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Uragani di parole…

Dopo l’ultima parola,

Non importa se bella o brutta,

l’ultima,

importa solo quello,

e mentre mi volti le spalle

ovviamente non c’è vento

nemmeno una folata

ma per me è come se fosse un uragano

e tu il suo occhio

il suo bellissimo occhio

io vengo sbalzato via

le mie idee

l’anima

tutto sbattuto ovunque

tranne che al suo posto

è anche fortemente improbabile

ma è così

cerco di sfruttare questo vento

per rimbalzare nella direzione giusta

ma non succede

affogo nell’aria

affogo in me

perché c’è troppo me

perché senza di te strabordo

come una lievitazione andata a male

sei quello che limita la mia parte cattiva

perché solo con te trovo il limite giusto

perché un uomo senza casa

è un uomo senza anima…

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