Ho gli occhi
che sembrano appena stati dal carrozziere.
Lucidi.
Forse non è colpa
né della tristezza
né della felicità.
Forse è la velocità
che devo affrontare
su questa altalena di emozioni.
Mi fai andare su e giù.
Mi sento un pendolo.
Velocissimo in basso,
immobile in alto.
Visto di lato
sono due estremi:
in uno si arrampica la gioia,
nell’altro
pesa la tristezza.
Da un occhio
cade una lacrima felice,
dall’altro
una che fa più male.
Dicono che gli occhi
si dividano il compito:
uno trattiene la luce,
l’altro
lascia uscire il dolore..
Forse è per questo che sono tranquillo
solo quando corro,
quando vado abbastanza forte
da non farmi stritolare
dalle emozioni.
Perché quando mi prendono davvero
devo tornare dal carrozziere:
certe emozioni
mi lasciano lucido fuori
e rotto dentro…

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