui teniamo, senza la possibilità di riprenderlo, per … Continua a leggere Alta marea…

Identità…

Identità… Quante persone ci sono dentro di noi? O alle nostre spalle, tutte quelle passate, o di passaggio, per fare almeno un pezzo del viaggio, con noi, ma di quanti viaggi siamo fatti? Quanti passi incerti, confrontandoci con tutti i noi stessi, sempre in lotta tra di loro, e con i “se stessi” altrui, in modo che l’unica cosa chiara, sia la confusione, troppe voci, … Continua a leggere Identità…

Artificiale…

Artificiale… Guardando fuori si percepisce, l’aria diversa, che ha ormai poco a vedere con un gas, è quasi solida, pesante, tangibile, sembra quasi finta, di plastica, un materiale si fondamentale, ma da non respirare, è diventato tutto artificiale, sostituibile, temporaneo, effimero, come se si vivesse in un mondo di plastica, con emozioni da riciclare all’infinito, riutilizzando sempre gli stessi pensieri, le stesse parole, cercando di … Continua a leggere Artificiale…

Risposte…

Risposte… Quale ti vuoi far sentir dire? Quella assoluta, o quella che ti fa più comodo? “io ho già risposto”, “ma io non no chiesto niente”, “e io non ho risposto niente”, logica ineccepibile, ma non sempre condivisa, a volte le parole non convincono, non bastano, anche se fanno almeno parte della verità, anche se le risposte sono come luce, ma che acceca, oltre a … Continua a leggere Risposte…

Età…

Età… Tanti, troppi, pochi, anni sulle spalle, alle spalle, ma nonostante tutto non capisco, “sarà l’età”, ma nel senso che sono troppi o pochi? Non lo so, “sospettato di fingermi, o troppo vecchio o troppo giovane” a seconda delle situazioni, e del mio tornaconto personale, “quanti anni hai stasera?” Adesso ne ho capito il senso, ho capito la differenza tra minuti ed anni, e nel … Continua a leggere Età…

Messaggi…

Messaggi… Cosa conterrà la bottiglia? Acqua? Marina forse, ma dentro c’è dell’altro, una lettera sbiadita, l’acqua le ha rubato l’inchiostro, che adesso fa parte dell’ecosistema, troppo grande per entrare nella bottiglia, e ne è dovuto uscire, per far entrare la lettera, e poi rientrare almeno un po’, per continuare il viaggio insieme, facendo il galante, ma stando scomodo, e si è vendicato, togliendo vita alle … Continua a leggere Messaggi…

Labbra…

Labbra… Ascolto la radio, e le labbra del dj mi fanno una promessa, che tra poco le labbra del mio cantante preferito, mi doneranno una sensazione nuova, un inedito, è molto tempo che aspettavo di ascoltare, questa cosa nuova, sono tanti anni che mi regala emozioni, ho anche provato a seguirne le orme, immeritatamente, poi provo un’emozione mille volte più grande, donata da altre labbra, … Continua a leggere Labbra…

Virtuale…

Virtuale… Attimi sferzati dal vento, vele strappate, tele mai dipinte, o dipinte nella mente, secondi mai vissuti, o vissuti solo in parte, stando davanti a uno schermo, che ci divide dalla realtà, proteggendoci, una sorta di profilattico estremo, ma privandoci anche di molte sensazioni, che potremmo provare, solo toccando con mano, e sentire le lacrime del mare sul viso…. Continua a leggere Virtuale…

La parte giusta…

La parte giusta… La canna di una pistola, vedo le striature all’interno, sono dalla parte sbagliata, evidentemente, ma forse in realtà sono nel giusto, chi usa la violenza non ha mai ragione, ma solo momenti bui, perché non riesce a usare la mente, e si fa plagiare dall’istinto, e a volte nemmeno dal proprio, ma adesso ho altri problemi, far capire a chi mi sta … Continua a leggere La parte giusta…

Partenze false…

Partenze false… Parto, non come volevo, sperando di recuperare, illuso, ormai ho perso il tempo, e non trovo l’assetto giusto, “chi ben comincia è a metà dell’opera”, ma chi comincia male non la finisce, ma è come se fosse già finito, arrivo alla fine come posso, sconfitto, da me stesso! Cerco di vedere il lato positivo, dicendo che imparerò dai miei errori, ma non succede … Continua a leggere Partenze false…

Linee…

Linee… Convergono a milioni, da ogni angolo, andando insieme lontano, baciandosi solo all’infinto, arrivando fino alle nostre mani, per incrociarsi e spiegarci segreti della nostra vita, fino ad arrivare al bordo dello specchio, riflettendo la metà di una moneta, ma da ogni punto di vista la si guardi sembra intera, la linea della circonferenza perfetta, ma è solo un’illusione, l’atra metà potrebbe non esistere, essere … Continua a leggere Linee…

Vista…

Vista… Provo a stringere la palpebra, macchè, metto gli occhiali da sole, inutile, uffa, poi chiudo gli occhi, sembra un paradosso, ma lo vedo, forse perché sto usando il filtro giusto, quello definitivo, senza la distrazione della luce, vedo la verità, sperando che quello che ho nella mente lo sia, almeno la mia, quella assoluta per me, quella soggettiva, quella che trova luce grazie alla … Continua a leggere Vista…

Parti…

Parti… Bene, male, sei sicuro di stare dalla parte giusta, e che sia migliore il tuo punto di vista, che le tue ragioni siano migliori, se gli altri “stanno fuori”, se sei depositario della ragione, se non contano quelle delle atre persone, quale faccia del cubo darà il punteggio giusto? Quale sarà quella che no abbiamo visto? Probabilmente un’altra faccia , ma non una delle … Continua a leggere Parti…

Epiloghi….

Epiloghi…. Non basta, non in quest’epoca, non in questo vento, che ha troppa libertà, ma il mondo è troppo dispersivo, e non sa dove andare, il prezzo di non avere capi, e che si deve decidere tutto da soli, magari sbagliando, sicuramente sbagliando, liberi di sbagliare, fino alla fine, fino all’epilogo, agli epiloghi, di ogni storia, vera, inventata, c’è differenza? entrambi fanno vivere emozioni, le … Continua a leggere Epiloghi….

Vicino…

Vicino… Un muretto vicino, anche troppo, il tachimetro che segna una velocità, alta, oltre, i limiti, sbagliata, ma consapevolmente, per arrivare vicino a te, ma vale la pena arrivare un minuto prima, per tutto questo rischio? Si, perché non posso stare lontano, non per troppo tempo, e anche quel minuto, quell’unico minuto in più, mi rende migliore, perché solo se mi sei vicino, io sono … Continua a leggere Vicino…

Conseguenze…

Conseguenze… Il sasso gettato, in quello stagno, ti fa assistere a delle onde, concentriche, che si allargano, arrivando a riva, accarezzandola, chissà dove arriverebbero, se non fossero rinchiuse in questo piccolo stagno, forse fino a te, non so se le conseguenze del moto perpetuo, ti toccherebbero, dandoti questo messaggio, non so, che conseguenze porterebbe, forse quella di non vederti mai più, o veder tornare l’onda … Continua a leggere Conseguenze…

Inganni…

Inganni… Confusione, troppe luci, i fari delle macchine che vengono nell’altro verso, filtrate dallo spartitraffico, sembrano quelle di macchine dietro di me, e non so se cambiare corsia, o se farmi ingannare un altro po’, ora capisco le allodole, confuse, capendo di essere state ingannate, solo una volta che sono in trappola, l’unica cosa chiara è la confusione, per essere poi addestrate, per richiamare i … Continua a leggere Inganni…

All’altezza…

All’altezza… Tante, troppe volte, non mi sono visto come volevo, troppo spesso il confronto era impietoso, un perdente… tutte le volte a sognare di non essere me, troppo umile, buono, chi lo sa… magari è solo come mi vedo io, magari sono un bastardo, e compio buone azioni per coprire le malefatte, non sentendomi comunque all’altezza, di tutto quello che ho intorno, della vita, troppo … Continua a leggere All’altezza…

Scivolate…

Scivolate… Ok corri, fallo veloce, a perdifiato, ma quando ti fermi, non pensare, non scivolare nel ricordo, non stringere gli occhi, o scivoleranno via lacrime, fuggendo, lontano, solo perché quella volta sei scivolato, solo quella volta, e adesso? Adesso tu sei “quella volta”, l’unica macchia che ti ha fatto scivolare, cadere, perdere, adesso poggia le mani per terra, alzati, e corri verso quel libro, ma … Continua a leggere Scivolate…

Capitoli…

Capitoli… Molto più di un insieme di pagine, che a volte si sovrappongono, senza farci capire il momento esatto, dell’inizio, o della fine, scelte sullo stile adottato per scriverli, che può cambiare da pagina a pagina, da parola a parola, fatti per archiviare, per capire, per ricordare meglio, se la cicatrice che abbiamo adesso, è un graffio, o una profonda ferita, se quei capitoli sono … Continua a leggere Capitoli…

Prigioniero del tempo…

Prigioniero del tempo… Tra quattro pareti, fatte di secondi, provando a scappare, inutilmente, cercando di far tornare i conti con gli orari, senza riuscirci mai, il tempo ha sempre ragione, e non perdona la pigrizia, non ti concede quei secondi di più la mattina, per sognare ancora un po’, per far svanire incubi, o sogni dolci, non capisce quanto è fondamentale, il primo appuntamento, un … Continua a leggere Prigioniero del tempo…

Terza persona…

Terza persona… Da lontano, come se le cose non mi toccassero, se non fossero mie, come se mi stessi guidando da lontano, senza fili, ma come un burattino, preoccupandomi solo di avanzare, di vincere, attraverso di me, usandomi come mezzo, per raggiungere un fine, per passare a un altro livello, per superare il confine, magari per far si, che anche se mi volto, possa comunque … Continua a leggere Terza persona…

Interferenze…

Interferenze… Come in un vecchio film, con scene tagliate, rovinate, finché l’unica cosa chiara è l’effetto neve, che cade mentre siamo confusi, magari davanti alla nebbia che rotola da una montagna, o alle ali di un uccello che fendono aria e luce, e magari l’etere, appannando i nostri sensi, confondendo le nostre antenne, chiedendoci se quello davanti a noi è reale, o solo il disturbo … Continua a leggere Interferenze…

Senza storia…

Senza storia… Il tempo perde di valore, dato che in questo momento c’è ne troppo, e il viaggio è lungo, noioso, più che un viaggio e una fuga, ma solamente dai miei pensieri, ora sono lontano, cercando di coprire i miei errori, ma li copro con altri errori, la correzione è stata un danno, ho solo peggiorato le cose, che resteranno così fino alla fine … Continua a leggere Senza storia…

Fantasia…

Fantasia… Un miliardo di chilometri in un secondo, da una galassia all’altra, in un battito di ciglia, senza astronavi o missili, solo con la spinta della mente, e ci trova su un altro pianeta, davanti ad altre vite, immaginate magari, vive solo dentro di noi, ma a volte più vere di alcune esistenze, vissute con troppo routine, giorno per giorno, vite più vuote di quella … Continua a leggere Fantasia…

Invisibile…

Invisibile… Come con la luce spenta, o vedere tutto con occhi distratti, sempre e comunque, l’oggetto è lì vero e tangibile, ma non lo vediamo, troppo vuoto, non desta interesse, non lo merita, forse non è un oggetto, ma un soggetto, che non vuoi capire, e non ti interessa farlo, e il tuo cervello rimuove in automatico, senza chiedertelo, anche se te lo fanno notare, … Continua a leggere Invisibile…

Cadendo…

Cadendo… Una parola via l’altra, in fila, ogni tanto a capo, credendo di saper scrivere, ma non è così semplice, e il verso si sbilancia, cade, senza aver trovato quella parola, cercandola inutilmente, accontentandosi, come se si sentisse un “piacere doloroso”, come se si cadesse da 80 metri, sul morbido, poi ci si rialza, sicuramente con qualcosa di rotto, ma ci si rialza, chiedendo si … Continua a leggere Cadendo…

Fogli bianchi…

Fogli bianchi… Un potenziale immenso, ma solamente quello, immaginando parole mai dette, anche se in questo momento sono universali, come il silenzio, intuibile da qualunque essere umano o alieno, e questi fogli, impilati in modo ordinato, diventeranno un capolavoro, un fallimento, o entrambi? Ma ha veramente senso? Per chi si scrive? Per se o per gli altri? Chi deve essere l’ultimo giudice di noi stessi? … Continua a leggere Fogli bianchi…

Notti…

Notti… Che cosa succede, tra questi silenzi bui? Mentre la città dorme, mentre la passo interamente ad aspettarti, chi veglia sui dormienti? Un uomo pipistrello? Un uomo ragno? Un super uomo? O “semplicemente” un uomo? Che non ha più niente da perdere, o sonno da recuperare, e che affronta le sue paure, finché non ne avrà più, finché avrà ucciso i suoi demoni, o i … Continua a leggere Notti…

Carte…

Carte… Che cosa ne vuoi fare? Le vuoi giocare, scoprire, farne false, firmare, o vuoi semplicemente scriverle? Prova a mischiarle, molte volte, guarda cosa ne esce fuori, se ti prediranno il futuro, o saranno semplicemente belle, magari un poker con cui puoi giocarti casa, e rendere abbastanza felice il tuo futuro, ma adesso è ancora incerto, dato che a volte, potresti scontrarti con una scala … Continua a leggere Carte…

Sbagli…

Sbagli… Una tela strappata, con rabbia, una casa crollata, fatta di sabbia, magari senza rilasciare fattura, uno sbaglio, che non ha condonato la natura, ed ora è rimasto solo un taglio, immenso nella terra, per qualche sbaglio è tutto raso al suolo, sembra un teatro di guerra, ma senza nessun ruolo, dato che gli attori hanno sbagliato scena, e non danno più retta al regista, … Continua a leggere Sbagli…

Maledetto…

Maledetto… Forse devo esserlo, come ogni poeta che si rispetti, magari invidiato da molti, che si soffermano alla capacità, ma non a quello che la causa, a vedere le cose ogni giorno diverse, prima belle poi brutte, vedere il bicchiere mezzo pieno, di merda, uno strano dualismo, per riuscire a scrivere, ma ne vale la pena? Si perché non è una scelta, ma una necessità, … Continua a leggere Maledetto…

Incubi…

Incubi… Quali sono i veri incubi? Quelli fatti notti che al risveglio svaniscono? Forse no, semplicemente, conferme, di un brutto presentimento, forse a volte il sesto senso, è meglio lasciarlo dormire, o comunque non approfondire, e invece, si va sempre lì , in cerca di conferme, a vedere i propri incubi prendere vita, ma non ci si può svegliare, dato che i nostri occhi sono … Continua a leggere Incubi…

Segni di guerra…

Segni di guerra… Ogni giorno, ogni nuovo giorno, facciamo dei segni si guerra, sul nostro volto, magari un trucco, o la barba fatta, o magari la striscia che lascia il deodorante, per affrontare la nuova giornata, per superare la nuova sfida, per dimostrare di essere il migliore, magari non riuscendoci, ma almeno provandoci, come una tribù, con gli stessi rituali, che si ripetono ogni giorno, … Continua a leggere Segni di guerra…

Che senso ha…?

Che senso ha…? Cercare fino alla noia, se poi non si trova nulla? Se si scopre che il passato, è meglio lasciarlo tale? Se ci si accorge che le pagine scritte, non hanno avuto senso, ma solo incomprensioni, non si possono neanche strappare, ma solo cancellare, anche se resterebbero comunque dentro di me, che senso ha? Solo quello di ricominciare, senza pensare, solo buttare, il … Continua a leggere Che senso ha…?

Mostri…

Mostri… Diversi da noi, che ci guardano da dentro le gabbie, o da un piedistallo, o semplicemente diversi, mentre passiamo, non vedendoli, ma avendone paura, senza motivo, se siano sacri oppure no, o magari semplicemente da capire, perché hanno molti morti sulla coscienza, magari solo nella loro fantasia, o nei nostri ricordi, sbattuti sui giornali, cosa che magari gli da anche piacere, magari per riuscire … Continua a leggere Mostri…

Il colore dell’anima…

Il colore dell’anima… Che colore ha un specchio? Mille e nessuno, il tuo, il mio, quelle della luce, del buio? Il mare ha quello del cielo? Non sempre, a volte solo di una barca, che perde petrolio, macchiandolo, se questi colori sono incerti, come pretendo di conoscere quello dell’anima? Che varia da secondo a secondo, da persona a persona, da stato d’animo a stato d’animo, … Continua a leggere Il colore dell’anima…

In bilico…

In bilico… Ho perso l’equilibrio, strano, sono della bilancia! Comunque, non so dove mettere i piedi, dovunque li metto rischio di cadere, spero solo di farlo dalla parte giusta, ma qual è? Quella che mi da sicurezza, o quella che viene dal passato, devo rischiare o ricominciare? Capire o comprendere? Restare nel nido, o alzarmi in volo? Verso lidi sconosciuti? Non lo so, ma per … Continua a leggere In bilico…

Speranze…

Speranze… Verso che cosa? Un domani, un ricordo, che magari si cerca di recuperare, nei modi più disparati, disperati, cercando il passato, anche se fa male, anche se si vorrebbe dimenticare, si spera di ritrovarlo, non poteva essere pessimo del tutto, e poi se bisogna fare tutta questa fatica, il risultato sarà fantastico, ma non è così, le speranze sono fatte per essere infrante, per … Continua a leggere Speranze…

Passioni…

Passioni… Tutti noi che cosa siamo? Per cosa saremo ricordati? Per il nostro lavoro? Non penso proprio, per il colore dei capelli? Macché, sono le passioni che creano un uomo, le cose che gli riescono meglio, quelle per cui vive, quelle che pensa per tutto il giorno, e poi si gode appena può, quelle che lo rendono vero, realizzato, quelle che lo fanno reagire anche … Continua a leggere Passioni…

Legami…

Legami… Quante corde, fatte di radici, ci inchiodano qui, pieni di domande, con i piedi ben piantati nella nostra terra, che non vorremmo lasciare mai, anche se questa trema, anche se ci cadono le case sopra, dimenticando sempre, che sono le case che non dovrebbero esserci, dato che la terra è viva, in continua modifica, in contemporanea modifica, e sono proprio queste modifiche, che ci … Continua a leggere Legami…

Tracce…

Tracce… Un odore, dei rami rotti, orme, molte, e anche se sono semicancellate dalla pioggia, è tutto troppo facile, più che tracce sembrano una trappola, ma le seguo, fino alla fine, alla soluzione, alla speranza, per accorgermi che non è quello che cercavo, la preda sbagliata, tutte queste ricerche, inutili, solo per scoprire la più amara delle verità, che cacciatore e preda, sono la stessa … Continua a leggere Tracce…

Forza…

Forza… Da cosa giudichi un uomo? Dalle sue braccia, dalla sua mente, o dalla luce che emana? Dalla sua capacità di risolvere le situazioni, o di rimanere da solo, magari sotto una strana luce, sotto poca luce, mentre gli fanno una foto, in cui guarda l’infinito, con chissà quali pensieri in testa, gli occhi dietro agli occhiali da sole per nascondere la verità, chi è … Continua a leggere Forza…

Pagine…

Pagine… Quante ne ho lette, o scritte, quante ce ne saranno ancora, momenti, scritti, o realmente vissuti, veri, falsi, immaginati, quali pagine ci cambieranno la vita? Magari non scritte da noi, ma che ci faranno fare scelte, ci metteranno davanti a opzioni opposte, si, no, due piccole parole, per una pagina così grande, ma che a volte bastano, per riempire molte enciclopedie… Continua a leggere Pagine…

Labirinti…

Labirinti… Quante volte si guarda il cielo, cercando del mistero, ascoltando, false voci, vedendo, false luci, per accorgersi che del più grande mistero, i custodi siamo noi, per cercare di uscire dal labirinto della mente, o di entrarci, per andare a cercare il più grande mistero, chi siamo veramente? Cosa c’è dentro di noi? Troveremo mai l’uscita dal labirinto? O magari la scambieremo per l’entrata… Continua a leggere Labirinti…

Distrazioni…

Distrazioni… Mentre mi confondo, vedo troppe cose che vanno a fondo, che non capisco, perché cambiano ogni secondo, e mentre vanno giù lottano per non farsi capire, invece di farsi aiutare, perché non si accorgono di cadere, distraendosi, pensando che sia solo un periodo no, continuando sulla propria strada, non sapendo che tra poco si interromperà, e che l’ennesimo bivio porterà solo a un vicolo … Continua a leggere Distrazioni…

Lancette…

Lancette… Girano lente ma inesorabili, meno veloci delle pale di un elicottero, ma che non si fermano mai, ci inseguono in ogni passo, sia buono che falso, ci inseguono come ghigliottine temporizzate, a cui sfuggire è solo un’illusione, in cui si rifugiano molte persone, di riuscire a evitare quelle lancette, magari con un piccolo intervento chirurgico, o sentirsi un’età diversa addosso, ma purtroppo questo non … Continua a leggere Lancette…

La mente vuota…

La mente vuota… Come questo cielo senza nuvole, ma anche senza sole, senza fermarsi a ragionare, dato che non ci sono elementi per farlo, senza basi, nulla a cui pensare, nulla di brutto, ne di bello, ma è un bene? Non ricordare o immaginare, col serbatoio vuoto, ma forse lo preferisco pieno di paure, che così, senza speranze, ne di fallire, ne riuscire, con un … Continua a leggere La mente vuota…

Coraggio…

Coraggio… Di fare cosa? Di ricordare? Solo quello che fa male? Entrare nella memoria, ricordare sempre la stessa storia, per poi cambiare pensiero, andare a cercare quello che è vero, come amici e memorie, che mi hanno sollevato quando non avevo coraggio, gli unici che non mi negavano un abbraccio, in quel momento, in cui c’eri tu sullo sfondo, che mi piacevi, senza il coraggio … Continua a leggere Coraggio…

Ingranaggi…

Ingranaggi… Una batteria come cuore, ingranaggi come arterie, che scandiscono, tutto questo tempo, ogni attimo,da vivere senza filtro, pulendo gli ingranaggi, oliandoli, per far si che la nostra macchina non ci lasci mai, pulendo i finestrini, per far si che non ci siano differenze, se sono chiusi o aperti, per non vedere un mondo diverso, da quello che è in realtà, sperando che lei stessa … Continua a leggere Ingranaggi…

Nuvole sporche…

Nuvole sporche… Questa strana luce, arancione-gialla, carica di sabbia, e di promesse, con strani colori, pronta per sporcare anziché lavare, coprire invece di svelare, dimenticare non più ricordare, e la sabbia si deposita, chiedendosi dove sia finita, da dove sia partita, e perché sia qui, per provocare dei piccoli fastidi, a volte mi sento come quella sabbia, presa, sollevata, diluita, e lasciata poi al suo … Continua a leggere Nuvole sporche…

Da sopra la spalla…

Da sopra la spalla… Uno sguardo di taglio, con la testa che si gira, come se dovesse prendere la mira, per poi rimettersi dritta, e restare lì, sulle spalle, con tutti i suoi pensieri e sogni, ma restando ferma, con le proprie idee, magari troppo quadrate, ma le sue, che lo hanno reso quello che è, un uomo senza sogni, persi per strada, uccisi dalla … Continua a leggere Da sopra la spalla…

Onniscienza…

Onniscienza… Sarebbe bello sapere tutto, ogni virgola suono o sensazione, e anche una responsabilità immensa, decidere cosa dire o fare, nascondere o far vedere, condividere, cancellare, far finta di dimenticare, io non ho di questi problemi, non riesco a capire nemmeno se sono stanco o no, non so nemmeno quali sono i miei limiti, ma questo non significa che possa riuscire a superarli, nemmeno a … Continua a leggere Onniscienza…

Punti di vista…

Punti di vista… Non guardarmi, non ti sento, non parlarmi , non ti vedo, ma tanto non serve, parole o sguardi non supereranno mai le tue barriere, che hai eretto per paura, ma non sai di cosa averne, forse di cambiare punto di vista, il colore o la quantità di luce, su queste barriere rimbalzo, perché non riesco a scavalcarle, magari per vedere tutto dall’alto, … Continua a leggere Punti di vista…

Nulla di originale…

 Nulla di originale… Mi hanno fatto molte richieste, come quella di vendere i miei sogni, e poi di ricomprarli, ho visto l’acqua sciogliere la neve, dato che il sole non ci riusciva, forse può sembrare tutto normale, nulla di originale, ma , solo quello che non è nato non può morire, è inutile illudersi, e inutile chiedersi, verso dove stiamo camminando, l’idea che davanti a … Continua a leggere Nulla di originale…

Tempera…

Tempera… Questo tubetto spremuto, buono solo per la spazzatura, ha dato vita a un’opera straordinaria, ha dato una svolta alla vita dell’umanità, qualcosa di talmente bello da fare male agli occhi, ed il soggetto sei tu, che mi rendi speciale, il più grande pittore del mondo, a ogni pennellata il quadro sembra sempre più vivo, solo per te, che hai fatto si che le uniche … Continua a leggere Tempera…

Nel mezzo…

Nel mezzo… Partire a testa bassa, o stare fermi ad aspettare, dove sta la verità? Nel mezzo, sta lì ad aspettarci, forse dovremmo andare da lei camminando, con qualcuno affianco, che a un certo punto ci lascerà, da soli, con i nostri pensieri, le nostre illusioni, e non basterà più stare nel mezzo, perchè magari si potrebbe venire travolti, da chi sta seguendo un’altra strada, … Continua a leggere Nel mezzo…

Giochi…

Giochi… A quali regole sottostare? A quelle di un team di programmatori, del lotto, o più “semplicemente” quelle della vita? Magari barando, modificando le regole, riscrivendole, correggendole, rendendole semplici e comprensibili, in modo che possano giocare tutti, traendo in inganno con un falso sorriso, per poi girare intorno alle cose, e cambiare di nuovo regole, o tutto il gioco, e scriverne le regole, per essere … Continua a leggere Giochi…

False realtà…

False realtà… Un magnifico sorriso mi fa cominciare la giornata, in cui c’è un sole incredibile, una stupenda donna dice che mi ama, esco e salgo su una magnifica Ferrari, accelero a fondo, lasciandomi alle spalle una sontuosa villa, lo faccio per fuggire da questo sogno, che è solo frutto di una fase R.e.m., accelero, esco dalla bolla di stasi, ridivento me stesso, la farsa … Continua a leggere False realtà…

Ci sono stato…

Ci sono stato… In ogni fazione, sotto ogni punto di vista, cercando di guardare sempre con gli stessi occhi le cose, fallendo, non riuscendo ad essere obiettivo, come se la luce cambiasse colore, e facesse cambiare il colore delle cose, forse l’unica cosa in comune, sono i sentimenti reciproci, quel sottofondo, quel miscuglio tra odio e commiserazione, sempre presente, e la convinzione di aver ragione, … Continua a leggere Ci sono stato…

Semi…

Semi… Il vento non basta, può sferzare quanto vuole, ma i semi non lo seguono, rimangono qui, forse perché non sono esattamente di piante, bensì di discordie, e di ricordi, di radici troppo profonde, dove il vento non può arrivare, e nemmeno il fuoco, gli mancherebbe l’aria, dovrebbe cercare troppo a fondo, dove la luce non può esistere, perderebbe, forse solo chi non vede con … Continua a leggere Semi…

E’ ancora freddo…

E’ ancora freddo… Come la coda dell’inverno, come un motore la mattina presto, che stenta a partire, freddo come un cuore, dopo che è finito l’amore, dopo che si ricomincia ogni giorno, senza più avere un sogno, andare avanti per inerzia, vedere anche le novità come fossero routine, sentire freddo anche con quaranta gradi, o sudare anche in frigorifero, sapendone il motivo, ma non capendolo, … Continua a leggere E’ ancora freddo…

Muse…

Muse… Se ne sono succedute tante, non necessariamente persone, magari a volte solo una sensazione, o un’emozione, o semplicemente un ricordo, perso nel tempo, che si va a cercare perché ci manca, magari qualcosa che ci ispira, non per scrivere, ma per darci il motivo di fare altri passi, magari non verso quella persona o sensazione, ma una semplice ispirazione, lontana, troppo, e adesso arrivi … Continua a leggere Muse…

Cancellare<==Erase…

Cancellare<==Erase… Magari bastasse un tasto, per dimenticare, per togliere tutto quello che non ci piace, per eliminare non so, il terzo mondo per esempio, o magari semplicemente, le nostre lacrime, che a volte invece solidificano, e non vanno più via, poi purtroppo, ci sono delle cose che non si vogliono dimenticare, ma, sono le cose più lunghe e più belle, ma facciamo fatica a ricordarle … Continua a leggere Cancellare<==Erase…

Troppa luce…

Troppa luce… Non bastano nemmeno gli occhiali da sole, la luce è totale, arriva da ogni lato, avvolgendoci e sconvolgendoci, confusi, come quando arriva troppa gioia, tanto da farci dimenticare il colore del buio, i morsi della fame, le parole non dette, i momenti mai vissuti, e quelli persi, arriva questo  tsunami di luce e caldo, che cancella nuvole e lacrime, e che finalmente, illumina … Continua a leggere Troppa luce…

Contraddizioni…

Contraddizioni… Nero o bianco, dolce o cattivo, siamo sempre diversi, forse perché abbiamo avuto buoni maestri, che si trasformano, in altre situazioni, in momenti adattativi, giustificandosi con: io sono come il mondo, che di sicuro non è tutto bello, anzi forse il suo lato oscuro è quello più grande, e c’è una nicchia di luce, troppo poca luce, come una lama di luce che traspare … Continua a leggere Contraddizioni…

Frammenti di vita…

Frammenti di vita… Ogni pezzo si incastra, forse a fatica, pezzi fragili, già riparati troppe volte, senza pezzi in sostituzione, raccogliendoli, un po’ alla volta, adattandoli, modificandoli per farli andare bene, come tutto, come tutti, senza soluzione di continuità, senza attimi ben definiti, solo frammenti sfocati, con gli angoli non ben definiti, e pezzi che non si incastreranno mai… Continua a leggere Frammenti di vita…

Difetti…

Difetti… Una piccola macchia, ma non sul viso, ma nell’anima, che poco a poco la sporca tutta, che magari fa calpestare attimi, e prestare troppa attenzione ai difetti degli altri, senza guardare i propri, cercando di capire in che modo sono gli altri, senza capire, senza vedere nemmeno se stesso, anche perché a volte non si sa dove guardare, per cercare quello che si ha … Continua a leggere Difetti…

Sfumature…

Sfumature… Pennellate veloci, distratte, che catturano la realtà, in quel momento, come e meglio di una foto, non solo riproduzione, ma anche interpretazione, ma non tutte le gocce di colore, vivranno nel quadro, alcune saranno scartate cancellate, di troppo, soprascritte, da un ripensamento, delle sfumature mai nate, un attimo prima al centro del mondo, e quello dopo solo sporco su uno straccio, come a volte … Continua a leggere Sfumature…

Abitudini…

Abitudini… Un piccolo dolore a una mano, sopportabilissimo, se non ci pensiamo non lo sentiamo nemmeno, anzi ne sentiamo quasi la mancanza, ma forse quel dolorino, quell’abitudine, ha dietro qualcos’altro, magari qualcosa di grave, magari anche con i rapporti, le abitudini, giuste o sbagliate, molte volte nascondono, noia, disprezzo, spalle voltate, ed in quel preciso momento, in cui il doloretto peggiora, che devi capire, se … Continua a leggere Abitudini…

Tra le gocce…

Tra le gocce… Questo rumore, il frastuono, di milioni di gocce che cadono, e io che cerco di fare una cosa, che definire impossibile è troppo riduttivo, passare tra una goccia e l’altra, per non bagnarmi, per non soffrire, per non far diventare gli occhi nuvole, a volte liberi nel cielo, a volte grigi e bagnati, a volte soli, a volte lontani, o spinti solo … Continua a leggere Tra le gocce…

Medaglie…

Medaglie… Nastri strappati, per la vittoria con il petto, magari usati per incartare regali, e alla fine cosa si ottiene? Medaglie, simboli, con due lati, come pace e battaglia, due facce della stessa medaglia, ci vuol molto poco a girarla, basta per l’aria lanciarla, cercando di capire se ne valeva la pena, se si doveva scatenare l’onda di piena, o chiudere la diga, se si … Continua a leggere Medaglie…

Paralleli…

Paralleli… Infiniti universi si sfiorano, senza toccarsi mai, senza entrarsi mai una dentro l’altro, guardandosi scorrere affianco, a lungo, chiedendosi cosa possa esserci nell’altro, senza poterlo sapere mai, come quando si incontrano sconosciuti, non lo si sa mai, se il loro universo è come il nostro, se le loro lacrime significano gioia o dolore, se il loro lato oscuro, corrisponde alla nostra luce, paralleli, senza … Continua a leggere Paralleli…

L’altra corsia…

L’altra corsia… Un telefono che squilla, io che esco di casa ignorandolo, so già chi è, e non voglio parlargli, non essendo sicuro di fare la cosa giusta, devo andare è tardi, prendo la macchina e dopo un lungo viaggio, arrivo in autostrada, e sull’altra corsia c’è una lunga fila, la mia è liberissima, ma ho come la sensazione, che dovrei stare nella corsia contraria, … Continua a leggere L’altra corsia…

Tra le righe…

Tra le righe… Molti volti, occhi grandi, imploranti, di avere attenzione, di non essere dimenticati tra le righe, tra lo spazio bianco tra una vignetta e l’altra, persone, lontane, con un’altra vita, molto diversa dalla nostra, che capiremmo , solo se facessimo una settimana per uno, per capire le differenze, per capire le lacrime, o i morsi della fame, per non essere dimenticati, persi tra … Continua a leggere Tra le righe…

A braccia conserte…

A braccia conserte… Braccia conserte, le ginocchia sul petto, i muscoli tesi, pronti a spingere il bordo vasca, per partire come un siluro, ma per andare dove? Per andare a perdere delle cose, cose che si staccano per l’attrito, per arrivare, forse si prima, ma nudi, e vuoti, dopo aver perso troppe cose, viste solo di sfuggita, senza fermarsi, come se ne avessimo paura, paura, … Continua a leggere A braccia conserte…

Salvare il mondo…

Salvare il mondo… Da cosa? Extraterrestri? Meteoriti? Missili da altri mondi? No, il fenomeno è molto più vicino, interno, dentro di noi, dobbiamo salvare il mondo da se stesso, come un suicida che si getta da un baratro, senza freni, se non la terra più in basso, ma come si salva chi non vuole esserlo? Chi non vuole una mano tesa, ma non per orgoglio, … Continua a leggere Salvare il mondo…

Favole…

Favole… C’era una volta, la giustizia, e la violenza, che lottavano sempre tra di loro, ma non sempre la giustizia vinceva, solo se si aveva un amico molto in alto, o molti amici in tasca, la violenza era spesso impunita, sottovalutata, tralasciata, dimenticata, sovrascritta da un’altra notizia, e gettata nel dimenticatoio, tra una guerra e uno scandalo politico, sembra il gioco delle tre carte, che … Continua a leggere Favole…

Come stai..?

Come stai..? Come stai adesso? “non lo so” Ti senti in pace con te stesso? “non chiedermelo” Hai trovato con la vita il giusto nesso? “non so neanche se sono vivo” Ti senti le ossa come di gesso? “si e lo dimentico solo se scrivo” Dove arriva il tuo sguardo? “sempre e comunque troppo vicino” “quale è il tuo traguardo? “quello di non tenere il … Continua a leggere Come stai..?

Natura…

Natura… Sono molte le domande, che sorgono vendendo il sole che sorge, o una vita che si spegne, capire perché le cicale vivono diciassette anni sotto terra, per poi cantare per un solo mese, o perché l’effimera vive così poco, o capire perché le cose più belle sono le più fragili, e perché i petali non ricrescono, ma cadono solamente, come in un vortice, spinti … Continua a leggere Natura…

Cercando…

Cercando… In ogni volto, in ogni parola, un senso, senza trovarlo, o senza capirlo, cercando il passato, senza avere un futuro, cercando, non si sa bene cosa, magari di capire, perché piacciamo o no alle persone, o ci possano piacere, cercando di capire perché amiamo o siamo amati, ma senza successo, perché non possiamo trovare gli altri, sei prima non cerchiamo noi stessi… Continua a leggere Cercando…

Freddo…

Freddo… Come la mattina presto, o la notte fonda, come il mare d’inverno, l’ultimo gelato dell’estate, che si mangia insieme alla malinconia, o come un cuore solo per troppo tempo, come l’interno del buio, come il vento che strappa le lacrime, come una valanga che arriva, anche come l’aria che arriva prima di lei, fredda, come mi sono sentito, la prima volta che ti ho … Continua a leggere Freddo…

L’ultimo sforzo…

L’ultimo sforzo… Dopo tutta la strada, a questa velocità, il fiatone, e tutto il resto, c’è da fare l’ultimo sforzo, che non riesco a fare, ma solo a camminare, piano, di sicuro non sono un principe azzurro, forse un po’ troppo sbiadito, forse rinunciatario, magari preferisco le spade alle croci, anche se si somigliano, anche se sono più pesanti, anche della penna, che fa molti … Continua a leggere L’ultimo sforzo…

Cenere…

Cenere… Dopo il calore, dopo le ore, passate a guardarti, a pensarti, dopo tutti i fuochi accesi, dopo tutti i pensieri tesi, gli occhi umidi, antichi e nuovi lidi, promesse mantenute, verità nude, per poi rimanere in questo modo, con un immenso vuoto, nella mani solo la cenere, diventano nere, sporche come il passato, mai dimenticato, che fa parte del nostro inferno, proprio come la … Continua a leggere Cenere…

Nuvole contro il cielo…

Nuvole contro il cielo… Spavalde, come la tela di un pittore, bianche e morbide, pronte a lavare strade, e colpe, e a farci dimenticare il colore del sole, nascondendolo, per tutto il tempo che vogliono, senza costrizioni, se non il vento, un capo futile, che cambia idea facilmente, velocemente, se non le sposta, le fa consumare di lacrime, finché sparisce il grigio, finché non tornano … Continua a leggere Nuvole contro il cielo…

Probabilità…

Probabilità…   Quante ce ne sono? Che tu sia nato qui, o in mezzo a una guerra, o alla fame? Non ti senti fortunato? Ti sbagli, sei più fortunato del vincitore del lotto, dato che non devi lottare, per ogni pezzo di pane, per ogni tuo respiro, considerando ogni battito un dono, capendo che hai molte probabilità di sopravvivere, e di vivere, ma non tutti … Continua a leggere Probabilità…

Impresso…

Impresso…   Come le macchie su un’armatura, di un cavaliere, come quel ricordo, indelebile, che sarà sempre uguale a se stesso, ogni volta che lo richiamiamo, neanche fosse una foto, impressionata, come un negativo, con un sapore retrò, ormai è passato di moda, solo un ricordo sbiadito, come le foto vecchie di anni, senza più lucentezza, perfette solo nel ricordo, di quei momenti, impressi per … Continua a leggere Impresso…

L’amore non perdona…

L’amore non perdona… Senza tregua, senza sosta, senza, capire, vedendo, solo quello che ne rimane, del nostro io, della nostra anima, del nostro cuore, dopo che si chiude, quella pagina, con una violenza inaudita, con un rumore che spacca le orecchie, e il cuore, asciugandone il sangue, fermandolo, per qualche secondo, cambiandolo, per sempre, lasciandogli un’ombra, dentro, una ferita, che non si rimarginerà, neanche ricominciando, … Continua a leggere L’amore non perdona…

Punti di domanda…

 Punti di domanda… Una punteggiatura alla fine della frase, che si usa quando si chiede o si implora, che a ben guardarlo…sembra… “?” Mezzo cuore, ma la domanda vera è: questo mezzo cuore diventerà intero? O resterà in bilico? Senza sapere dove cadere, se nel vuoto, o su uno specchio, per raddoppiarsi, e dare un senso alla domanda, se “il pregare per un si”, abbia … Continua a leggere Punti di domanda…

Ritorni.

Ritorni. Ogni volta che mi ritrovo qui, senza bussole o cartine, senza capire, dove e quando, quando l’unica cosa chiara, è che sono confuso, ed è qui che ritorni, per colpa delle cose lasciate in sospeso, che tornano tutte insieme, confondendomi, ma facendomi capire, finalmente, capendo che non è amore o rimorso, ma solo una curiosità, per il passato non vissuto, per le cose lasciate … Continua a leggere Ritorni.

Tesori…

Tesori… Una volta mi disse, “dentro di te c’è un tesoro preziosissimo, che non perderò mai”, false promesse, ne abbiamo fatte tutti, ma io non ne ho mai fatte di fondamentali, per la vita di un’altra persona, mi domando solo una cosa, quante volte tornerai ancora, per colpirmi, con tutta la forza del passato, questa lunghissima rincorsa, che mi uccide, ogni volta un po’ di … Continua a leggere Tesori…

Trecento…

Trecento…   Come spartani in marcia, come le idee che mi hanno portato qui, come i ponti che ho attraversato, per vederti, ma tu eri sempre dall’altra parte, finché non c’erano più ponti da attraversare, e tu dall’altra parte del fiume, e potevo raggiungerti solo con lo sguardo, e con le idee, che hanno riempito le mie pagine, e la voragine, che ho dentro, pensandoti, … Continua a leggere Trecento…

Il suono del tempo…

Il suono del tempo… Un ticchettio, sempre lo stesso, ormai da miliardi di anni, amplificato da miliardi di orologi, che va al ritmo di miliardi di cuori, il ritmo che scandisce i momenti della vita, come un batterista a volte classico, a volte rock, la colonna sonora della nostra vita, del nostro gruppo preferito, un sound puro, che ascoltiamo dal primo vagito, all’ultimo respiro, due … Continua a leggere Il suono del tempo…

Raggi…

Raggi… Dal sole, dopo un viaggio di centocinquanta milioni di chilometri, fatto in otto minuti, forse superiore solamente alla velocità, dell’onda d’urto di una bomba atomica, che fa danni per un raggio di chilometri, i stessi chilometri fatti ogni giorno da una bicicletta, di un bambino, con i raggi delle ruote rotti, ma è il suo tesoro, l’unica cosa che gli consente di bere acqua … Continua a leggere Raggi…

Odori…

Odori…   Entro in galleria, l’aria si fa scura, e sento subito l’odore dello smog, ma solo quando vado verso casa, forse è l’odore che mi guida, magari quello degli alberi, o della selvaggina, quando imbocco le curve, che conosco a memoria, come il profumo dell’erba bagnata, finché arrivo a casa, e mi investe l’odore del pane, lo stesso odore che sento da quando sono … Continua a leggere Odori…

Traguardi…

Traguardi… Dove vai con questa corsa? Cosa pensi di raggiungere? Il peso forma? O quello scippatore? Lo vedi il traguardo? O é troppo lontano, e non ci arriva nemmeno lo sguardo? Pensi che questa corsa basti? Che il fiatone sarà ripagato? Mi spiace deluderti, ma lo scippatore era in macchina, e il peso forma è solo un lontano miraggio, non ce la farai per maggio, … Continua a leggere Traguardi…

fughe…

Fughe… Sapori, non buoni, amari, ecco perché a volte, cerchiamo di mettere zucchero, in questa realtà, che vogliamo cambiare, dopandola, mettendogli altri odori, cambiandone i colori, ma a volte non basta, non si riesce a fuggire, non perché è troppo veloce, ma semplicemente perché è onnipresente, e rispetto a lei siamo sempre in ritardo, forse è per questo che molti cercano di evadere, con mezzi … Continua a leggere fughe…

Candele…

Candele…   Una luce che sembra fioca, una fiammella tremula, ma che scalda tantissimo, gocce di cera cadono calde e dolci, sulla mia pelle, mi accarezzano come faresti tu, piano, con trasporto, e la luce che mi indica i passi da fare, uno dietro l’atro, e il calore del fuoco, una fiammella, che diventa un incendio ogni volta che vuoi, la fiamma che tutto avvolge, … Continua a leggere Candele…

Vergogne…

Vergogne…   Insulti, troppi, a pioggia, senza capirne le reali conseguenze, tutte le lacrime, le teste basse, i volti nascosti, le auto flagellazioni, magari solo mentali, peggio di mille fruste, usate dalle nostre mani, dalle nostre menti, perché le nostre vergogne superano, anche il migliore dei complimenti, ma troppo spesso vengono alimentate, come se fosse un fuoco, alimentato da infiniti insulti… Continua a leggere Vergogne…

Volti…

Volti…   Passano veloci, come un paesaggio dal finestrino, guardandoli tutti, con in me una domanda, uno di questi volti potrebbe cambiare la mia vita? Il sorriso che volevo, potrebbe essere in uno di questo volti? Che mi scrutano, forse facendosi la stessa domanda, ma per adesso non ho nessuna risposta, ho solo un sorriso, che non mi impoverisce, ma arricchisce chi lo riceve…. Continua a leggere Volti…

Unghie…

Unghie… Una lavagna, graffiata, a fondo, come fosse la tela di un artista, con il taglierino facile, come se si fosse cercato di scappare, dalla vita, resta solo, solo l’immagine di un suono, un suono terribile, acuto come l’urlo sofferente della morte, che non ti fa capire, se i tuoi sensi funzionano bene, ti confonde, ti entra dentro, ti lascia a terra, ti stacca le … Continua a leggere Unghie…

Dita…

Dita… Grondanti, di sudore, che cercano appigli, e un po’ scivolano, forse era meglio prenderlo il gesso, ma sono appena uscito dal mare, sarebbe diventato inservibile, il sasso si stacca, le altre dita aumentano la presa, e mi fanno restare, qui, appeso, ma con poche sicurezze, recupero l’assetto, e salgo ancora, anche se le dita sono ferite, devo continuare, è imposto dalla vita, che venga … Continua a leggere Dita…

Guerre…

Guerre…   Si, Forse ha un senso, forse siamo così votati alla guerra, dato che ne abbiamo una dentro continua, leucociti contro batteri e virus, per non parlare di quelle della mente, molte volte religione o denaro, sono solo un pretesto, solo una piccola spinta iniziale, per imboccare una discesa, resa viscida dal sangue, che ci fa andare sempre più a fondo, senza alcuna pietà, … Continua a leggere Guerre…

Titoli…

Titoli… Vanno, vengono, si dimenticano, a volte si hanno di diritto, anche senza nobiltà, a volte ti fanno evitare un libro, o comprane dieci, ti fanno giudicare una persona, dal nickname che si usano, dal titolo che scelgono, cerchi di capire una storia, come se ne fosse il riassunto assoluto, come se ci indicasse la strada, come se fosse un nuovo inizio, l’inizio del resto … Continua a leggere Titoli…

Senza apostrofo…

Senza apostrofo… A volte, basta una parola, detta o scritta male, per non capire nulla, per essere e rendere tristi, basta un apostrofo, per cambiare da maschile a femminile, per non confondere, ma spesso, si complica tutto, partendo da un piccolo errore insignificante, si cancella tutto, si distrugge ogni cosa, rimangono solo lacrime, a portare via le macerie, come un fiume, ma in cui anche … Continua a leggere Senza apostrofo…

Difese…

Difese… Di spalle, una mano, la mia che la sovrappone, uno spostamento del peso, l’altro che cade, era solo un amico, ma il corpo ha reagito da solo, è troppo teso, per le sfide della vita, che affronta ogni secondo, le difese, sempre all’erta, contro ogni pericolo, o difficoltà, sopravvivendo, con attenzione, come se dovesse piovere fuoco, come se ogni secondo possa essere l’ultimo, per … Continua a leggere Difese…

Adrenalina…

Adrenalina… Muscoli allo spasmo, il fiato corto, una salita troppo dura, il cuore pompa a fatica, quasi arrendevole, l’allenamento non è bastato, ma poi, arriva un fiume di energia, provocato da un tuo sguardo, sento l’adrenalina, che mi fa volare alto, fino in fondo a me, la mia mente è libera, e il corpo la asseconda, vincendo tutto quello che c’è da vincere, in questa … Continua a leggere Adrenalina…

Punti…

Punti… Ognuno ha un significato, magari una direzione da seguire, o un passato da unire, con il presente, passando per i punti, sempre uno alla volta, da unire per formare una strada, o da fare per vincere, anche solo uno in più dell’avversario, creare la linea, grazie all’insieme di punti, lette parallele, che non si incontreranno mai, ma nemmeno scontreranno, restando sempre vicine, fino all’infinito, … Continua a leggere Punti…

Miscugli…

Miscugli… Passato, presente, futuro, se si mischiano esce fuori il nostro tempo, vecchi e nuovi amici, persone perse e ritrovate, dimenticate, come uno zuccherino, di cui non si ricorda il sapore, o si ricorda quello sbagliato, mischiando i ricordi, confondendo il bene con il male, amici con nemici, dolce con piccante, mischiando tutto, ma non fidarti del tempo, è come se fosse un cuoco magro… Continua a leggere Miscugli…

Non dire…

Non dire…   Non romperlo, è cosi fragile, basta una parola per romperlo, infrangerlo, non servono le parole, bastano i tuoi occhi, a dire, quello che vuoi, e che volevo, basta uno sguardo, una carezza, per un brivido sul corpo, basta quel bacio, quel primo bacio, per capire, tutto quello che siamo, l’uno per l’altra, senza parole, solo guardandoci, e ascoltando il cuore… Continua a leggere Non dire…

Evoluzioni…

Evoluzioni… Uomo, verme, chi è più evoluto? Chi fa la differenza? Certo l’uomo ha fatto molta strada, internet, cellulari, veicoli spaziali, ma a che prezzo? Di lasciare orme troppo profonde, sia sulla terra che su di noi, guerre, sconvolgimenti, catastrofi, gli animali non conoscono guerre, ma spesso ne sono coinvolti, piangendo anche per noi, e a causa nostra, nella sua semplicità è disarmante, come il … Continua a leggere Evoluzioni…

Colpe…

Colpe… Dove si poggia la fine della linea del dito? Chi indica? Su chi cadrà l’onta? Chi sarà sporco e cattivo? Questo non è sempre possibile saperlo, e neanche evitarlo, anche se nessuno ci scopre, noi sappiamo, ma non sappiamo essere giudici di noi stessi, non ci facciamo le domande giuste, sviamo, per pulirci la coscienza, senza successo, ma morendo nel tentativo di farlo, cercando … Continua a leggere Colpe…

Le spalle al muro….

Le spalle al muro…. Arrendersi, dolcemente, per un chiaro e semplice motivo, “non capisco”, non riesco a combattere, non contro l’ignoto, le più grandi guerre, sono nate da errori di comprensione, e quando, ho ascoltato parole, in un italiano perfetto, ma comprensibili quanto il venusiano, mi sono arreso, senza condizioni, ma in quell’occasione, non ero prigioniero, ma libero di andare, da solo, di seguire la … Continua a leggere Le spalle al muro….

Simboli…

Simboli… Importanti, come se fossero metafore, come il colosseo, simbolo della città eterna, a volte basta una pietra, per evocare ricordi, o il disegno di un cuore, molte volte dimenticato, un simbolo calpestato, magari quello della pace, che è diventato solo un spauracchio, che non ferma più nessuno, nemmeno un carro armato rotto, o un soldato zoppo, perché l’unico simbolo che ancora conta, è quello … Continua a leggere Simboli…

Motori…

Motori… Ogni spinta, ha all’origine un motore, magari animale, o meccanico, o chimico, che alla fine fa raggiungere lo scopo, superare l’ostacolo, raggiungere il traguardo, il mio molto spesso, troppo spesso, è la tristezza, che mi fa tornare indietro, un motore che funziona solo al contrario, solo se si guarda indietro, ma che ci spiana la strada davanti, perché solo se la strada già percorsa … Continua a leggere Motori…

Regali…

Regali… Inaspettati, i migliori, quelli senza carta da regalo, senza suspance, ma sono con il fatto compiuto, regali, voluti o no, balocchi, o veleni, doppioni, o ricicli, tu cosa vuoi essere? Un balocco inaspettato? O un regalo già scartato? Questo non puoi saperlo, ma guarda se sei un chiodo, che va a coprire un vecchio buco, o ne stai facendo uno nuovo, un millimetro alla … Continua a leggere Regali…

La quinta stagione…

La quinta stagione… Ogni tanto mi viene voglia, di prendere la chitarra e di ricordare, anche se non ne vale la pena, non serve neanche accordare la chitarra, le note fanno male lo stesso, anzi forse così si confondono, sembrano nuove, creando nuove cose, nuove stagioni, nuove sensazioni, altri sensi, che non capiamo bene, ma che ci guidano, verso strade, di cui non eravamo a … Continua a leggere La quinta stagione…

Sette giorni…

Sette giorni… Un passo alla volta, dopo quaranta chilometri e qualche spiccio, in testa, già con le braccia alzate, e arriva l’ex secondo, come il vento, che ti supera come un centometrista, quattro ore di sofferenza, mandate a puttane in un secondo, in quel fottutissimo secondo, costruire è una cosa lunga, Dio ci mise sette giorni, noi in sette giorni, non riusciamo neanche ad avere … Continua a leggere Sette giorni…

Cera…

Cera… Cade nell’acqua, formando delle perle perfette, trasformandosi, scegliendo cosa essere, se goccia o perla, o perla o goccia, pagliaccio, o triste, anima della festa, o in pena, occhi sorridenti, o bagnati, non dalla pioggia, bisogna scegliere, se essere legati, ma al sicuro, o “incertamente” sciolti, se con la nostra faccia, o maschere di cera, capendo se davanti a un fuoco, possiamo scegliere, o ci … Continua a leggere Cera…

Stormi…

Stormi… Una folata di vento, una direzione da seguire, tutti insieme come un corpo solo, che si muove, come un’onda, come una strorm… Forse gli anglosassoni ne sono rimasti affascinati, e lo stormo si è fatto tempesta, per difendersi, per confondere, per essere ancora più liberi, per non essere solo prede, perché l’unione fa la forza, e un apparente caos è il vero ordine… Continua a leggere Stormi…

Difficile…

Difficile… Ho provato, vi assicuro che ho provato, mi sono nascosto, ma non sono riuscito, a evitare il vento, troppo tessuto addosso, troppa resistenza all’aria, troppe volte a imitare le foglie secche, trasportati senza ragione, senza sapere per dove, semplicemente via, rotolando, non capendo, sbattendo, posandosi su un luogo lontano, sconosciuto, nemico, in cui bisognerà posare le radici, anche se siamo solo foglie secche… Continua a leggere Difficile…

Storie…tristi

Storie…tristi È curioso, le storie più tristi, le canzoni più sofferte, sono quelle più belle, quelle che non si possono lasciare solo, come sottofondo, ma quelle che vanno ascoltate con attenzione, ogni singola volta, ed anche se si è al settimo cielo, parte quasi una lacrima, che si vuole far partire, forse come meccanismo di difesa, dato che prima o poi si tornerà lì, nella … Continua a leggere Storie…tristi

Diluvio…

Diluvio… Si ricomincia, da capo, dopo le onde, le coppie, non abbiamo meritato di salire, ma solo di nuotare finché si riesce, per poi affondare, a spirale, per provare prima la paura dell’acqua, e poi quella del buio, sempre più a fondo, a un passo dal baratro, ma dalla parte del baratro! Ed è qui che dimostreremo quello che valiamo, mentre precipitiamo, immersi, dimostreremo che … Continua a leggere Diluvio…

Ruvido…

Ruvido… Come un muro che graffia, che non riflette anche se è bagnato, perché la luce viene dispersa, graffiata, come la pelle ruvida, rovinata, il sangue assorbe la luce ancora di più, non basta neanche uno tsunami per diluirlo, viene comunque fermato dagli scogli, ruvidi, che frazionano e nebulizzano l’acqua, graffiandola, pulendola, rendendola trasparente, filtrandola, come solo uno scoglio ruvido sa fare, e l’odore del … Continua a leggere Ruvido…

Voglio solo guadare…

Voglio solo guadare… Ero qui, no non mi serve aiuto, voglio solamente osservare, senza intervenire, essere solo un narratore, una “terza persona”, non voglio comprare nulla, solo aspettare, magari che calino i prezzi, che arrivino altri pezzi, altri modelli, altri momenti, in cui magari comprare, in cui agire, in cui essere protagonisti, e cominciare a viverle le cose, sperando che il prezzo non sia troppo … Continua a leggere Voglio solo guadare…

Cavi…

Cavi… Per legare stretto, sollevare, costringere, collegare, parlare a chilometri di distanza, magari solo dentro a un tubo, cavo, con l’eco che sostituisce la fibra ottica, rimbalzando da una parete all’altra, fino ad uscire, dopo aver riempito e svuotato, con le onde, l’aria, la distanza, per andare a riempire altri vuoti, altri cavi, per poi scorrere in altri cavi, finche alla fine non sarà tutto … Continua a leggere Cavi…

Il nostro eroe…

Il nostro eroe… Ferito, allo spasmo, dopo aver scalato il mondo, a mani nude, si ritrova nudo, davanti al mostro finale, alla battaglia finale, …finale fino alla prossima, arriva in cima, e si batte come un leone, anzi come una leonessa che deve difendere i figli, e per vendicare gli amici morti, e finalmente inizia, semplicemente inizia, sembra inarrestabile, ogni colpo sembra l’ultimo, che si … Continua a leggere Il nostro eroe…

Spirito vs Anima…

Spirito vs Anima… Colpi bassi fatti di sentimenti, parate fatte di ragionamenti, sembra un calcio volante, ma sono solo parole, non si può parare una pistolata, con una mano, il sentimento avrà sempre la meglio, i ragionamenti non posso aiutarci, il cuore ha sempre ragione, il cervello può aiutarci il altre occasioni, ma il desiderio, è territorio del cuore, è imbattibile, anche con un esercito … Continua a leggere Spirito vs Anima…

Nato ieri…

Nato ieri… Ingenuo, disilluso, troppo buono, pieno di limiti, con i piedi pesanti, cercando di capire il mondo, come un bambino, come se mancasse la vaccinazione, quella più importante, la vaccinazione dalla vita, perché la nostra malattia è vivere, e non capire, non capire di guerre, o di flussi finanziari, o di omicidi, questo mondo ogni giorno va troppo avanti, non lo seguiamo più, ci … Continua a leggere Nato ieri…

Ceco…

Ceco… Politicamente scorretto, o non vedente, cambia poco, in ogni caso non appezza i colori, i volti, le sensazioni di un tramonto, ma ascoltando, anche ogni singola nota, come e meglio di mozart, ma magari non valutando la distanza con un muro, rimanendone sorpresi, spaventati, quando ci si sbatte contro, ma non sono distratti dalla luce, che comunque non si vede, ma si vede solo … Continua a leggere Ceco…

Luoghi comuni…

Luoghi comuni… Luoghi familiari che danno sicurezza, anche se quella parola è stata ripetuta mille volte, anche se si torna sempre lì, in quel luogo mai dimenticato, dove siamo passati e ripassati, che male c’è? A dire “qui erano tutti campi”, o “non ci sono più le mezze stagioni”? se queste frasi ci danno sicurezza, se ci permettono di esprimere un concetto, trito e ritrito … Continua a leggere Luoghi comuni…

Tabù…

Tabù… Mani davanti agli occhi, e sulle orecchie, perché c’è un tabù, come se si vivesse in un’antica tribù, la paura della conoscenza, si sa di non sapere, ma non si vuole sapere, quell’ argomento è troppo delicato, o troppo esclusivo, e si nasconde, la voglia di conoscere, perché non se ne deve parlare, per imposizioni arcaiche, parole e gesti pesati, perfino i pensieri, fino … Continua a leggere Tabù…

La distanza di un minuto…

La distanza di un minuto… Sessanta, sporchi, maltrattati, spaccati, secondi, che fuggono, un tempo breve, o infinito, in cui si possono fare due chilometri, o pochi metri, l’ultimo minuto alla fine di un esame, o di un momento di relax, o di dolore, durano lo stesso tempo, ma si percepiscono in modo diverso, forse perché quando ci si diverte il tempo vola, o forse perché … Continua a leggere La distanza di un minuto…

Equilibrio…

Equilibrio… Due braccia lunghe, tentano di restare sulla corda, c’è una cosa che cade…. …ma è solo sudore, e si arriva dall’altro lato, per l’applauso, solo per quello, si rischia la vita solo per quello, mentre si ascoltano, l’angioletto e il diavoletto, servono uno all’altro, uno solo no avrebbe ragion d’essere, come lo Yin e yang, come due braccia della bilancia, ma da una parte … Continua a leggere Equilibrio…

Due spade…

Due spade… Scintille, che fuggono via, muscoli tesi, velocità, come se le mani fossero attaccate alla stessa persona, e non a due nemici, tanto sono speculari i movimenti, questo confronto senza vincitori e vinti, senza sangue se non qualche graffio, fatto con onore, fino a quando uno dei due non soccomberà, come due cuori che si scontrano, con stoccate e affondi fatti di amore, e … Continua a leggere Due spade…

Chiavi…

Chiavi… Serrature arrugginite, scalfite dal tempo, ma che non si apriranno mai, neanche con la chiave giusta, come se la password, non fosse riconosciuta da un sistema guasto, come se la chiave di violino, fosse troppo pesante per il pentagramma, come se il cuore fosse troppo gelido, e non c’è possibilità di entrare, ma solo di cadere, in errore, perché ormai le chiavi per quel … Continua a leggere Chiavi…

Altri colori…

Altri colori… Pelle, specializzata per la quantità di luce, che il sole ci trasmette, più chiara, più scura, perseguitata, sfruttata, tatuata, tagliata, resa rossa dal sangue, cuore, dello stesso colore, che batte, allo stesso ritmo, per milioni di persone, anche diverse, anche lontane, c’è sempre qualcosa in comune, di uguale, anche se tu hai deciso di essere superiore… Continua a leggere Altri colori…

Battaglie perse…

Battaglie perse… Perché stai lì con la colla in mano? Il vetro non tornerà mai più come prima, sarà molto venato, costringendoti a cambiarlo, ricominciando, da capo. Come le vecchie del mio paese, che vanno tutti i giorni in chiesa, sperando in una redenzione che ormai non ci sarà, troppi peccati, troppi scheletri nell’armadio, non si può lavare il passato con un po’ d’acqua santa, … Continua a leggere Battaglie perse…

Tessuto…

Tessuto… milioni di fili si intrecciano, creando un tessuto di tempo, i nostri fili, le nostre vite, creando un tessuto temporale, di spazio, e togliendo un filo, tutto il tessuto si indebolisce, perdendo consistenza, anche se un filo si sfilaccia solamente, non sarà mai più come prima, non avrà la forza di sostenere chi salterà dall’ultimo piano, per potersi salvare la vita… Continua a leggere Tessuto…

Contro un vetro…

Contro un vetro… Notte buia e senza regole, la luce dello stereo mi illumina il viso, mentre la strada corre veloce, vedo il mio volto stanco, ma non per la giornata trascorsa, per la vita trascorsa, per quello che viene dopo il mio riflesso, sembra una televisione del passato, ricordi perduti, momenti passati, bene, male, passati, quando contro il vetro ci ho sbattuto, o mi … Continua a leggere Contro un vetro…

Cassetti…

Cassetti… Pieni di ricordi disordinati, lettere di ex, oggetti che non pensavi di avere, che avevi comprato il giorno prima, il passato che torna in forma solida, tangibile, che possono darti suggerimenti sul futuro, basta aprirli, guardarci dentro, e guardarti dentro, dentro i cassetti della tua mente, ma non quelli pieni di ricordi, ma di sogni, apri quelli, e poi i traguardi già raggiunti, la … Continua a leggere Cassetti…

Trasparente…

Trasparente… Come l’acqua e l’aria, come i sogni intangibili, inarrivabili, che cambiano colore, se li metti in una bottiglia colorata, rimanendo puri, anche se non lo sembrano più, anche se fuori sono neri, anche se dentro rimangono veri, ma fuori sono diversi, magari sentendosi persi, ci si perde, per raggiungere un luogo inesistente, o che c’è solo dentro di noi, e non si riesce a … Continua a leggere Trasparente…

Perdenti e vincenti…

Perdenti e vincenti… Da che parte stai? Sicuro che sia quella giusta? Non sempre è un bene essere vincenti, per quello che hai calpestato, sogni infranti di altri, per soddisfare il tuo, piedi in faccia ad altri cadaveri, per poter vivere bene, a volte preferisco, non vincere per non avere rimorsi, preferisco stare dalla parte dei deboli, piuttosto che ucciderli, io non so se sono … Continua a leggere Perdenti e vincenti…

Infinito…

Infinito… Come il tempo e lo spazio, la cui fine conosce solo dio, dato che ne è stato l’inizio, dimenticando tutto quello che è mio, quando andrò via, vedendo un orizzonte lontano, raggiungendolo prima della fine della scia, toccandolo con la mano, ma venendone respinto, l’infinito non è per gli uomini, non possiamo vederlo neanche dipinto, figurarsi toccarlo con le mani, ma adesso sono arrivato … Continua a leggere Infinito…

Di nuovo qui…

Di nuovo qui… Dopo tutto questo tempo, mi ritrovo come un anno fa, forse per ascoltare la folla, ma è come se il tempo si fosse distratto, e mi avesse ritrovato come prima, come se un prestigiatore lo avesse distratto con una mano, mentre faceva il trucco con l’altra, la maggiore attrazione del circo, anche più di acrobati o giocolieri, perché è bravo a ingannare, … Continua a leggere Di nuovo qui…

Superficiale…

Superficiale… Ho fatto molte cose, suonato, guidato, giocato, lavorato, nuotato, cantato, scritto, ma tutto superficialmente, senza entrare nel profondo, senza capire a fondo, ma solo infarinature, forse l’unica cosa in cui ho approfondito, è l’amore, anche se a volte ne ho dato senza riceverlo, forse non sono così esperto come pensavo, dato che alla fine in un modo o nell’altro, sono sempre io quello che … Continua a leggere Superficiale…

Sprechi…

Sprechi… Una cascata, un mare d’acqua, sprecato solo in apparenza, la natura ricicla, come un gatto tranciato da una macchina, e le cornacchie che banchettano, “mors tua vita mea”, o l’ultima goccia d’acqua, caduta da una borraccia, nella sabbia del Sahara, è inutile scavare, oramai è andata, sprecata, come l’amore dato a vanvera, l’unica cosa che non si può riciclare… Continua a leggere Sprechi…

Il lato giusto…

Il lato giusto… Quanti lati abbiamo? Ne abbiamo talmente tanti, che è impossibile che siano tutti illuminati, più quello davanti è illuminato, più è grande l’ombra che lascia, non so quale sia il mio lato migliore, ma forse quello oscuro è quello più ampio, forse penso a stare a favore della telecamera, della luce, non vedendo l’ombra che ho lasciato, anche se è immensa…. Continua a leggere Il lato giusto…

Attraverso…

Attraverso… Guardo tutti e due i lati, ma un automobilista mi sfiora lo stesso, arrivo in macchina, carico di adrenalina, per quello che mi è successo, parto, in due il viaggio è più breve, ma non se la compagnia di viaggio è la malinconia, rende il viaggio infinito, continua anche quando arrivo, dato che dentro di me, la strada per raggiungere la felicità, è ancora … Continua a leggere Attraverso…

Fogli di vento…

Fogli di vento… Non so chi scriva queste pagine, so solo che sono molto volatiti, eteree trasparenti, come inchiostro sono stati usati dei sogni, e l’autore è il destino, e dopo averle scritte, ha mescolato altre carte, per farcele giocare, e con i fogli di vento, che si strappano, e rimettono a posto da soli, per andare a segnare i punti, della partita che stiamo … Continua a leggere Fogli di vento…

Arcobaleno nero…

Arcobaleno nero… Una pentola piena di petrolio, invece che di oro, come base perfetta, per lo strano spettacolo, che si intravede questa notte, un arco nero davanti la luna, come fosse la “volta portante” del cielo, creata dalla luce riflessa della luna, non sapendo se sia un presagio di sfortuna, continuiamo a guardare con curiosità, e stupore, come vedessimo mille aurore, come se attraversassimo solo … Continua a leggere Arcobaleno nero…

Inchiostro…

Inchiostro… Un mare nero, una barchetta di carta che affonda, colando a picco, con le sue idee incerte, scartate, che colano a picco piano, affondando nell’inchiostro, che le ha cancellate, arrivando fino a un limbo infinito, non toccando mai il fondo, non si può toccare quello che non c’è, ma si può affondare all’infinito, sotto litri e litri di inchiostro, sotto a mille atre idee … Continua a leggere Inchiostro…

Diverso…

Diverso… Quante cose sono accadute, successe, in quanti bivi mi hanno fatto svoltare, perché l’altra strada era interrotta, obbligandomi a scegliere, illudendomi di averlo fatto, quanto sarei diverso, se l’altra strada fosse stata libera, se il percorso fosse stato diverso, e anche l’arrivo, e il luogo dove sarei adesso, magari lontano anni luce da qui, anche il mio carattere sarebbe diverso, non sarei io, magari … Continua a leggere Diverso…

Bugie…

Bugie… Ancora, di nuovo, per nascondere malefatte, per pulire un pò la coscienza, con le dita incrociate dietro la schiena, ma dietro c’è uno specchio, e rivela l’inganno, come fossimo trasparenti, ma non sapendolo, pensando di essere furbi, ma al prezzo di passare, sopra a montagne di bugie, con una strada molto tortuosa, arrivando in cima, ma con un panorama orribile…. Continua a leggere Bugie…

Graffi…

Graffi… Come sarei se avessi fatto altre scelte, se avessi percorso altre strade, se avessi imboccato altri bivi, se passare in mezzo a un viale alberato con ulivi, o andare su una parete verticale, e non sempre ho fatto la scelta più facile, lasciandomi dietro mille strascichi, mille graffi sul pavimento, netti, che restano come se fosse un filo d’Arianna, che mi lega indissolubilmente al … Continua a leggere Graffi…

Un altro passo…

Un altro passo… Un’altra tappa verso il traguardo, non so quante ce ne saranno ancora, quante me ne saranno concesse, quanti passi potrò fare, quali bivi prendere, quali scelte fare, quali momenti vivere o dimenticare, sperando di avere sempre affianco, la persona giusta, che arriva nel momento più indicato, per farmi raggiungere tutte le tappe, senza nessuna fatica… Continua a leggere Un altro passo…

Utopia…

Utopia… Sogni insormontabili, idee che rimarranno tali, senza forma se non nella mente, voli pindarici, dritti al punto, anche se non sembrano esserci connessioni, anche se da un’utopia, può nascere una grande idea, anche se la madre non può vivere, si sacrifica per sua figlia, perché e nata una buona idea dall’assurdo, perché il volo pindarico si è compiuto, e l’idea si trova nel nido … Continua a leggere Utopia…

Cosmopolita…

Cosmopolita… Convergono, da tutte le parti del mondo, come sangue che corre verso il cuore, verso il centro del cosmo, da tutte le direzioni, da galassie lontane, da idee lontane, realtà neanche paragonabili, arrivate qui perché sono state invase per prime, e adesso il loro cosmo è diverso, se guardano il cielo non è familiare, è lontano e le radici sono solo nominali, non si … Continua a leggere Cosmopolita…

Passi falsi…

Passi falsi… Come sul ghiaccio, senza attriti, centellinando ogni centimetro, ma cadendo in ogni caso, perché uno per uno non fa male a nessuno, ma a entrambi si, perché si creano 2 tarli, e si allevano capri espiatori, per i passi falsi che verranno, per sviare i sospetti, per dare colpi a agnelli innocenti, a agnelli espiatori, per lavare le nostre colpe, ma che in … Continua a leggere Passi falsi…

Omicidi…

Omicidi… In ogni uomo c’è un bambino, e anche un adulto, servono entrambi, il bambino per la fantasia e la fiducia nelle persone, l’adulto per guardare avanti, per capire la sofferenza, per ponderare, ma quando viene ucciso i bambino, c’è uno squilibrio, basta poco per ucciderlo, è talmente fragile, il mio non so dov’è, se c’è ancora, è stato molto resistente certo, ma non abbastanza, … Continua a leggere Omicidi…

Misteri…

Misteri… Nascondigli bui, negli angoli della mente, immagini che scorrono lente, ma che non riesco comunque a capire, perché sono criptate, ci sono misteri non rivelati nemmeno a Dio, segreti che resteranno tali x sempre, immagini non chiare, sensazioni non descrivibili, a meno che non si passa in quei luoghi, e per più di una volta, è l’unico modo per capire i misteri, parole che … Continua a leggere Misteri…

Voglio essere me…

Voglio essere me… Quello che fino a oggi, ho visto o sentito, hanno fatto di me quello che sono, forse nessuno mi emulerà mai, non guarderà i miei passi, non seguirà le mie orme, magari non sentirò voci amiche, o non vedrò chiaramente le forme, ma nonostante tutto, voglio essere me, sono quello, e non qualche fantomatico uomo pipistrello, ma solamente me stesso, anche se … Continua a leggere Voglio essere me…

Trait d’union…

Trait d’union… Un filo rosso, che attraversa tutte le età, tutte le classi sociali, tutti i sessi, tutti i sensi, tutti i pensieri, tutte le opinioni, per unire persone lontane, che mai avrebbero pensato di avere qualcosa in comune, e io le unisco, le faccio conoscere, le faccio sorridere, ognuna in modo diverso, ma con i stessi denti, con i stessi pensieri, o percorsi che … Continua a leggere Trait d’union…

Scintille…

Scintille… Fuggono via, come fossero lacrime di fuoco, vanno lontano nello spazio, come quello da trovare in situazioni critiche, tra due macchine molto vicine, per non fare scintille, o mentre un malvivente ti punta una pistola, e squilla un cellulare, e si distrae, devi sfruttare quello spazio, per non vedere le scintille dalla canna, una distrazione che può salvare una vita, per non cadere a … Continua a leggere Scintille…

Quello che mi manca…

Quello che mi manca… Non lo so, forse riuscire a capire, sia me che gli altri, mi manca il passato, ma mi piace il presente, ma forse prima c’era un futuro, adesso solo un dubbio, forse mi manca proprio un dubbio, preferisco un bel forse a un sicuro fallimento, come tutti del resto, ma a volte volto le spalle anche alla sicurezza, perché è piatta … Continua a leggere Quello che mi manca…

Le pagine del calendario…

Le pagine del calendario… Il tempo non scorre per tutti nello stesso modo, alcuni lo calcolano in secondi, dato che vivono solo una mattina, la loro vita in poche ore, breve e intensa, da un fiore all’altro, da un secondo all’atro, come sei il tempo si dilatasse, poi c’è che conta i mesi, aspettando il prossimo, sperando che vada meglio, dovendo capire gli altri, ma … Continua a leggere Le pagine del calendario…

Polvere…

Polvere… Vola leggera, fa tossire, magari anche con violenza, come fossimo ubriacati dalla polvere, con le lacrime agli occhi, per i troppi starnuti, per poi sentirci un po’ come la polvere, sporchi, leggeri, eterei, volatili, che fanno viaggi infiniti, con un soffio di vento come unico motore, con l’azzurro negli occhi come unico colore, fino alla fine di tutto, quando saremo solo una manciata di … Continua a leggere Polvere…

Lacrime…

Lacrime… Scorrono come il ghiaccio che si scioglie, lentamente, per un motivo sempre diverso, cadono come da un cielo non terso, decidendo ogni volta un nuovo percorso, passando su curve pericolose, sbandando e perdendone un po’, lasciando una scia, diventando sempre più leggere, più eteree, fino a evaporare, ma lasciando dentro di noi, un fiume in piena che strariperà per sempre… Continua a leggere Lacrime…

Per sempre…

Per sempre… Intravedo da una finestra aperta, ma con la serranda abbassata, un uomo che sussurra “per sempre”, che apre un sorriso su delle labbra, illudendole, non sapendo che è solo una parola, perché niente è eterno, e non basterà una bugia per renderlo eterno, magari dopo quella curva, finirà tutto magari la vita, o magari l’amore, regalando solamente una cosa, l’ennesima illusione… Continua a leggere Per sempre…

Il vento…

Il vento… Una differenza di pressione che sembra una discesa, e l’aria fa il suo giusto corso rotolando, arrivando fino a noi, spingendo i nostri ricordi, come fa con gli aquiloni, che sembra suonare, come fossero delle corde di un immenso violino, ma cosa spinge adesso le vele, o le nostre giovani menti? Ci spinge a farci avanti, o fa volare il nostro deltaplano? Sicuramente … Continua a leggere Il vento…

Gabbia fredda…

Gabbia fredda… Ho freddo e sono nudo, ma nonostante questo sudo, perché sono nella mia personale gabbia, e per questo aumenta la mia rabbia, come se fossi immerso nella nebbia, o infilato fino al collo nella sabbia, che è quella di una clessidra, la sabbia del tempo, è come combattere contro l’ idra, ma è tutto a me dentro, tutto nella mia mente, che ha … Continua a leggere Gabbia fredda…

Ascolta uomo…

Ascolta uomo… Passi tutta la vita a correre, senza più riflettere, e magari se vedi una bella ragazza ti senti triste, perché sai che non la potrai mai avere, o i tuoi occhi provano stupore perchè con un fiammifero, puoi dare fuoco al mondo, finché c’è combustibile c’è fuoco , ascolta le parole che ti dicono “per il tuo bene” ma ti fanno male, ascolta … Continua a leggere Ascolta uomo…

Fili d’erba…

Fili d’erba… Accarezzati dal vento, mentre bevono pioggia, che si muovono con un fare lento, come se non avessero forgia, come se si piegasse senza spezzarsi, per rendere docile la violenza, e noi qui a vedere il sole emozionarsi, sapendo che non potremmo farne senza, anche di queste piccole cose, il movimento che sembra quello del mare, più belli anche delle rose, che in qualche … Continua a leggere Fili d’erba…

Tira i tuoi dadi…

Tira i tuoi dadi… Mischia, mischia, mischia, e lancia, decidi se fare le vacanze a casa o in Francia, se i tuoi sacrifici sono serviti, o se hai lavorato solo per la gloria, se finalmente questa è la volta buona, o se ti dirà di no, se hai puntato sul numero sbagliato, o se alla fine della rotazione, avrai la giusta retribuzione, se potrai fare … Continua a leggere Tira i tuoi dadi…

Copie…

Copie… Repliche del passato, senza avere una nostra storia, sensazioni già vissute da altri, guerre, mode, canzoni, cose già viste e già provate dal passato, come se fossimo davanti a due specchi, che riflettono una parola che sembra “nel verso giusto”, ma è solo una doppia illusione, una copia di una copia, un riflesso di un riflesso, come due società che si vedono l’una attraverso … Continua a leggere Copie…

Domande…

Domande… Seduto con i gomiti sulle ginocchia al buio, con un grandissimo, immenso dubbio, capire se sono abbastanza grande, se riesco a rispondere alle mie domande, da quelle che sembrano più banali, a quelle che sono fondamentali, a quelle che sono e saranno sempre dentro, capire se è vero quello che sento, se sono adeguato alla vita oppure no, o se è il mondo che … Continua a leggere Domande…

Gocce….

Gocce…. Gocce cadute dal cielo, o cadute dagli occhi, o da un impetuosa cascata, che formano come un velo, ma senza che questo ci blocchi, o possa esserci qualunque fermata, per capire che forse sono le nostre gocce, ad essere le più forti, perché possono nascere da uno sentimento cupo o dolce, da sentimenti vivi o ormai morti, perché le nostre gocce sono le più … Continua a leggere Gocce….

Storie…

Storie… Fin da piccoli ascoltiamo storie, droga, fame, pestilenze, guerre, attimi fuggiti via, cammini mai compiuti, o compiuti senza gambe, senza i mezzi per farlo, e noi ipnotizzare ad ascoltare, il frutto di altre mille memorie, anche se a volte non basta scrivere la storia, perché a volte contrasta con la memoria, di chi era presente, di tutta quella gente, che magari ha perso la … Continua a leggere Storie…

La stanza più lontana…

La stanza più lontana… Corro veloce in un corridoio di mille porte, che sbattono a tempo come fosse un strana risata, come se mi chiedessero di ricordare e dimenticare allo stesso tempo, continuo a correre come un disperato, dato che sono inseguito, da una fiera immensa, sento il suo fiato sul collo, mi sento come un centometrista che deve fare una maratona, mi fanno male … Continua a leggere La stanza più lontana…

Il rumore di una lacrima..

Il rumore di una lacrima.. Sfugge dagli occhi per scappare via, subendo la forza di gravità, cadendo per un tempo che sembra infinito, come fossero chilometri, cadere al suolo, fare un suono sordo, che ti rimbomba nella testa, facendo un esplosione d’acqua, e di microgoccia in microgoccia, andando avanti all’infinito, e fare un milione di volte un suono sempre più basso, ma che per noi … Continua a leggere Il rumore di una lacrima..

Neve…

Neve… Sotto questo cielo cinereo, aspettano tutti qualcosa, qualcosa di solido non etereo, che però non renderà la giornata uggiosa, ma sarà come fosse una festa, ma c’è un imprevisto, il cielo ci cade in testa, sembra neve ma cade in diagonale, come se fosse una sega circolare, si pianta nel terreno, è inutile nascondersi, o usare qualsiasi ombrello, ma non si può neanche arrendersi, … Continua a leggere Neve…

Mezzo volto…

Mezzo volto… Mi dipingo mezzo volto in diagonale, con 4 dita, per riuscire a vedere, almeno con un occhio solo, quello che è reale, la parte dipinta di nero, riesce a vedere quello che è vero, come sono le persone veramente, senza le maschere che indossano, dall’occhio pulito esce una lacrima di delusione, da quello nero, esce una luce di consapevolezza, lo sapeva lo ha … Continua a leggere Mezzo volto…

La prossima volta => next time

La prossima volta => next time Anche questa volta il presente mi ha lasciato solo, qui a cercare di capire quello che è giusto, e mi accorgo che le speranze hanno preso il volo, e che la vita non ha più lo stesso gusto, chi asciugherà le lacrime dalle mani, piantate nella sabbia da cui mi sto alzando? Chi mi garantisce che c’è ancora un … Continua a leggere La prossima volta => next time

Quando piove

Quando piove Sento un ticchettare sulla finestra grande, e mi sembra il suono che fanno mille domande. Quando arrivano tutte insieme, e non capisco quale è la più importante, a quale devo rispondere. Non so neanche dove piove, se di fuori o dentro me. Se è una pioggia di emozioni e ricordi, o di semplice acqua. Non so a quale domanda rispondere, forse a quella … Continua a leggere Quando piove

Con gli occhi chiusi…

Con gli occhi chiusi… Ascolta…questo suono, come di sassi vecchi, No! Non aprire gli occhi. Cerca di visualizzarlo con la mente, senza guardare niente. Questo suono un po’ strano , ma soave, sembra lo sciabordio delle onde su una nave. Se ti concentri un altro po’ lo vedi, E’ lì davanti a te in piedi. Quello che aspettavi da tutta una vita, la tua vera … Continua a leggere Con gli occhi chiusi…

Due Anime

Due Anime Una volta mi hanno detto, “mi hai fatto vedere un solo lato”. In me ci sono due persone, e non so mai quali delle due decide. Se essere dolce o rude, quale parte far trasparire, quale faccia della medaglia mostrare. Quale persona essere in quel momento, se suscitare ammirazione oppure sgomento. Se far scoprire tutti i miei lati, o lasciare che lo facciano … Continua a leggere Due Anime

Rivelazioni.

Rivelazioni. Rivelare un sentimento, confessare quello che si ha dentro. Che è rimasto in noi per molto tempo, da quando ci siamo visti,dal primo momento. Per vederla, ridere, piangere , crescere, per avere una persona da amare. E dopo le notti insonni a pensare, a cosa quella confessione potesse portare. Sentendosi bugiardi, proprio con chi vorremmo essere sinceri. E poi decidere, di confessare , la … Continua a leggere Rivelazioni.

Sangue e lacrime.

Sangue e lacrime. Si dice che in ogni fine è celato un inizio, che sia di piacere o semplicemente di vizio. O magari una cosa più importante, vitale, che quando finisce fa molto più che male. È un dolore che va oltre quello fisico, un dolore sicuramente unico. Ecco perché preferisco versare sangue che lacrime, per magari perdermi dietro delle rime. E poi vedere che … Continua a leggere Sangue e lacrime.

Orizzonti

Orizzonti …E’ giorno dopo una lunga notte, e vedo il sole sull’orizzonte. Sento tutto il suo calore sulla pelle, dopo una notte passata a guardare le stelle. Ma adesso il tempo sta cambiando, ed è scomparso il confine tra l’infinito e il mondo. Che è coperto dalla nebbia, e per questo aumenta la mia rabbia. Rabbia che scompare quando ti ho in mente, perché tu … Continua a leggere Orizzonti

DIMENTICARE

DIMENTICARE …Dimenticare un brutto ricordo, non aver vissuto un momento. Non aver trascorso una parte della vita, averla rimossa, con una gomma fra le dita. Come se la mia vita fosse un foglio, e io possa correggerla dove voglio. Non essere mai stato in una certa situazione, non aver subito una terribile umiliazione. Commettere una scelta sbagliata, accorgersene quando ormai era perduta. Oppure aver scordato, … Continua a leggere DIMENTICARE

Anonimo…

Anonimo… Versi immortali, graffiti sui muri, parole dette in fretta, o scritte con poca cura, con in comune una cosa, non si sa chi sia stato a tracciare quelle linee, a fare quei disegni, come se volesse lasciare un segno, senza volerlo realmente, pentendosi di quello che aveva fatto, tenendo per sé il pensiero di esserne l’autore, come se quel pensiero fosse un tesoro, di … Continua a leggere Anonimo…

Cacciatore di immagini…

Cacciatore di immagini… Una volta si pensava che una foto rubasse l’anima, ma non ci riesce, rende “solo” immortale l’immagine, come provo a fare io con i miei pensieri, non se ruberanno qualcosa a qualcuno, magari altri pensieri, magari li attireranno come una calamita, semplicemente li affido a qualcosa di meno fragile di me, per quanto possa esserlo un foglio di carta o un po’ … Continua a leggere Cacciatore di immagini…

Un altro giorno…

Un altro giorno… Entra il sole dalla finestra, e lo guardo carico di promesse, mi dice che sarà un giorno diverso, con un cielo terso, ma appena accendo la televisione, sento di attentati e omicidi, di persone che vivono di stenti, e giorni carichi di rimpianti, oggi sarà uguale a ieri e a domani, forse ci regalerà una piccola emozione, o forse sarà un altro … Continua a leggere Un altro giorno…

Non chiedere…

Non chiedere… Non chiedere guardando il cielo, è inutile, non avrai mai quello che chiedi, ma non è detto che rimarrai deluso, magari il tuo sorriso sarà più grande, e il tuo sogno diverso, forse più bello, o forse più buio, che lascia molto più di un dubbio, che lascia strascichi, come se fosse una battuta di pesca illegale, e il fondale viene distrutto, se … Continua a leggere Non chiedere…

Solo per quel momento…

Solo per quel momento… Sei in strada guidi molto veloce, un teppista ti taglia la strada, i tuoi riflessi ti guidano, la mente non potrebbe mai farlo, tu urli una parolaccia, fai un gestaccio, e lo maledici fino alla settima generazione, ma… ti ha regalato adrenalina, ti ha fatto vedere quanto sei bravo come pilota, ti ha smosso dalla routine, in fondo vivevi per quel … Continua a leggere Solo per quel momento…

Quando arrivi qui…

Quando arrivi qui… Non puoi tornare indietro, e il punto di non ritorno, il punto a cui non pensavi di arrivare, e dal quale non pensavi di tornare, i momenti che non pensavi di vivere, o di arrivarci solo dopo mille lacrime, tracciate da mille solchi, da sterrati fatti a piedi nudi, deserti e oceani attraversati, vette innevate o profondità immense, con l’unico scopo di … Continua a leggere Quando arrivi qui…

Due passi indietro…

Due passi indietro… Cercando di osservare meglio, per avere una maggiore visuale, per capire meglio quello a cui non vogliamo credere, quello a cui non possiamo credere, è anche un meccanismo di difesa, una preparazione alla fuga, perché quello che vediamo ci inorridisce, ci sorprendiamo del nostro errore di valutazione, a prima vista ci erano sfuggite troppe cose, e adesso siamo noi che vorremmo sfuggire, … Continua a leggere Due passi indietro…

Non ci sono parole…

Non ci sono parole… Posso dire o scrivere tutte le parole del mondo, libri, dizionari, enciclopedie, internet, o magari anche nel sistema solare, o in tutte le galassie conosciute e non, ma nulla può esprimere quello che sei, non so neanche se riuscirò mai a inventarne la parola, se riuscirò a esprimere quelle che provo, anche perché è la prima volta che lo provo così, … Continua a leggere Non ci sono parole…

Metamorfosi…

Metamorfosi… Come un bruco che diventa farfalla, come un seme che diventa albero, come un soffio di vento che diventa uragano, o un sussurro che diventa urlo, come un’amicizia che diventa amore, come il buio che diventa luce, tu mi stai cambiando, stai partendo da un fiammifero, passando per un incendio, e arrivando al sole, mi dai volontà, nuovi giorni, nuovi attimi, mi dai un … Continua a leggere Metamorfosi…

Ho perso…

Ho perso… Ho perso la strada giusta, ho scelto una via più angusta, lasciandomi dietro tante, troppe cose, ho perso la gioventù, e non ho guadagnato molto in saggezza, anzi forse ne ho persa un po’, ho perso attimi che non torneranno più, ma ne ho guadagnato in lacrime, ho perso molte persone strada facendo, come le molliche di pollicino, ma non sono tornato indietro, … Continua a leggere Ho perso…

Vuoto…

Vuoto… Un vaso può essere pregiato o no, ma è il vuoto al suo interno che usiamo, abbiamo bisogno del nulla a volte, anche dentro o intorno a noi, a volte è meglio essere vuoti, e riempirsi di nuovi sentimenti, solo così possiamo pulirci, svuotando e riempiendo, perché solo ricominciando da zero, possiamo capire i nostri sbagli, senza vedere gli abbagli, gli specchietti per le … Continua a leggere Vuoto…

Violenze mentali…

Violenze mentali… Uscire con uno sconosciuto, che solo sentendoti, o dopo due minuti che ti vede, ti dice che ti vuole bene, e che vorrebbe dividere tutto, con te, e fare molta strada insieme, ma quella sera si accontenta di un bacio, sicuramente rubato, e poi sparisce per sempre, lasciandoti il vuoto, che solo l’illusione può lasciare, violenze mentali, peggio di quelle fisiche, perché lasciano … Continua a leggere Violenze mentali…

Poste…

Poste… A volte sono troppo alte, a volte sono troppo lente, a volte sono elettroniche, a volte sono semplicemente messe lì, a volte sono dei cardini, delle condizioni, o solo il premio per un scommessa, che vuoi sempre vincere, o una lettera scritta di pugno, che vuoi sempre leggere, sempre poste delle condizioni, magari quella di leggere in te, e le sensazioni che ti dà … Continua a leggere Poste…

Piedi per terra…

Piedi per terra… Ogni passo è un passo verso la consapevolezza, verso la conoscenza, verso il capire, che il tempo dei giochi è finito, che ogni passo deve essere ponderato, calibrato, al centesimo di millimetro, non si può più sbagliare, abbiamo troppi occhi puntati, troppe lenti di ingrandimento, controllano anche il nostro battito, il respiro, i pensieri, per non parlare della parole, le nostre parole, … Continua a leggere Piedi per terra…

Lontano…

Lontano… Non importa quanti passi io possa fare, o le sensazioni che riesco a provare, mi sento sempre troppo lontano, come se non fossi nemmeno umano, e tutto sparito, sbagliato, è lontano anche quello che tocco, anche se per poco, sento lontani anche gli amici, i parenti, non so non è come prima, forse perché devo ricominciare una storia, da solo sono un semplice essere … Continua a leggere Lontano…

Pensieri…

Pensieri… Mi prendono per mano, e mi portano lontano, più di qualsiasi aereo, o astronave, e molto più velocemente, le sinapsi hanno una velocità assurda, nulla riesce a stargli dietro, è facile anche tornare indietro, o immaginare il domani, l’unica macchina del tempo che abbiamo, per andare avanti e indietro, ma a volte non basta nemmeno quello, bisogna toccare con mano, non basta andare lontano, … Continua a leggere Pensieri…

Metafora…

Metafora… La trasposizione del concetto in immagine, per rendere facile un concetto difficile, come se la bellezza fosse come la carta di un regalo, ma la carta si butta dato che il regalo è in noi, come andare a togliere quella carta, per vedere che un regalo non ci piace, lo consideriamo già rotto, anche se è nuovissimo, quel regalo è stato scartato molte volte, … Continua a leggere Metafora…

Analfabeta…

Analfabeta… Simboli di cui non conosco il significato, ideogrammi, cirillico, come se fosse una lingua aliena, che io non posso capire, perché sono analfabeta, o solo perché l’ho dimenticata, come a volte non riesco a leggere le persone, non capisco se sono cattive o buone, il metro giudizio è sempre troppo corto, e l’oblio mi chiama, chiedendomi se è vero, ma non capisco cosa intenda, … Continua a leggere Analfabeta…

Amnesia…

Amnesia… Pochi minuti di oblio, di un dolce oblio, una piccola amnesia, ma poi torna, torna sempre, ma la mia arma è la mia penna, posso cancellare tutto scrivendo, anche se sembra un paradosso, ma solo cosi mi scrollo tutto di dosso, scrivendo tra le righe, scrivendo nelle lettere, di momenti lontani, che resteranno tali, e verranno ricoperti da altri ricordi, insabbiati, come sotto una … Continua a leggere Amnesia…

Rotte…

Rotte… Sbagliate, per un numero infinito di nodi, perchè la bussola si è rotta, e le stelle erano spente, per ritrovarsi… nonsodove, a chilometri da dove dovevo essere, ma questi errori, servono per farci ritrovare la rotta, servono per allenarci, a orientarci in altri modi, e fare un po’ di pratica di sopravvivenza, se ci areniamo su di un’isola, se ci insabbiamo, tutto per il … Continua a leggere Rotte…

Fumo…

Fumo… Sale ancora leggero, un centimetro alla volta inesorabile, caldo, e va a mischiarsi alle nuvole, irritando gli occhi a qualche uccello di passaggio, che parta da una sigaretta o da un camino conta poco, io mi sento sempre così, leggero, vivendo tutto alla leggera, volando da un’emozione all’altra, senza approfondirla mai, senza magari toccarla, annusarla, viverla, perché quando lo faccio, e mostro le mie … Continua a leggere Fumo…

Realtà…

Realtà… Concreto, come una casa, come il lavoro, come gli amici d’infanzia, che ti conoscono meglio di te, astratto, come le nuvole, come i castelli fatti di sogni, come ormai sei tu, io non sono concreto, sono fatto della stessa materia dei sogni, rimando troppo, aspettando che il sogno diventi realtà, anche se so che non lo diventerà mai, dato che il tempo, e andato … Continua a leggere Realtà…

Presenze…

Presenze… Esserci, l’importante è quello, prima o dopo, ogni tempesta, magari non durante, pronunciare il proprio nome all’appello, o timbrare il cartellino, magari mancare l’appuntamento, con un’altra macchina sulla carreggiata, sfiorarla, ritardare di un millesimo di secondo, per continuare a vivere i secondi dopo, non è importante solo il dove, ma anche il quando, anche un maledetto millesimo di secondo… Continua a leggere Presenze…

Leggere…

Leggere… Gli occhi mandano un segnale, il cervello lo riceve, elabora, facendo il ladro di emozioni, già scritte e vissute da altri, magari solo nella propria mente, che hanno letto dentro di loro, per poi scrivere e far leggere, per far vedere le cose sotto un altro punto di vista, che potrebbe essere quello giusto, quello con il giusto verso, i passi di un’altra persona, … Continua a leggere Leggere…

Scrivere…

Scrivere… Le dita scorrono veloci, e vanno avanti senza ripensamenti, di getto, appuntando idee, saltando di palo in frasca, ma senza tornare indietro, lasciare emozioni e ricordi, per qualcuno che le leggerà, magari rivedendosi in quei momenti, che mi sono stati strappati dalla mente, per cadere sulla carta, e per rimanere lì nudi, alla mercè del giudizio altrui… Continua a leggere Scrivere…

Ghiaccio…

Ghiaccio… Freddo, molto freddo, anche il fuoco è come se rallentasse, come sei il tempo andasse piano, fino ad arrivare a fermarsi, a concludere il viaggio, a dire stop, perché gli elettroni cadono nel nucleo, e tu, che rompi questo ghiaccio, come fai con gli schemi, che riaccendi il fuoco che era spento, mi ricarichi, come se fossi un centrale nucleare, mi ridai la stessa … Continua a leggere Ghiaccio…

Foglie…

Foglie… Un piccolo circolo d’aria, rivelato solo da un po’ di foglie secche, che si inseguono, subendo la forza di inerzia, senza prendersi mai, poi si alzano e volano, e scendono dal cielo leggere, come neve, o come lacrime, poi si riappoggiano, finendo la loro vita, ma facendo cominciare quella di altre, magari una piccola formica, o di un grande albero, ma la metafora è … Continua a leggere Foglie…

Vasi…

Vasi… Cosa c’è dentro? Acqua? Nutella? Panna? Pandora & co.? Non importa molto, importa che sia sempre solido, che non cada mai per terra, anche se si divide solo in due pezzi, non si rincollerà mai come prima, ne mancherà sempre qualche pezzo, rimarrà sempre qualche crepa, come se si prova a riparare un rapporto rotto, non sarà mai più come prima, non basterà la … Continua a leggere Vasi…

Stella cadente…

Stella cadente… Una scia, un desiderio, una superstizione antica, “non dirlo a nessuno altrimenti non si avvera”, comunque non è mai successo, che quello che ho “chiesto” alla coda di una meteora, si sia mai avverato, ma solo quello per cui ho lottato, e quello per cui non mi sono illuso, quello per cui avevo piantato i piedi a terra, a volte sono cose anche … Continua a leggere Stella cadente…

Ruggine…

Ruggine… Anche il ferro ha il suo tallone d’Achille, lo sfalda come se fosse una torta millefoglie, basta un po’ d’acqua e rimane solo polvere, come quando c’è tra due persone, una “vecchia ruggine”, non nata a causa di troppa acqua, ma di troppo tempo lontani, per magari una cosa di poco conto, ma che il tempo ha ingigantito, rompendo i rapporti, come se provi … Continua a leggere Ruggine…

Maschere…

Maschere… Ogni giorno sembra carnevale, con maschere indossate a metà, ogni giorno c’è una novità, e non si capisce quale è la realtà, se sia una vera vita, o solo un patetico surrogato, se la nostra maschera è reale, o è fatta solo di carta, se si può strappare facilmente, o se ormai è diventata la nostra nuova faccia, e adesso paradossalmente siamo sempre sinceri, … Continua a leggere Maschere…

Passi…

Passi… Uno alla volta, magari in salita, senza conoscerne la meta, faticando ogni vola un po’ di più, col fiatone che aumenta, e alla fine della salita, guardare la strada fatta, chiedersi se è stata fatta bene, anche se ci sono state buche, se abbiamo preso sassi, o storte, o malasorte, o buche piene d’acqua, o di lacrime, dopo ogni passo, le cui impronte possiamo … Continua a leggere Passi…

Puntini di sospensione…

Puntini di sospensione… Una pausa, che promette un proseguimento, ma non sempre questa promessa viene mantenuta, la sospensione diventa facilmente uno stop. Che può Essere “una pausa di riflessione”, in cui si è già deciso da tempo, come finirà la pausa, ma è solo per dare una falsa speranza, per mettere tre puntini invece di uno, o magari per metterli sulle “i”, per precisare che … Continua a leggere Puntini di sospensione…

Tarocchi…

Tarocchi… Sfogliane uno alla volta, per farti dire un bugia, che tu sai già essere tale, ma non vuoi crederci, perché per stare bene sei disposto a mentirti, a credere che gli oggetti tarocchi siano veri, o magari che un miracolo della natura, come un’arancia grossa come un pugno, sia frutto solo della natura, e non abbia avuto un nostro aiuto, si chiamano “tarocchi” apposta, … Continua a leggere Tarocchi…

Equilibrio…

Equilibrio… Sulla corda, che pende a destra, e a sinistra, senza la rete sotto, per pescare, anche la più piccola emozione, le mie emozioni, che non ci sono più, dato che sono fuori asse, come se tutto cambiasse, in ogni secondo, senza una logica, senza equilibrio, solamente sbilanciandosi, in dichiarazioni folli, sull’orlo di una vita che non ci vuole, o che non volevamo così, ed … Continua a leggere Equilibrio…

Ti aspetto…

Ti aspetto… Adesso aspetto il tempo seduto, con i muscoli tesi , allenato, gli faccio vedere cosa significa, vivere in quest’epoca, tradimenti, tecnologie, valori calpestati, la religione che ormai è solo un rifugio, per chi non ci credeva prima, ma se ha un problema prega anche budda, capendo che le lacrime sono il sangue dell’anima, ma troppo tardi, essere abituati alle guerre e alla droga, … Continua a leggere Ti aspetto…

Memorie Fragili…

Memorie Fragili… Registriamo voci e canzoni, momenti presenti e passati, perché le nostre memorie sono fragili, ma a volte non basta neanche quello, foto per ricordare, come eravamo, per aiutare i labirinti della memoria, magari solo per piangere ancora, e uccidersi ancora un pò, poi cancellare tutto, con un solo tasto, basta poco per perdere la memoria, ma il tuo ricordo sarà sempre con me, … Continua a leggere Memorie Fragili…

Partenze…

Partenze… I blocchi d partenza sono pieni, i muscoli sono più che tesi, la concentrazione è palpabile, il respiro è già affannato, poi lo sparo, lo scatto, e contemporaneamente diecimila foto, per fermare quel momento per sempre, e per rendere tutto nella foto della stessa consistenza, il fumo della pistola, gli atleti, i blocchi di partenza, fatti tutti di carta e colore, senza distinzioni, senza … Continua a leggere Partenze…

La distanza tra le dita…

La distanza tra le dita… Se si allontanano dal viso, si vedono solo due dita un po’ allontanate, ma se si guarda attraverso di esse, si può vedere tutto il mondo, con uno schermo fatto d’aria, come con te se mi sei affianco vedo tutto il mondo, se sei lontana solo dei tratti scoloriti, e dei contorni sfocati, e dei momenti perduti, e di attimi … Continua a leggere La distanza tra le dita…

Lettere…

Lettere… Lettere fatte da lettere, scrivendo senza riflettere, scolorendole con le lacrime, ma scrivendo di sorrisi, ripassando sulle lettere sbiadite, che poi verranno spedite, con una speranza segreta, che non traspare dal testo, ma è intrinseca, e aspetta di essere letta per manifestarsi, e andare a colpire, a scavare nei ricordi, facendo finta di ridere, ma con la pioggia negli occhi… Continua a leggere Lettere…

Delusioni…

Delusioni… A volte non basta, fermarsi per un po’, credere che quello che sia prova è amore, ma sono altri sentimenti, scaturiti da mille rimpianti, capire che è proprio quando siamo più luminosi, che siamo più fragili, come una lampadina: basta sputargli per farla esplodere, basta un gesto sbagliato per far finire la luce, di un rapporto da 100 watt, poi si è costretti a … Continua a leggere Delusioni…

Sole, terra, luna…

Sole, terra, luna… Si inseguono nello spazio, a una velocità assurda, senza chiedersi mai se ne vale veramente la pena, se è veramente importante inseguirsi in quel modo, chiedendosi chi è il più importante dei tre, se la luna che vive di luce riflessa, e ci equilibra, o la terra che contiene la vita, o il sole che la rende possibile, perché è come con … Continua a leggere Sole, terra, luna…

Ascolta uomo…

Ascolta uomo… Passi tutta la vita a correre, senza più riflettere, e magari se vedi una bella ragazza ti senti triste, perché sai che non la potrai mai avere, o i tuoi occhi provano stupore quando con un fiammifero, puoi dare fuoco al mondo, finché c’è combustibile c’è fuoco , ascolta le parole che ti dicono “per il tuo bene” ma ti fanno male, ascolta … Continua a leggere Ascolta uomo…

Volere…

Volere… Allungare le mani, cercando di toccare, anche se tutti gli sforzi sono vani, e ci si riesce solo ad allontanare, sperando di non soffrire, sperando di non morire, sapendo che quando c’è sentimento, nessun nostro gesto è sbagliato, ma essendo egoisti, perché per non voler soffrire, riempiamo altri occhi, di lacrime e notti insonni, e magari un tentativo di asciugare lacrime, le fa solo … Continua a leggere Volere…

Il valore delle parole…

Il valore delle parole… Quanto pesa un “ti voglio bene”? quanto costa dirlo o ascoltarlo? Sulla nostra economia emotiva, dire o ascoltare parole che costano, cosa portano a fine giornata? Ci sentiamo meglio o peggio se sentiamo “ti amo”? Bisogna vedere da dove escono le parole, se dall’interesse o dal cuore, e se ci accorgiamo della differenza, o se lo sappiamo ma abbiamo bisogno di … Continua a leggere Il valore delle parole…

L’odore del caffé…

L’odore del caffé… La mattina quando si comincia, un caffé, lasciando un po’ di mancia, o quando durante la giornata, ci prendiamo una pausa meritata, ma dietro a quella tazzina, c’è molta gente in rovina, gente che raccoglie dall’altra parte del mondo, per poche lire, per non toccare il fondo, e per farci assaporare un gusto più rotondo, per aiutarci in quello che stiamo facendo, … Continua a leggere L’odore del caffé…

Il bancone della vita…

Il bancone della vita… Arriva, e ordina quello che vuoi, è un tuo diritto dato che pagherai, probabilmente non con moneta sonante, ma con le tue azioni belle o brutte che siano, puoi ordinare un caffè, o una vita migliore, puoi affittare una persona per un paio d’ore, puoi ubriacarti con una birra sola, o farti regalare un posto in cui la tua mente vola, … Continua a leggere Il bancone della vita…

Stagioni…

Stagioni… Capitoli che scorrono veloci, pagine che non scriveremo mai più, sentiamo solo l’eco di alcune voci, e non capisci più chi sei tu, si susseguono le stagioni, il tempo va come una freccia, attraversiamo le regioni, e assistiamo all’ennesima breccia, che è stata fatta dentro di noi, nei nostri sentimenti, smettere di pensare al poi, e anche ai rimpianti, ma vivere stagione dopo stagione, … Continua a leggere Stagioni…

Daltonico…

Daltonico… I colori sono strani, non sono naturali, vedo un cielo rosso, e un albero azzurro, poi mi sveglio, ma continuo a non distinguere, ma non distinguo le sensazioni, mi sento come se non vedessi, se non vedessi chiaramente, quello che si trova nella mente, la mia e quella degli altri, come se fossero mille venti, e non si possono seguire gli eventi, ma solamente … Continua a leggere Daltonico…

Nel sangue…

Nel sangue… Idee che mi spingono a scrivere, come se le immagini esistessero solo per me, nuove sensazioni che sapevo di aver già dentro, voci che ha già ascoltato qualche mio avo, per uscire fuori dalle mie dita, conoscendo sempre perfettamente l’uscita, e il punto di arrivo, come se nel mio sangue ci fosse un altro gene, chi mi prende la mano quando scrivo, e … Continua a leggere Nel sangue…

La stanza più lontana…

La stanza più lontana… Corro veloce in un corridoio di mille porte, che sbattono a tempo come fosse un strana risata, come se mi chiedessero di ricordare e dimenticare allo stesso tempo, continuo a correre come un disperato, dato che sono inseguito, da una fiera immensa, sento il suo fiato sul collo, mi sento come un centometrista che deve fare una maratona, mi fanno male … Continua a leggere La stanza più lontana…

Capire…

Capire… Luce, buio, luce, buio, chi o cosa sono io? Non mi fate domande che non conosco, avrete risposte che non capisco, cercherete risposte, che non esistono, perché non avete ancora fatto le domande, avete fretta e le avete dimenticate, fatevele da soli, e ascoltate le risposte senza paura, anche se saranno già note, se saprete che la vita è molto dura, beh se pensate … Continua a leggere Capire…

Penne d’oca…

Penne d’oca… Scorre veloce sulla carta, come sul mare una barca, scrive pensieri antichi, riempie di pensieri fogli bianchi, a volte invece ci protegge dal freddo, semplicemente per soddisfare la nostra vanità, ma una volta servivano per solcare il cielo, per cambiare continente grazie alla bussola interna, o per scaldare la prole, la propria genia, per non estinguersi, per vivere ancora, come farebbero meglio se … Continua a leggere Penne d’oca…

L’odore dell’estate…

L’odore dell’estate… Il profumo di terra scaldata, e di alberi bruciati, l’odore dei frutti sugli alberi, o quello del mare, quando si infrange sugli scogli, ci riporta indietro, emulando memorie passate, e poi c’è il tuo profumo, che è l’aria di cui non posso fare a meno, quello che mi dà la forza per andare avanti, come quando balli, con tutti i tuoi salti, che … Continua a leggere L’odore dell’estate…

Metà…

Metà… A volte non basta essere in una folla, si sente comunque quel groppo in gola, quel senso di smarrimento e solitudine, che non ci fa stare bene con noi stessi… un inquietudine, perché poi non ci bastiamo più, ci sentiamo immensamente giù, ci sentiamo come a metà, come se per specchiarci bastasse mezzo specchio, che è solo un mezzo per la nostra vanità, per … Continua a leggere Metà…

Le mie mani…

Le mie mani… Milioni di anni di evoluzione, per avere uno strumento particolare, capaci di suonare, scrivere, massaggiare, ma anche guidare, nuotare o riparare, un espressione dei miei pensieri, che non sono più quelli di ieri, ora sono inutili, non posso accarezzare i tuoi capelli, o esprimere emozioni con loro, al loro posto potrebbe esserci un foro, perché senza di te, non hanno possibilità di … Continua a leggere Le mie mani…

Un ‘altra volta…

Un ‘altra volta… Sono ancora qui, a scrivere così, quello che mi succede, solo per chi ci crede, con l’odore di estate nelle narici, vedendo che sembrano sirene ma sono meretrici, le storie che ho da raccontare, o le canzoni da cantare, sono qui per l’ennesima volta, per la centesima volta, di tutte le cose che ho perso, tutte le poesie che ho perso, sarebbero … Continua a leggere Un ‘altra volta…

Zero assoluto…

Zero assoluto… E’ solo un’utopia, può sembrare un anomalia, il sogno di ogni scienziato, sia per le applicazioni tecniche, che per la gloria, che per quelle filosofiche, e per dimostrare che avevano ragione loro, che non è un utopica corsa all’oro, che può essere sia un zero, o un -273.5 è una questione di punti di vista, sperando che la propria convinzione resista, e che … Continua a leggere Zero assoluto…

Errori…

Errori… Nella mia vita ho fatto molti passi, e molti di questi sono stati falsi, magari correndo perché mi sentivo in gamba, e invece facendo il passo più lungo della gamba, ma non questa volta, mi sembra di essere davanti a una svolta, e mi sento fiducioso, ma non ho fretta, al “demone della velocità” non darò retta, aspetterò con calma ogni tua decisione, dato … Continua a leggere Errori…

Numeri…

Numeri… Calcoli che sembrano infiniti, ma sono solo matematica, che ormai non sono nemmeno più miti, ma semplicemente una fatica, perché non riusciamo a contare, ne a tirare le somme, che sia parte del nostro essere, o del conteggio di chi ha fame, se la matematica riguarda il nostro stipendio, o il numero di vittime di un incendio, quali sono i numeri più importanti, è … Continua a leggere Numeri…

Lasciandomi…poesie

Lasciandomi…poesie davanti agli occhi sfreccia, e nel mio cuore si apre una breccia, è il mio veloce passato, di cui gran parte ne vorrei cancellato, quando la memoria torna in quel punto, e come se da mille aghi venissi punto, e per non dimenticare le mie sofferenze, scrivo poesie per le mie passate ragazze, è l’unica cosa che mi rimane di loro, come fossero un … Continua a leggere Lasciandomi…poesie

Un nuovo giorno…

Un nuovo giorno… Apro gli occhi, chiedendomi che regali avrò oggi, che cosa mi donerà la vita se carbone o nuovi viaggi, viaggi materiali e dentro l’anima, magari non necessariamente la mia, scoprirò se la strada che farò in questo giorno, sarà la stessa che ho fatto la notte in sogno, sei miei passi saranno pesanti come il piombo, o leggeri come quelli di un … Continua a leggere Un nuovo giorno…

Un’ idea…

Un’ idea… I sentieri che può farti percorrere un’idea, sono percorsi che non avresti mai pensato, come un parkour che salta da un tetto all’altro, non pensando di farcela e arrivare dall’altra parte intero, perché la sua idea è stata vincente, come tutto quello che nasce dalla mente, come può essere una sinfonia, o un mare di parole, o l’opera omnia di un pittore, come … Continua a leggere Un’ idea…

Cambiare…

Cambiare… E Arriva il momento, arriva per tutti, quello di cambiare, per cominciare a dare frutti, di crescere per uniformarsi, per non rimanere indietro, perché è arrivato il momento di crescere… anche se non capisco dove sta scritto, anche perché in quel momento, è come se fossi analfabeta, come se non capissi che è giusto farlo, che è giusto cambiare, anche se questo significasse morire, … Continua a leggere Cambiare…

Momenti…

Momenti… Ci sono molti momenti nella nostra vita, ogni secondo passato ad aspettare, il momento giusto per cambiare, magari prima che sia finita, vedere quel momento, capire che è quello giusto, affrontare tutto senza sgomento, riuscire a vincere anche da esausto, perché è in quel momento che dobbiamo capire, quale è la cosa giusta da fare, capire che è arrivata la svolta, che forse è … Continua a leggere Momenti…

Al di là delle cose…

Al di là delle cose… Per un anima profonda, un campo non è solo un campo, è una fonte di ispirazione che traspare da ogni filo d’erba, potrebbe parlarne x tutto il tempo, ed esce finalmente un’idea che è da tutta la vita che conserva, che aspettava una cosa “normale” per uscire fuori, una cosa a cui magari passa davanti tutti i giorni, apprezzarne tutto, … Continua a leggere Al di là delle cose…

Indelebile…

Indelebile… Come l’inchiostro sulla carta assorbente, impossibile da togliere, sempre nella mente, scritta a caratteri cubitali nella mia anima, caratteri profondi, incisi dentro di me, ricordi passati e mille lacrime, non riesco a cancellarti da dentro, forse perché molto amore ancora sento, non lo so , ma l’unica cosa sicura, è che questa volta la mia gomma non funziona… Continua a leggere Indelebile…

Bianco e nero…

Bianco e nero… Immagini che scorrono veloci, sicuramente anche troppo, tanto da non distinguerne i colori, tanto da vedere solo in bianco e nero, e non capire più cosa è falso o vero, non riuscire a filtrare le informazioni, non capire chi sono i cattivi e i buoni, non riuscire a vedere le sfumature, i toni di grigio, e avere mille paure, perché non si … Continua a leggere Bianco e nero…

Le cose vere…

Le cose vere… Le cose di tutti i giorni sembrano sempre più false, le cose più strane tv, internet, pubblicità, sembra fatto tutto di plastica, non ci sono più le cose vere come una vecchietta, che saluta dalla finestra in un quartiere popolare, come un vigile con un fischietto, che non capisce, che tu vuoi stare lo solo x 5 maledetti minuti, come l’odore della … Continua a leggere Le cose vere…

Ricordi…

Ricordi… Ricordi vicini , ricordi lontani, ricordi di bocche, ricordi di mani, ricordi di sorrisi, ricordi di gioia, ricordi di bellezza, ricordi voglia, ricordi che sono solamente tali, che non ci fanno più aprire le ali, che scavano dentro di noi come tarli, dato che non riusciamo più ad accettarli, e abbiamo un immensa voglia di voltare pagina, ma non sappiamo cosa l’autore nostro libro … Continua a leggere Ricordi…

Illusioni…

Illusioni… Costruire castelli in aria, dove ogni mattone è fatto di gloria, dove la nostra mente viaggia, come se fosse l’ultima spiaggia, ma la sabbia di cui è composta, è solamente nella nostra testa, non è una cosa che si può toccare, anche se lo può sembrare, ma si hanno solo illusioni, e crollano come castelli di sabbia, e dopo si sente solo l’amaro della … Continua a leggere Illusioni…

Non ho più lacrime…

Non ho più lacrime… Non ho più lacrime e quindi sorrido, anche se a volte sembro un po’ scemo, ma se non so piangere devo esternare le emozioni, perché da dove non me lo aspettavo sono arrivate delusioni, litri, fiumi,mari di lacrime, da riempire enciclopedie di rime, da non capire il motivo di troppe cose, come un drogato dopo un’overdose, ed è quello che ho … Continua a leggere Non ho più lacrime…

Scelte…

Scelte… Mille scelte ogni giorno, cose da fare oppure no, scelte giuste o sbagliate, insignificanti o fondamentali, come fossero infiniti bivi, da imboccare sempre in senso giusto, e non contromano, e senza una cintura che ci protegge il busto, sono le scelte e la capacità di farle, che condizionano le nostre vite, senza esserci sempre il lite, ma assecondando le nostre scelte, facendo mille svolte, … Continua a leggere Scelte…

Immagini…

Immagini… Foto a colori, fatte passo dopo passo, con la nostra mente, immagini in movimento, registrate e poi subito cancellate, per far spazio ad altri ricordi, più importanti, o che lo sembrano, cancellare un particolare che non sembrava fondamentale, e che invece poteva essere la svolta che aspettavamo, il nuovo inizio, che tutti auspicano, cancellato per avere un po’ di spazio in più in memoria… … Continua a leggere Immagini…

Ubuntu (io ci sono, perché ci sei anche tu)

Ubuntu (io ci sono, perché ci sei anche tu) Siamo parte di un progetto più grande, è inutile porsi mille domande, io ci sono perché si sei anche tu, questo dobbiamo sapere nulla di più, siamo come un organismo immenso, e ogni nostra azione ricade sul prossimo, come se fossimo un dado con mille facce, ma con una sola mente, la base della pace, se … Continua a leggere Ubuntu (io ci sono, perché ci sei anche tu)

Il colpo di scena…

Il colpo di scena… E’ buffo… Come tutte queste luci, queste bellissime luci, possano cancellare le più grandi, le più belle, i lampioni dell’universo, di notte non riesco più a vedere il cielo, si vede solo tutto nero, non riesco più a vedere gli occhi dello spazio, e ogni volta che cado, non riesco più a rialzarmi, non mi scivolano più le cose addosso come … Continua a leggere Il colpo di scena…

Altre memorie…

Altre memorie… Ci sono pagine, che sembrano incollate, perché non si riescono a voltare, passati, in cui si vuole vivere, aspettando qualcosa che non arriverà mai, semplicemente delle utopie, un po’ come le mie poesie, perché non si può lottare contro ombre passate, non si può cancellare quello che non c’è, o avere ragione dell’intangibile, soprattutto per memorie che non sono mie, che non posso … Continua a leggere Altre memorie…

Quello che ho da dire…

Quello che ho da dire… Non so cosa ho da dire, forse tutto forse nulla, posso far ridere: “il vino fa buon sangue, poi ci pensa l’aids a rovinarlo”, posso far emozionare: “il sole del mattino scalda la mia pelle, così come il tuo ricordo scalda la mia anima”. Posso raccontare storie, la mia o quella di altri, posso fare domande sui mille dubbi, che … Continua a leggere Quello che ho da dire…

Rabbia…

Rabbia… Spesso l’ho repressa… Forse perché ne ho paura… Ho paura di come la userei, della sofferenza che causerei, per magari,una cavolata… un azione fatta senza riflettere, una frazione di secondo può segnarti la vita, ma non necessariamente prendere la vita di un altro, ma toglierlo dalla tua, una persona con cui avevi condiviso tutto, perderla così, per un momento una frazione, un attimo… per … Continua a leggere Rabbia…

Riflessi…

Riflessi… Sono sull’autostrada, il sole è molto basso, e mi da fastidio agli occhi, ho perso gli occhiali, e il sole si riflette sui raccordi del ponte, capisco che non servono gli occhiali, il sole è troppo basso perché possano servire, come con le persone , e i riflessi delle loro menti, a volte è inutile prendere precauzioni, ci sarà comunque qualcosa che non va, … Continua a leggere Riflessi…

In tutto il mio tempo…

In tutto il mio tempo… Ogni volta che apro gli occhi… E vedo che comincia un altro giorno… Cerco di capire chi è quello negli specchi… Se è via o se è già sulla via del ritorno, cerco di capire se il suo tempo è anche il mio, di vedere dentro quei specchi dell’anima, forse riesco a vedere qualcosa nel profondo, forse riesco a vedere … Continua a leggere In tutto il mio tempo…

Non basta….

Non basta…. Alza la testa… Muovi gli occhi, e chiediti, cosa vuoi… domandati se quello che sei diventato, può in qualche modo piacerti.. o se il passato è troppo pesante.. se un soffio di vento può bastare a cancellare i ricordi, o se continui a lavarli, a pulirli con le lacrime… se basta voltare pagina, anzi se basta dire “volto pagina!”, o se devi ricominciare … Continua a leggere Non basta….

Un’altra pagina…

Un’altra pagina… Ogni giorno che ci svegliamo, è come se diventassimo scrittori, è la nostra vita che raccontiamo, come se no fossimo gli attori, il nostro libro è molto avvincente, pieno di pagine emozionanti, per scriverlo non bisogna fare niente, solo vivere chi hai davanti, per scrivere anche sono un’altra pagina, per portare avanti la nostra storia, quando avviene quello che non si immagina, quando … Continua a leggere Un’altra pagina…

Quello che posso…

Quello che posso… Dopo aver fatto l’ennesimo passo, mi accorgo di essere più pesante di un masso. Magari non riesco a esprimere bene le mie idee, ed ogni volta mi nascondo con mille livree, cambiare pelle come fossi un camaleonte, o attraversare il mare dell’inferno come Caronte, O semplicemente fare quello che posso, ed essere “solamente” me stesso, guardare le cose sotto il mio punto … Continua a leggere Quello che posso…

Dietro di noi…

Dietro di noi… Guardando alle spalle con le lacrime agli occhi, ricordando il passato un po’ alla volta, riflettendoci dentro mille specchi, aspettando con ansia la svolta, poi fermarsi. Aspettare. E sentire l’onda che arriva, cavalcarla, e non guardare mai più dietro di noi, non lamentarsi nonostante il senno di poi, perché adesso è tutto chiaro, le prove , le lacrime la sofferenza, il mio … Continua a leggere Dietro di noi…

Non voglio perderti…

Non voglio perderti… Nei momenti tristi mi chiedo sempre, che cosa sarei senza di te… se avere una persona che mi vuole bene, che mi solleva con delle parole, che in tanti anni non avevo mai sentito, che mi fa credere in me stesso, che mi fa essere diverso, diverso da quando mi piangevo addosso, adesso il cielo è più terso, ecco perché non voglio … Continua a leggere Non voglio perderti…

Qualcuno che crede in me…

Qualcuno che crede in me… E’ bello quando si torna a casa, avere una persona che ti chiede qualcosa, “come è andata la giornata?” “è stata felice o un po’ appannata?” e sapere che non sono domande di circostanza, o fatte solamente per buona creanza, ma perché quella persona crede in me, in quello che sono che faccio che scrivo, e comprenda le mie fisime, … Continua a leggere Qualcuno che crede in me…

Oggetti

Oggetti La memoria ha dei strani percorsi, odori, colori e o qualche oggetto, ci riportano in strani trascorsi, e ci ritroviamo sul burrone della memoria, e senza nemmeno un piccolo parapetto. La visione di un oggetto, ci riporta lì, dove non avremmo mai voluto tornare, in quel momento, in quel bacio, che era gioia, adesso e diventato lacrima, o solamente un desiderio, o semplicemente l’oggetto … Continua a leggere Oggetti

UNA PARETE BIANCA…

UNA PARETE BIANCA…     Vedo una parete bianca, e sento la mia mente stanca. Stanca di pensare alle cose perse, stanca di pensare alle false promesse. E quindi adesso è scarica, proprio come LA parete bianca. Dalla quale sono state tolte foto, di un amore che ormai è perduto. E adesso la parete è completamente nuda, ed ha l’amaro gusto di una pietanza cruda. … Continua a leggere UNA PARETE BIANCA…

EMOZIONI

EMOZIONI   Che cos’è un’emozione? cosa si prova odiando con tutte le forze. Oppure vivendo un amore, la stessa parola per due sensazioni diverse. Ma cosa si prova se crescendo,   non ci riconosciamo. Vedere che il bambino in noi sta morendo, non sappiamo più chi siamo. Guardando in uno specchio, cambiando il carattere, e l’anima. Non vedendoci di buon occhio, non riconoscere nel nostro … Continua a leggere EMOZIONI

Comincio a considerare i giapponesi sempre più saggi….

nel senso che una persona che volevo conoscere purtroppo non cè più, ed è la persona che ha dato la vita a quello che è la mia vita, anche se ci sono stati degli sconvolgimenti e delle notizie nuove, ma il fatto che questo x me non è un problema significa che ho trovato quello che cercavo da troppo tempo… e la amo anche contro … Continua a leggere Comincio a considerare i giapponesi sempre più saggi….

un pò triste

Un pò triste perchè… molte cose non vanno esattamente come dovrebbero… d’altronde non lo fanno mai , ma quando le cose a cui tieni ti sfuggono, cose ke tra l’altro credevi di avere in pugno… non va bene… Mi spiace scrivere sempre cose tristi, ultimamente qui, ma è un periodo un pò così … ultimamente vivo di speranza e di ricordi, speriamo che anche tutto … Continua a leggere un pò triste

Il passato

Il passato …Tornano eventi del passato, che credevo persi nel tempo. Il tempo con la sua “dolce violenza”, della quale ho capito l’essenza. L’essenza che è la stessa della vita, o almeno della parte che credevo finita. Ma niente si può dire finito, quando si parla del passato. Perché i ricordi sono molto veloci, ma allo stesso tempo feroci. Dato che spesso è obbligatorio dimenticare, … Continua a leggere Il passato

IL futuro

IL futuro Mi dicevano vedrai, che crescendo capirai. Ma anche se divento grande, aumentano le domande. E non trovo le risposte, ne buone,ne cattive. Mi ritrovo a discutere con il tempo, ma è come parlare al vento. E’ un buon ascoltatore, ma non sa parlare. L’unico che può rispondermi è il futuro, Saprà dirmi quanto sarà duro. Ma non lo farà adesso, ma quando non … Continua a leggere IL futuro

IL BATTITO DEL TEMPO

IL BATTITO DEL TEMPO Cosa si prova se crescendo, non ci riconosciamo. Vedere che il bambino in noi sta morendo, non sapere più chi siamo. Ci accorgiamo guardando in uno specchio, che stanno cambiando il carattere, e l’anima. Non vedendoci di buon occhio, non riconoscere nel nostro cuore la fiamma. Aver dimenticato come si sogna, ascoltare il battito del tempo. sentirsi sempre nella gogna, avere … Continua a leggere IL BATTITO DEL TEMPO

LA TERRA

LA TERRA Troppo spesso dall’inizio del mondo “terra”, ha fatto rima con una parola: guerra. Come se non bastassero terremoti e alluvioni, e le molte altre catastrofi naturali. Ma la cosa che mi da più rimpianti, è la contaminazione dei quattro elementi Acqua, fuoco, terra e vento, messi in pericolo dall’inquinamento. Quello che mi fa più rabbia, è che questo lo vediamo come una gabbia, … Continua a leggere LA TERRA

voglio ancora

fuoconero78 · Voglio Ancora Quante forme ha un desiderio… se Una scia bianca lasciata da una stella nel cielo. O più semplicemente i petali di un fiore , strappati solamente per chiedergli un po’ d’amore. E tu ormai sei come un fiore non ancora colto, o forse si ma da un’altra mano. Ed ogni volta che ripenso al tuo volto, piango sperando che non sia … Continua a leggere voglio ancora

Una pennellata storta

Una pennellata storta.   Certe volte guardo il mondo come se non avesse un senso, certe volte invece mi sento semplicemente perso. Certe volte io non capisco le persone, certe volte non esistono quelle buone. Certe volte non vorrei essere mai nato, certe volte non mi sento affatto amato. Certe volte non so più chi sono, certe volte non mi capisce nessuno. Certe volte il … Continua a leggere Una pennellata storta