
Il rumore del silenzio…
Il martedì,
si mostra con la faccia di chi sa il fatto suo,
La sveglia canta una canzone che nessuno gli ha chiesto,
o vorrebbe ascoltare,
e finalmente l’acqua mi regala un po’ del suo calore,
solo sei minuti mi dividono dal mondo,
fatto di ogni materia,
il tutto con l’unico sottofondo concessomi,
silenzio,
quel ronzio sommesso,
fatto di ricordi, che si cercano di soffocare,
ma che poi respirano meglio di prima,
anche se più sommessamente,
in silenzio,
in quello spazio,
che vuole sembrare morto,
che vorremmo far sembrare morto,
magari riuscendo a raccogliere,
qualche sguardo da terra,
qualche sfida nell’aria,
cercando di ignorare,
questo assordante silenzio…

molto carina l’idea del rumore del silenzio!!!