
Non me la sto tirando…giuro!
Non ne vedo il motivo in fondo
Sto qui da solo per altri motivi
Non perché non vi ritengo alla mia altezza
Anzi forse è il contrario
Ma non è comunque il punto
Mi ha ridotto così un gioco di parole
“sacrivere”
Perché a volte scrivere è sacrificio…
…ma il vero gioco di parole che mi ha colpito
È “sacrificio” appunto
E cioè offrire doni alle divinità
Anzi a chi si spaccia per esse
Allora cosa c’è di sacro?
A parte l’osso dove si prendono i calci
sono solo fantasie
orchestrate
neanche Vessicchio saprebbe fare tanto
e allora continuo a scrivere
ignoro la musica
di sacrifici non ne ho mai fatti
e non diventerò diverso oggi…
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