Radici.
Mi sento come un filo d’erba,
con la sua radice così incerta.
Il luogo dove sono nato ormai lo vedo poco,
e non mi fermo più a chiacchierare, davanti a un fuoco.
Le mie radici sono antiche forse nobili,
ma il frutto che hanno dato forse è troppo ingrato,
e magari non è all’altezza del glorioso passato.
O incapace di guardare dentro me stesso,
o di capire con la vita il nesso.
Capire quali devono essere le mie radici,
ormai così labili, un po’ come tutti,
il ritmo purtroppo è cambiato,
e il tempo a disposizione molto poco,
poco tempo per gli amici ,
poco tempo per l’amore,
poco tempo per la famiglia,
e ancora meno tempo per noi stessi,
per cercare di fermarsi un momento,
e per ritrovare le nostre radici.

questa popesia è carina…..ma racconta qualcosa che c’è già……
non parla e non racconta di sentimenti….come li intendo io
e rispetto alle altre…..
e quella che mi piace meno
Che dire un vero e proprio poeta.. complimenti.. aspetto ora ke me la canti e suoni.. e casomai se esce il cd mi regali una copia XD