Un’altra goccia…

Un’altra goccia…

 

E mi ritrovo ancora qui,

ad aspettare il tempo,

il solito ritardatario,

anche se fa a gara col vento,

non basta,

prende troppe altre strade,

sale sul ponte più alto del mondo,

dove spesso fa da compagno agli ultimi viaggi,

poi ritorna qui,

ma solo dopo l’ultima goccia,

di latte versato,

traboccato,

troppo tardi,

caro tempo,

lo so che non avevi tempo per me,

che il mondo è più importante,

ma la prossima volta non venire per niente,

così mi illudi e basta,

mi fai credere che sei arrivato per me,

mi fai credere che un’altra goccia di questa pioggia,

serve a dissetarmi,

invece mi mette solo più sete,

troppo sale,

troppe scorie i quest’acqua fatta di tempo,

di vento,

e di vasi traboccati ….

 

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