
Sul fondo…
Piego il busto
Alzo le gambe e formo un “4”
Vado giù come un sasso
Tocco il fondo
Dato che lo voglio toccare
Divento un alieno sul mio pianeta
Anche se il mio corpo è fatto del 70% di mare
Ma l’evoluzione non ha voluto farci respirare anche qui
L’abbiamo forzata è vero
Barando
Ma oggi userò la mente
Non il cervello
Non ho bisogno di bombole zeppe d’ossigeno
Ma userò la forza fatta di apnea
L’importante è far capire al corpo
Che per non respirare
Basta rallentare
Il mare mi guarda dubbioso
Ed io vorrei restare
Ed il corpo andare
Un po’ come ogni giorno
Allora faccio un compromesso
Resto a galla affronto il sole&gabbiani
Lascio la mente fuori
Ed il corpo dentro
Anche se avrebbero voluto in contrario
Forse sono qui
Solo per concedermi un altro respiro
Me lo concedo prima di tornare
Ad affrontare la vita
Sotto un chilometro di mare…
