
Battiti dell’anima…
Candendo da un passo all’altro,
non è un semplice camminare,
è una cadenza,
come un ritmo,
in eco con la natura,
che senso ha questa musica?
Che senso ha questa natura esagerata?
Se non la possiamo cogliere come vorremmo?
Se non basta camminarci in mezzo,
lo so che non si può capire tutto,
ma almeno intuirlo,
almeno capire quello che gli occhi vedono,
che i sensi sentono,
che gli uccelli cantano,
che il mondo ci prepara,
ci separa,
magari dalla fatica,
del cadere in quei passi,
in quei tramonti,
mentre ti aiuta a riconoscere quei suoni,
mentre ti disegna la striscia,
su cui far cadere i passi…
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