
Un foglio bianco…
La più grande paura di ogni scrittore
Anche se in fondo è facile
Basta colpirlo
Bucarlo
Danneggiarlo
Per vederlo in modo diverso
Per farlo parlare
Torturarlo un po’
E ti toglierà lui dall’imbarazzo
Dicendoti tutto quello che vuoi sapere
Che vuoi dire
Tu stesso
Ma questa volta non servirà
Perché parlare di te
Del tuo respiro
Di quegli occhi neri
“belli ancora più di ieri”
È fin troppo facile
Descrivere quei gesti
Quei silenzi luminosi
Fatti di notti
Di realtà
A volte lontana
E a volte vicina
Ma sono solo quei sorrisi
Che io voglio guardare…
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