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Oscuro…

Oscuro…

Calma piatta,
la luna ha congedato il sole da tempo,
il moto ondoso ha qualcosa di ipnotico,
come se mescolasse il tempo,
insieme all’acqua,
mi sporgo sul pontile,
e uno specchio nero,
rimanda la mia immagine,
ma condita con tutti i miei peccati,
lancio un sasso,
ma è inutile,
questo specchio non si può rompere,
forse darci un po’ di tregua,
per il tempo necessario a rimettere insieme le sue molecole,
ma dopo un po’ punterà di nuovo il dito,
facendoci vedere chiaro come il sole,
il nostro lato oscuro…

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