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Pagliuzze…

 

 

Pagliuzze…

Ed arriva quel momento,

quello in cui non capisci cosa hai negli occhi,

puoi consumare lo specchio quanto vuoi,

ma non lo capirai mai,

non riesci a vedere ne pagliuzza ne trave,

e neanche a pensare,

cerchi di capire a che livello è l’indicatore di felicità,

ma non riesci a vedere nemmeno la lancetta,

come quella che bucò il famoso costato,

versando un po’ di vino,

che cerca di dissetare tutto il mondo,

e in parte ci riesce,

ma non può pulirti la vista,

di tutti quegli orrori,

toccati alle persone,

che non sono riuscite ad assaporare quel vino…

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