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Infinito…

Infinito…

Come il tempo e lo spazio,

la cui fine conosce solo dio,

dato che ne è stato l’inizio,

dimenticando tutto quello che è mio,

quando andrò via,

vedendo un orizzonte lontano,

raggiungendolo prima della fine della scia,

toccandolo con la mano,

ma venendone respinto,

l’infinito non è per gli uomini,

non possiamo vederlo neanche dipinto,

figurarsi toccarlo con le mani,

ma adesso sono arrivato alla fine,

e posso solo tornare indietro,

ma non riesco a passare sulle spine,

e sono bloccato nell’infinito…

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