Il martello lavora con esperienza
Scolpendo parole marmoree
Le spacca
Le rompe
Magari trasformando il brutto in bello
Passando da una tempesta chiamata fortunale
A una fortuna sfacciata
Magari solo di facciata
A volte una bella presenza
Diventa senza
Restando soli
Magari su una bellissima barca
Che poi diventa arca
Su cui puoi mettere ogni animale
Sapendo che ognuno di loro ha un’anima
Lo scalpello diventa indeciso
Non sa se è giusto aver inciso
Se queste parole cambiate hanno ancora un contesto
O se non c’è più alcun testo
Allora butto martello e scalpello a terra stanchi, come me
Ma cadono sopra un vocabolario di latino
Strappa un pezzo alla parola amore
Che diventa more
Facendomi capire che la passione
È una morte lenta…
