Dentro i tuoi occhi

Cado

Cerco di farlo nel modo meno banale possibile.
Magari ruoto su me stesso,
galleggio un po’,
cerco di stabilizzarmi.
Nulla.

Ma non è un problema.
Perché cado nei tuoi occhi,
in quell’azzurro immensamente profondo
dove la gravità non fa male.

Così sarebbe troppo facile restare a galla,
e allora pinneggio un po’,
solo per meritarmi il respiro del tuo profumo,
fatto di attenzioni,
di momenti,
di quella bellezza che non chiede permesso
e illumina il mondo lo stesso.

Io…
non so se saprò reggere questo sguardo.
Mi accontento di nuotare qui dentro,
di restare qualche secondo nella tua mente,
di attraversare i tuoi pensieri
fino a quelli veri, razionali,
quelli che spiegano perché sei bella
anche quando non ci provi.

Io dentro sono bellissimo —
le lastre lo dimostrano.
Ma tu
illumini il mondo
da qualunque prospettiva ti si guardi.

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7 pensieri riguardo “Dentro i tuoi occhi

  1. Ciao Giovanni!
    Questa poesia è un vero e proprio tuffo nel romanticismo !
    Hai un modo di scrivere che ti avvolge e ti fa sentire il peso delle tue parole.
    La metafora della caduta è bellissima, sembra quasi di vederti che ti lasci andare e ti perdi negli occhi della persona amata. E il modo in cui descrivi il suo sguardo come un “azzurro immensamente profondo dove la gravità non fa male” è semplicemente poetico.
    Mi piace anche come ti descrivi come qualcuno che cerca di meritarsi il respiro del profumo della persona amata, è come se stessi dicendo che ogni momento con lei è un dono.

    E la parte finale, dove dici. “Io dentro sono bellissimo — le lastre lo dimostrano. Ma tu illumini il mondo da qualunque prospettiva ti si guardi” è un vero e proprio inno alla bellezza dell’amore.
    È bello Giovanni…Sei innamorato ?
    Buona Domenica , ciao e complimenti per la tua bella poesia.🫶🏻🤍🙏🏻👍🏻

  2. Grazie davvero per le tue parole, mi hanno fatto sorridere.

    “Innamorato” è un termine forte… e io con le parole ci vado piano, soprattutto quando diventano grandi.
    Diciamo che a volte mi lascio guidare più dall’idea che dal sentimento vero e proprio.

    Mi innamoro delle possibilità, delle prospettive, di quello che potrebbe essere.
    Mi affascina la vertigine prima ancora dell’atterraggio.

    Poi certo, le emozioni ci sono — non scriverei così altrimenti —
    ma spesso è la mia testa che costruisce scenari,
    mentre il cuore arriva un attimo dopo, magari in ritardo, magari più timido.

    Scrivere per me è anche questo: esplorare ciò che potrei sentire,
    non solo ciò che sto vivendo in modo netto e definito.

    E forse è proprio lì la parte romantica…
    nell’idea più che nella dichiarazione.

    Buona domenica anche a te,
    e grazie ancora per aver letto con così tanta attenzione

  3. È bello leggerti sia in poesia che nell’ evadere bi commenti, a volte rileggo tutto perché e come schiarite la mente.Sereno Pomeriggio Gianni, ciao !🤍👍🏻🙋🏻

      1. Stavo rileggendo il tuo commento e ho scritto due parole… Solitamente vengo sul tuo blog per vedere se ,per caso ,hai postato e quindi alla fine non sono andata via ,ho lasciato una traccia del passaggio… Ciao !👍🏻🤍

      2. Non ho mai aggiunto nessuno e non mi sono mai abbonata in nessun blog, solitamente cerco le persone che m’ interessano, ho fatto sempre così… Ciao Gianni a rileggerci 🙋🏻🤍👍🏻

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