Gigante rossa…
Nonostante sia estate
e il percorso della nostra stella nel cielo sia lungo
sono costretto ad accendere la luce
anche se i miei occhi mi dicono che non piove
ma la mia pelle…
è troppo dubbiosa
curiosa
ma in fondo è solo dal nostro punto di vista
che è estate
che è giorno
potrei in un altro tempo
essere attorniato da luci rosse
macchine
semafori
che differenza c’è
tra un faro o due?
in qualche parte del mondo è comunque giorno
o buio
…giganti rosse…
qui
o così lontano che tornerei di nuovo
qui
che differenza fa?
Forse il fatto che la mia pelle non sentirebbe la pioggia
in fondo nessuna pelle l’ha mai sentita lì
probabilmente è un itinerario
necessario
non voglio fare più nulla di strettamente necessario
necessario fa rima con obbligatorio
ed anche se il viaggio è piacevole
non voglio doverlo fare
e forse è in questo preciso istante
che ti accorgi che tutto è stato già scritto
che volente o nolente
è necessario
queste scelte
già fatte da altri
con dei solchi già marcati
cercano di lasciare indizi
un pezzo di straccio sul cartello di un bivio
un gomma sopra un ponte
che urlano in coro “no”
capirlo sarebbe magnifico
ma questa lingua è confusionaria
forse perché non è di questa terra
è lontano
non fisicamente
ma spiritualmente
ed è inutile cercare di capire questi disegni
puoi solo guardarli affascinato
come faresti
con una gigante rossa…
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