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Volgare…

Volgare…

 

Le mie parole sono quello che sono

Lame o piume, non importa

in ogni caso adatte al volo

la distanza che raggiungono

Dipende da chi le ascolta e da chi le ripete

Come quando guardi un oggetto attraverso le lacrime

Non sempre la visione è nitida

È sporca

Volgare

Come un mondo inconcludente

Affamato

Che si nutre di se stesso

Cannibale

Annibale

Devastando del più è del meno

Decidendo chi mangiare e chi no

Anche se a volte è meglio essere nello stomaco di qualcuno

Che nei suoi pensieri…

 

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