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Anagrammi…

 

 

 

 

 

 

 

Anagrammi…

Basta una disposizione diversa,
per cambiare senso,
magari il nome di una città eterna,
in un qualcosa che spesso eterno non è,
e la parola,
si contraddice da sola,
come chi sogna il paradiso,
ma vorrebbe non morire mai,
ha paura di fare quel passo,
non capendo che non si può avere tutto,
che ogni viaggio ha la sua strada specifica,
da fare,
nonostante tutto e tutti,
nonostante le parole spese,
nonostante i sermoni domenicali,
o le attese disilluse,
gli anagrammi confusi,
senza senso,
non sapendo quali passi fare,
o quali lettere mescolare…

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