Braccato…
E ne mangio le carni
Le squarto con gli ultimi artigli
Non so se ho tempo
Non so se è tempo
I fari
Mi feriscono
Per fortuna solamente gli occhi
Quell’albero diventa il mio trampolino
La mia asta
La mia strada
Le mie lacrime mi seguono
E anche altre di piombo
Mi affiancano e superano
Ferisco
Cortecce e aria
Feriscono
Tempo spazio e illusioni
Il polso
…
La terra
…
L’attesa
…
Il battito
…
I militari
…
No!
State lontani!
Non mi puntate….
…sangue…
Ricordo solo questo…
..Urla…
Non mie
Questo animale…
…dentro di me…
Ha un grande istinto di conservazione…
Ma va troppo a discapito
Troppe lacrime
Di figli e mogli
Faccio l’ultimo salto
Verso l’ultimo tempo
Verso l’unica madre…
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