L’aria mi sferza il volto
a duecento all’ora.
Mi aspettavo di più
da questo lancio in tandem
Il bungee jumping
almeno era onesto.
Qui basta sorridere
e lasciarsi cadere.
Buttarmi
è stato facile.
Ma quando da lontano
ci sono occhi
che non mi cercano
mi fermo.
Non faccio un passo.
Neanche se davanti
c’è solo un centimetro.
Non quattro chilometri.
Resto qui.
Come un daino nei fari.
Immobilizzato.
Quegli occhi
guardano altrove.
E io
non salto.
🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Questa poesia intensa e profonda!
Sembra un mix di paura, insicurezza e dipendenza emotiva.
Mi sembra che descriva un momento di paralisi, in cui ti sei incapace di fare il salto, di fare un passo avanti, a causa della paura di essere rifiutato o ignorato da qualcuno che dice di amarti.
L’immagine del bungee jumping è interessante, perché suggerisce che sei disposto a rischiare e a lanciarti nel vuoto, ma trattandosi d’amore, sei completamente paralizzato.
La frase “Ma quando da lontano ci sono occhi che non mi cercano mi fermo” è particolarmente toccante, perché suggerisce che ormai sei completamente dipendente dall’attenzione dell’altra persona. E la similitudine con il daino nei fari è perfetta, perché descrive la sensazione di essere immobilizzato dalla paura e dall’insicurezza.
Mi sembra che la poesia sia un grido di aiuto, un tentativo di capire perché ti senta così dipendente da quel rapporto e dall’attenzione dell’altra persona.🤍👍🏻🫶🏻🍀
Grazie davvero 🤍
Hai colto il cuore della poesia con una lucidità che fa quasi impressione.
È proprio quella paralisi lì: il coraggio che c’è per il vuoto, ma che si blocca davanti agli occhi che non cercano. Il daino nei fari non è solo paura, è attesa, dipendenza, bisogno di essere visto.
Leggere un’interpretazione così attenta fa sentire meno soli, perché significa che quel grido è arrivato da qualche parte.
Grazie per il tempo, la sensibilità e le parole gentili 🫶🏻🍀
Grazie di cuore 🤍
La tua lettura è profonda e centrata, hai colto esattamente quel punto fragile in cui il coraggio c’è… ma si inceppa quando entra in gioco l’amore.
Il bungee jumping nasce proprio da lì: il paradosso di chi sa buttarsi nel vuoto, ma resta immobile davanti alla possibilità di non essere cercato. Il daino nei fari è quella sospensione dolorosa, fatta di attesa e bisogno di uno sguardo che dia il via libera.
Sapere che questo grido è stato ascoltato e compreso rende tutto un po’ più umano.
Grazie per la sensibilità, il tempo e l’attenzione 🫶🏻🍀
Grazie a te per avere quest’ apertura per metabolizzare la situazione e riuscire a fare chiarezza.
Anch’io quando scrivo sono aperta e sincera, abbiamo lo stesso modo di aprirci.Ciao Giovanni a rileggerci.🤍👍🏻
a presto!!!!