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Maledetto…

Maledetto…

Forse devo esserlo,

come ogni poeta che si rispetti,

magari invidiato da molti,

che si soffermano alla capacità,

ma non a quello che la causa,

a vedere le cose ogni giorno diverse,

prima belle poi brutte,

vedere il bicchiere mezzo pieno,

di merda,

uno strano dualismo,

per riuscire a scrivere,

ma ne vale la pena?

Si perché non è una scelta,

ma una necessità,

come respirare o mangiare,

ma ha bisogno di essere alimentata,

e molto spesso il combustibile,

è la maledizione…

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