body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

Gens Iulia

Chissà se il mio titolo di Conte

Conta qualcosa rispetto al tuo lignaggio

Se la tua discendenza potrà mai essere come la mia

Non so in ogni caso se basta essere me

Per guardare te

Per supportare il tuo sguardo

I tuoi umori, alti e bassi

Chissà cosa troveranno

Quegli occhi che mi guardano dentro

Direttamente l’anima

Ne valutano il peso

La trasparenza…

Io sono solo questo

Fai bene a non accontentarti

Ne di come sono adesso

Ne di come sarò in futuro

Anche perché non sono il solo,

 che guardi dall’alto

io sono solo questo

un plebeo in mezzo ai plebei

ma con l’immensa fortuna

di poter guardare te…

🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Rispondi

Scopri di più da Momenti che diventano parole

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Lascia una scintilla