
Confusione…
Seguendo una linea,
guardandone la livrea,
vederne la fine,
evitando le mine,
arrivando ad un bivio,
ed ogni secondo è diventato un brivido,
un dubbio immenso,
come essere immerso,
poi capire che per diversi mesi,
sono rimasto con gli occhi chiusi,
dal lato sbagliato della bilancia,
costantemente minacciato da una lancia,
confusione,
come guardare la foto di una foto,
l’unica cosa che sento è il vuoto,
l’unica luce che vedo è spenta,
e anche se fosse accesa sarebbe troppo lenta,
per far luce in questo momento,
per dare sollievo a questo tormento,
poi una luce calda arriva,
e la linea riprende il via,
non gira più su se stessa,
ripetendo ogni giorno la messa,
ma finalmente,
vedo tutto chiaramente,
sento la confusione sparire,
insieme al suo ricordo svanire,
sento la tua voce,
e capisco che ero troppo veloce,
per fermarmi a vedere la luce,
per vederne la foce,
e scoprire che sei tu che schiarisci tutte le cose,
e solo grazie a te riesco a vedere nuove rose…
