
Fuori strada…
Forse non è sempre vero,
forse la carreggiata non è la sicurezza assoluta,
forse hanno ragione le formiche,
le volpi,
e l’erba alta,
non sempre la strada più veloce è la migliore,
a volte è troppo veloce,
e la scorciatoia è solo una distrazione,
un cambio di paesaggio,
un volersi sentire formica,
selvaggio,
un modo per trovare nuove strade,
imbattute,
magari per andare a cercare chi non può più giocare,
perché ha sfidato troppo la carreggiata,
senza pensare alle conseguenze,
fregandosene delle lacrime,
andando a cercare troppo sotto,
vedendo che sotto l’erba,
non c’era quello che si cercava,
ma solo un ricordo amaro,
qualche fiore,
che solo per un altro volere,
non si è contribuito,
a concimare…

ciao…questa poesia mi piace perchè rispecchia la gioventù di oggi…i troppi incidenti fatti dopo una festa,la discoteca,che pieni di alcool e alltro vogliono andare contro il tempo sfidando il destino e mettendolo alle strette!
certo che la colpa di chi è?
è tutto un girarci intorno..è come il cane che si morde la coda!
leggendola mi ha ricordato “Canzone per un’amica”…triste!