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Un foglio bianco…

Un foglio bianco…

La più grande paura di ogni scrittore

Anche se in fondo è facile

Basta colpirlo

Bucarlo

Danneggiarlo

Per vederlo in modo diverso

Per farlo parlare

Torturarlo un po’

E ti toglierà lui dall’imbarazzo

Dicendoti tutto quello che vuoi sapere

Che vuoi dire

Tu stesso

Ma questa volta non servirà

Perché parlare di te

Del tuo respiro

Di quegli occhi neri

“belli ancora più  di ieri”

È fin troppo facile

Descrivere quei gesti

Quei silenzi luminosi

Fatti di notti

Di realtà

A volte lontana

E a volte vicina

Ma sono solo quei sorrisi

Che io voglio guardare…

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Risposte

  1. Avatar poemonapage

    E’ proprio vero, a volte sembra che il foglio stesso si sia scritto da solo, automaticamente…
    A volte si termina di scrivere e si rilegge. Poi si pensa: “Sono stato proprio io ad aver scritto tutto ciò?”

    Un bacione,
    Paola

    1. Avatar blackblaze

      infatti… è quello il bello della poesia, il senso di libertà che ti regala….grazie paola

  2. Avatar johndscripts

    Fa paura perché non c’è nulla e lo devi riempire con pezzi di te.
    …oppure resterà bianco.

    Un saluto Johnatan

    1. Avatar blackblaze

      non c’è problema per quello che riguarda i “pezzi di me” tanto sono sovrappeso… un saluto a presto e buone vacanze.

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