[Strofa 1]
C’è chi scrive con l’inchiostro,
chi con le vene e con la notte,
chi nasconde un universo
dentro una piega della bocca.
Tu non dici quasi niente,
ma la luce ti traduce,
e in quel gesto così lieve
mi rispondi senza voce.
[Pre-Chorus 1]
Ungaretti scriveva “mi illumino d’immenso”,
ma io mi illumino di te,
di quel segreto immenso
che il mondo non sa leggere.
[Ritornello]
Perché il sorriso è la cosa più ermetica che c’è,
non teme traduzioni, né confini, né perché.
È un verso breve, come quelli di Ungaretti,
che dice tutto — anche se non lo ammetti.
Nel silenzio sa parlare più di mille sinfonie,
dentro un lampo di luce, svela tutte le bugie.
È fragile e infinito, un miracolo discreto,
una verità nascosta dietro un volto segreto.
[Strofa 2]
Ho cercato in mille libri
la chiave per capirti,
ma bastava un mezzo labbro,
un pensiero mai finito.
Non serve una lingua per capire
ciò che il cuore già traduce,
in quell’attimo sospeso
tra paura e luce.
[Pre-Chorus 2]
E se “si sta come d’autunno sugli alberi le foglie”,
io resto aggrappato a un tuo sorriso che mi coglie.
Mentre il vento soffia via tutte le ragioni,
tu resti — poesia tra le mie illusioni.
[Ritornello]
Perché il sorriso è la cosa più ermetica che c’è,
non teme traduzioni, né confini, né perché.
È un verso breve, come quelli di Ungaretti,
che dice tutto — anche se non lo ammetti.
Nel silenzio sa parlare più di mille sinfonie,
dentro un lampo di luce, svela tutte le bugie.
È fragile e infinito, un miracolo discreto,
una verità nascosta dietro un volto segreto.
[Bridge]
E se il mondo parla troppo, tu rimani il mio silenzio,
un lampo d’acqua chiara dentro un cielo d’incenso.
Ogni volta che sorridi cambia il senso di ogni cosa,
come se Dio avesse scelto di scriverti in prosa.
[Ritornello finale – esteso]
Perché il sorriso è la cosa più ermetica che c’è,
non teme traduzioni, né confini, né perché.
È un verso breve, come quelli di Ungaretti,
che dice tutto — anche se non lo ammetti.
È la chiave che apre il cielo quando il buio non va via,
un riflesso d’universo in un frammento di magia.
E se un giorno mi perdo, mi ritrovo nei tuoi occhi,
dove il tempo tace, ma la vita mi tocca.
[Finale sussurrato]
E mi illumino — sì, d’immenso —
ma solo quando sorrido con te.
Solo quando sorrido… con te.
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