Braccato…

Braccato…

E ne mangio le carni

Le squarto con gli  ultimi artigli

Non so se ho tempo

Non so se è tempo

I fari

Mi feriscono

Per fortuna solamente gli occhi

Quell’albero diventa il mio trampolino

La mia asta

La mia strada

Le mie lacrime mi seguono

E anche altre di piombo

Mi affiancano e superano

Ferisco

Cortecce e aria

Feriscono

Tempo spazio e illusioni

Il polso

La terra

L’attesa

Il battito

I militari

No!

State lontani!

Non mi puntate….

…sangue…

Ricordo solo questo…

..Urla…

Non mie

Questo animale…

…dentro di me…

Ha un grande istinto di conservazione…

Ma va troppo a discapito

Troppe lacrime

Di figli e mogli

Faccio l’ultimo salto

Verso l’ultimo tempo

Verso l’unica madre…

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3 pensieri riguardo “Braccato…

  1. E’ la vita che ci perseguita, ci tormenta ci accerchia e poi con mille e mille colpi di illusioni
    colpisce a morte il nostro unico sogno: Vivere
    Percepisco una grande e sensibile Anima
    Un abbraccio
    Mistral

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