body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

In un altro tempo…

In un altro tempo…

E dopo questi anni,

fatti di occhi e di vento,

io mi chiedo,

cosa è rimasto di vero,

cosa è rimasto in piedi,

 di quegli acquedotti,

lasciati a se stessi,

di quegli occhi lasciati a lacrimare,

di quei sogni spenti,

di quelle giornate vuote,

ma alla fine non mi interessa,

è solo passato,

mischiato al tempo,

voglio vivere questo presente,

con i tuoi occhi,

i tuoi gesti,

vedere il tuo punto di vista della vita,

vedere chela parte peggiore,

grazie a te,

è finalmente finita…

🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Rispondi

Scopri di più da Momenti che diventano parole

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Lascia una scintilla