body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

Gabbia fragile…

Gabbia fragile…

Un suono sordo,
come essere dietro a un vetro,
in un aquario,
senza acqua,
vorrei fuggire,
ma non posso rompere la gabbia,
anche se è molto fragile,
deve restare integra,
ma il progettista si è dimenticato la porta,
e allora provo ad arrampicarmi su uno specchio che non cè,
senza successo,
ovviamente,
come sempre,
ma se proprio sono costretto a rimanere,
farò in modo che oltre a essere visto fuori,
farò vedere anche tutto quello che ho dentro…

🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Rispondi

Scopri di più da Momenti che diventano parole

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Lascia una scintilla