E mi ritrovo qui
sopra a questa sabbia
per cancellare una vita di rabbia
non per riposare
ma per poter vivere
non per cancellare l’ultimo anno
ma per eliminare ogni danno
poi mi volto e vedo te
ascolto te
con la tua voce fatta di vento
mentre districhi il mio tumulto
questo mare che sembra infinito
ha il tuo nome ed è trasparente come te
ma anche se fosse nero e fatto d’inchiostro
non basterebbe per scrivere che cosa sei
per descrivere la profondità dei tuoi occhi
e il colore della tua anima
ed io non posso fare altro che sedermi qui
a godermi questo spettacolo della natura
ad ascoltare il vento che mi racconta di te
a vedere il mare mentre scrive la nostra storia
con sopra di noi un cielo azzurro d’invidia
perché non può toccare il tuo volto…
