passo attraverso tempo e spazio
tra le gocce di pioggia e l’ozio
metto fretta al tempo, superandolo
mi accorgo che è inutile, aspettandolo
perché anche se volo veloce come una gazza
la strada ha sempre la stessa lunghezza
il tempo ha sempre la stessa forma
sono io che devo cambiare la mia orma
devo diventare finalmente liquido
non basta neanche essere fluido
devo adattarmi al mondo peggiore
come l’acqua al suo contenitore
devo sorridere anche senza motivo
essere l’attore che recita solo dal vivo
perché il mondo è un palco infinito
perché il tempo che ho va custodito…
cerco di piegare le regole della fisica
ma riesco solo a farmela nemica
non importa quanto penso di essere unico
il mondo mi smentisce ricordandomi il nemico
sono io l’unico rivale di me stesso
allora vado a fondo nel mio abisso
per non farmi bruciare dal mondo
e allora contino ad andare a fondo
devo diventare finalmente liquido
non basta neanche essere fluido
devo adattarmi al mondo peggiore
come l’acqua al suo contenitore
devo sorridere anche senza motivo
essere l’attore che recita solo dal vivo
perché il mondo è un palco infinito
perché il tempo che ho va custodito…
ho raggiunto il mio stato ideale
né solido né gassoso né astrale
sono liquido come quasi tutta la terra
spero solo di non iniziare una guerra
devo diventare finalmente liquido
non basta neanche essere fluido
devo adattarmi al mondo peggiore
come l’acqua al suo contenitore
devo sorridere anche senza motivo
essere l’attore che recita solo dal vivo
perché il mondo è un palco infinito
perché il tempo che ho va custodito…
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