
Tsunami d’anima
Oramai è come camminare di spalle
molto dopo il tramonto
devo affrontare uno tsunami con un ombrellino
cerco di nuotare come se non ci fosse
più una realtà
ma non serve
il nero mi avvolge
non riesco a galleggiare
respiro
ma con molta fatica
il mio corpo cerca di ricordare
come respirava nella placenta
ma i polmoni non capiscono
come quando cerco di capire l’universo
forse è per questo che sto fermo da molto tempo
perché non trovo l’incrocio giusto
la strada giusta
la macchina giusta
la benzina giusta
l’ossigeno giusto
o le domande giuste
anche oggi sto sempre nello stesso luogo di tempo fa
ma dentro di me
c’è uno tsunami d’anima…
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