body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

La mia età…

La mia età…

… Un telefono che squilla,

lo lascio fare,

tanto per chiunque sia,

sono o troppo “Peter pan”,

O troppo “Matusalemme”,

guardo fuori,

ma il sole è distratto,

o fa finta di esserlo,

ne approfitto per mandarti un pensiero,

senza controllo,

senza la dittatura della luce,

in modo che sia,

“solo per i tuoi occhi”,

solo per la tua mente,

che conoscono bene la mia vera età,

conoscono i passi che ho fatto per essere così,

conoscono la saggezza della mia anima,

dato che la tua lo è molto più della mia,

rendono degna,

una vita indegna,

anche solo di pensarti,

anche solo di mostrarti,

una piccola parte di me…

🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Rispondi

Scopri di più da Momenti che diventano parole

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Lascia una scintilla