Armi…

Armi…

Non lo so come ci sono riuscito,

è una cosa che somiglia a un miracolo,

ma sono riuscito a parare la tua pallottola,

con questa mia spada,

adesso mi costringi a non farti fare la seconda mossa,

e a trafiggerti,

vedendoti scivolare nel buio,

ognuno si tiene i suoi morti,

e i suoi rimorsi,

“chi mena per primo mena due volte”,

ma non volevo farlo,

ora mi guardi con occhi vuoti,

spenti,

fissi,

che ho chiuso con le mie dita,

ha fatto MOLTO più male a me che a te,

forse preferivo che tu chiudessi i miei occhi,

ma l’istinto è stato troppo veloce,

e ora tu giaci,

una mia lacrima ti cade sopra,

ma non ti ridarà la vita,

ormai non sei amore,

ma solo un buio odio….

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