
Doppio taglio…
È da tempo immemore che l’uomo cerca di capire le rose,
se sono buone o cattive,
delicate o spinose,
possono ferire o far innamorare,
dimenticare o ricordare,
ferire o curare,
e io sto ancora cercando di capire te,
capire se puoi farmi bene o male,
se sei petalo o spina,
se sei manico o lama,
e chiedendoti quando ascolterò la tua voce,
e tu rispondi “mai”,
e mi accorgo che “mai” è già passato da tempo,
molto,
un universo fa,
o almeno è la percezione che ho avuto del tempo,
che è trascorso mescolato allo spazio,
e infatti non ho ancora capito con cosa fare questo viaggio,
se con la macchina del tempo o con uno shuttle,
ma non importa il mezzo,
ma gli occhi che hai affianco durante il viaggio…
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