Cerco
Sempre
Ogni secondo
E trovo altro
Tutta colpa del mio disordine
Non sono di quelli
per cui è solo un diverso tipo di ordine
È proprio un bordello
di un certo livello
Alla fine ne vado fiero
Mi sembra anche giusto
essere fiero delle cose sbagliate
Magari sbagliate per altri
Ma giuste per me
il “Mistero della fede”
quando deleghiamo all’universo
quello che non capiamo
C’è poco da essere misteriosi
Forse sarebbe meglio essere giusti
Palesemente giusti
Non lo so come, in realtà
Non lo sa nessuno
Ma c’è da ammettere
che su questo
ci hanno marciato abbastanza
In fondo la nostra giustizia
è antropocentrica
Cosa possiamo saperne
di quella universale?
Magari siamo noi
troppo etici
E questa cosa
frena la nostra evoluzione
Magari altrove
si calpestano allegramente i volti a vicenda
e in cambio hanno il teletrasporto
Sai che c’è?
Alla fine
preferisco andare a piedi…

Sono felice di leggere l’ultima poesia che hai postato .”Nel mio disordine” è un titolo che mi ha subito colpito, e la poesia non delude.
La tua poesia è un’espressione ironica e profonda della complessità della vita e della nostra percezione della giustizia e dell’ordine. Il “disordine” diventa un simbolo della libertà di essere se stessi, di non conformarsi alle aspettative degli altri.
Mi piace come sai giocare con le parole e le idee, creando un flusso di pensieri che ti porta a riflettere sulla natura della giustizia e dell’etica. “Il Mistero della fede” è un riferimento interessante, che sottolinea come spesso deleghiamo all’universo ciò che non capiamo.
La parte finale, con il contrasto tra la nostra etica e la possibilità di un universo diverso, è particolarmente interessante. E la conclusione, “Alla fine preferisco andare a piedi”, è un tocco di ironia che mi i fa sorridere.
Questa poesia è un esempio della tua capacità di creare pensieri profondi e ironici.
La poesia è una sorta di invito a prendere le cose con filosofia, a non prendere troppo sul serio le nostre certezze e a riconoscere che la realtà è complessa e multiforme.
È come se stessi dicendo: “Ecco, la vita è un po’ un casino, ma è proprio questo che la rende interessante”. E in questo senso, il “disordine” diventa una sorta di libertà, la libertà di essere se stessi e di non conformarsi alle aspettative degli altri.
Mi piace anche il fatto che non offri soluzioni facili o risposte definitive, ma piuttosto inviti a riflettere e a prendere posizione. È un approccio molto onesto e autentico, che mi fa sentire come se stessi parlando direttamente a me.
E tu, come ti senti rispetto a quest
Stavo scrivendo e si è inviato…
Ti stavo chiedendo : e tu come ti senti rispetto a quello che ogni giorno ci impatta e molto spesso ci mette alla prova.
Sereno giorno Giovanni e tanta serenità ti arrivi insieme alla gioia di essere una persona tanto rispettosa verso gli altri , così come dimostri.🙏🏻🤗🤍👍🏻💝🙋🏻
Grazie davvero, parole come le tue arrivano dritte, senza fare rumore ma lasciando segno.
Mi sento spesso come dentro a quel disordine: non sempre sereno, non sempre in equilibrio, ma presente. Cerco di stare in ascolto di ciò che arriva ogni giorno — a volte carezze, a volte urti — e di non irrigidirmi troppo.
Ho imparato che prendere tutto sul serio è il modo migliore per perdersi, mentre camminare, anche piano e a piedi, permette di vedere meglio le crepe… e magari anche la bellezza che ci passa in mezzo.
Scrivere, per me, è proprio questo: non mettere ordine, ma dare dignità al caos. E se qualcuno, leggendo, si sente meno solo o un po’ più libero di essere se stesso, allora ne è valsa la pena.
Ti auguro anch’io un giorno sereno, di quelli che non fanno clamore ma restano. Grazie per la sensibilità, il rispetto e la luce che hai portato qui. 🤍🙏🏻
Grazie sempre a te per essere così equilibrato e onesto nel vedere e nel giustificare qualsiasi evenienza di divenire e di adattabilità.
Nell’ immaginario collettivo non vediamo quello c’è opti tu e in verità sembra sempre che ognuno voglia scagliare la prima pietra senza ascoltare né chi sta avanti e né chi sta dietro.
Secondo me è ottima la tua idea che pare non faccia male a nessuno.
Ciao Gianni e buona continuazione di Giornata.🙋🏻👍🏻🤍🤗🙏🏻🥰🫶🏻🍃
Grazie davvero, parole che fanno bene 🙏
Credo anch’io che oggi si giudichi troppo in fretta, spesso senza fermarsi ad ascoltare né chi è davanti né chi resta indietro. L’equilibrio, quando c’è, nasce proprio da lì: dal provare a capire, non dal voler avere ragione.
Se un’idea non fa male a nessuno e aiuta a guardare le cose da più angolazioni, allora vale sempre la pena portarla avanti.
Ti auguro una buona continuazione di giornata 🤍🙋🏻👍🏻