Di nuovo sul bordo del burrone
Guardo l’abisso con convinzione
Mi volto per andare via
E arriva qualcuno che mi placca
E mi trascina giù con lui
Mentre lotto lo vedo
Sono IO!
Saboto ancora me stesso
Mi avveleno l’anima
E l’aria
Con un’attenzione certosina
A certe cose ci tengo
A volte non è colpa mia ma di chi ho intorno
La mia colpa è continuare a fare una parte del viaggio con quella persona
Anche se dura un solo giorno
Torno lì nonostante tutto
Mi piace soffrire?
Ci piace soffrire?
Non lo so, ma più mi guardo intorno
E più vedo che il mio veleno
È lo stesso con cui brindiamo tutti
Perché la coerenza è molto bella in teoria
Nella nostra testa
Poi bisogna scendere a compromessi con la realtà
E la domanda che a volte ci poniamo
“perché ho fatto quella cosa?”
Ha solo una risposta
“sopravvivenza”…
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