body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

Tre per zero…

Tre per zero…

Ogni volta che mi trovo a fare i conti col passato

I conti non ritornano mai…

…ci rimetto sempre

Come se moltiplico tre mele per zero

Magicamente spariscono

Lo so che è una convenzione matematica

E che se io non ci trovo un senso

Non è detto che non lo abbia

In fondo non sono mai stato un genio

Magari se me lo spiegate come a un bambino di tre anni

…Non capirei comunque…

Allora perché questo passato

È più difficile di ogni equazione?

Non lo so le mie nozioni di matematica

Si fermano ai bastoncini dell’asilo

Ai primi passi incerti nel passato

Che forse si chiama così perché è fatto di passi

O di saltelli del gioco della campana

Dove ogni passo

Doveva corrispondere a un numero…

🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Rispondi

Scopri di più da Momenti che diventano parole

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Lascia una scintilla