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Graffi…

Graffi…

Come sarei se avessi fatto altre scelte,

se avessi percorso altre strade,

se avessi imboccato altri bivi,

se passare in mezzo a un viale alberato con ulivi,

o andare su una parete verticale,

e non sempre ho fatto la scelta più facile,

lasciandomi dietro mille strascichi,

mille graffi sul pavimento,

netti,

che restano come se fosse un filo d’Arianna,

che mi lega indissolubilmente al mio passato,

solo da graffi,

sia sul corpo che nell’anima,

ferite troppo profonde per essere solo definite tali…

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