body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

In quel tempo…

In quel tempo…

Un altro attimo solo,

ti prego,

il tempo è come se non ci fosse stato,

neanche la luce è così veloce,

lo so,

sono state le tue braccia ad accelerarlo,

e non ho fatto in tempo a raggiungerlo,

e ora sono qui,

ma prima ero dentro di te,

il tempo e lo spazio fusi insieme,

Einstein ci farebbe una teoria,

Mozart una musica,

io sono ancora frastornato,

e non riesco a pensare,

tantomeno a scrivere,

e finalmente capisco,

che è in questo tempo che voglio vivere,

in quel tempo fatto dalle tue braccia,

che azzerano tutto,

che formano un cerchio protettivo,

che formano uno zero,

forse è per questo,

che quel tempo mi sembra sempre troppo poco,

anche se si tratta di secoli,

mi fai sentire giovane,

tornare indietro,

fare parte di te,

delle tue braccia,

e di quel tempo racchiuso in loro…

🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Rispondi

Scopri di più da Momenti che diventano parole

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Lascia una scintilla