
Inadeguato…
… e dopo tutta questa strada arrivo qui,
mentre gli eletti mi sovrastano,
con i loro colori,
che sanno più di quanto traspare,
sanno anche che forma ha il nero,
e io sono qui,
inadeguato,
con un volto che solo il viaggio chiamato tempo,
può regalare,
cerco di ascoltare il vento,
ma non sono un prescelto,
no sono stato neanche scelto,
capisco e scrivo solo quello che vedo,
solo la pazienza certosina,
nell’intrecciare,
nell’appendere,
nel tingere,
e mi rialzo,
forse adesso mi sento un po’ più unito,
a me stesso,
al mondo,
più adeguato,
gli eletti hanno fatto questo miracolo,
e finalmente anche io posso dire,
che l’importante è il viaggio non dove andrò…

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