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Stelle taglienti

Uomo sdraiato su un prato durante una notte d’estate, osserva una cometa e stelle cadenti nel cielo notturno, mentre altre persone sono sullo sfondo. Immagine evocativa di solitudine, desiderio e introspezione legata alla poesia “Stelle taglienti”.

Di nuovo agosto.
Di nuovo il cielo che chiede di essere guardato
con il collo spezzato all’indietro
e l’umiltà di sentirsi piccoli.

La cometa passa
e lascia una scia
che non promette nulla
se non il tempo di un desiderio sbagliato.

Mi siedo accanto agli altri.
Poi mi sdraio.
Cerco occhi liberi.
Cerco labbra che non siano già occupate
a dimenticare qualcun altro.

Intorno a me
le bocche si incontrano,
si accendono,
si consumano in silenzio.

Per me
resta lo spettacolo del cielo
e una fame che assomiglia
a quella dei sedici anni
quando aspettavi qualcosa
che non arrivava mai.

Una stella mi entra nell’occhio.
Non brucia.
Taglia.

Resta lì
come un riflesso che non se ne va,
come un pensiero che graffia
anche a palpebre chiuse.

Sono stanco.
Sono pallido sotto questo nero enorme.
Ma non importa.

Il cielo non consola
e non promette.

Dopo questa notte
ci saranno altre labbra.
Forse anche le mie.

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Risposte

  1. Avatar @desire760

    Poesia intensa e profonda!  La descrizione del cielo e della cometa è davvero suggestiva, e il contrasto tra la vastità dell’universo e la piccolezza dell’individuo è palpabile. La ricerca di connessione e di significato è un tema che risuona fortemente.

    Mi piace come la poesia si muova tra la malinconia e la speranza, tra la stanchezza e la voglia di vivere. L’immagine della stella che entra nell’occhio e resta lì come un riflesso è davvero potente.
    La poesia sembra essere una riflessione sulla condizione umana, sulla ricerca di significato e di connessione in un universo vasto e indifferente. La tua poetica sembra essere una sorta di “presa di coscienza” della propria esistenza, un tentativo di dare senso al mondo attraverso la parola.

    Mi piace come la poesia si muova tra la descrizione del mondo esterno (il cielo, la cometa, la notte) e la riflessione interiore tua che crea un senso di intimità e di profondità. È come se la poesia stesse cercando di catturare l’Essenza dell’esistenza, di afferrare qualcosa che è sempre lì, ma che sfugge.
    Ciao Giovanni è sempre bello leggerti…
    Dolce sera !🤍🫶🏻🙏🏻👍🏻👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

    1. Avatar fuoconero78

      Grazie davvero 🤍
      Mi fa piacere che tu abbia sentito quel movimento continuo tra fuori e dentro, perché è esattamente lì che nasce tutto: nello stare piccoli davanti a qualcosa di enorme, e nel provarci comunque a restare presenti.

      La stella nell’occhio, che non se ne va, per me è proprio questo: non una risposta, ma una traccia. Qualcosa che resta e ti costringe a guardare, anche quando sarebbe più comodo abbassare lo sguardo.

      Scrivo così, senza voler spiegare troppo, perché spesso le parole non servono a capire il mondo, ma a starci dentro con un po’ più di onestà.
      Grazie per la lettura attenta e per la sensibilità con cui l’hai attraversata.

      Dolce sera anche a te 🤍🫶🏻

      1. Avatar @desire760

        Oggi giornata difficile, quindi mi fermo perché in altra situazione resterei ad approfondire la tua bella poesia… Ciao a rileggerci!🤍🫶🏻👍🏻

      2. Avatar fuoconero78

        Grazie di esserci sempre…

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