body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

Gabbia d’aria…

Gabbia d’aria…

Ho paura del modo in cui potrei colpirti

Per l’ultima volta

Per la forza che non saprei dosare

Allora ti lascio andare

E li mi accorgo

Che sono un uomo fatto

 di sole parole

Di parole sole

Con un sole spento

Condannato per sempre alla luce artificiale

Alla corrente

Che alimenta questo treno

Lo so che non ho il biglietto

Ma il treno sopra di me

Mi sembra eccessivo come punizione

Anche perché ormai sono arrivato

In questa…che non è una città

È un problema fatto d’asfalto

È una gabbia d’aria

Per tutte queste mie parole

Ergastolane

Ma sono l’unica moneta di scambio

Per vendere l’anima ad un angelo….

🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Rispondi

Scopri di più da Momenti che diventano parole

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Lascia una scintilla