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Cecchini…

Cecchini…

Ho sparato a una lacrima,

l’ho fatto solo per cancellare l’inverno,

per dimenticare l’inferno,

anche se è appena cominciato,

lo so che non è credibile,

che io sia così preciso,

sono sempre stato disordinato,

ma per una volta che sono stato giusto,

magari per non esserlo mai più,

ho sparato la mia prima e ultima cartuccia,

fatta di tempo per fortuna (?)

la lacrima si è comunque nebulizzata,

evaporata,

viva sono nel ricordo,

colpita al cuore,

fatto di sale e sabbia,

spazzato via come fosse una vena superflua,

come se fossi un chirurgo con il fucile…

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