Storie…tristi
È curioso,
le storie più tristi,
le canzoni più sofferte,
sono quelle più belle,
quelle che non si possono lasciare solo,
come sottofondo,
ma quelle che vanno ascoltate con attenzione,
ogni singola volta,
ed anche se si è al settimo cielo,
parte quasi una lacrima,
che si vuole far partire,
forse come meccanismo di difesa,
dato che prima o poi si tornerà lì,
nella tristezza,
nel buio,
quella sensazione familiare tornerà,
ancora,
ci mancava un po’,
senza quella sensazione,
che è come una patologia,
è come se fossimo soli,
inutili,
come se non fossimo protagonisti,
fuori dal centro dell’attenzione,
dal giro che conta,
l’uomo odia la tristezza,
ma ne sente la mancanza,
per questo viene affascinato,
dalle lacrime di altre persone…
