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Evanescenza…

Evanescenza…

“come stai?”

Sento il sorriso da cui esce questa voce,

poi mi giro,

e c’è solo aria,

svanita,

aspetto questa voce,

come si aspetta il regalo perfetto,

come babbo natale se ci credessi,

come la realtà,

derivata dal sogno,

lo so che adesso sei solo una fantasma,

un scherzo dei neuroni,

che spiritosi!

Ma tra poco dovranno arrendersi,

alla nuova realtà,

all’evidenza,

quando questa evanescenza,

avrà anche un volto…

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