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Appoggiato…

Mi appoggio all’albero della nave

nonostante la forte tempesta

sono tranquillissimo

mentre i flutti fanno saltare i frutti

di mare

anche sul ponte

sopra la coperta

e forse anche un po’ sotto

Ulisse si fece legare volendo

ascoltare il canto delle sirene

sempre a quest’albero

io sto tanto tranquillo appoggiato

anche se le sirene fossero della polizia

la nave si nuove tipo tagadà

ma io sto sempre appoggiato

la vela è ammainata

altrimenti si strapperebbe

o farebbe ribaltare la nave

troppo vento

e io appoggiato sotto l’acqua

e anche sopra l’acqua

piove molto

e i fulmini fanno sentire la loro voce

e scaricano intorno a me la loro forza

e io appoggiato tranquillo

lo ammetto,

magari esagero con la mia freddezza,

ma in effetti è freddo anche fuori

di certo la temperatura non è alta con questo tempo

la nave fa un movimento strano e prova a disarcionarmi

sembra un toro da rodeo

e io tranquillo appoggiato

tutto scivoloso

tutto strano

anche il fatto che nonostante tutto

io resto tranquillo appoggiato

ma è arrivato il momento di alzarmi

e di risolvere questa situazione

magari navigare verso acque sicure

appena il tempo migliora

appena la vita migliora

appena nella mia vita ci sarai anche tu…

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