Radici.

Radici.

Mi sento come un filo d’erba,

con la sua radice così incerta.

Il luogo dove sono nato ormai lo vedo poco,

e non mi fermo più a chiacchierare, davanti a un fuoco.

Le mie radici sono antiche forse nobili,

ma il frutto che hanno dato forse è troppo ingrato,

e magari non è all’altezza del glorioso passato.

O incapace di guardare dentro me stesso,

o di capire con la vita il nesso.

Capire quali devono essere le mie radici,

ormai così labili, un po’ come tutti,

il ritmo purtroppo è cambiato,

e il tempo a disposizione molto poco,

poco tempo per gli amici ,

poco tempo per l’amore,

poco tempo per la famiglia,

e ancora meno tempo per noi stessi,

per cercare di fermarsi un momento,

e per ritrovare le nostre radici.

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2 pensieri riguardo “Radici.

  1. questa popesia è carina…..ma racconta qualcosa che c’è già……
    non parla e non racconta di sentimenti….come li intendo io
    e rispetto alle altre…..
    e quella che mi piace meno

  2. Che dire un vero e proprio poeta.. complimenti.. aspetto ora ke me la canti e suoni.. e casomai se esce il cd mi regali una copia XD

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