Il tuo volto…
Luce,
buio,
luce,
buio,
luce,
buio,
ma il tuo volto non cambia mai,
ha sempre il peso dell’esperienza,
ha sempre quei giorni in cui i tuoi occhi sono stati nuvole,
e io non ero lì per raccogliere quelle perle,
quella luce che cadeva,
e i tuoi occhi si scurivano,
sempre un po’ di più,
non hai bisogno di conoscere il dolore,
dati che lo puoi insegnare,
ed io,
nel mio piccolo,
nel mio troppo piccolo,
che non potevo essere lì,
per far tornare il sole,
per colorare il tuo tempo,
vorrei chiederti perdono,
perché ero troppo lontano,
sia da te che da me,
ma adesso sono qui,
per tutti e due,
per colorare giornate e sogni,
per dimenticare la pioggia,
per lasciare le perle al mare,
per farti capire ancora una volta,
il significato di queste parole…
