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Come pioggia…

 

Come pioggia…

 

Acqua, tonnellate d’acqua

Che aspettano il momento buono per cadere

Sono lì, in bilico sulle nuvole

Molto più scomode di Damocle

Il momento è quasi arrivato

Si tratta solo di aspettare il segnale

La luce dei nonfiumi

Di dirimere

Tutti i sentimenti

Buoni o cattivi

in un sospiro

e cadere come pioggia

lasciarsi le nuvole alle spalle

per cadere

con un rombo infinito

con una scenografia fatta di fulmini

su uno sfondo grigio

cadendo su qualche lupo

su qualche orchidea

su molte idee

evitando le dee

ed un volta arrivate

accorgersi che cadere non è poi così male

che magari l’impossibilità di frenare

è stata un incentivo a fuggire

e che quel paracadute accuratamente preparato

somigliava troppo ad un ancora

per essere usato…

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