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Partenze…

Partenze…

I blocchi d partenza sono pieni,

i muscoli sono più che tesi,

la concentrazione è palpabile,

il respiro è già affannato,

poi lo sparo, lo scatto,

e contemporaneamente diecimila foto,

per fermare quel momento per sempre,

e per rendere tutto nella foto della stessa consistenza,

il fumo della pistola,

gli atleti,

i blocchi di partenza,

fatti tutti di carta e colore,

senza distinzioni,

senza lotte per la solidità,

come se la carta fosse il trait d’union con la realtà,

o per far diventare le cose tutte uguali,

per poi ripartire da capo,

con altre foto,

altri momenti,

altri fermi immagine,

altre vittorie…

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