![]()
Flusso di coscienza…
A volte le onde non bastano,
e neanche le barche che le solcano,
a volte serve la tecnologia dell’anima,
serve un qualcosa ancora da inventare,
per fare parte della corrente sottomarina,
ma che dia la possibilità di evitare la memoria,
dato che nulla colpisce duro quanto lei,
ma il timone non è abbastanza sensibile,
o le gambe abbastanza veloci,
in genere se un osso si rompe,
una ferita si cicatrizza,
quella parte rigenerata,
diventa quattro volte più resistente,
ma con l’anima non funziona così,
diventa più sottile,
fragile,
anche perché noi la stuzzichiamo ogni giorno,
ogni secondo,
incendiamo la benzina,
piromani che non siamo altro,
sapendo che è sbagliato,
magari con la voglia di essere fermati,
come un serial killer,
che lascia milioni di indizi,
ma sapendo che questo flusso di coscienza,
non riuscirà mai a spegnere quella benzina…
