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Rugiada…

Rugiada…

Ogni mattina d’estate,
si risvegliano,
con un po’ di lacrime sul corpo,
troppe lacrime,
non sono mai state così tante,
e la colpa è dell’aria,
che abbiamo fatto diventare troppo pesante,
e quindi precipita,
e riempie di lacrime fiori e foglie,
facendoli affogare nelle lacrime,
non riuscendo a lavare i peccati,
o a far dimenticare la pioggia,
o la sensazione di soffocamento che gli è legata,
ma se farà un po’ più freddo,
le lacrime non riusciranno più a essere liquide,
si trasformeranno,
le potremo toccare senza romperle,
senza farle evaporare,
per assistere così,
a un pianto eterno…

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